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Musica & Spettacolo

Enzo Jannacci: ci lascia una voce segno di un’epoca e di Milano

Se n’è andato così senza avvisare, Enzo Jannacci, che ci ha abituato a colpi di testa ed esternazioni forti, a quell’essere fuori dalle righe per natura, per passione. Così, come spesso lo abbiamo visto in Tv, sul palco di un teatro o mentre faceva il cardiologo, se ne va senza avvisare. Erano ormai mesi che combatteva contro un tumore, mesi difficili per chi ha sempre sprizzato energia da tutti i pori come lui, doversi vedere debilitato giorno dopo giorno non deve essere stato semplice.

Enzo_jannacciMa di certo lui non era tipo che mollava facilmente, così ha resistito fino a ieri sera quando la malattia ha avuto la meglio. Non possiamo dimenticare la sua ultima apparizione in TV, nello speciale dedicatogli da Fabio Fazio, da sempre innamorato di questo artista che assieme a Giorgio Gaber ha dato voce e musica a Milano e a tutto il nostro Paese. Era apparso già sfibrato dal male, ma teneramente e sorridente ha cantato e intrattenuto con quel pizzico di sagacia che non gli è mai mancato. Per capire chi era Enzo Jannacci, basti pensare che quella sera le sue canzoni e i suoi sketch furoni interpretati da personaggi del calibro di:  Dario Fo, Ornella Vanoni, Fabio Fazio, Cochi e Renato, Paolo Rossi, Teo Teocoli, Roberto Vecchioni, Massimo Boldi, Antonio Albanese, J-Ax, Ale e Franz, Irene Grandi.

L’Italia e Milano, perdono una voce che ha dato tanto, perdono un uomo che ha saputo fare tutto e di tutto, con modestia e passione. Enzo Jannacci è stato e resta un artista completo, capace di non perdere mai il contatto con la realtà e così di rappresentarla sempre in maniera perfetta. Ciao Enzo

Vi vogliamo lasciare con il video della sua ultima apparizione TV a Che tempo che fa, nello speciale dedicatogli da Fabio Fazio:

httpv://www.youtube.com/watch?v=KyGcSOr89gk

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Programmi TV

Il Clan dei Camorristi: ieri la fine con la morte de o’Malese

Anche la fiction de Il Clan dei Camorristi è finita: ieri sera su Canale 5 è andata in onda, infatti, l’ottava ed ultima puntata della serie tv prodotta da tao due.

Per chi non fosse riuscito a vedere la fine della serie incentrata sui rapporti fra camorra e stato e la continua guerra della magistratura e polizia alla malavita organizzata, vi diamo noi i passaggi cruciali dell’episodio finale.

Dopo una serie di indagini e false piste, il giudice Esposito raggiunge uno dei politici vicini alla camorra. Sfortunatamente per lui, il soggetto individuato è un pezzo troppo grosso e noto al pubblico come personaggio attivo contro la lotta alle mafie. Risultato? Non c’è alcun indizio rilevante contro di lui ed Esposito deve rilasciarlo.

Intanto o’Malese cerca di uccidere il giudice, programmando un attentato dinamitardo, in cui Esposito resta ferito ma vivo (quasi per miracolo grazie ad una soffiata dell’ultimo secondo, lanciata da D’Angelo per conto del polito che gestisce dall’alto le fila e che non vuole si uccida il giudice).

Intanto gli altri collaboratori del giudice individuano il clan dei camorristi ultima puntata 22 marzo morte maleseil nascondiglio de o’Malese; mentre D’Angelo tratta col politico per fare il doppio gioco e gestire da una parte i conti de o’Malese e dall’altra cercare di diventare lui il capo clan.

Al termine della puntata l’epilogo vedrà o’Malese scovato, grazie all’inseguimento della moglie che porta gli agenti al nascondiglio del capo camorrista. L’arresto è eclatante e anche il dialogo fra Esposito e o’Malese lascia trasparire negli occhi del giudice la felicità per aver vinto questa battaglia.

Le ultime immagini sono di D’Angelo che prende il controllo del clan, facendo uccidere o’Malese in carcere.

Ci sarà un continuo per questa serie?

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Programmi TV

The Vampire Diaries: perché Jeremy è morto? Lo spiega la produttrice del telefilm!

The Vampire Diaries è sicuramente uno dei fenomeni televisivi degli ultimi anni, tanto da essere mandato in onda praticamente in mezzo mondo: dagli USA all’Italia.

Di conseguenza si capisce come mai ci sia un grande seguito da parte del pubblico e come mai, anche la produzione, si senta in obbligo, ogni tanto, di dare delle pillole sul come e sul perchè avvengono certe cose all’interno della serie tv.

