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Curiosità

Gelosia: Debbi Wood sottopone il fidanzato alla macchina della verità ogni giorno

Debbi Wood, 42 anni, di Leicester è così paronoica, che ogni volta che il suo compagno rientra a casa, lo sottopone alla macchina della verità. Il tabloid MailOnline rende pubblica la storia di Debbi, che soffre di una malattia rara, che la porta ad essere estremamente diffidente del suo partner.

Più volte al giorno, la donna controlla il cellulare, l’email e gli estratti conto bancari del suo compagno e gli proibisce di guardare altre donne in televisione o sulle riviste.

I dottori hanno scoperto che Debbi Wood è affetta dalla sindrome di Otello, un disturbo psichiatrico, che porta un individuo a convincersi dell’infedeltà del partner e a cercare conferme del tradimento ovunque e con ogni mezzo.

La donna ha dichiarato: “sono felice di sapere cosa c’è di sbagliato in me, ma ho ancora molto da fare. Anche se Steve manca da casa per 15 minuti, gli faccio fare un test della macchina della gelosia amore coppiaverità, non appena torna…non voglio che lui pensi che altre donne siano seducenti. Se hai una relazione e sei felice con il tuo compagno, bisognerebbe avere occhi solo per lui”.

Debbi Wood soffre di tale disturbo, perché ha subito un trauma emotivo per la rottura di una sua passata relazione. La donna, che soffre anche di disturbi bipolari e di dismorfismo corporeo, ha spiegato che la sua gelosia è peggiorata, quando ha deciso di convivere con il suo compagno.

Attualmente, Debbi Wood segue una terapia a base di antiansiolitici e spera di risolvere il disturbo ossessivo, per poter sposare il suo compagno e condurre una vita più tranquilla.

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Gossip

Emma Marrone e Marco Bocci: arrivano i primi litigi della coppia

Sono senza ombra di dubbio loro i personaggi che in questo momento sono al centro di tutti i gossip! Di chi stiamo parlando? Ovvio! Della nuova coppia formata Emma Marrone e da Marco Bocci!

Erano già personaggi amatissimi e di grande successo da soli, Bocci per il suo ruolo di Domenico Calcaterra in Squadra Antimafia  – Palermo Oggi, Emma Marrone per l’enorme successo riscosso sia dall’ultimo singolo, Amami, che dall’intero album, Schiena. Ora che i due fanno coppia e hanno ormai smesso di nascondersi, non si fa che parlare di loro, che sono Emma Marrone e Marco Boccipraticamente pedinati dai paparazzi.

Proprio i paparazzi, questa volta di Novella 2000, hanno beccato la coppia imbronciata, alle prese con un piccolo litigio. A quanto si dice, cosa a cui non crediamo molto, i problemi tra Emma e Marco sarebbero dovuti alla gelosia di lui nei confronti del suo ex fidanzato Stefano De Martino, attuale compagno di Belen Rodriguez.

Il motivo principale di questa gelosia sarebbe stato ricondotto a Gaetano, il cane preso da Stefano ed Emma e rimasto ora a quest’ultima. Pare che ogni volta che la Marrone dedica troppo attenzioni al cane Bocci si ingelosisce. A voi sembra possibile? A noi no!

Il litigio, però, c’è stato davvero e si capisce dalle foto di Novella 2000!

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Gossip

Lory Del Santo e Gennaro (il toy boy) a confronto fra gelosia e amore senza età

Oggi a Domenica Live Barbara D’Urso chiama nuovamente in causa la storia di Lory Del Santo e del suo Toy Boy Gennaro.

Dopo aver ospitato la scorsa settimana Lory Del Santo è oggi il turno di Gennaro e di sua madre, ospiti nel salotto di Barbara. E dopo aver ascoltato la storia di Gennaro, che racconta di una parentesi d’amore a volte unilaterale, ecco arrivare in studio anche Lory Del Santo: dopo aver ascoltato tutto nel dietro le quinte, la Del Santo parte al contrattacco, spiegando che a suo dire, la storia sarebbe finita a causa della troppa gelosia del ragazzo di 21 anni nei suoi confronti.

Insomma, ci risiamo… si torna sul discorso dei toy boy e delle donne dello spettacolo.

54 anni e 21 lui, forse Lory Del Santo è anche più giovane della madre di Gennaro… che tristezza! Ma io mi chiedo: che voglia c’è dietro rapporti di questo tipo? Ok, l’amore non ha età, ma 54 a 21 è troppo, davvero troppo.

