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Curiosità

La metropolitana musicale di New York: il sogno di James Murphy

Era il frontman degli LCD Soundsystem, ma ora James Murphy vive con una sola ossessione: trasformare la cacofonia di bip dei tornelli della metropolitana di New York in una melodia gradevole. Sono 15 anni infatti che Murphy ha n mente un progetto che possa trasformare il numero titanico dei bip che ogni giorno emettono i tornelli al passaggio delle carte, dei biglietti e degli abbonamenti. Il suo progetto è semplice, economico e sicuramente mirato a rendere più gradevole la vita dei viaggiatori della città che non dorme mai. Per Murphy basterebbero tre suoni diversi, più gradevoli del bip attuale ovviamente, che possano indicare quando i passeggeri possono entrare, quando devono ripassare la carta e quando il loro credito è insufficiente.

MTA_NewYorkIl sogno di James Murphy sembra adesso molto più tangibile di molti anni fa, dal momento che il Sindaco di New York ha espresso un suo parere favorevole all’idea ma soprattutto dal momento che la Metropolitan Transportation Authority – l’ente che gestisce il trasporto pubblico della città – ha stanziato 900.000 dollari all’anno per un progetto che mira a migliorare l’accesso alle banchine dei passeggeri, attraverso lo spostamento dei tornelli. E’ qui che si inserisce il progetto “melodico” di Murphy. Gli apparecchi che riproducono il suono gradevole potranno essere applicati ad ogni tornello proprio durante l’operazione di spostamento, senza ulteriori lavori o spese.

Al momento non c’è ancora un via libera, ma James Murphy ci spera ardentemente, tanto da arrivare a dichiarare: “Se non dovesse succedere mi si spezzerà il cuore”. Intanto esiste un sito dove è possibile passare e firmare la petizione a sostegno del progetto.

 

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Musica & Spettacolo

Rihanna e Shakira svelano i dettagli dell’ultimo video

Sono due delle più grandi star della musica inglese al mondo e il duetto tra Rihanna e Shakira è considerato, dai tabloid, come il “prodotto” di un vero genio musicale

rihanna-shakira-duettoLa bellezza delle Barbados ha collaborato insieme alla cantante colombiana, per il suo ultimo singolo “Can’t Remember To Forget You”, e i fan, certamente, non sono rimasti delusi dal brano e dal video hot e sensuale.

La clip, con le due star in abiti succinti e dalle proprie modestie svelate, ha raggiunto quasi 78 milioni di visualizzazioni. Ed ora, come se non bastasse, le due cantanti hanno voluto, nuovamente, omaggiare i loro fan, pubblicando un video dietro le quinte, che offre uno sguardo più intimo e reale della nascita dell’alchimia tra Rihanna e Shakira.

Precedentemente, Shakira aveva spiegato la sua scelta di collaborare con Rihanna, dichiarando: “questa canzone Can’t Remember To Forget You combina sia il reggae che lo spirito rock. Ecco perché penso che Rihanna sia perfetta e che lei possa essere l’altra metà”.

Tuttavia, il video è stato criticato per la sua “promozione al lesbismo”; il consigliere comunale, Marco Fidel Ramirez ha esortato le Autorità della televisione nazionale della Colombia nel vietare la messa in onda del video, poiché “danneggia il carattere morale dei giovani di Bogotà, della Colombia e America Latina”.

E voi cosa ne pensate? Giudicate dal video:

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Musica & Spettacolo

Savages, rock al femminile a fine febbraio in Italia

Arriveranno in Italia a fine febbraio le Savages, rock londinese formatosi nel 2011 e intenzionato a restare sulla cresta dell’onda dopo il buon risultato del primo album pubblicato nel 2013

The band Savages, from left: Fay Milton, Jehnney Beth, Gemma Thompson, Ayse HassanJehnny Beth e compagne saranno in Italia tra il 24 e il 26 febbraio, per tre date imperdibili e purtroppo (per i fan del Sud Italia) concentrate al centro nord. Il 24 le quattro saranno a Milano, al Tunnel; il 25 sarà la volta di Roma, presso il Circolo, mentre il breve ciclo di concerti si chiuderà a Bologna al Locomotiv.

