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Sanremo 2014, Fazio fa i conti e cerca gli ospiti

Manca poco più di una settimana all’inizio della 64edizione del Festival di Sanremo e Fabio Fazio sta cercando di far quadrare i conti, con pallottoliere, calcolatrice e scontrini alla mano

logo-sanremo-2014-656x3691L’evento costerà 18 milioni, per qualche mistero insondabile è ritenuto un programma da “servizio pubblico” e quindi sarà pagato dal canone, ma a fine kermesse i conti devono tornare e il bilancio deve essere in pari. Ovviamente questi 18 milioni devono coprire anche i costi delle star internazionali, grande punto interrogativo di questa edizione. Con un budget complessivo del genere, possiamo scordarci le supposizioni Paul McCartney e Roger Waters; il primo sarebbe costato da solo 800 mila euro, il secondo, pur trovandosi in Italia nei giorni del Festival (precisamente ad Anzio per l’inaugurazione della statua che ricorda il padre morto nello sbarco nella Seconda guerra mondiale), ha fatto una richiesta “irricevibile”. Fatti fuori i grandi nomi quindi, a Fazio non resta che puntare sui gruppi in fase promozionale, come i Depeche Mode, band di tutto rispetto che sarà in Italia tra il 18 e il 22. Strani scambi di cortesie su Twitter tra Fazio stesso e l’artista belga Stromae fanno inoltre pensare che il fenomeno del panorama musicale francofono possa occupare la serata del 22, mentre opzioni papabili sono Paolo Nutini e il forse poco più costoso Bruno Mars. Per il momento si parla ancora di congetture, perché Fazio non si sbilancia e deve mantenere, appunto, in equilibrio il livello di uscite e entrate del Festival, queste ultime derivate principalmente dalla pubblicità, venduta a peso d’oro dopo il grande successo dello scorso anno.

Alcune certezze arrivano però dal panorama italiano. Sono confermati infatti dal versante musicale Claudio Baglioni, Gino Paoli e Danilo Rea, mentre sul versante televisivo Raffaella Carrà, poi le gemelle Kessler, Piero Angela, il mago Silvan e, forse, Renzo Arbore. A farci fare quattro risate, insieme alla Littizzetto, forse ci sarà Enrico Brignano, mentre allo charme penserà Laetitia Casta, che torna all’Ariston dopo 15 anni.

 

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Sanremo, Laetitia Casta di nuovo sul palco dell’Ariston?

Abbiamo già parlato dei possibili illustri ritorni al prossimo Festival di Sanremo: Giorgia, forse Laura Pausini. Sembra però preannunciarsi un altro ritorno, meno musicale ma decisamente più glamuor…

taglioAlta_001458-640x337Stando ai primi rumors, dopo 15 anni Laetitia Casta potrebbe tornare a Sanremo come ospite di una delle serate tra il 18 e il 22 febbraio. La modella e attrice francese partecipò al Festival come valletta nel 1999, accanto a Fabio Fazio. All’epoca ballò con il premio Nobel Renato Dulbecco e brillò in tutta la sua intrigante e al tempo stesso ingenua bellezza. Allora aveva più o meno 26 anni ma era già una top model super affermata grazie a Jean Paul Gaultier che ne fece una sua musa, grazie al sexy calendario Pirelli nonché alla partecipazione al film Asterix e Obelix contro Cesare, accanto a Gerard Depardieu.

Nonostante gli anni e la carriera che si è sviluppata in maniera inaspettata, Laetitia è sempre rimasta in ottimi rapporti con Fazio, che già lo scorso anno l’avrebbe voluta accanto al Festival. L’occasione poi sfumò, ma non è detto che quest’anno non si riesca a portarla di nuovo in Italia, per un duetto con Fabio Fazio e forse per qualche battuta fuori luogo della frizzante e imprevedibile Luciana Littizzetto.

E mentre si vaglia l’opzione Casta, la macchina festivaliera è in moto, entra nelle case con gli spot televisivi che omaggiano i 60 anni della Rai, e tiene ben nascosta la lista degli ospiti internazionali, che sono, alla fine, i nomi più attesi di tutta la manifestazione.