E voi che ne pensate? Credete sia possibile un amore con una differenza d’età pari a oltre 30 anni?

lory del santo toy boy

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Gossip

L’oops di Anna Tatangelo ferma il matrimonio con Gigi D’Alessio

Gigi D’Alessio tira il freno a mano nella sua storia d’amore con Anna Tatangelo! A quanto pare, il noto cantautore napoletano, che per vivere con Anna ha deciso di “lasciare” la precedente famiglia non ha più la fretta di sposarsi, che aveva dimostrato alcune settimane fa. A sentire i ben informati sulla coppia, dopo quanto accaduto a Ballando con le stelle l’atmosfera tra i due sembrerebbe essersi raffreddata. Infatti, in attesa che arrivi il divorzio per Gigi D’Alessio, non è ancora tempo di parlare nuovamente di matrimonio.

Ciò che avrebbe fatto scattare la gelosia del cantautore sarebbero state le foto di Anna Tatangelo in compagnia del suo maestro di ballo, il bel ballerino Stefano Di Filippo con cui la cantante e (ormai) showgirl era stata paparazzata in atteggiamenti molto intimi. A questo va poi aggiunto l’oops che ha mostrato a milioni di spettatori il seno florido (seppur rifatto) di Anna. Insomma, tutti elementi che hanno fatto propendere Gigi a rallentare i preparativi per un futuro matrimonio.

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Amore

La qualità della gelosia è strettamente legata alla qualità dell’amore

La volta scorsa ho parlato della gelosia come qualità morale, come una qualità tra altre qualità che va a formare la nostra persona nella sua interezza. Negavo il principio secondo il quale la gelosia viene considerata una sorta di patologia della sfera psicologica, per cui la gelosia è causata da disistima, vuoto esistenziale, insicurezza, ecc.

gelosia qualità coppia amore carattere tradimentoPer comprendere cosa sia la gelosia dobbiamo capire cosa significa amare… immagino la vostra perplessità, più che lecita dal momento che sono millenni che si indaga sul tema dell’amore e ad oggi non abbiamo ancora una risposta definitiva e mai l’avremo, perché l’amore non esiste.

Capisco che è un’affermazione forte, ma cercate di seguirmi nel ragionamento.

Quando dico che l’amore non esiste, intendo dire che non esiste come “cosa”, come “realtà” a se stante. L’amore non è in alcun luogo, l’amore è semplicemente una parola per definire un certo tipo di relazione tra due persone (o più persone). Si parla di amore materno, di amore universale, di amore per gli animali, ecc. Il “sostantivo” amore ha bisogno di una specificazione, che nel nostro caso è amore di coppia.

Ma dire amore di coppia, o amore coniugale, non basta ancora. Questo amore coniugale è stato troppo spesso e troppo a lungo semplificato e “stereotipizzato”.

L’amore coniugale, o amore di coppia, andrebbe, per ogni singola coppia, specificato, andrebbero descritte le modalità di espressione di questo amore, innanzitutto. Perché è la “qualità” dell’amore a darci la misura della “qualità” della gelosia. Se l’amore di coppia vuole essere un amore esclusivo, inevitabilmente tutti coloro che insidiano questa esclusività sono visti come delle minacce… ed è giusto che sia così, perché così è. L’esclusività ha delle implicazioni e delle conseguenze molto forti, delle quali occorre essere pienamente consapevoli.

Questo non significa che non bisogna avere rapporti con altri, ci mancherebbe, ma tutti gli altri rapporti dovranno avere delle modalità tali da non minacciare l’amore di coppia esclusivo, il quale è tanto forte quanto fragile e di conseguenza va custodito e preservato, quello che dovrebbe fare la fedeltà, appunto.

Quindi, in questa ottica, la gelosia non è altro che la reazione a una potenziale minaccia.

Prima di reagire, tutte noi, facciamo delle valutazioni, gelosia amore coppiavalutiamo se effettivamente ciò a cui siamo profondamente legate, cioè l’amore esclusivo, sia minacciato, sia in pericolo, se rischiamo di perderlo. Dopo queste valutazioni, e solo dopo sottolineo, possiamo permetterci di “reagire”, cioè di fare scattare la gelosia. Se lo facessimo prima la gelosia sarebbe qualcosa di infondato e molto probabilmente di patologico.

