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Gossip

Lady Gaga fa il piercing al naso e posta il video sul web

La nostra cara Lady Gaga è tornata! E non ci riferiamo ancora al suo ritorno musicale con il suo nuovo album Artpop, per il quale ci toccherà aspettare ancora qualche mese, ma ad un suo ritorno sul web.

Era un po’ di tempo che non si sentiva parlare come si deve di Lady Germanotta… la star americana, infatti, sembra abbia proprio voluto scomparire dal web per poi ricomparire magicamente in vista dell’uscita del nuovo album, Artpop, prima catturando l’attenzione con una semplice uscita in reggiseno, poi posando totalmente nuda per la rivista V Magazine.

Lady Gaga piercingI primi a notare la sua assenza, però, sono stati i follower di Twitter, che da un giorno all’altro si sono visti comparire sulla pagina della loro beniamina la scritta

“This interface has been shutdown temporarily. Please check back for updates”.

E’ così è iniziata l’attesa, che ha coinvolto ovviamente anche i fan di Instagram. Ora però Lady Germanotta ha deciso di condividere con i fan un doloroso momento, ovvero quello in cui l’esperto Steve Bennet le ha fatto il piercing al naso.

nel video postato sul web si vede Lady Gaga sdraiata, con la testa all’indietro, mentre Steve si accinge a bucarle le narici. Poi, poco dopo, la star posa insieme al suo “esecutore”.

Si starà forse preparando per gli MTV Video Music Awards del 25 agosto??

Ma eccovi il video:

httpv://www.youtube.com/watch?v=60l13LjdnbQ

 

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Bellezza & Salute

Morbo di Parkinson: possibile “cura” della malattia somministrabile dal naso

Un gene che ripristina i livelli di dopamina può arrestare il decorso della malattia di Parkinson, se somministrato direttamente al cervello. Una possibile cura del morbo di Parkinson è stata sviluppata, per essere somministrata attraverso il naso dei pazienti.

La devastante malattia è causata dalla morte dei neuroni dopaminergici, in un’area del cervello. Ma un gene che ripristina e protegge la dopamina nel cervello,  può arrestare il decorso della malattia di Parkinson, se somministrato direttamente al cervello.

È stato pensato che questo possa avvenire tramite un’iniezione chirurgica. Tuttavia un’equipe al laboratorio della Dr. Barbara Waszczak all’università di Boston ha pensato al trattamento nasale.

I topi, sottoposti alla terapia, hanno continuato parkinson Barbara Waszczak cura nasoa produrre una proteina, alimentando la dopomina per lunghi periodi, evitando il bisogno di doppie dosi.

Dr Waszczak ha dichiarato:  essa  “potrebbe essere una terapia efficace e non-invasiva”.

La malattia del Parkinson, che porta tremore,colpisce più dell’1% degli over 60enni.

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Gossip

Beyonce si è rifatta: niente seno o lato b, ma solo il naso

Beyonce si è rifatta il naso? A quanto pare la notizia non fa dormire gli editori dell’huffingtonpost.com che da giorni ormai si chiedono cosa ci fosse di diverso nella magnifica cantante durante la sua straordinaria performance al SuperBowl.

In effetti a valutare la questione dalla foto pubblicata dal popolare sito, sembrerebbe proprio che la Knowles abbia inaugurato il suo nasino nuovo proprio per il grande show live.

Inutile dire che una donna di una tale bellezza naturale non avrebbe avuto nessun bisogno di un ritocchino, pare però che la rinoplastica sia effettivamente avvenuta; in effetti si tratta di un semplice intervento che ha affinato il naso di Beyonce, facendole perdere un po’ la sua caratteristica etnica del naso largo.

Rinoplastica a parte, la bella cantante di Single Ladies beyonce rifatta nasoè apparsa in tutto il suo splendore, sorridente ammiccante e bravissima, in piena forma e con un look invidiabile. E’ vero, anche le sue compagne delle Destiny’s Child hanno fatto una buona impressione, ma lei è ormai per loro una stella inarrivabile.

Lo show, che non ha avuto nulla da invidiare a quello faraonico di Madonna, è stata quindi un’ottima occasione per mettere il naso fuori casa, letteralmente!

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Bellezza & Salute

Londra: primo trapianto di naso con cellule staminali del paziente

I progressi della scienza sono sempre in aumento e per quanto si possa dire della ricerca, che risente particolarmente della crisi e della mancanza di fondi, il genio umano non si ferma e l’uomo continua, giorno dopo giorno, ad abbattere barriere che sembravano invalicabili.

E così, anche l’idea di avere “pezzi di ricambio” per il nostro corpo, sta diventando pian piano reale. Attenzione ai viaggi di fantasia però! Si tratta solo per pezzi esterni.

Dopo il primo trapianto di orecchio lo scorso anno a Baltimora, infatti, l’University College di Londra ha sviluppato un naso di ricambio partendo addirittura da cellule staminali del paziente stesso, un manager di 56 anni che ha perso l’organo dell’olfatto in seguito ad un tumore.

Sia l’orecchio di Baltimora che il nasotrapianto naso londra di Londra hanno in comune il fatto che per permettergli di svilupparsi, sono stati impiantati su un braccio del paziente, in modo tale da permettere all’organo di sviluppare capillari, cartilagine e pelle.

L’operazione, che sembra futuristica, ha le sue prime applicazioni da laboratorio circa 10 anni fa e fu proprio un italiano a sperimentarle per primo su cavie animali. Il precursore di tale tecnica fu Luigi Donati di Milano, che provò questa tecnica di impianto su topi da laboratorio.