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Sanremo 2014, cresce l’attesa

Manca poco meno di un mese al prossimo Festival di Sanremo, anche quest’anno affidato alla conduzione dell’affiatata coppia Fazio-Littizzetto. I primi rumors anticipano nomi eccellenti tra gli ospiti dell’Ariston. Tra questi Giorgia e Laura Pausini

Littizzetto-e-FazioSono già ovviamente noti i nomi dei big che parteciperanno a questa 64esima edizione del Festival: ci saranno Arisa, con “Lentamente” e “Controvento” (si replica quindi la formula dello scorso anno del doppio brano); Cristiano De Andrè con “Invisibili” e “Cielo Vuoto”; Giusy Ferreri da X Factor all’Ariston con “L’amore possiede il bene” e “Ti porto a cena con me”; Raphael Gualazzi con i Bloody Beetroots con “Liberi o no” e “Tanto ci sei”; Frankie Hi-nrg con “Pedala” e “Un uomo è vivo”; Giuliano Palma con “Così lontano” e “Un bacio crudele”; attesissima Noemi con “Bagnati dal sole” e “L’uomo è un albero”; Perturbazioni con “L’unica” e “l’Italia vista dal bar”; Francesco Renga con “A un isolato da te” e “Vivendo adesso”; di nuovo lo storico Ron con “Un abbraccio unico” e “Sing in the rain”; Renzo Rubino con “Ora” e “Per sempre e poi basta”; Francesco Sarcina, voce delle Vibrazioni, con “Nel tuo sorriso” e “In questa città”; la leggendaria Antonella Ruggero con “Quando balliamo” e “Da lontano”; infine Riccardo Sinigallia con “Prima di andare via” e “Una rigenerazione”.

L’elenco è senza dubbio un vasto assortimento di voci, personaggi e sicuramente belle sorprese che il Festival della canzone italiana riesce sempre a darci, aspettiamo di poter ascoltare i brani, veri e propri protagonisti della manifestazione.

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Sanremo 2013

Sanremo 2013: Roberto Baggio ospite di Fazio e Twitter impazzisce per lui

Sanremo continua fra artisti e canzoni, fra musiche e parole e come era giusto che fosse, fra presentatori ed ospiti.

Ed anche questa sera è il turno del primo ospite Roberto Baggio: si, proprio lui, il campione della nazionale, il campione del passato, il codino magico di qualche mondiale fa… delle notti magiche.

Beh è proprio Baggio a scatenare il popolo del Web, il popolo dei social e in particolar modo il popolo di Twitter. Molti i tweet a suo favore, che definiscono Roberto Baggio in molti modi: poeta, maestro di vita, grande sportivo, ecc.

Messaggi forti quelli lanciati da Baggio, timido e saggio, in una lettera parla di giovani, di sacrificio e di dedizione. Insomma, davvero un grande Roberto che riesce a rapire tutti e a trasformare ancora una volta Sanremo, sensibilizzando anche il popolo della Rete.

Ecco di seguito alcuni tweet:

Passione gioia coraggio sacrificio, per il successo: roberto baggioè il messaggio di#Baggio ai giovani. “Abbracciate i vostri sogni e inseguiteli” #gol

Con una lettera di pochi minuti, #Baggio ha detto molto di più di Abete in tanti decenni. Ecco perchè in FIGC non poteva funzionare..

Per chi ha trent’anni oggi #baggio è un pezzo di vita ed emozioni. C’era una volta il calcio

“non fidatevi di quello che arriva senza sacrificio”. Non si sente spesso in tv una frase del genere. Grandissimo #baggio #Sanremo

Bhò più sento parlare Baggio e più mi innamoro di lui #Baggio#Sanremo

#Baggio in tv e subito ci si senti italiani. #Sanremo2013

Chi non ama #Baggio non ama il calcio.

Ha ragione Cesare Cremonini: “Ah, da quando #Baggio non gioca più…” Ridateci quel calcio, se potete. #sanremo2013

Tutti in piedi, entra il più grande calciatore italiano della storia#baggio #divincodino

Ed ora il Codino Ri Bello! Il #BAGGIO DEGLI #ITALIANI, L’imponderabile.

