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Musica & Spettacolo

Umbria Jazz Winter 2013, dal 28 dicembre al 1° gennaio ad Orvieto torna il jazz

Si svolgerà dal 28 dicembre al 1° gennaio l’edizione 2013 dell’ Umbria Jazz Winter, il festival jazz che da vent’anni illumina i giorni e le notti della Regione italiana e di tutti il centro Italia con le note sensuali, accattivanti, d’altri tempi del genere musicale più straordinario e forse più misterioso di sempre.

E’ stato presentato in questi giorni il programma del Festival di quest’anno, in una conferenza stampa presieduta dal patròn Carlo Pagnotta. Dal cartellone esposto si prefigura una edizione con i fiocchi, per un ventunesimo anno da incorniciare. Con orgoglio ed emozione, Carlo Pagnotta ha esordito: “Un programma straordinario e di qualità mi piace pensarla un’edizione laboratorio. Nonostante questi tempi difficili ringrazio Orvieto per aver mandato in porto un programma di questa portata”.

Per partecipare a questa edizione importante arriveranno in città i nomi più prestigiosi del jazz mondiale. Tra questi spiccano, per gli oltre cento appuntamenti, i nomi di Christian McBride, contrabbassista di punta del jazz statunitense con gli Inside Straight, due giovani, ma già affermate, come la cantante Cecile McLorin Salvant e la sassofonista Melissa Aldana, i clarinettisti Ken Peplowski, Evan Christopher e Anat Cohen, insieme in un particolarissimo progetto, Joe Locke, con Warren Wolf.

Di qualità la presenza italiana, con Enrico Rava, Paolo Umbria Jazz Winter 2013Fresu con Uri Caine, Rosario Giuliani, Fabrizio Bosso.

Il Sindaco di Orvieto, orgoglioso promoter della manifestazione, ha ribadito: “Un fortunato connubio tra turismo e spettacolo di qualità. La crisi c’è, ma Umbria Jazz Winter è un punto fermo nella realtà socio-culturale della città e dell’Umbria”.

Oltre al sostegno del Comune di Orvieto, l’Umbria Jazz Winter è possibile grazie alla partecipazione di: Fondazione Cro, Cassa di Risparmio di Orvieto, Camera di Commercio di Terni, oltre ad un nutrito numero di aziende private che contribuiscono a far andare avanti questa straordinaria tradizione.

 

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Sanremo 2013

Sanremo 2013: Franco Cerri duetta con Simona Molinari e Peter Sincotti

Dopo la pubblicità Sanremo 2013 riprende il turno di ospiti e duetti.

Questa volta è il turno di Simona Molinari e Peter Sincotti, che duettano insieme al grande maestro di jazz Franco Cerri. Canzone interpretata dal trio è Tua e non è un caso sia stata scelta proprio questa canzone.

Infatti Tua è un brano legato in modo indissolubile a una delle più grandi cantanti jazz italiane: Jula De Palma, nota in tutto il panorama jazz mondiale degli anni ’50 – ’70.

E chi meglio di un maestro del jazz come Franco Cerri poteva improvvisare con la sua chitarra sulle note di un brano tanto noto e scolpito nella storia della musica jazz italiana?

A dirla tutta anche Simona Molinari e molinari 88Peter Sincotti danno un apporto davvero degno di nota alla canzone e il risultato è davvero un buon connubio di splendida vocalità e musicalità d’altri tempi.

Bravi tutti e tre… forse una delle esibizioni più belle della serata!

 

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Musica & Spettacolo

Irene Grandi e Stefano Bollani: musica italiana in salsa jazz

E’ un mix perfetto quello tra Stefano Bollani ed Irene Grandi, insieme nel loro ultimo disco “Grandi e Bollani”, uscito il 23 ottobre. I due hanno scelto come singolo di promozione un brano di Nicolò Fabi “Costruire” (potrete vedere il video in fondo all’articolo).

Il lavoro si presenta come una raccolta di cover con l’aggiunta di due brani inediti, ma ha tutte le carte in regola per essere un vero e proprio gioiellino della musica italiana e non solo; tali cover sono reinterpretate in chiave jazz e con un pizzico di ritmi brasiliani. Ad arricchire il tutto c’è un’ Irene Grandi dalla voce calda ed elegante, accompagnata dalle note vellutate del piano di Stefano Bollani.

Bastano pochi secondi per essere trasportati e conquistati dalla voce e dal piano che si cimentano in brani inaspettati come Pappa col pomodoro di Nino Rota e Lina Wertmuller, oppure No Irene Grandi e Stefano Bollanisurprises dei Radiohead. L’album è nato dal un lavoro lungo dieci anni e, come afferma la stessa Irene Grandi, il risultato è stato più che soddisfacente:

“Questo disco era in predicato da dieci anni e oggi siamo qui a presentarlo orgogliosi, non soltanto per come è venuto ma perché è stato realizzato senza alcun tipo di pressione. Abbiamo messo i nostri soldi e investito del tempo per riuscire a portare a termine il progetto. Solo in seguito abbiamo trovato un distributore. Una bella scommessa e, a quanto sembra, anche un buon risultato”.

I due presenteranno il loro disco in alcuni dei teatri più importanti d’Italia, in un Tour che partirà il 9 novembre da Assisi e finirà il 20 dicembre. Per quelli che si aspettano di vederli in una versione sanremese, sappiate che Bollani esclude categoricamente una partecipazione al Festival anche perché sarà impegnato a New York nell’incisione di un nuovo disco.
Insomma, è il disco perfetto per chiunque voglia gustarsi una scaletta ricca di brani eleganti e perfetti per creare un’atmosfera particolare in compagnia di un buon bicchiere di vino o di un drink.

httpv://www.youtube.com/watch?v=6jedLoUsVw8