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Musica & Spettacolo

Laura Pausini fa incetta di premi al Festival di Viña del Mar

Sappiamo tutti che Laura Pausini è particolarmente amata all’estero e soprattutto nei Paesi del Sud America. La cantante, ugola d’oro della nostra musica esportata è stata infatti ospite al Festival di Viña del Mar, una sorta di Festival di Sanremo del Sud America. Durante la manifestazione, nonostante partecipasse come ospite invitata, la Pausini si è portata a casa ben quattro premi, il numero massimo che da regolamento può essere assegnato ad ogni ospite. Laura si è resa splendida protagonista della serata, organizzata in suo onore, all’interno dell’Evento, per celebrare i suoi vent’anni di carriera. La nostra ha stregato il pubblico, con la sua consueta classe, unita alla sua straordinaria voce e alla sua grinta che con gli anni aumenta sempre più.

I premi che Laura Pausini ha conquistato sono stati: Torcia d’Argento, Torcia d’Oro, Gabbiano d’Argento e Gabbiano d’oro. Oltre a stregare il pubblico con la sua energica presenza scenica, Laura ha ovviamente cantato, anche in spagnolo, alcuni dei suoi celebri brani. Soprattutto La Solitudine, canzone che l’ha lanciata al festival di Sanremo nel lontano 1993, tiene ancora banco, nelle diverse versioni poliglotte che negli anni hanno contribuito a far espandere in lungo e in largo la sua notorietà e il suo successo, ma anche il grande amore che il pubblico ha per un’artista carismatica e molto concreta. Un successo grandioso che le ha fruttato dischi e premi a tutti i livelli: un Grammy e tre Latin Grammy, oltre a numerosi premi Lo Nuestro, World Music Award, Premio Juventud, Billboard Award e altri.

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Musica & Spettacolo

Loretta Goggi premiata ai Musical Awards

Passano gli anni ma lei è sempre sulla cresta dell’onda. Dopo il lutto, dopo il dolore, Loretta Goggi torna in pista con grinta, bellezza e professionalità, come ha sempre fatto nel corso della sua lunga carriera

loretta goggiLo scorso 20 gennaio Loretta è stata premiata con il Musical Awards per la sua interpretazione in Gypsy, spettacolo che la vede protagonista sulle tavole del palcoscenico. La grandezza di questa artista però non è solo nel suo confermarsi grande dopo aver dato tanto allo spettacolo, ma nel suo mettersi sempre in gioco e nella sua verve comica e beffarda che la ha fatto accettare il premio con queste parole: “Questo premio mi gratifica ancora di più perché mi ripaga del fatto che non sono ancora stata saldata”.

Il premio però non è stato dato certo alla simpatia, infatti la Goggi si è misurata con il personaggio più complesso della storia del musical (a detta dei critici americani). Gypsy è infatti la storia di una madre che negli anni ’30 cerca di fare di tutto per far fare strada alle sue due figlie, June e Louise, nel mondo dello spettacolo, all’epoca del burlesque. Definito il musical migliore di sempre, è stato riportato con grande vitalità sul palcoscenico soprattutto grazie a Loretta.

Il premio arriva in un periodo molto particolare per la showgirl italiana: dopo la morte del suo compagno, la Goggi è riemersa dal dolore grazie al racconto dello stesso, anche attraverso il suo libro “Io nascerò. La forza della mia fragilità”, in cui ha raccontato la sua avventura “dopo aver attraversato amore e dolore”.

 

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Musica & Spettacolo

Lea Michele e Glee dedicano a Cory Monteith il premio ai Teen Choice Award

Hanno perso un amico e il loro amato co-protagonista Cory Monteith, all’inizio di quest’estate, a seguito di un’overdose di eroina. E il cast di “Glee” ha voluto ricordarlo, in occasione dei Teen Choice Awards, l’altra sera, al Gibson Amphitheatre di Los Angeles. Amber Riley ha ringraziato i fan per la loro devozione, ora che continueranno a girare la quinta stagione senza il loro Cory.

Ritirando il premio di miglior commedia televisiva, ha dichiarato:  “Anche se abbiamo perso qualcuno che amavamo molto, avremo la fortuna di tornare per una nuova stagion. Cory era come un fratello, sempre disponibile a firmare autografi – lui amava i suoi fan. Quindi, a nome di nostro fratello e del nostro compagno, accettiamo questo premio”.

Lea Michele, che ha ricevuto il suo personale premio come migliore attrice di commedia televisiva, ha omaggiato il suo ex fidanzato, in lacrime, dimostrando grande coraggio e forza da vendere:

Volevo solo essere qui oggi per ringraziare personalmente Cory Monteithtutti voi e dirvi quanto il vostro amore e supporto mi abbia aiutato durante queste terribili settimane…voglio dedicare questo premio a Cory, e a tutti quelli che lo amavano e lo ammiravano come me…Cory era speciale per me e per il mondo.  Siamo stati fortunati nel poter essere testimoni del suo incredibile talento, del suo sorriso e del suo grande cuore”.