Nell’ottobre del 2011 queste quattro donzelle appassionate di musica si sono incontrate a Londra e hanno deciso di fermarsi lì. Benché infatti non siano tutte inglesi, il gruppo può definirsi pienamente britannico, sia per la scelta della base operativa, sia per stile musicale. La cantante del gruppo Jehnny Beth si chiama in realtà Camille Berthomier ed è francese, e aveva già fatto parte di un gruppo, John & Jehn. Quando però incontra Gemma Thompson, Ayse Hassan e Fay Milton nascono le Savages ed è l’inizio di un successo che farà il giro del mondo. Nel primo periodo della loro attività, le Savages hanno supportato i British Sea Power, e in quella occasione vennero notate dal manager John Best, collaboratore degli Sigur Ros. Dopo i primi brani e singoli doppi, le Savages esordiscono con il loro primo album nel 2013 Silence Yourself, pubblicato su etichetta Matador Records, che fa già capire l’antifona con una nomination ai Mercury Prize 2013. L’album si piazza al 19esimo posto della UK Albums Chart, mentre il gruppo espatria con l’esibizione al Coachella Music and Arts Festival, in California.

Adesso è invece arrivato il momento del tour europeo, che, come detto, toccherà anche l’Italia.

 

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Esce il 20 febbraio il nuovo album di Noemi

L’avevamo incontrata l’anno scorso alle prese con le canzoni del catone animato Pixar Ribelle – The Brave. Adesso Noemi ritorna, con la chioma rossa fiammante e l’ugola d’oro, nel mondo dei grandi, se così si può dire

noemi-sanremo-2012-Arriverà infatti il 20 febbraio “Made in London” il suo nuovo album in cui saranno presenti i due brani che l’artista presenterà al Festival di Sanremo: “Bagnati dal sole” e “Un uomo è un albero”. L’artista ha realizzato quest’album con un grande impegno, profondendo in esso gran parte del suo percorso musicale e personale, compresa, come intuiamo, la sua nuova esperienza londinese. Da diversi mesi ormai la cantante vive a Londra, dove si è trasferita per raccogliere nuovi stimoli, in un ambiente che è notoriamente ben disposto allo stimolo artistico. Il suo nuovo album è frutto di un impegno anche produttivo da parte di Noemi, e anche di collaborazioni inedite e interessanti che la cantante è riuscita a portare a termine con grande dispendio di energie ma con grande soddisfazione.

Noemi, che come anticipato vedremo a Sanremo, ha in programma anche un paio di appuntamenti e di incontri con i fan: il primo è a Milano, il 28 febbraio, alla Feltrinelli di Piazza Piemonte 2 (ore 18.30); il secondo invece a Roma, presso la Feltrinelli di Via Appia Nuova 427 (ore 15.30). In queste occasioni la cantante firmerà le copie di “Made in London” e risponderà alle domande dei fan.

Per il tour bisognerà invece aspettare la primavera inoltrata. Il 17 aprile infatti partirà dal Teatro degli Arcimboldi di Milano il suo giro per le città italiane che la porterà fino all’Auditorium Conciliazione di Roma il 23 maggio.

 

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Shakira: Rihanna è la donna più sexy del pianeta

Shakira ha rivelato che la collaborazione con Rihanna, per il nuovo singolo “Can’t Remember To Forget You”, è stata una sorta di “utopia”

rihanna-shakira-duettoLa bella Shakira, che ha duettato, recentemente, con la giovane cantante barbadiana, ha conquistato la copertina del numero di febbraio della rivista “Glamour”, con il suo fascino colombiano. Ha rivelato alla rivista: “lavorare con lei (Rihanna) è stata un’utopia. È la donna più sexy del pianeta. Alla fine della giornata, eravamo diventate due vere ragazze dei Caraibi. Tra noi c’era chimica. Mi ha insegnato qualche passo di danza. È stata un’insegnante molto dolce”.

Deve essere stato un bel cambiamento per Shakira, che, di certo, si era abituata a lavorare in un settore dominato dagli uomini, nelle vesti di giudice di “The Voice”, insieme ad Adam Levine. La cantante ha dichiarato: “trattare con i ragazzi nel mondo del lavoro ed essere l’unica donna può essere una sfida. Ho le mie insicurezze, ma ho imparato ad accettare gli scherzi. Devo saper accettare certe battute e non prendermela sul personale”.

La star – che è diventata mamma un anno fa – ha ammesso di essersi sempre impegnata duramente nel lavoro, per avere successo. Ha spiegato: “il successo è arrivato poco a poco. Ho assaggiato il sapore della fama a piccole dosi: ho iniziato a 10 anni, quando ho vinto un concorso di musica, mi esibivo a feste di compleanno e meeting….ma non ho fame di successo. Sento solo il bisogno di dimostrare a me stessa quanto posso fare”.

http://www.mirror.co.uk/3am/celebrity-news/shakira-calls-rihanna-sexiest-woman-2997935#.UupkFrSYGbB

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Beatles vs Rolling Stone, dopo 50 anni vince Paul McCartney

