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Musica & Spettacolo

Michele Zarrillo in terapia intensiva: dopo l’infarto ora è in condizioni stabili

Il cantautore italiano Michele Zarrillo è stato quasi colpito da infarto la scorsa mattina. Portato d’urgenza al Sant’Andrea di Roma, è stato condotto in terapia intensiva e versa in condizioni stabili, anche se molto serie, stando alle prime dichiarazioni dei medici.

I dottori l’hanno sottoposto ad analisi approfondite per cercare di capire cosa ha causato il malore che l’ha colpito, e per scegliere la procedura migliore per agire nel bene della salute del paziente. Si è trattato quindi di un infarto, che potrebbe portare i medici alla decisione di intervenire chirurgicamente per l’inserimento di uno stent.

Arrivato il codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale e sottoposto a tutte le cure necessarie, Michele Zarrillo è sempre rimasto vigile. Avrebbe detto ai medici di essere sereno a tranquillo, il che potrebbe essere una buona predisposizione d’animo per una guarigione rapida.

Secondo quanto riporta il Messaggero on line, ieri intorno Michele Zarrillo colpito da infarto terapia intensivaalle 10:00 del mattino Michele Zarrillo sarebbe stato colto da un dolore addominale e toracico.

Immediatamente, per paura di un attacco di cuore, il cantante romano, che proprio questa settimana compirà 56 anni, è stato accompagnato al policlinico Sant’Andrea di Roma.

 

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Musica & Spettacolo

Addio a Little Tony, il ragazzo col ciuffo del rock ‘n roll all’italiana

Ci ha lasciati, all’età di 72 anni, Little Tony, i cantante originario di Tivoli, all’anagrafe Antonio Ciacci. Il cantante soffriva da tempo di tumore ed è spirato ieri sera a Villa Margherita a Roma, dove era ricoverato da circa tre mesi. I suoi funerali si svolgeranno giovedì prossimo al Divino Amore.

Little Tony ha cominciato giovanissimo la sua brillante carriera partendo dal basso, come adesso non si fa più, dalle cerimonie ai Castelli Romani, cantando poi nei locali da ballo e nei teatri di avanspettacolo. E’ quindi co’ un notevole bagagli di esperienza e di gavetta che nel 1958 viene notato dall’impresario Jack Good, inglese, che lo porta in Inghilterra con i fratelli, dove nascono i Little Tony & his Brothers.

Nel Regno Unito Antonio sviluppa la sua grande passione per il rock ‘n roll che lo porterà di nuovo in Italia con singoli di successo come “Johnny b. Good” e “Lucille”. Ma come accedeva negli anni ’60, la vera consacrazione è arrivata al Festival di Sanremo nel 1961, dove in coppia con Adriano Celentano ha portato al successo l’allora rivoluzionaria “Ventiquattromila baci”, arrivando al secondo posto.

Dal ’61 in poi la sua carriera è stata costellata da grandissimi successi, trai quali si ricordano “Il ragazzo col ciuffo”, “Riderà”, ma soprattutto “Cuore Matto”, che a partire da Sanremo ’67, è rimasta nel cuor degli italiani aprendogli le porte dell’Europa e del Sudamerica. Trai successi internazionali ricordiamo “Profumo di Mare”, brano utilizzato addirittura come sigla per la serie tv degli anni ’80 Love Boat.

Dimostrando una grande capacità di adattamento al tempo addio little tony morto funeraliche passava, Little Tony ha collaborato nel 2004 con Gabry Ponte realizzando il singolo di successo “Figli di Pitagora” e nel 2008, per celebrare i 50 anni di carriera, ha partecipato a Sanremo che “Non finisce qui”.

Dopo la morte di Califano e Iannacci, quella di Little Tony è un’altra grave perdita dell’universo culturale pop italiano, che perde non solo un esponente di rilievo, ma anche un pezzetto di storia che sembra davvero difficile rimpiazzare. E’ stata una vita di successi, che tra alti e bassi, e ha condotto Little Tony nei punti più alti della storia della musica italiana, portandolo in giro per il mondo a raccontare il nostro Paese.

 

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Programmi TV

Anticipazioni Centovetrine 8 maggio: Vinicio ha un infarto

Eccoci prontissime per una nuova puntata! Un nuovo giorno, infatti, riporta sullo schermo la nostra amatissima soap opera italiana, Centovetrine, in onda ogni giorno, dal lunedì al venerdì, alle 14:10 su Canale 5.

Le puntate trasmesse diventano di giorno in giorno sempre più intense; coppie in crisi, nuovi arresti, partenze e addii… insomma, chi più ne ha più ne metta! Andiamo, dunque, ora a scoprire insieme cosa accadrà nella prossima puntata, la numero 2878, che andrà in onda domani, mercoledì 7 maggio…

Cecilia è sempre più preoccupata per Damiano, e proprio per aiutare Bauer trascurerà Thomas. Sironi, intanto, è preoccupato Vinicio Corradiper sua figlia Margot e va a parlare con la sua ex compagna, Daniela, per capire cosa gli stanno nascondendo.