Questa volta è proprio Julie Plec, una dei produttori di The Vampire Diaries, a spiegarci alcune cose e in particolare perchè hanno scelto di eliminare uno dei personaggi. Ovviamente stiamo parlando della morte di Jeremy, fratello di Elena.

Come ben sappiamo l’episodio che ha visto scomparire Jeremy è stato il 4×14 (trovate qui il riassunto delle ultime puntate: The Vampire Diaries 4×14, 4×15 e 4×16: da Jeremy ad Elena, facciamo il punto della situazione) e la motivazione addotta da Julie sarebbe relativa al personaggio di Elena. Quest’anno, infatti, ha visto come focus principale l’evoluzione del personaggio di Elena in vampira – ha spiegato la Plec – tuttavia una delle cose che continuavano a tenere umana Elena era il suo istinto di protezione verso il fratello… verso Jeremy.

E allora come fare in modo che trasformatasi the vampire diaries elena morte jeremy vampira in un vampiro, Elena perdesse tutta la sua umanità? Semplice, bastava far morire l’unico legame che Elena stessa aveva con la sua umanità: Jeremy.

Volevamo che Elena cadesse nel luogo più oscuro che c’è, un luogo in cui non riuscisse più a sentire emozioni: un luogo dove la donna compassionevole lasciasse il posto alla donna fredda e spietata”.

Ecco svelato l’arcano: Jeremy era l’unico contatto con l’umanità di Elena e la sua morte ha dato il via alla sua trasformazione definitiva in vampira.

Non resta che attendere i prossimi episodi per vedere come e quanto cambierà il carattere di Elena in questa sua nuova evoluzione vampirica.

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Musica & Spettacolo

Amy Winehouse: scompariva un anno fa una grande cantante!

Oggi, un anno fa, scompariva Amy Winehouse: cantante dalle capacità vocali impressionanti e capace di incontrare i pareri positivi del globo intero, ma sconvolta da crisi interiori ed esistenziali che l’hanno portata al suicidio.

Amy Winehouse rip anniversario morte 2012Era infatti il 23 luglio 2011 quando Amy Winehouse veniva trovata priva di vita: il suo corpo si era spento, ma non la sua anima e la sua musica. Infatti le fantastiche canzoni di Amy continuano a vivere ogni giorno, fra le stazioni radio, nei video sui canali musicali TV e nei clip su Youtube.

E sarà certamente una notizia che rimbalzerà su tutte le testate web e cartacee quella di un successo discografico firmato Winehouse che porta a quota 1,7 milioni di copie gli album venduti… e che non accenna a diminuire.

Il club 27 avrà pur colpito ancora, per chi non lo sapesse il Club 27 è il nome assegnato all’alone delle morti dei grandi divi della musica scomparsi all’età di 27 anni (come Curt Cobain, Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison, ecc), ma la forza di Amy Winehouse, la sua straordinaria voce e i testi coinvolgenti, la fanno ancora vivere fra di noi.

A ricordare Amy arriverà a breve anche un libro del padre, Mitch, il quale ha spiegato che durante l’ultima lettura della bozza ha avuto una strana sensazione. Molti online criticano mr. Mitch, accusato di speculare un poco troppo sulla morte della figlia. Difficile da dire se sia realmente così, ma noi speriamo davvero che siano solo voci e non la realtà.

Per intanto vi lasciamo con una delle canzoni di Amy Winehouse che a noi piacciono di più: Back to Black.

[youtube id=”TJAfLE39ZZ8″ width=”620″ height=”360″]
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Cinema

Sage Stallone: ancora incerte le cause della morte

“Una perdita agonizzante”, l’ha definita il grande Sylvester Stallone, ancor più perchè dopo quasi una settimana non si conoscono le vere cause della morte di Sage.

sage stallone morte causeIl corpo del giovane è stato trovato dalla donna delle pulizie nella casa di Los Angeles il 13 luglio e pare che non si possa trattare di aggressione in quanto la polizia del posto non ha trovato alcun segno di effrazione nella villa. Che sia stato un cocktail di farmaci ad ucciderlo? Il medico curante di Sage Stallone è stato contattato dal coroner per via del ritrovamento di farmaci vicino al corpo senza vita, mentre gli esiti dell’autopsia non sono ancora disponibili ai media.

Nel frattempo Stallone chiede a tutti: “Rispettate la memoria di mio figlio, un giovane di talento, e siate vicini al dolore della madre Sasha”, parole scaturite d’impulso, visti cattivi pettegolezzi postati su Twitter da movimenti antigay.