Sono passati 50 anni, eppure sono ancora rivali. I loro fan continuano ad accapigliarsi e a portare avanti il proprio gruppo preferito ma il mondo della musica è generoso e la storia li ricorda entrambi con grande affetto

The-Beatles-vs.-the-Rolling-StonesParliamo dello scontro tra titani che da circa 50 anni sta tenendo banco: Beatles o Rolling Stones? La rivalità (come è stata scherzosamente definita) non accenna a placarsi, e per l’ennesima volta le due band hanno gareggiato, muso contro muso, per il migliore brano rock ai Grammy Awards edizione 2014. A spuntarla, questa volta, è stato Paul McCartney, che ha portato a casa il premio per il miglior brano rock, condiviso con Dave Grohl, Krist Novoselic & Pat Smear. Il brano è “Cut Me Some Slack” ed è stato scritto da Paul McCartney, Dave Grohl, Krist Novoselic e Pat Smear. E’ vero, non si tratta proprio dei Beatles, ma come purtroppo sappiamo, il confronto diretto è relegato alla storia, non al presente. Intanto però Sir Paul ha mandato a casa Mick Jagger, Keith Richards e compagnia, che si sono dovuti accontentare della nomination per “Doom And Gloom”. Nella stessa categoria erano stati nominati Gary Clark Jr., i Black Sabbath e i Muse.

Il premio è andato quindi a Paul dei Beatles, che durante la sua esibizione ha messo in piedi un nostalgico ‘duetto’ con il batterista Ringo Star ma che si è reso forte nel nuovo millennio soprattutto grazie alla sua capacità di mescolare il vecchio con il nuovo e di reinventarsi, basti pensare che il premio per il miglior brano rock lo ha condiviso con gli ex Nirvana Dave Grohl, Krist Novoselic e con Pat Smear dei Foo Fighters.

 

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Violetta, ultime date del tour evento

Sta per concludersi un mese di gennaio 2014 particolarmente ricco di concerti e eventi live, che hanno coinvolto il grande pubblico italiano e hanno accontentato tutti i gusti musicali del pubblico del Belpaese

violetta-evento-cinema-grandeTuttavia il vero evento del mese, e potremmo dire dell’anno, è il tour mondiale di Violetta, che ha preso le mosse proprio dall’Italia, e che porterà il gruppo di protagonisti del popolarissimo show Disney, in giro per tutta l’Europa. Il tour di Martina Stoessel, alias Violetta, è stato programmato su ben 16 date, tutte esaurite, e dopo un esordio roboante e trascinante il 3, 4 e 5 gennaio a Milano, dove il Mediolanum Forum di Assago è stato letteralmente preso d’assalto da bambine che hanno trascinato di peso i propri genitori, il concerto evento si appresta a chiudere il sipario al centro nord, dopo aver attraversato l’Italia con date a Casalecchio di Reno, a Roma, a Napoli, a Catania e a Padova. Gli ultimi appuntamenti per poter ascoltare dal vivo Martina e compagnia saranno Padova, il 28 e 29 gennaio al Palafabris, Firenze, il 31 gennaio e il 1° febbraio al MandelaForum e infine a Torino, dove si concluderà il tour con un mega concerto al PalaOlimpico il 2 febbraio. Vero è che il target di Violetta è basso: se andate ad un concerto vi ritroverete sommersi prevalentemente da bambine che vanno dai 7 ai 12/13 anni con tanto di genitori al seguito, ma è innegabile che l’energia di questi ragazzi, della Stoessel in primis, e il loro naturale talento, sia qualcosa di trascinante e di coinvolgente, oltre a farci tornare indietro nel tempo con gli anni e a farci riassaporare di nuovo i livelli di fanatismo che sono i ragazzini possono raggiungere.

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Lasciami Entrare, il nuovo album di Valerio Scanu

Valerio Scanu ci riprova, da solo, senza major a guardargli le spalle, senza amici potenti a sostenerlo economicamente, e a quanto pare anche senza persone che possano sostenerlo emotivamente

Valerio-ScanuUscirà il 28 gennaio “Lasciami Entrare” il nuovo album completamente autoprodotto del cantante sardo, che dopo il trionfo nel 2010 con il Festival di Sanremo e con la sua “Per Tutte Le Volte Che…” ha affrontato un periodo complicato nella sua carriera, che lo ha portato al divorzio con la sua major EMI. A detta di Valerio, le intenzioni della casa di produzione discografica erano quelle di fargli “cantare i loro pezzi”, cosa che artisticamente Scanu non è stato più in grado di sostenere. Così ha deciso di fondare la sua casa di produzione, la NatyLoveYou, in cui ha investito passione, tempo e soprattutto soldi (“’Nel disco che sta per uscire ho investito tutto me stesso e tutti i miei soldi: non ho più una lira”). Non si tratta quindi di un piccolo album di un ragazzetto da talent, ma di un progetto rischioso e importante, che il cantante, ad appena 24 anni, ha deciso di intraprendere mostrando non poca spina dorsale.