 

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Cinema

Taylor Lautner: miglior performance “senza maglietta” a Mtv Movie Awards

Gli addominali di Taylor Lautner, l’attore di Twilight, hanno vinto un premio agli MTV Movie Award 2013! Dimostrando che la  famosa “tartaruga” può recitare, l’addome attraente di Taylor Lautner ritira il premio ambito per essersi esibito mostrando la sua splendida forma, battendo il bel fusto di “Magic Mike”, Channing Tatum. Taylor Lautner, 21, al momento della premiazione, è stato abbracciato dall’amico Zac Efron, che lo ha presentato.

Taylor-Lautner_TwilightMa, ahimé, l’attore ha mostrato di non avere più un addome scolpito, dato che sul palco, durante il grande momento, ha esibito un vero e proprio cuscinetto di grasso sotto la maglia. Sembra che si è lasciato andare dalle ultime riprese della  seconda parte della saga di “Twilight: Breaking Dawn”.

Infatti, Taylor ha dichiarato: “belli i vecchi tempi. Si poteva far rimbalzare una moneta su di essi”, vantando i suoi vecchi addominali scolpiti, sullo schermo ad MTV. L’attore, inoltre, ha aggiunto: “per noi attori senza maglietta, questo è come vincere l’Oscar”. Recentemente, l’attore ha ammesso di aver mangiato 15 hamburgers al giorno, per  raggiungere la  forma perfetta, nella sua performance “senza maglietta” nel film.

Ma le fan di Taylor non si devono preoccupare! Siamo sicuri che i suoi addominali torneranno ad essere come quelli di Jacob!

 

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Sanremo 2013

Sanremo 2013: Elio e le Storie Tese vincono Premio Mia Martini ed arrangiamento

Pienone di premi per Elio e le storie tese, che si portano a casa a stretto giro di posta il premio della critica, che è in pratica il giudizio dei giornalisti della sala stampa sui partecipanti al Festival di Sanremo. Il Premio Mia Martini è infatti quello che “elegge” la canzone che ha il valore tecnico maggiore. La Canzone Mononota si porta a casa così uno dei premi più ambiti di Sanremo 2013, come era palpabile ormai da giorni in sala stampa non c’erano occhi e parole di apprezzamento che per gli Elii.

premio mia martiniE pochi secondi dopo che Fazio manda dietro le quinte Elio e i suoi, eccoli tornare per ritirare il premio dato dai direttori di orchestra del Festival per il miglior arrangiamento. E sicuramente, la canzone mononota è un pezzo con un arrangiamento davvero unico, che alcuni hanno definito persino geniale, per quello che riesce a fare tutto attorno ad un semplice do. Chissà, che Elio e le storie tese non confermino il detto non c’è due senza tre aggiudicandosi anche la vittoria finale.

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Sanremo 2013

Il Cile: non vince Sanremo ma è suo il premio per il miglior testo

Questa 63° edizione del Festival di Sanremo ha raggiunto questa sera il suo primo traguardo! Durante questa quarta puntata, infatti,  Fabio Fazio e Luciano Littizzetto hanno eletto il vincitore della categoria giovani di questo 2013; titolo conteso fino alla fine da i Blastema, Ilaria Porceddu, Renzo Rubino e Antonio Maggio, ma il premio per il miglior testo è andato all’escluso: Il Cile!

Uno degli artisti, tra i giovani, indubbiamente favorito in questo Festival era Il Cile, artista già conosciuto nel contesto della musica italiana e molto amato tra il pubblico, per il brano, sentito e risentito nell’estate 2012, Cemento Armato.

Il Cile Sanremo 2013Il cantante, però, non solo non ha vinto Sanremo, vinto, invece dal cantante Antonio Maggio con la canzone Mi servirebbe sapere, ma non è nemmeno arrivato alla serata finale dell’evento musicale.

A farlo salire sul tanto ambito palco dell’Ariston anche stasera, però, ci ha pensato un altro premio: Le parole non servono più, canzone portata al Festival dal cantante di Arezzo, ha infatti vinto il premio Bardotti, meglio conosciuto come premio per il Miglior testo, assegnato dalla giuria di qualità.

Grande emozione e soddisfazione, dunque, per Lorenzo Cilembrini, vero nome dell’artista, che ha salutato e ringraziato commosso l’intero pubblico.

 

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Cinema

Ken Loach dice no al premio del Festival di Torino

Lo show business sembra sempre molto lontano da quello della manovalanza cinematografica. Da sempre il fuochista o l’elettricista sono stati in ombra per far spazio al regista, allo sceneggiatore o alla star di turno.

