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Curiosità

I fumatori sono più pigri e demotivati

Non solo chi fuma ha un alito cattivo e può incorrere in problemi respiratori, infarti, ictus e vari disturbi, ma è anche più pigro

fumatore-sigarettaRicercatori brasiliani hanno scoperto che i fumatori sono meno attivi fisicamente e mancano di motivazione, rispetto a chi non fuma. Hanno anche dimostrato che le persone, che hanno tale dipendenza, hanno più probabilità di soffrire di ansia e depressione.

Gli scienziati presso l’Università di Londrina, Brasile, dichiarano che la loro ricerca sia la prima a confermare la reale pigrizia dei fumatori. Hanno studiato 60 fumatori e 50 non fumatori, chiedendo loro di munirsi di un contapassi, per un minimo di 12 ore al giorno, per sei giorni. I risultati hanno rivelato che i fumatori camminavano di meno quotidianamente e la loro funzione polmonore era ridotta – ossia avevano difficoltà nel praticare esercizi fisici. Quando ai volontari è stato chiesto di valutare la qualità del loro stile di vita, i fumatori hanno riferito di sentirsi spesso stanchi e di essere demotivati nel cambiare le loro abitudini.

La dottoressa Karina Furlanetto ha dichiarato: “per quanto ci risulta, questo è il primo studio, che dimostra una riduzione del livello obiettivo di attività fisica nella vita quotidiana degli adulti fumatori rispetto ai non fumatori. Oltre a presentare la funzione polmore, la capacità nell’allenarsi, la qualità della vita più ridotta e sintomi di ansia e depressione, i fumatori camminano di meno rispetto ai non fumatori”.

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Costume & Società

Addio alla cannabis, il vero sballo è l’ortensia

Molte volte usiamo l’espressione “questo fuma di tutto”, ridendo e scherzando in alcuni paesi del mondo la semplice battuta è diventata realtà

doping-cannabis-sportPare, infatti, che nel nord della Francia e della Germania negli ultimi tempi si stiano verificando diversi furti di ortensie perchè, secondo alcuni, fumare i suoi petali mischiati al tabacco è come farsi una vera e propria canna. Tra l’altro l’utilizzo dell’ortensia porta con sè alcuni benefici tra cui quello economico giacchè è sicuramente meno cara rispetto alla cannabis e meno rischio penale per i trafficanti che vengono trovati con eccessive dosi di questa nuova “sostanza” da smerciare.

Non sono però dello stesso avviso i medici che mostrano grande preoccupazione per chi fa uso dell’ortensia; pare, infatti, che l’inalazione dei petali sia estremamente pericolosa, addirittura mortale perchè può bloccare il sistema respiratorio e il sistema nervoso centrale.

Gli effetti a lungo termine, invece, sono ancora sconosciuti ma pare che fumarne dosi elevate porta le sostanze psicoattive dell’ortensia a trasformarsi in Zyklon B, il gas mortale utilizzato dai nazisti. Fate molta attenzione dunque, come si dice… chi lascia la via vecchia per la nuova sa quello che lascia ma non sa quello che trova.

 

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Curiosità

Il fumo in gravidanza influisce sulla sessualità del nascituro?

Secondo un neuroscienziato olandese, le donne che fumano e bevono durante la gravidanza potrebbero avere figli omosessuali o con un QI più basso.

Fumo-in-gravidanzaUn controverso studio olandese ha stabilito che lo stile di vita di una donna incinta potrebbe influenzare il quoziente intellettivo e la sessualità del nascituro.

Il dottor Dick Swaab – professore di neurobiologia all’Università di Amsterdam – dichiara che l’alcol, i farmaci e l’inquinamento atmosferico hanno un impatto significativo sullo sviluppo del feto e potrebbero manifestare i loro effetti negativi nei bambini in tarda età. Secondo quanto asserisce il professore olandese, l’assunzione di ormoni sintetici e il fumo durante la gravidanza, possono aumentare le probabilità di avere figlie lesbische o bisessuali, mentre l’alcol e l’assunzione di droghe possono abbassare il quoziente intellettivo di un bambino. Inoltre, il dottor Swaab, sostiene che vivere in una zona altamente inquinata è associato all’aumento del rischio di autismo per il bambino.

Il professor Swaab ha dichiarato al Sunday Times: “l’esposizione pre-parto sia alla nicotina che ad anfetamine, aumenta la possibilità di avere figlie lesbiche. Le donne, che in gravidanza soffrono di stress, hanno anche maggiori probabilità di avere figli omosessuali di entrambi i sessi, perché il loro livello alto di cortisolo, l’ormone dello stress, influenza la produzione di ormoni sessuati fetali”.