E’ stato un periodo impegnativo è difficile per Scanu; il divorzio dall’EMI gli è costato moltissimo e adesso il cantante si ritrova a dover ricostruire tutti i rapporti, per sua stessa ammissione: “ … Ora devo ricostruire tantissimi rapporti, a cominciare da quello con i media. E non è facile. Cercherò di smussare il mio carattere ma non rinuncerò a far valere le mie opinioni”.

“Lasciami Entrare” è stato presentato dall’uscita di “Sui Nostri Passi”, singolo che ha fatto da apripista e che fa ben sperare per il successo del progetto. Oltre al singolo, l’album è formato da altri dieci brani inediti.

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Stephen Malkmus, oggi e domani a Milano

Continua il grande gennaio 2014 dei concerti lungo tutto il Paese, e mentre alcuni artisti si dedicano a lunghi tour, sono sempre più numerosi i cantanti e i musicisti che pensano ai concerti singoli, le date uniche che fanno impazzire i fan

cf12_malkmusOggi 23 gennaio è il giorno di Stephen Malkmus, leader dei Pavement, che esclusivamente per l’Italia, si esibirà in due date (23 e 24 gennaio) al Tunnel di Milano prima e al Covo Club dopo.

Stephen Malkmus è molto conosciuto anche con lo pseudonimo di SM (Santa Monica, 30 maggio 1966), ma è nato Stephen Joseph Malkmus e per gran parte della sua carriera si è identificato come componente del Pavement. Negli anni Novanta infatti il cantante e chitarrista ha raggiunto il successo come leader del gruppo indie rock, ma nel 2000, dopo la separazione dai Pavement, ha intrapreso con grande successo la carriera da solista, sempre accompagnato dalla band The Jicks. In questi abbondanti dieci anni, Stephen Malkmus ha pubblicato diversi album.

Stephen Malkmus and the Jicks hanno infatti pubblicato nel 2001 “Stephen Malkmus” prodotto dalla Matador Records, album seguito poi da altre quattro raccolte: “Pig Lib” nel 2003, “Face the Truth” nel 2005, “Real Emotional Trash” nel 2008, “Mirror Traffic” nel 2011. Risale a questo mese l’uscita del sesto album di Malkmus in collaborazione con The Jicks, che si intitola “Wig Out At Jagbags” e che costituisce gran parte del repertorio che Stephen eseguirà dal vivo nelle prossime giornate milanesi.

 

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Il progressive metal dei Dream Theater torna in Italia

Quattro date in quattro giorni. L’atteso tour italiano dei Dream Theater è partito ieri dal Forum di Assago (Mi) e proseguirà stasera all’Obihal di Firenze per poi fare tappa domani a Roma (Palalottomatica) e il 23 a Padova (Gran Teatro Geox)

DreamTheaterJordanRudessIl gruppo statunitense di John Petrucci, John Myung e Mike Portnoy, sta attraversando un periodo molto intenso: a gennaio infatti è partito il tour di lancio del loro ultimo album, “Dream Theater”, che porterà per circa due mesi il gruppo in giro per l’Europa, fino a ritornare, all’inizio di marzo, negli Stati Uniti, dove il tour continuerà. Nato a Boston nel 1985, il longevo gruppo di progressive metal ha annunciato l’uscita dell’album durante un tour in Giappone, A Dramatic Tour Events; si tratta del 12esimo in studio e il primo con il nome della band. Proprio durante A Dramatic Tour Events, i Dream Theatre hanno cominciato la stesura dell’ultimo album, dando il via poi ad un’attività promozionale che si è svolta lungo tutto il 2013 per culminare nell’uscita del 24 settembre 2013 per la Roadrunner Records.

Gli album che hanno lo stesso nome della band non sono mai album come gli altri. Certo spesso si tratta del primo album che serve a far radicare un nome nella mente del pubblico, ma nel caso dei Dream Theater l’album omonimo segna un momento importante della loro carriera. Si tratta del primo album a cui ha collaborato attivamente e completamente anche il batterista Mike Mangini, tanto che il chitarrista John Petrucci ha dichiarato: “È tutta opera sua. La creatività, le decisioni e le idee sono tutte sue”.

Così le restanti date italiane diventano un appuntamento imperdibile, per ascoltare una band amata e per apprezzarne la sua evoluzione nel tempo.