Sage era apparso al cinema la prima volta nel ruolo di figlio del pugile nel film Rocky V, poi aveva continuato la sua carriera nella produzione cinematografica dando vita alla compagnia Grindhouse Realising, società dalla quale Tarantino, prese spunto per il titolo della pellicola Horror del 2007 Grindhouse.

Da due anni circa, Sage Stallone non era più attivo nel campo cinematografico e, molti dicevano per via della depressione. Il suo avvocato nonché amico, George Braunstein, ha affermato il contrario. Sul New York Daily News ha dichiarato: “Sage non era depresso, anzi stava pensando di sposarsi”.

Fra qualche settimana saremo tutti a conoscenza della verità…

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Musica & Spettacolo

Whitney Houston, we will never forgive you…

La sua voce, resta soltanto la sua calda e unica voce in grado di far venire la pelle d’oca a chiunque sia innamorato. Whitney Houston ieri sera se n’è andata, con tutti i suoi conflitti interiori, con tutto ciò che portava nell’anima. La ragazza prodigio nata Newark nell’estate del ’63, capace di conquistare il mondo con la sua voce e con quell’acuto all’interno della sua canzone simboloi “I will always love you“, in grado di toccare il cuore di ogni persona, è stata battuta forse da quella depressione che l’attanagliava ormai da anni.

Whitney HoustonLo scorso anno sembrava essersi ripresa, un nuovo album, palcoscenici e fans tutti per lei, ma ciò non è bastato evidentemente a lenire il dolore che Whitney si portava dentro. La separazione e forse le contraddizioni di una vita hanno segnato la storia e l’animo di questa donna, che faceva della grinta il proprio punto di forza. E’ morta in un hotel di Beverly Hills, dove era riunita tutta la sua famiglia, ma è morta da sola nella sua stanza; inutili i tentativi di rianimarla. Oggi è inutile chiederci perché, fare retorica su come il mondo della musica consumi troppo spesso anime deboli e fragili celate dietro voci capaci di sorprendere per intensità e potenza.

Di Whitney resta la sua fantastica interpretazione nel film “Guardia del corpo“, resta la sua voce inimitabile e la passione che riusciva a trasmettere nelle sue canzoni. Tutto il resto non conta e non può di certo oscurare una vera stella della musica, non per i 170 milioni di dischi venduti, ma per le emozioni che è riuscita a regalare a tutti coloro hanno avuto la fortuna di ascoltare una sua canzone. Per tutto ciò, cara Whitney noi non ti dimenticheremo mai; sarai sempre lì con la tua voce, assieme ad Amy Winehouse a ricordarci che siamo donne, capaci di essere sensibili e fragili, ma al contempo di avere la forza di poter raggiungere ogni nostro sogno mettendo a frutto il nostro talento.

Per salutare Whitney abbiamo scelto questo brano, che forse racconta bene chi era realmente questa donna.

httpv://youtu.be/MDktVtUfxl4

 

Eccovi il testo di questa splendida canzone, che in pochi conoscono, ma che forse racconta la voglia di correre verso la tranquillità di Whitney Houston e la sua essenza fragile, che l’ha forse tradita ieri sera.

Run to you

I know that when you look at me,
There’s so much that you just don’t see,
But if you would only take the time,
I know in my heart you’d find
Oh, a girl who’s scared sometimes,
Who isn’t always strong
Can’t you see the hurt in me?
I feel so all alone
I wanna run to you, oh~o,
I wanna run to you, oh~o,
Won’t you hold me in your arms
And keep me safe from harm?
I wanna run to you, oh~o,
But if I come to you, oh~o,
Tell me will you stay,
Or will you run away?
Each day, each day I play the role
Of someone always in control
But at night, I come home and turn the key,
There’s nobody there, no one cares for me
Oh what’s the sense
Of trying hard to find your dreams?
Without someone to share them with
Tell me, what does it mean?
I wanna run to you, oh~o,
I wanna run to you, o~o,
Won’t you hold me in your arms
And keep me safe from harm?
I wanna run to you, oh~o,
But if I come to you, oh~o,
Tell me will you stay,
Or will you run away?
Run away, No,
I need you here
I need you here to wipe away my tears,
To kiss away my fears.
No, if you only know how much
I wanna run to you, oh~o,
I wanna run to you, oh~o,
Won’t you hold me in your arms
And keep me safe from harm?
I wanna run to you, oh~o,
But if I come to you, oh~o,
Tell me will you stay,
Or will you run away.
Or will you run away.