Tuttavia, il dottor Swaab ha riconosciuto che i fattori dello stile di vita hanno una piccola influenza e che la genetica gioca un ruolo importante nello sviluppo del bambino.

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Costume & Società

Una nuova speranza per i fumatori incalliti: impulsi elettromagnetici nel cervello

Secondo i risultati di una nuova ricerca, i fumatori incalliti potrebbero dire addio al vizio della sigaretta, grazie a degli impulsi elettromagnetici nel cervello.

Uno studio israeliano ha scoperto che l’esposizione ripetuta ad una stimolazione elettromagnetica, ad alta frequenza, sul tessuto cerebrale, aiuta le persone a smettere di fumare, fino a sei mesi dopo il trattamento.

I fumatori avevano già provato una serie di trattamenti, dai cerotti alla psicoterapia, alimentando le speranze che la stimolazione cerebrale poteva essere una valida alternativa, per coloro che non erano, ancora, riusciti a liberarsi dal vizio.

Durante il meeting annuale della Society for Neuroscience a San Diego, Abraham Zangen, della Ben Gurion University, ha dichiarato che più della metà dei fumatori, sottoposti agli impulsi magnetici ad alta frequenza, ha smesso di fumare.

Il dottor Zangen ha dichiarato: “La nostra ricerca ci mostra che si può, effettivamente, essere in grado di annullare alcune delle modifiche cerebrali, causate dal fumo cronico. Sappiamo smettere-di-fumareche molti fumatori vogliono smettere o limitare, e questo potrebbe aiutare a porre un limite, nella prima causa di morti evitabili”.

L’ équipe del dottor Zangen ha reclutato 115 fumatori incalliti, di età compresa tra 21 e 70 anni, che avevano intenzione di smettere, ma che non erano riusciti nonostante due precedenti tentativi. I ricercatori hanno poi suddiviso i fumatori in tre gruppi: il primo è stato sottoposto ad una ripetuta stimolazione magnetica transcranica ad alta frequenza, il secondo gruppo ad una stimolazione a bassa frequenza, e il terzo gruppo ad un trattamento placebo per 13 giorni.

La stimolazione magnetica transcranica ad alta frequenza è una tecnica non invasiva, che utilizza campi magnetici, per stimolare grandi aree di neuroni nel cervello.

I ricercatori si sono concentrati sulla stimolazione della corteccia prefrontale e dell’insula, che sono le due aree del cervello associate alla dipendenza da nicotina.

I risultati sono stati sorprendenti! Quasi la metà – il 44 per cento – dei fumatori, che si sono sottoposti agli impulsi elettromagnetici, ha smesso di fumare, subito dopo i 13 giorni, e il 33 per cento ha continuato a non fumare anche sei mesi più tardi.

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Miley Cyrus

Miley Cyrus fra foto hot, fumo e irriverenza: è solo colpa della crescita?

Miley Cyrus sembra impegnata nel “promuovere” la sua nuova immagine – non ha più l’aspetto angelico della principessa Disney, ma di una ragazza cresciuta, che ama fumare e pubblicizza la marijuana. In un’intervista con la rivista australiana, “Style”, la cantante ha dichiarato apertamente di bere e di fumare, nonostante sia ancora minorenne e la marijuana sia illegale nella maggior parte degli stati americani.

Secondo il New York Post, Miley ha riferito: “quando fumo, non ho il senso di nausea, che provo invece quando bevo, o la rabbia che mi sale”.  Inoltre, la cantante ha difeso la sua “passione” per il fumo, affermando che la droga abbia effetti straordinari sulle persone, aggiungendo: “c’è una ragione se Bob Marley era una specie di Madre Teresa rasta”.

Tali dichiarazioni bizzarre e controverse sono state pubblicate miley cyruslo stesso giorno, in cui Miley ha rilasciato una nuova versione della sua hit, “We Can’t Stop”.

Su tutto ciò Miley ironizza dicendo che è colpa della crescita e del suo diventare adulta. In un’intervista recente, la sexy Miley Cyrus ha dichairato: “penso che la gente abbia dimenticato come ci si sente a 20 anni“.

