Categorie
Bellezza & Salute

Nuove ricerche contro il cancro al seno, alle ovaie e alla prostata

L’instancabile lavoro e la collaborazione tra le “teste illuminate” a livello mondiale sta portando tante novità e molti passi avanti nella lotta contro le malattie del nostro tempo, i tumori.

Una maxi-ricerca, frutto di collaborazione internazionale, è stata infatti pubblicata da Nature Genetics e rivela una vera e propria rivoluzione riguardo alle cause genetiche dei tumori legati agli ormoni. Sono gli stessi scienziati che hanno lavorato alla ricerca a definire questi articoli come pietre miliari per la lotta senza sosta contro le tre forme di cancro che provocano più vittime e sono definiti infatti i three big killer: il cancro del seno, quello delle ovaie e quello della prostata.

Accanto agli emeriti ricercatori delle più prestigiose facoltà di medicina del mondo, spiccano anche diversi associati italiani, che hanno contribuito alla scoperta e all’identificazione di 74 nuove varianti genetiche di tumori.

Tra i cervelli italiani coinvolti, anche Paolo Radice, ricerca cancro seno ovaie prostatadirettore della Struttura di Medicina predittiva: Basi molecolari, Rischio genetico e Test genetici dell’Istituto nazionale tumori (Int) di Milano.

Lo scopo di queste ricerche dovrebbe portare, nella speranza dei ricercatori, alla messa a punto di metodi di screening più precisi e affidabili, per arrivare prima e con più aggressività ad attaccare questa malattia, che nonostante anni di studi e ricerche, rimane ancora quasi imbattibile e misteriosa.

Categorie
Lavoro

Donne stressate e sempre più multitasking, sai che novità…

E’ da qualche giorno che online si sente parlare e discutere di uno studio della Michigan State University contrapposto a quello della Università del North Carolina, tema del contendere il fatto che l’uno descriva le donne “multitasking” (cioé tutte noi) come iper stressate (sai che novità…) e al contempo l’altro le descrive come felici e soddisfatte (mica ci puzza avere un lavoro “monotono”).

donna stressataCome se le due cose non potessero convivere in ogni donna che lavora e vuol fare svolgere al meglio il proprio ruolo, tanto da esserne soddisfatte. Anche perché chi è più puntiglioso di una donna che vuole raggiungere il proprio obiettivo? Nessuno… Le considerazioni che i due studi fanno e andrebbero stampate e appiccicate sul frigo di ogni casa, e che noi abbiamo trovato più interessanti sono queste:

In famiglia gli uomini dovrebbero aiutarci di più nelle faccende domestiche e nella “gestione” dei figli, cosa che accade raramente soprattutto in Italia. Inoltre, per le donne con figli ci sarebbe bisogno di orari di lavoro flessibili, che consentano a tutte di potersi occupare senza troppo stress dei bambini e di godersi (realmente) la famiglia e la crescita dei figli. Ci sarebbe poi bisogno di incentivi che favoriscano il ruolo anche economico delle donne nella famiglia. Insomma, bisognerebbe aiutare le donne ad essere più orgogliose di ciò che fanno, magari supportandoli prima come uomini (innamorati) e poi come semplici persone.

Infine, sembra banale dirlo, ma da entrambe le ricerche emerge che le donne casalinghe hanno meno relazioni e spesso rischiano l’isolamento, mentre quelle impegnate anche in campo lavorativo sono raggiunte da più stimoli e quindi riescono a condurre una vita sociale piena e soddisfacente. E chi l’avrebbe mai detto??? 😉