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Musica & Spettacolo

Invisible, gli U2 donano 2 milioni di sterline contro l’AIDS

Gli U2 hanno fatto un ottimo lavoro con il loro nuovo singolo, Invisible, se in poco più di 24 ore sono state ben 3 milioni le copie scaricate gratuitamente da iTunes

Screen_ShotSicuramente avrà aiutato il fatto che scaricando una copia gratuitamente si donava un euro alla ricerca contro l’AIDS. Infatti il gruppo di Dublino ha devoluto, in base al numero di download, poco meno di 2 milioni di sterline a (RED) per la campagna contro l’Aids nel mondo. Bank of America ha pagato 1 dollaro al Global Fund contro l’Aids, la tubercolosi e la malaria, per ogni volta che il brano è stato scaricato da iTunes. Sono stati superati di gran lunga quindi i 2 milioni di dollari stimati all’inizio della campagna voluta fortemente da Bono e company, e ora il brano è scaricabile a pagamento, con l’intero incasso che andrà al Fondo Globale.

Ricordiamo che (RED) è stata fondata nel 2006 da Bono Vox e Bobby Shriver, e dalla data della sua fondazione ad oggi sono stati raccolti nel fondo globale più di 250 milioni di dollari investiti tutti nella lotta contro l’AIDS. Intanto i suoi partner, da Bank of America a Starbucks, stanno lavorando per mettere fine alla trasmissione del virus dell’Hiv da madre a figlio, in linea con gli obiettivi dell’Unicef Millennium Development Goals. Invisible è stato prodotto da Danger Mouse e mixato da Tom Elmhirst, è accompagnato da un video diretto da Mark Romanek (Jay Z – 99 Problems; Johnny Cash – Hurt; Nine Inch Nails – Closer) che sarà diffuso in rete a partire dal fine settimana.

 

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Gossip

Taylor Swift sull’album Red: al mio ex è piaciuto! Si riferisce a Jake Gyllenhaal?

È stata nominata come “la più grande pop star al mondo” dalla rivista “New York”. Ma Taylor Swift ha rivelato nell’intervista del numero di novembre, che nella vita “le cose non vanno sempre bene”. I suoi testi sono ricordi e confessioni emotive di amori realmente esistiti e finiti, che l’hanno resa popolare; ha dichiarato:

sentire emozioni pure e vere in pubblico è qualcosa di cui non ho paura…sto bene se sono onesta con i miei fan per il semplice fatto che nella vita le cose non vanno sempre bene. Io amo la mia vita, la mia carriera, i miei amici”.

Taylor Swift ha sempre ammesso che gli uomini ispirano i suoi testi e molte delle sue canzoni sono riferite ai suoi ex fidanzati famosi. L’album “Red”, che comprende la hit “We Are Never Ever taylor swift canzoni amore folliaGetting Back Together”, potrebbe parlare della sua relazione con l’attore Jake Gyllenhaal.

La bella Taylor ha rivelato riguardo il suo ultimo lavoro:

ho sentito il ragazzo del quale si parla in “Red” e mi ha detto ‘ho appena ascoltato l’album ed è stata un’esperienza davvero agrodolce per me. È stato come sfogliare un album di foto’. È stato carino da parte sua. Più carino delle email folli e farneticanti che mi inviava”.

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Arte e Cultura

Mark Rothko il pittore più prezioso mai venduto all’asta

Mark Rothko scalza il primo posto di Francis Bacon e fa scivolare al terzo posto Andy Warhol. Di cosa si tratta se i soggetti in questione non sono atleti e sono tutti morti? Ma di arte naturalmente, o meglio della classifica delle opere che sono state battute all’asta con il prezzo più alto.

orange red yellow rothkoOvviamente si tratta di arte contemporanea e i tra occupanti del podio sono più o meno conosciuti, fatta eccezione per il re della pop art Warhol, divenuto lui stesso un simbolo popolare. La pietra dello scandalo, ovvero il dipinto che ha creato questo rimescolamento di classifica è Orange, Red, Yellow del 1961, di Rothko appunto, che è stato battuto ieri a New York per 86.882.500 dollari, partendo da “soli” 35-45 milioni di dollari. Il quadro, 2 metri per 2, è il simbolo del pittore lettone naturalizzato statunitense, uno dei più rappresentativi  di quella color field di cui Rothko stesso è stato il precursore.

Prima di lui il record del quadro più costoso battuto ad un’asta era dell’espressionista Bacon e del suo Trittico, venduto sempre a New York per 86,2 milioni di dollari nel 2008 e che a sua volta aveva superato Green car crash – Green burning car I di Andy Warhol. Mark Rothko resta uno dei pittori contemporanei più enigmatici e affascinanti dell’espressionismo astratto, soprattutto grazie alla sua serie di monocromi, grandissime tele dipinte di un solo colore molto acceso che più che alla rappresentatività dell’opera puntavano (e puntano tutt’ora) alla comunicatività e all’interazione emozionale tra quadro e osservatore.

Recentemente esposto a Roma al Palazzo delle Esposizioni, Mark Rothko detiene per ora questo record di ‘preziosità’ all’asta, vedremo fino a quando resterà imbattuto.