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Miley Cyrus

Miley Cyrus: nuda, prima in classifica, da record e amante del fumo

Miley Cyrus e le sue mille facce: potremmo intitolare così un piccolo book che narra le vicende della bella Miley. Nuda, perchè è questa l’ultima versione di Miley Cyrus che tanto sta facendo discutere. Ma non per gossip o foto hot: Miley Cyrus si è spogliata per una buona causa, ovvero il progetto Protect the skin you’re in a favore dei fondi per la lotta al cancro.

Prima in classifica, perchè sta facendo registrare numerosi record con il suo ultimo singolo We Can’t Stop: ne è un esempio quello del video più visto di sempre in 24 ore, battuto solo qualche giorno fa dai One Direction.

Una Miley Cyrus quindi che potremmo definire da record e che tutti (o quasi) sembrano amare: sia per la sua straordinarie capacità musicali e sia per il suo lato super sexy, che sta facendo impazzire i maschietti del mondo intero.

A tutto ciò, però, dobbiamo aggiungere la nota negativa del fumo. E si, perchè in una recente intervista a Style, Miley avrebbe spiegato come il fumo per lei sia quasi un lenitivo: “quando fumo non avverto mai il senso di malessere ne’ l’arrabbiatura che sento montare quando bevo“.

Una frase che ha fatto scoppiare un vero e proprio caso miley cyrus hot video sexymediatico sul Web. E  se ciò non bastasse Miley Cyrus avrebbe poi rincarato la dose dicendo: “ci sara’ pure un motivo se Bob Marley era una specie di Madre Teresa rasta“.

Insomma croci e delizie di un personaggio amato da molti e al tempo stesso criticato da una fetta del Web.

E voi? Che ne pensate di Miley Cyrus?

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Bellezza & Salute

Malattie ai denti provocate dal fumo

Chissà se a Verona, (vai a questo sito per trovare un dentista a Verona) così come in ogni altra città d’Italia, da quando si sono diffuse le sigarette elettroniche sono diminuiti gli interventi curati per rimediare alla salute orale dei pazienti compromessa dal fumo. Spesso si pensa ai danni del fumo legandoli esclusivamente ai problemi polmonari, dimenticandosi di altre problematiche come ad esempio l’insorgere di malattie ai denti e alla bocca.

Per un fumatore l’igiene dentale è ancora più decisiva per cercare di prevenire una serie di problemi al cavo orale. Il tabacco ad esempio incide parecchio anche nell’insorgere della carie, allo stesso modo di come avviene con gli zuccheri. Fumare sigarette espone i denti all’attività di batteri cariogeni che producono acidi dannosi per la salute del dente, col rischio di portare quest’ultimo fino alla sua irrecuperabilità.

Tra le malattie della bocca più gravi che possono essere provocate dal fumo c’è anche il tumore della cavità orale, che possono riguardare lingua, palato o mascella e che spesso risultano fatali a causa del ritardo con il quale vengono diagnosticati. Altre malattie specifiche che riguardano la bocca e che vengono provocate soprattutto dal fumo sono le malattie parodontali e nello specifico gengivite e parodontite.

La gengivite, che può affliggere un paziente non-fumatore, fumo passivo cancro ragazze adolescentiè un’infiammazione più leggera e curabile rispetto alla gengivite ulcero-necrotizzante (forma acuta e dolorosa) che spesso si verifica nei soggetti fumatori.

Quando lo stadio di infiammazione delle gengive è più avanzato si parla di parodontite, ovvero la distruzione dei tessuti di supporto ad uno più denti che fanno allargare la gengiva provocando la mobilità e il distacco dei denti.

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Bellezza & Salute

Stop al fumo: si a gomma e cerotti, no alle sigarette elettroniche

Secondo delle nuove linee guida da parte di professionisti della salute, i fumatori dovrebbero ridurre le sigarette, se non riescono a smettere di fumare.

Il  National Institute for Health and Care Excellence (Nice) ha finalmente ammesso che, anche se smettere di fumare completamente sarebbe la giusta soluzione per la salute, molte persone non riescono a farne a meno.

È stata redatta la linea guida, per ridurre i pericoli connessi al tabacco, per le persone che lottano per liberarsi dal vizio. È anche la prima approvazione ufficiale dei prodotti contenenti la nicotina, che possono essere utilizzati dai fumatori, per ridurre la quantità giornaliera delle sigarette.

smettere di fumareLe linee guida si rivolgono soprattutto a quelle persone che non riescono a smettere di fumare, a coloro i quali vogliono limitare la loro dipendenza, senza rinunciare alla nicotina, e a quelli che vogliono ridurre il fumo, semplicemente.