Tutto questo “ordine naturale” del mondo del cinema e dello spettacolo ieri è stato sovvertito da un uomo, proprio un regista che appartiene alle alte sfere, ma che ha fatto della sua carriera cinematografica un vero e proprio mezzo di rivolta e di protesta contro le brutture della storia umana.

Stiamo parlando di Ken Loach, il regista inglese caro ai festival e ai cinefili che proprio ieri ha dichiarato di non voler accettare il Gran Premio Torino che gli era stato assegnato dal Festival di Torino prossimo all’apertura. La motivazione di Loach, ben documentata e articolata in un comunicato stampa ufficiale, riguarda proprio le condizioni lavorative della manovalanza cinematografica.

Alla base del rifiuto infatti c’è la questione dell’esternalizzazione dei servizi, che prevede che la ditta che ottiene l’appalto riduce i salari e taglia il personale, in relazione agli impiegati del Museo del Cinema di Torino. Loach ha chiaramente detto che la questione dell’esternalizzazione è un comportamento da condannare e non da ritenere normale solo perché capita in tutta Europa: “un comportamento che è destinato solo ad alimentare i conflitti” così è stato definito, e a ragione, dal momento che anche quando ci fu la grande manifestazione del 2010 durante il Festival di Roma, la famosa “Tutti a Casa”, a manifestare sul tappeto rosso contro i tagli al FUS c’erano solo tecnici e manovalanza, mentre registi e produttori passavano in incognito per raggiungere la loro poltrona riservata in sala.

Così Loach da ieri è diventato non solo un ken loach premio torinosimbolo per il cinema politicamente impegnato, ma soprattutto un esempio per quanti, appartenenti agli alti ranghi dello show business, vogliano rimanere a ragione in posizioni di potere senza dimenticare chi è indispensabile per il proprio lavoro.

Loach ha in effetti anche realizzato un film sul tema, Bread and Roses, che racconta la storia delle lotte dei lavoratori ispanici immigrati illegali in California, i cosiddetti “janitors” addetti alle pulizie degli uffici che cercano di sindacalizzarsi per resistere allo strapotere delle ditte per cui lavorano.

Non si può certo dire che il regista manchi di coerenza! Al grande Ken quindi tutta la stima e la simpatia di pubblico e critica, soprattutto perché un riconoscimento è sempre una soddisfazione, e la scelta di non ritirare il premio deve essere stata molto triste anche se indice di grande coerenza.

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Cinema

Ad Helen Mirren il premio Contributo Europeo al Cinema Mondiale 2012

Sarà la Dame Helen Mirren a ricevere l’edizione 2012 del premio Contributo Europeo al Cinema Mondiale 2012, assegnato ogni anno ad un artista del mondo del cinema dall’European Film Academy.

Helen Mirren il premio Contributo Europeo al Cinema Mondiale 2012L’attrice, già premio Oscar per la sua mirabile interpretazione in The Queen, si è detta molto orgoglioso di questo premio. Per un attore europeo è un premio molto importante e infatti la Mirren ha così commentato: Sarei davvero orgogliosa di essere annoverata tra gli attori della tradizione Europea”.

Tra i suoi numerosi riconoscimenti ricordiamo un certo successo nei Festival europei, con all’attivo una Coppa Volpi a Venezia, e due volte Miglior Attrice a Cannes. Inoltre anche negli USA il suo nome è tra quelli più luminosi del firmamento hollywoodiano, dopo l’Oscar e un’altra nomination per The Last Station, la Mirren vanta tre Golden Globes e quattro Emmy Awards, oltre a tantissimi altri premi “minori”.

Questo riconoscimento che viene dalla sua Europa non fa altro che coronare e spronare una carriera sempre in attività. Nei prossimi mesi infatti l’elegante Helen sarà impegnata nel biopic di Phil Spector attualmente senza titolo, in cui la vedremo accanto ad Al Pacino, nel sequel di RED, accanto a John Malkovich e Bruce Willis e ancora nell’atteso Hitchcock, in cui interpreta Alma, la moglie del regista, accanto a Anthony Hopkins che invece sarà il famoso regista. Oltre alla sua grande attività professionale, la Mirren vanta un vero e proprio comportamento da Dame, che le hanno valso il titolo di “queen”, regina, anche nella vita reale. Estremamente gentile e disponibile con i suoi fan, Helen conserva una bellezza e un fascino invidiabili, anche a 67 anni.

