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Gossip

Selvaggia Lucarelli a Belen: hai partorito come tutti, due spinte e un po’ di sano turpiloquio in argentino

Ironica, irriverente, senza peli sulla lingua: è Selvaggia Lucarelli, una donna certamente con la “D” maiuscola che non si lascia scappare occasione per dire la sua sul mondo circostante. Questa volta la sua “preda” è Belen e dalla puntata di qualche giorno fa di Celebrity Now, la Lucarelli decide di leggere una lettera aperta a Belen sul suo parto e la nascita con conseguente allattamento di Santiago.

Passata la fase degli auguri e dei complimenti di rito per l’essere diventata mamma, Selvaggia fa subito un paragone fra la show girl e tutte le altre mamme d’Italia (o meglio del mondo). “Ci sono cose che hai solo tu – spiega la Lucarelli – le chiappe sode dure come il granito rosa, la bocca imbronciata, lo sguardo da cerbiatto che si è perso nel bosco e quello da maliarda che si è persa le mutande a seconda del momento”.

Frasi forti, che continuano poi mettendo in chiaro come ci sia una cosa che la natura ha regalato anche a tutte le alte donne e che Selvaggia Lucarelli definisce: “la capacità di figliare”. A questo punto Selvaggia incalza dicendo: “non è vero che hai fatto un parto da manuale, come ha detto il medico. Hai partorito come tutti, due spinte, un po’ di sano turpiloquio in argentino, niente di trascendentale”.

Insomma una voglia di rimarcare come l’essere selvaggia lucarelli lettera belen santiago partofamosa, bella e già in forma dopo pochi giorni dal parto, non abbia certo aiutato Belen a passare come se fosse una passeggiata i momenti del travaglio e del parto.

Poi le parole di Selvaggia si spostano sull’allattamento e scrive: “abbiamo allattato anche noi, Belen. Ma a quattro giorni dal parto con il latte che sgorga a fiotti come la fontana di Piazza di Spagna la tetta al pupo gliela diamo a casa. Possibile che tu lo debba fare a Porta Venezia, con 16 fotografi che immortalano la poppata?“.

E noi ci uniamo a Selvaggia in questa spettacolare lettera, irriverente e ironica, certo, ma che suona molto come la rivincita delle “mamme normali”!

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Sanremo 2013

Sanremo 2013: in finale vince la protesta dell’orchestra

Appena terminata la performance di Raphael Gualazzi, arrivano sul palco Fabio e Luciana, dopo Fazio sparisce arriva dalla scala con una maxi busta da recapitare alla Littizzetto. All’interno della busta una richiesta per la maestra di musica Luciana Littizzetto, da parte dei maestri dell’orchestra, che le chiedono in quanto donna di musica di dare voce alla loro istanza.

lettera per lucianaVisti i tagli allo spettacolo e alla cultura, infatti, anche i maestri dell’orchestra del Festival sono costretti a forme contrattuali “solidali” e hanno pochissime certezze e mezzi per poter crescere. Un grido di allarme che ci sentiamo di condividere, anche se visti i cachet degli ospiti, è impossibile non evidenziare, che evidentemente c’è qualcosa che non va a monte, nella suddivisione dei fondi a disposizione dell’organizzazione del Festival di Sanremo.

Anche perché senza orchestra che Festival della Musica italiana sarebbe?

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Cinema

Uomini e donne: fra l’sms di Consuelo e la lettera di Andrea a Francesca

Ci siamo, oggi si ritorna al trono classico con Uomini e Donne e dalle anticipazioni sembra proprio che nella puntata di San Valentino ne vedremo delle belle.

E si, perchè dalle anticipazioni che girano sul Web oggi ci saranno diversi colpi di scena. A partire da un fantomatico sms che verrà letto in diretta in studio. Di chi è quel messaggio? E a chi è arrivato? Da dove?

Il mistero è subito svelato: Consuelo svelerà di aver ricevuto un sms da Elisa. Nel messaggio al vetriolo, ci sarebbe una scottante rivelazione, in cui la ragazza spiega che Eugenio le avrebbe detto come ogni cosa nel programma sia “pilotata dalla redazione”.

Rivelazione shock che porterà all’eliminazione da parte di Eugenio della ragazza.

E se tutto ciò non bastasse, ci sarà anche Uomini e Donne trono bluuna lettera scritta da Andrea per Francesca, in cui il tronista chiede alla sua corteggiatrice che cosa ha provato nel bacio che  si sono dati qualche puntata fa e cosa ha significato per lei.

Insomma la puntata promette bene… non resta che seguire la diretta 😉

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Gossip

Fabrizio Corona: lettera di sfida a Barbara D’Urso e Simona Ventura

Certo che Fabrizio Corona non è proprio una di quelle persone che le manda a dire eh! Ormai diventato veterano nel campo, l’ex paparazzo, è diventato uno scrittore di lettere e, ogni volta che ha da dire qualcosa a qualcuno, ne pubblica una.

E’ questo anche il caso di Barbara D’Urso e Simona Ventura, a quanto pare “acerrime nemiche” di Fabrizio.