Il professore Mike Kelly, direttore del Centro di Nizza per la Sanità Pubblica, ha aperto la conferenza stampa, riguardo la guida, con una citazione di Mark Twain: “Smettere di fumare è la cosa più facile del mondo. Lo so perché l’ho fatto migliaia di volte”. Prof. Kelly ha affermato che la guida intende promuovere la riduzione del fumo, con l’aiuto di prodotti alla nicotina,  come i cerotti e le gomme, per limitare i danni causati dal tabacco. Ha sottolineato che, mentre la nicotina è una sostanza “relativamente innocua”, vi è una mancanza di chiarezza sulla sicurezza della terapia sostitutiva della nicotina (NRT) e su quale sostanza effettivamente provoca la morte: “In parole povere, la gente fuma per la nicotina, ma muore a causa del catrame nel tabacco. Tuttavia, il tabacco da fumo crea un’elevata dipendenza, motivo per cui la gente trova così difficile smettere di fumare”.

Le sigarette elettroniche sono un’opzione sempre più popolare, nella terapia sostitutiva della nicotina, ma sono controverse perché non garantiscono la massima sicurezza e non sono ritenute molto efficaci. La preoccupazione sulle sigarette elettroniche si è scatenata a causa dei propellenti, utilizzati per produrre il vapore dei dispositivi, che potrebbero essere potenzialmente dannosi.

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Bellezza & Salute

Stop al fumo: frutta e verdure aiutano a smettere di fumare

Chi mangia più frutta e verdura sembra riuscire a smettere prima e meglio di fumare. È quanto emerso da una ricerca della University of Buffalo negli Stati Uniti, che si è basato su dati raccolti riguardo a più di 1000 fumatori dai 25 anni in poi.

frutta verdura smettere fumareL’analisi si è basata sulle diete seguite da questi soggetti, e si ci è resi conto che quelli che seguivano una dieta ricca di vitamine e fibre potevano smettere di fumare con più facilità, o almeno smettere per periodi abbastanza lunghi, anche sei mesi. Le probabilità aumentano di tre volte e sembra che la causa sia che le fibre aumentano il senso di sazietà e quindi aiutino a sentire meno il desiderio di fumare.

Ma anche il fattore gusto è importantissimo in questa ricerca: le verdure peggiorerebbero il gusto del tabacco! Per cui chi ne mangia di più o chi inizia a mangiarne di più potrebbe cominciare a trovare il fumo meno “buono” di quello che credeva.

Un effetto opposto fanno invece il caffè o la carne, che invece migliorano la percezione del sapore del tabacco sulle papille gustative.

Insomma la via per una vita sana sembra ridursi sempre alle stesse poche regole alimentari e comportamentali (niente fumo e alimentazione ricca di vitamine e fibre), se poi queste regole si associano in relazioni di consequenzialità, diventa davvero difficile vivere male!

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Bellezza & Salute

Sigaretta elettronica: utile per appendere il tabacco al chiodo

La sigaretta elettronica è utile! Lo conferma uno studio condotto dall’Università di Catania guidato da Riccardo Polosa. La ricerca è in corso di pubblicazione su BMC Public Health, di cui si è discusso nel corso dell’incontro internazionale della Società per la Ricerca su Nicotina e Tobacco (SRNT) tenutosi ad Antalya, in Turchia.

Secondo quanto rilevato da Polosa e dal suo team, basandosi sui dati incrociati di quelli che hanno definitivamente smesso con quelli di chi ha ridotto drasticamente il numero di sigarette giornaliere, il consumo di sigarette è diminuito del circa 55% complessivo. Con picchi del 50% di diminuzione del consumo giornaliero dopo le prime 24 settimane di utilizzo della sigaretta elettronica. Da 25 a 6 sigarette al giorno in media!

In aggiunta a questi già notevoli risultati altre il 22% dei partecipanti, alla 24° settimana, risultava aver completamente abbandonato il vizio. Ovviamente il vizio del fumo è difficile da perdere, poiché la parte fondamentale della ‘disintossicazione’ non è lo smettere, ma il perseverare. Lo stesso Polosa afferma: “Il fumo di sigaretta è una dipendenza difficile da eliminare. Sono quindi necessari nuovi metodi per combattere il tabagismo. Simulando la gestualità tipica del fumatore, le sigarette elettroniche possono aiutare ad astenersi dal fumo di sigaretta”. In questo modo, e con una buona dose di forza di volontà, si possono avere molti benefici, alla tasca, al benessere e al … sorriso!