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Da DNA a donna

Il tempo delle Mele d’Oro. Premio Marisa Bellisario alle donne

Sono state assegnate le Mele d’Oro del 2012, prestigioso Premio della Fondazione Marisa Bellisario.

premio mele d'oro 2012La Fondazione è nata  nel 1989 da una idea di Lella Golfo  ed è stata riconosciuta giuridicamente nel 1996. Oltre al Premio Marisa Bellisario, essa si impegna “nello studio e nella progettazione di azioni rivolte al mondo del lavoro, dell’imprenditoria femminile e del management, con interesse prevalente verso le nuove tecnologie.

Lo scopo principale è quello di valorizzare le professionalità femminili che operano nel pubblico e nel privato e promuovere una cultura di genere attenta alla parità in un dialogo aperto alle diverse istanze della nostra società”.

La premiazione per “Donne: l’Italia che vogliamo”, titolo del Premio di quest’anno, avverrà il 1 Giugno alle ore 15 al Teatro delle Vittorie di Roma e in onda su Raidue il 6 Giugno.

“‘L’Italia che vogliamo’ – dichiara Lella Golfo – è quella delle nostre Mele d’Oro. È la Nazione dell’eccellenza femminile che riesce a esprimersi e mette il proprio mattone della grande casa che è questo Paese: un edificio che resiste ai terremoti, coeso e solidale, meritocratico e responsabile. ‘L’Italia che vogliamo’ è quella dei talenti femminili che hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo, magari sono tornate da Paesi dove avevano grandi opportunità, hanno scelto d’investire sulle loro idee e progetti, e hanno vinto. Le premiate di questa nostra XXIV Edizione sono le migliori testimonial dell’Italia che vogliamo e insieme lavoreremo affinché quest’Italia delle opportunità e dell’ottimismo diventi realtà”.

Mele D’Oro 2012 sono state attribuite, per la sezione Premio Internazionale a Ségolène Royal; per la categoria Istituzioni al Ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri, al Sindaco di Rosarno Elisabetta Tripodi, al Rettore Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa Maria Chiara Carrozza; per la sezione Imprenditrici a Catia Bastioli, Amministratore Delegato Novamont, Mariella Enoc, Vice Presidente Fondazione Cariplo e Olga Urbani, Amministratore Delegato Urbani Tartufi; per la categoria Manager, a Costanza Esclapon, Direttore Relazion i Esterne Alitalia, Giorgina Gallo, Presidente e Amministratore Delegato L’Oreal Italia e Marina Migliorato, Responsabile CSR e Relazioni con gli stakeholder Enel.

Molte altre premiate, anche giovani donne che si sono distinte per la loro intraprendenza, le potete trovare sul sito dedicato alle Protagoniste.

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Musica & Spettacolo

Francesca Michelin vince X Factor!

Gran finale per la quinta edizione di X-Factor, la prima andata in onda in esclusiva su Sky, e trionfo per la giovanissima Francesca Michelin. Il pubblico ha dato fiducia e coraggio per il futuro alla giovane ragazza delle squadra di Simona Ventura, che con grande grinta e dedizione è cresciuta fino a battere la concorrenza di Antonella e de “i Moderni“, questi ultimi artefici di una performance finale davvero spettacolare e di grandissima qualità.

A 16 anni, arrivata nel gruppo finale come una ragazzina piena di dubbi e di incertezze, Francesca è pian piano maturata, dimostrando di essere davvero un grande artista, perché oltre alle doti naturali di una grande voce, ha dimostrato doti artistiche non indifferenti, adattandosi senza problemi a qualsiasi genere musicale. Così nel medley della finale è passata senza problemi da Someone like you di Adele a House of the rising sun e Whole lotta love dei Led Zeppelin, strappando anche i meritatissimi complimenti di Elio, che dopo aver “incensato” i suoi Moderni ha dovuto dare atto a Francesca di una crescita non indifferente. Crescita dimostrata anche nel duetto con Irene Grandi che ha fatto letteralmente da madrina alla Michelin.

Grande sofferenza nel corso della puntata per Arisa e la sua Antonella, eliminata prima della finalissima dal pubblico, scelta che ha fatto “esplodere” ancora una volta Arisa che ha abbandonato per un po’ il tavolo dei giudici. A far vincere Francesca forse sarà anche stato il discorso, forse un po’ troppo populista, dell’Italia che non è un paese per vecchi, ma un paese per “bravi” di qualsiasi età, che Simona Ventura ha più volte ripetuto. Resta il talento di Francesca e un contratto da 300.000 euro per produrre il suo primo disco con la Sony Records. Speriamo la giovanissima promessa della musica italiana non si bruci e dimostri che davvero le giovani donne italiane “oltre le gambe hanno di più” da dire e da mostrare.

E adesso non resta che gustarci l’inedito di Francesca, scritto a quattro mani con Elisa, che si intitola Distratto:

httpv://www.youtube.com/watch?v=w4Y_pjbd-oU