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Valentina Vezzali: dopo la medaglia d’oro il fiocco azzurro

Medaglia d’oro e fiocco azzurro per Valentina Vezzali. La campionessa di fioretto è in dolce attesa del suo secondo figlio, che nascerà nel maggio 2013. Lo ha dichiarato alla rivista Chi, la quale ha intervistato la campionessa proprio in occasione della lieta notizia.

La Vezzali ha confidato che avrebbe tanto desiderato avere una bimba, tanto da sapere già come l’avrebbe chiamata; ma il cielo ha deciso di mandare un altro maschietto alla coppia Vezzali – Giugliano e al figlio Pietro, nato nel 2005. “Sarò circondata da uomini: – esclama la Vezzali – due maschi, mio marito e anche Goan, il nostro labrador, è maschio!”.

Il nome del futuro nascituro non è ancora stato deciso; se fosse stata una femminuccia il nome sarebbe stato Ginevra, ma siccome il suo futuro bimbo è un amschietto, ha dichiarato che si farà consigliare Valentina.Vezzali incintadai suoi followers di Twitter nella scelta.

La maternità, però, non cambia i progetti della campionessa di fioretto. La Vezzali, infatti, ha tanti sogni da realizzare e tanta grinta per farlo. Primo fra tutti passare una maternità tranquilla e serena, poi, tornare in forma per le Olimpiadi del Brasile, che si terranno a Rio de Janeiro nel 2016.

Il mio obiettivo sono le Olimpiadi in Brasile, a Rio de Janeiro. Anche se avrò 42 anni, punto alla vittoria. Sento dentro di me il sacro fuoco della competizione. No, non è ancora il momento di mollare. Diciotto giorni dopo la prima gravidanza, durante la quale avevo preso trenta chili, ero già in gara. E quattro mesi dopo avevo vinto il titolo di campione del mondo. Figuriamoci se mi fermo ora. Ora mi godo la gravidanza, ma poi voglio tornare più forte di prima. La pedana, la medaglia, la gara fanno parte della mia vita” ha dichiarato la Vezzali.

Non possiamo che fare i migliori auguri a Valentina e augurarle una serena maternità.

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Olimpiadi: Vezzali, Errigo e Di Francisca non tradiscono! Un altro oro!

Elisa Di FranciscaArianna ErrigoValentina Vezzali Ilaria Salvatori ecco le donne del fioretto a squadre che anche stasera hanno fatto sognare l’Italia. Dopo le tre medaglie e il podio completamente monopolizzato nel fioretto, arriva anche la medaglia d’oro a squadre a dimostrazione che le donne italiane della scherma sono una razza “superiore”. Alle russe non resta che accontentarsi della medaglia d’argento, dopo una finale dominata in lungo e in largo dalle nostre ragazze.

Valentina Vezzali anche stasera è stata quella che forse ha più sofferto, ma alla fine è lei l’atleta italiana più titolata ai giochi olimpici, scalzando la rivale di sempre Giovanna Trillini, altra fiorettista. Assieme alla jesina quasi “abituata” alle medaglie d’oro, la neo campionessa olimpica Elisa Di Francisca che ha avuto l’onore dell’ultima botta e che a messo a segno la stoccata del 45 a 31 che ha dato alle ragazze la vittoria. Grande forma e grande temperamento quello di Elisa che per tutta la giornata ha dato il massimo portando a casa sin dagli ottavi 15 stoccate a gara, cioè il massimo e non concedendo mai nulla alle avversarie.

Veloce e spumeggiante come al solito la Errigo che in pochissimi secondi anche stasera annienta le sue avversarie, prima di lasciare il piacere dell’ultima botta a Ilaria Salvatori, riserva di lusso delle tre fiorettiste (ottava nel ranking mondiale) che ha dato anch’ella il suo contributo di stoccate, pur soffrendo le lunghe leve dell’avversaria russa. Anche perché se Ilaria non avesse tirato almeno una botta non sarebbe potuta salire sul podio assieme alle compagne. Insomma, grande spirito di squadra, grande talento per queste donne di cui essere davvero orgogliose!

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Olimpiadi: fioretto da sogno con Di Francisca, Errigo e Vezzali

Il fioretto e la scherma sono storicamente sport in cui l’Italia primeggia, ma quanto successo alle Olimpiadi di Londra, rimarrà negli annali per lungo tempo. Infatti, il podio di questa specialità, declinata al femminile, è tutto azzurro grazie alle imprese di: Elisa Di Francisca, Arianna Errigo e Valentina Vezzali. Le ragazze italiane battono tutte le avversarie e arrivano in semifinale, con un’unica intrusa la sud coreana Nam, che però viene battuta, seppur al minuto extra dove ci si gioca tutto in una stoccata, da Elisa Di Francisca. Sull’altra pedana la Errigo, che ha battuto tutte le sue avversarie in una sola manche, affronta la Vezzali e dopo essere stata a lungo sotto, anche di quattro stoccate, recupera e la batte e si guadagna la finale.

La Vezzali affronta la Nam per il  bronzo, ma appare stanca e demotivata, di sicuro non deve essere stato semplice per lei perdere la finalissima. E’ praticamente sotto per tutta la gara, ma alla fine annulla il vantaggio e con la sua grandissima classe chiude l’incontro al minuto extra, con una stoccata fantastica che la fa salire comunque sul podio olimpico di Londra 2012. E così dopo 3 medaglie d’oro, arriva anche la quarta seppur solo di bronzo.

Arriva il momento della finalissima tutta azzurra, con Elisa Di Francisca contro Arianna Errigo, le due ragazze sono amiche e si conoscono bene, così la prima frazione (delle tre previste per portare 15 botte all’avversario e aggiudicarsi il match), è forse quella che segna il match, la Errigo appare impacciata, la ventiquattrenne fino ad ora spavalda ha forse sentito tantissimo la finale e la più esperta e matura Di Francisca ne approfitta per staccarla e portarsi a +4. Ma la Errigo reagisce e recupera tutto lo svantaggio nella seconda frazione, fino a portarsi avanti di 3 stoccate. Ma alla fine cede forse più a livello nervoso che fisico e la Di Francisca si prende l’oro all’ennesimo extra-time, mentre la Errigo si inginocchia in lacrime pensando all’occasione persa.

Ma l’Italia non può che sorridere per le tre medaglie di Di Francisca, Errigo e Vezzali, cui vanno aggiunte quella d’oro della squadra di tiro con l’arco formata da  Michele Frangilli, Marco Galiazzo e Mauro Nespoli all’ultima freccia contro gli Stati Uniti, capaci in semifinale di battere i maestri del Sud Corea; e la medaglia d’argento nella pistola da 10m di Tesconi. Prima giornata da sogno dunque, con 5 medaglie e la seconda posizione nel medagliere. Chi dalla giornata di sabato si aspettava solo l’oro della Vezzali, sarà rimasto stupito e felice da questa prestazione incredibile delle italiane del fioretto e dei maschietti dell’arco!