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Morte di Morosini: si va verso la richiesta di rinvio a giudizio per 3 medici

Sembra passato ieri da quel fatidico 14 aprile 2012 che vide Piermario Morosini, calciatore del Livorno, ciondolare per il campo e poi accasciarsi per un malore improvviso. Sembra ieri che tifosi, cronisti, giocatori e telespettatori sono diventati inconsapevoli spettatori di una tragedia imprevista.

Sembra ieri ma in realtà non lo è. È passato più di un anno e ancora si continua a far luce su degli accadimenti che forse non avranno mai una spiegazione razionale.

Pare che la Procura di Pescara sia pronta a chiedere al Giudice il rinvio a giudizio per tre medici, tutti coinvolti nell’inchiesta sulla morte tragica del giocatore giovanissimo.morosini_r400 Secondo le ultime notizie il Pm, dopo aver raccolto le informazioni utili, chiederà il processo per il medico del Livorno Calcio Manlio Porcellini, per quello del Pescara Ernesto Sabatini e per il responsabile del 118 presente allo stadio Adriatico Vito Molfese.

Nei confronti di Paloscia, primario dell’Ospedale di Pescara, sono invece cadute tutte le accuse ed è quindi fuori dalla cerchia degli indagati.

L’accusa mossa nei confronti dei tre medici è quella di non aver utilizzato il defibrillatore che, molto probabilmente, avrebbe dato delle possibilità di ripresa in più a Morosini.

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Bellezza & Salute

Cosmetici e allergie: i medici invitano le aziende a rimuovere i conservanti

Una sostanza chimica, utilizzata in centinaia di prodotti di bellezza, è stata additata come la causa dell’aumento massiccio di reazioni allergiche pericolose. È allerta tra i giganti della cosmetica Johnson & Johnson, Molton Brown, Nivea, L’Oreal, Clarins e Sanctuary, preoccupati per la salute dei loro consumatori e indotti a prendere misure drastiche, per le recenti dichiarazioni mediche, sulle reazioni avverse alle sostanze chimiche sulla pelle.

Gli esperti della pelle affermano che i produttori devono, urgentemente, rimuovere una sostanza chimica, dai prodotti che vengono usati per la pelle: un conservante chiamato methylisothiazolinone (MI). Esso può causare eruzioni cutanee, noduli, vescicole, prurito agli occhi e gonfiore del viso.

MI è un conservante, progettato per estendere la durata di conservazione del prodotto e non ha benefici per i consumatori. Il dermatologo Ian White, del St Thomas’ Hospital di Londra, ha dichiarato: “Non abbiamo mai visto nulla di simile. L’allergia da contatto a questo conservante è ormai di proporzioni epidemiche. makeup tendenze pennelli truccoL’industria deve prendere misure immediate”.

Il portavoce della Johnson & Johnson ha dichiarato che l’azienda non intende più usare tale tipo di conservante “per l’efficacia dei prodotti e la sicurezza dei consumatori”. I portavoce della Niveae di L’Oreal hanno affermato che le aziende, dopo un’attenta valutazione della Commissione Europea, provvederanno a garantire la sicurezza dei loro prodotti.