Corona ha, infatti, appena pubblicato sul suo sito e sul suo profilo Facebook, una lettera indirizzata alle due presentatrici, nella quale sfida apertamente le due donne.

Tutto ebbe inizio in un uggioso pomeriggio di domenica, in cui Fabrizio, stranamente (molto stranamente) ha deciso di fare il pantofolaio e rimanere a casa a guardare un po’ di tv. Ecco che incappa in Domenica Live, pomeridiano di canale 5 ormai presentato non più da Alessio Vinci, ma da Barbara D’Urso… ed è proprio in questo momento che Corona decide di buttare giù due paroline!

fabrizio coronaDopo aver fatto finta, per circa mezza lettera, di non ricordare nome e cognome della D’Urso, Fabrizio si lascia andare ad ironici commenti sullo “scontro tra titani” avvenuto tra Barbara e Flavia Vento, sottolineando come la D’Urso si ostinasse a prendere palesemente in giro la collega e lasciando intendere che non se può permettere.

Sulla “conduttrice divora – audience “, come lui la definisce, non risparmia nemmeno i commenti sulle facce addolorate e gli occhi lucidi che ostenta ad ogni storia, e conclude chiedendo alla presentatrice di invitarlo all’interno del suo programma (senza cachet) per un faccia a faccia.

Ce n’è pure per la conduttrice di Cielo che Gol, Simona Ventura, con cui Corona afferma di avere un conto aperto.

Potete comunque leggere voi stesse la lettera qui sotto:

 

lettera fabrizio corona

 

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Gossip

Corona attacca Belen: lettera contro l’accusa d’appropriazione indebita

C’è andato giù davvero pesante questa volta Fabrizio Corona con la sue ex fidanzata Belen Rodriguez (attuale compagna di Stefano de Martino).

La showgirl ha fatto andare il paparazzo su tutte le furie, denunciandolo per appropriazione indebita di una Mercedes Daymier Amg concessa in locazione alla Rodriguez; Corona, per tutta risposta, non ha esitato e non si è per nulla risparmiato nell’attaccare Belen con una lettera aperta pubblicata sul suo sito Social Channel.

Fabrizio si ritiene vittima di un’ingiustizia alla quale proprio non vuole passare sopra” La protagonista?  Tale Belen Rodriguez, fanciulla di Buenos Aires trapiantata in Italia e balzata agli onori della cronaca dopo i suoi discutibili exploit all’Isola dei Famosi e, in particolare, dopo una relazione con il sottoscritto.” Scrive, tanto per cominciare bene.

Continua raccontando di aver trovato sulla Fabrizio Corona Belen letterasua scrivania una lettera di comunicazione da parte di un avvocato, nominato come suo difensore d’ufficio nel procedimento riguardante l’appropriazione indebita della suddetta Mercedes (lettera della quale ha pubblicato anche l’immagine), e, dopo un sorriso iniziale, di essere andato su tutte le furie nel momento in cui si è ricordato dei numerosi processi già a suo carico.

Effettivamente non è stato un bellissimo gesto da parte dell’ex fidanzata, che, conoscendo i suoi problemi con la giustizia, avrebbe potuto risparmiargli l’ennesima denuncia.

Subito Fabrizio racconta la sua versione dei fatti affermando che “La signorina Rodriguez” lo avrebbe accusato di appropriazione indebita di un auto che lui avrebbe contribuito a pagare per un ammontare totale di circa 25mila euro, macchina che Belen, secondo Corona, aveva fortemente voluto perché era posseduta anche dall’ex fidanzato Marco BorrielloQuesto così, giusto perchè lei è una ragazza che non necessita di virtù  materiali per essere felice” Aggiunge. 

Ma i due non si erano lasciati in buoni rapporti?? Dall’astio che traspare da questa lettera non si direbbe proprio, soprattutto visto il riferimento gratuito al calciatore.

Ma il centro della questione per Corona è un altro: “La “volpe” Belen” avrebbe avanzato la denuncia nei confronti del suo ex solo per addossargli il pagamento di tutte le multe arrivate in quel periodo; multe che il paparazzo pagherebbe volentieri se non avesse con lei un credito di 22.500 euro, cifra prestatale prima di un suo viaggio in Argentina.

lettera corona a belen accusaConclude la sua lettera Fabrizio con un “GRACIAS” alla sua ex fidanzata, che solo pochi giorni fa a Verissimo, “con la sua tipica espressione affranta e quella cadenza vocale da “missionaria” dell’Unicef(continuano le carinerie) aveva dichiarato di volergli bene.

Infine la tranquillizza: pare che la Rodriguez sia preoccupata per la possibile uscita allo scoperto di un filmino hard che ci tenne a girare mentre si “divertiva sopra e sotto le coperte” con l’allora fidanzato; Corona le comunica di stare serena, perché, nonostante le affermazioni di Belen sulle migliori prestazioni di Stefano de Martino a letto, lui conosce le sue qualità e non ha bisogno di mostrarle in giro, al contrario di lei.

