Categorie
Bellezza & Salute

Cioccolata fondente: fa bene ed ha molti benefici. Ma è sempre meglio non esagerare!

Per il piacere di tutti quelli che amano il cioccolato fondente, Health Magazine presenta i benefici di questa prelibatezza, raccomandando comunque di non esagerare per una dieta sana e con pochi grassi.

Di seguito le proprietà del cioccolato, che fanno bene alla nostra salute:

– il cioccolato fondente è carico di antiossidanti

il cioccolato fondente contiene grandi quantità di flavonoidi, alleati contro le infezioni e antiossidanti che si trovano anche nel vino rosso, in molti frutti e verdure;

– il cioccolato fondente allieva i sintomi premestruali

L’istruttrice Nathalie Lussier dichiara: “c’è una ragione, per cui abbiamo il desiderio di alcuni alimenti, come il cioccolato, in quel periodo del mese. Il cioccolato rilascia endorfine calmanti, che riducono l’ansia. In più, è un alto concentrato di magnesio” che solleva l’umore e riduce la ritenzione idrica;

– il cioccolato fondente potrebbe abbassare il colesterolo

Uno studio svolto all’Università di Urbana-Champaign ha scoperto che il consumo giornaliero di cioccolato fondente abbassa il colesterolo e migliora la pressione sanguigna;

– il cioccolato fondente potrebbe prevenire le complicazioni della gravidanza

Un nuovo studio attesta che una sostanza chimica (teobromina) trovata nel cioccolato potrebbe ridurre il rischio di preeclampsia, una delle maggiori complicazioni durante la gravidanza. Più la cioccolata è fondente, più ha maggiori benefici.

La preeclampsia è nota per l’alzamento della pressione sanguigna nelle donne incinte, e mangiare cioccolata aiuta a ridurre questo rischio del 69%. Tuttavia, nonostante i buoni risultati dello studio, i ricercatori hanno affermato, che hanno ancora bisogno di prove per dimostrare il legame tra
cioccolato e preeclampsia;

– il cioccolato fondente aiuta a prevenire le malattie cardiache

Un recente studio dimostra che le persone, che consumano regolarmente cioccolato fondente ( 20 g. al giorno) mostrano un netto miglioramento nel flusso sanguigno, mentre per chi mangia cioccolato “trattato” non c’è beneficio, perché vi è in esso poco cacao. Sembra che il cioccolato fondente abbia cioccolata fondente beneficieffetti positivi, per via dei suoi polifenoli, che rilasciano l’ossido nitrico, che incrementa la dilatazione arteriosa e, allo stesso tempo, migliora il flusso sanguigno e riduce l’aggregazione piastrinica. Inoltre, è importante notare che studi recenti hanno dimostrato che il latte impedisce l’assorbimento dei polifenoli del cioccolato fondente, neutralizzando i suoi benefici. Il latte contiene grandi quantità di caseina, una proteina che interagisce con i polifenoli e ostacola il loro assorbimento dall’intestino;

il cioccolato fondente potrebbe migliorare la tua pelle

I ricercatori dell’università tedesca Heinrich Heine hanno sottoposto i mangiatori di cioccolato ai raggi ultravioletti e hanno scoperto, che, dopo 6 settimane, avevano il 15 % in meno di pelle arrossata di chi non mangiava cioccolato. Il direttore dello studio Wilhelm Stahl afferma: “Crediamo che i composti del cioccolato agiscono come filtri UV”. Dopo 12 settimane, la pelle di chi mangiava cioccolato era più sana del 42% di chi aveva la pelle squamosa;

– il cioccolato fondente potrebbe ridurre il dolore

Uno studio recente pubblicato nel Journal of Neuroscience ha scoperto che i topi non rispondono velocemente al dolore, se non quando mangiano la cioccolata. I ricercatori dicono che l’effetto antidolorifico potrebbe essere nocivo per gli umani come potrebbe contribuire all’obesità. Perciò, è importante ricordare di mangiare il cioccolato con moderazione. Anche perché è stato notato che anche l’acqua riduce il dolore.

 

Categorie
Da DNA a donna

Facebook non è proprietario dei nostri dati e non ruba le foto

Si fa sempre un gran parlare delle “regole” di Facebook, da quelle che tutelano la nostra privacy a quelle che sembrano concedere al colosso di Mark Zuckerberg la proprietà dei contenuti che noi postiamo sulle nostre bacheche. Così, ci siamo messe a fare un po’ di ricerche online, e sentendo qualche amico avvocato, e abbiamo scoperto, che alla fine il “grande fratello” vestito di blu non è poi così terribile. Ecco perché…

Sfatiamo il primo mito Facebook non diventa proprietaria di quello che pubblichiamo, semplicemente si riserva il diritto di poterlo sfruttare rispettando però sempre le impostazioni per la privacy che noi abbiamo selezionato. Ciò significa che se abbiamo un profilo aperto Facebook consente anche ai non iscritti di vedere ciò che pubblichiamo, mentre se il profilo è “chiuso” solo gli amici potranno vedere i contenuti che creiamo quotidianamente.

Quindi, Facebook è un semplice utilizzatore dei nostri contenuti, che non è certamente poco, ma che è cosa ben diversa dal diventarne proprietario al pari di noi che li postiamo. Altro mito da sfatare è quello sulla memoria eterna del social network più grande e frequentato del mondo: se cancelliamo un file verrà cancellato anche dai server di Facebook, forse non immediatamente perché sarà presente in diversi backup, ma dopo qualche giorno del nostro file non resterà alcuna traccia, com’è giusto che sia.

Dunque, sfatati questi miti, non cediamo più all’allarmismo di alcuni che vorrebbero la botte piena e la moglie ubriaca. E’ ovvio che accedendo ad un social network si cede un po’ della nostra vita, ma se usiamo consapevolmente questi mezzi, e non come fanno a volte le star o gli sprovveduti, sicuramente correremo pochi rischi. Altrimenti, c’è sempre l’altra soluzione farne a meno e vivere serenamente una realtà che però ci vedrebbe come retrogradi.