Ma voi direte, cosa c’entra tutto questo con la gelosia come qualità morale?

Siccome dicevo che le qualità morali sono quelle qualità legate alla vita complessiva di una persona, voi capite bene come la gelosia sia legata al nostro modo di vivere l’amore, che è il nostro modo di relazionarci all’altro. Diventare consapevoli della qualità del nostro modo di amare ci porterà a diventare consapevoli del nostro modo di reagire alle minacce e ci permetterà di diventare consapevoli della nostra gelosia.

E allora la domanda da farci… come vedete noi qui di domande ce ne facciamo molte… la domanda da farci non è tanto “sono gelosa non sono gelosa, lo sono tanto o poco”, quanto piuttosto chiederci: come amo il mio partner o la mia partner e come lui o lei ama me”, “qual è la qualità del nostro amore”?

Se riuscissimo a dare una risposta soddisfacente sulla qualità del nostro amore, riusciremmo anche a dare una risposta sulla qualità della nostra gelosia e, in definitiva, a comprendere un po’ più noi stesse, riusciremmo ad essere un po’ consapevoli di noi stesse, di ciò che stiamo facendo e di cosa semmai vorremmo fare o non fare.

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Amore

La gelosia è una qualità morale

La gelosia è fondamentalmente la paura di perdere ciò che si pensa di avere, nel nostro caso di perdere o di non possedere totalmente la persona che amiamo. Parliamo quindi della nostra gelosia verso il partner e non della gelosia rivolta verso di noi.

gelosia carattere coppiaSono state dette molte cose su questo sentimento, esse si basano fondamentalmente sul principio che la gelosia è causata da una nostra mancanza psicologica. In parole povere: non abbiamo abbastanza stima di noi stesse, siamo troppo dipendenti dall’altra persona, abbiamo un vuoto interiore, siamo dominate dall’insicurezza, ecc.

Ora, se tutto ciò fosse vero, e in alcuni casi è proprio vero, allora il problema non sarebbe la gelosia in quanto tale, ma una fragilità psicologica che coinvolge tutte le sfere della vita; sarebbe un disturbo della personalità da curare per ritrovare un equilibrio e una vita serena. Ma qui siamo nel campo della patologia e le patologie vanno ovviamente curate. Ma la gelosia, in sé, non è annoverata nell’elenco delle patologie, nessun medico o psicologico scriverebbe su una cartella clinica: diagnosi = gelosia. Ma allora perché “patologizzare” la gelosia con i discorsi sull’insicurezza, disistima, vuoto esistenziale?

Io vorrei proporre un approccio diverso alla gelosia e considerare la gelosia per ciò che in realtà è, cioè una qualità morale, al pari della generosità o dell’egoismo, della temperanza o dell’intemperanza, ecc.

Le qualità morali sono quelle qualità legate alla ragazza gelosavita complessiva di una persona. L’insieme del nostro essere e della nostra esistenza, la struttura della nostra vita quotidiana, i pensieri che ci accompagnano durante la giornata, gli stimoli ai quali ci sottoponiamo, i desideri che coltiviamo, le scelte concrete che facciamo, i sì e i no che diciamo, ecc… Ecco, tutto questo ci fa essere in un determinato modo, ci fa essere ciò che siamo, e ciò che siamo è manifesto attraverso le qualità che ci sono proprie. Qualità che si sono create durante il processo di crescita e che quotidianamente andiamo ad alimentare o meno o a crearne delle altre.

La gelosia, allora, non è altro che una qualità in mezzo ad altre qualità. E’ una qualità alla quale ci siamo “educate” in un determinato modo, magari patologico o equilibrato, ma che possiamo decidere di coltivare o meno, di coltivare in un certo modo o in un altro… Tutto dipende da ciò che vogliamo essere, da ciò che scegliamo di essere.

Non dobbiamo sostenere uno spontaneismo infantile, perché questo non è altro che la manifestazione di una personalità immatura; dobbiamo piuttosto “prendere in mano la nostra vita”, come si suol dire e cercare di capire cosa stiamo facendo, cosa siamo e dove vogliamo andare. È il principio della consapevolezza di sé, sul quale tanto insisto nei miei post.

Per ora vi lascio con questi spunti di riflessione, la prossima volta cercherò di descrivere le caratteristiche della gelosia e il suo significato in quanto qualità morale.