Parole di rabbia ma ben pesate quelle di un Fabrizio Corona, che, fin’ora, quasi non si era pronunciato su Belen Rodriguez dal momento della fine della loro storia.

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Amore

Quanto vale una bella lettera d’amore (scritta a mano)?

Nel post Scrivo come sono vi avevo parlato delle caratteristiche della scrittura a mano; avevo accennato alla complessità di questo tipo di scrittura, della sua capacità di rivelare la personalità dell’autore del manoscritto; avevo accennato anche alle scelte che possiamo fare sul tipo di carta e di penna da utilizzare. Qui, come promesso, voglio parlarvi di lettere d’amore.

In effetti, noi possiamo decidere di scrivere a mano per diversi motivi e per scopi diversi. Usiamo carta e penna per prendere appunti veloci, per scrivere un post-it, o per scrivere sul diario personale… e perché non per scrivere lettere d’amore?

Purtroppo con l’avvento di internet abbiamo tutti perso l’abitudine di scrivere a mano e soprattutto di scrivere lettere intime a mano, e forse anche l’abitudine a scrivere lettere intime tout-court.

Io conservo ancora pacchi di lettere autografe. Lettere di tre, quattro, facciate. Lettere cariche di amicizia, amore e passione, di condivisione di idee, di paure, di avvenimenti. È bello ogni tanto riprenderle in mano e rileggere e subito mi sento catapultare in un altro mondo, in un’altra epoca, a volte in un’altra me stessa. Sono cambiate tante cose dai tempi di quelle lettere… le ultime risaliranno a circa dieci anni fa, poi è arrivato internet con le email… ma le email le ho perse per strada, tra account disabilitati o formattazioni d’urgenza del disco fisso. Perché poi è così con il digitale, che anche le mail importanti si perdono tra altre mail di routine e anche se si salvano in una cartella a parte non è come mettere una busta con la lettera dentro in un cassetto, in quest’ultimo caso, a meno che non si bruci la casa, non c’è rischio che vadano perse.

E insomma… questo argomento mi rende nostalgica, forse perché le lettere d’amore, che ho ricevuto e che ho mandato, risalgono a tanto tempo fa, quando ero “giovane”, forse è solo una questione di nostalgia del passato e della giovinezza, o forse è la nostalgia di quegli amori che non ci sono più… non so. Sarà vero un po’ tutto, la nostalgia del passato, della giovinezza, di amori finiti, ma credo anche sia nostalgia di un certo modo di esprimere i sentimenti e forse anche della qualità dei sentimenti.

Come dicevo precedentemente, scrivere a mano è un’operazione lenta, più lenta del digitare, e più personale, traspare il carattere e lo stato d’animo. In un certo senso, una volta (permettetemi questa espressione da matusalemme) si aveva meno paura a mostrarsi, perché ci si fidava di più delle persone, forse eravamo tutti più semplici e più ingenui, al contrario di oggi che siamo tutti smaliziati e diffidenti. È vero che internet dà la possibilità di conoscere e di creare rapporti con moltissime persone, ma a quante di queste persone abbiamo dato il nostro nome cognome e indirizzo? Eppure magari con queste passiamo le ore in chat a raccontare cose intime… ma il reale è altra cosa. È il profumo della pelle e della carta. È un incontro di sguardi, è attesa, è…

Forse c’è tra le nostre relazioni almeno una persona alla quale possiamo scrivere una lettera d’amore o magari anche una lettera di amicizia sincera, profonda… e allora perché non provare a riprendere in mano la penna e scegliere una bella carta e cominciare a scrivere…

“Mio caro amore, mi sei mancato tanto oggi, non so perché, ma ci sono giorni nei quali la lontananza mi pesa da morire, mi sembra mi manchi l’aria e mi sento soffocare. Oggi, al lavoro se ne sono accorte anche le mie colleghe che non stavo bene e continuavano a chiedermi cosa avessi e io ho risposto che non avevo nulla, ma non era vero, ma come potevo dire a loro quanto mi manchi, quanto ti desidero e come potevo dire a loro delle nostre risate, della nostra complicità, di quanto sei bello (sì, sei bello e non dire di no). Io non posso parlare con altri di cose che sono nostre e solo nostre, che appartengono solo a noi e non voglio che vengano sciupate o banalizzate.

Spesse volte vedo solo il vuoto attorno a me, nulla è in grado di riempirmi come mi riempi tu, completamente, nel corpo e nell’anima.

Quanto ti desidero amore, quanto mi manchi, non puoi immaginare. Quando ci rivedremo vorrei che mi portassi ancora al mare e stare sulla spiaggia finché è buio e poi al buio… beh, tu sai, noi sappiamo. E poi, andremo a sentire la musica che piace a te, in quel teatro… non ricordo il nome, comunque quello. E poi ascolteremo insieme il cd che ti ho preso, magari a letto o sul divano, nudi… ti penso e ti sento dentro di me. Ti amo, tua…”

Vabbè, è solo un esempio, ma si capisce il concetto, no? Forse questa lettera è troppo sdolcinata e forse ha un sapore retrò… ma, che posso dirvi… a volte sono spudoratamente romantica.