Margot, umiliata all’estremo da Laura e Sebastian, si sente decisamente ferita e decide di affrontare Laura per sfogarle addosso tutta la sua rabbia, accusandola di averle fatto terra bruciata intorno.

Infine, mentre  Vinicio ha un infarto e viene portato in ospedale in gravi condizioni, Diana ha parlato con suo marito Jacopo che le ha insinuato dei dubbi su Ascanio. La giovane Ferri, dunque, affronterà Molteni per chiedergli chiarimenti sul suo presunto coinvolgimento nell’arresto del giovane Castelli.

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Gossip

Uomini e donne: Tina Cipollari si sente male, dottore in studio

Sembra proprio che Uomini e donne vada preso con molta calma e a piccole dosi, pena il rischio d’infarto. Corre sul Web, infatti, la notizia che Tina Cipollari si sia sentita male durante le registrazioni di qualche giorno fa, in trasmissione.

Il fatto. Nel corso della puntata, mentre Tina dibatteva durante la registrazione del Trono Over sulla coppia Bruno e Barbara, ecco arrivare l’inaspettato: la signora Cipollari si agita così tanto da “costringere” Maria De Filippi a farla fermare qualche minuto e far entrare un medico in studio.

Risultato? Pressione troppo alta, misurata seduta stante dal dottore, e qualche istante di tensione… fortunatamente scemato subito dopo.

Ma qual è stata la causa della grande atina cipollari male dottoregitazione di Tina? A quanto si legge, sembra che Bruno e Barbara si sarebbero accordati per fingere lo sbocciare dell’amore fra i due, solo per apparire davanti alle telecamere e guadagnare quei giorni di notorietà che poteva garantire, poi, un dopo televisivo.

Tina avrebbe lamentato proprio questa realtà celata e si sarebbe agitata a tal punto, da sentirsi quasi male.

Speriamo che non si ripeta più una cosa simile… certo è che a Tina non farebbe male stare un poco più calma… non credete?

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Musica & Spettacolo

Lucio Dalla: la tristezza corre sul web…

Lucio Dalla è morto, questa è la notizia che sconvolge la Rete. E’ un tam-tam che cresce di secondo in secondo, prima Twitter, poi i profili Facebook di giornalisti e addetti ai lavori che hanno accesso ai lanci dell’ANSA. Quindi, via con le ricerche per appurare se sia omeno una bufala come quella fatta circolare in novembre scorso, ma purtroppo, stavolta non è così.

Lucio DallaCompare il lancio sul sito di Repubblica.it, e da lì si ha la certezza che Lucio non c’è più… Un infarto lo ha stroncato a Montreux in Svizzera dove era prevista una data del suo tour. Gli amici sono increduli, c’è chi sentito dai giornali nega la morte “l’ho sentito ieri sera”, chi non riesce ad avere conferme dirette… Insomma, è stata una notizia che scuote tutto il Paese, perché Lucio Dalla ha saputo essere voce “del Popolo”, ma anche musicista radical chic, raccontando sempre nella sua musica questa dicotomia.

Su Twitter e Facebook le bacheche sono inondate di commenti, ma a farla da padrone sono le note, la musica, l’essenza di Lucio Dalla. Da Caruso a Ciao!, fino alla bellissima Nanì cantata da Pier Davide Carone durante il Festival di Sanremo. E’ il tripudio della musica di Lucio Dalla, forse il saluto migliore che ad un artista così la Rete e il Web italiano in genere potessero dedicare. I social network spesso iper-critici e divisi si sono ritrovati uniti in questo dolore che ho oscurato il cielo terso di questa giornata.

Il saluto commosso di tutti sarà presente ovunque, come dimostra il tweet di Jovanotti “Oh no dai no…non ci posso credere dai…davvero non posso crederci” passando per quello di Pippo Baudo, sentito da Sky Tg24 “Sono distrutto, siamo nati insieme, l’ho visto crescere fin dagli inizi della nostra carriera”. Forse il commento più vero è quello di Francesco De Gregori, che con Lucio Dalla ha diviso il successo di un tour unico che li ha visti mattatori del palcoscenio, queste le parole del cantautore romano “Questo è un momento tristissimo e non mi sento di parlare con nessuno”. Il tributo dei suoi fan in Rete è già tangibile, come dimostra la mole di articoli, video, pensieri e condivisioni che stanno letteralmente occupando il flusso di notizie delle bacheche di tutta Italia.

La passione sportiva di Lucio Dalla porta persino i siti che si occupano di sport, a dedicare intere pagine e la testata di siti e blog, con testimonianze di sportivi di ogni genere, alla morte del cantautore. Era forse scomparso dal “piccolo schermo” per un po’, ma le sue note non hanno mai smesso di risuonare nel cuore delle persone che lo hanno seguito sin dagli esordi… Da Valentino Rossi al Bologna FC tutti salutano Lucio.

Ciao Lucio e grazie per la buona musica che ci hai lasciato!

httpv://www.youtube.com/watch?v=VkTNnCCKnE4