 

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Sanremo 2013

Sanremo 2013: via Twitter consigli a Fazio sull’apertura del Festival

Manca poco più di un mese all’inizio del Festival di Sanremo 2013, che quest’anno giungerà alla sua 63-esima edizione.

E sebbene l’inizio del Festival sia previsto per il prossimo 12 febbraio, ancora non è stata prevista una procedura ad hoc per l’apertura della competizione musicale italiana.

A dirla tutta, la riunione per decidere come si aprirà la 63-esima edizione del Festival è stata fissata proprio per oggi 7 gennaio, riunione in cui i vertici Rai insieme a Fazio e agli altri organizzatori di Sanremo 2013 sceglieranno come strutturare la cerimonia iniziale.

Tuttavia, si sa, le buone idee scarseggiano sempre e per buttarla un po’ sull’innovativo il team posto a decidere sul da farsi ha ben pensato di coinvolgere il popolo della Rete. Come? Semplice: avviando un sondaggio su Internet. Per essere più precisi è stato mandato un messaggio via Twitter, attraverso l’account ufficiale del Festival, in cui si chiede agli utenti come aprirebbero il Festival di Sanremo 2013.

Ecco il tweet:

Festival di #Sanremo, dovranno decidere come aprire … Volete dargli qualche idea? #Rai #Rai1 @fabfazio

Insomma, sembra che quest’anno sanremo 2013 twitter apertura faziosi voglia provare a cambiare modus operandi e si spera di trovare qualche idea vincente anche fra chi il Festival lo dovrebbe seguire.

Chissà come andrà? Staremo a vedere… Certo è che al momento questo timido sollecito ad inviare idee non ha riscontrato poi un grande successo.

E voi? Che idea dareste a Fazio per l’apertura del Festival?

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Musica & Spettacolo

Sanremo 2013: i Muse come superospiti? Pare proprio di si

E’ esplosa in questo periodo più che mai, in Italia, la febbre dei Muse!

Il gruppo musicale britannico ha appena registrato il sold uout, con le date italiane del Tour (il 16 novembre a Bologna e il 17 novembre a Pesaro), tanto da programmare, a grande richiesta, per il Tour del 2013 altri due concerti: a giugno a Torino e a luglio a Roma.

In occasione della loro permanenza in Italia, Matthew Bellamy e il resto del gruppo, sono stati ospiti nel programma Rai di Fabio Fazio, Che tempo che fa. La band, dopo aver promosso il suo prossimo tour cantando Madness e Follow Me (due singoli estratti dal nuovo album The 2nd Law), ha rilasciato una brevissima intervista al padrone di casa, Fazio, nonché presentatore di Sanremo 2013.

muse fazioE’ stato proprio in questo momento che il presentatore ha lanciato l’invito ai sui ospiti per la prossima edizione del Festival, dicendo a Bellamy che sarebbe bello rivedere i Muse in Italia prima delle date del prossimo Tour, magari a febbraio (riferendosi a Sanremo).

Entusiasta è arrivata la risposta del frontman del gruppo, Matthew, che ha affermato senza esitare “Sarebbe bello, certo”.

A questo punto, allora, cosa ci impedisce di sperare davvero nella loro presenza sul palco dell’Ariston? Un’altra occasione per tante persone di sentite i Muse dal vivo, visto che è giò previsto l’ennesimo sold out per le date di giugno e luglio!

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Cinema

Quello che non ho: dalla partigiana Wanda Bianchi alla Littizzetto

Quello che non ho, di Fazio e Saviano, giunge questa sera alla sua seconda puntata e si apre in modo davvero femminile ed originale: una foto della Callas e il sottofondo di Castadiva… tutto semplicemente da brividi!

Ancora una volta l’incisività e il talento di una grande donna viene usato per aprire la puntata di un programma di spessore, programma che inizia subito col botto… parlando di camorra… parlando di Casalesi!

quello che non hoMomenti certamente forti, in cui Saviano descrive le metriche che interpretano una lettera fra camorristi e un dialogo fra un boss e sua moglie.

A seguire è il turno di Vinicio Capossela, capace come sempre di stregarci con il suo modo di cantare e la sua musica. Tocca anche a Francesco Guccini portare il suo contributo e a seguire, dopo di lui, è il turno di altri ospiti.

Ma è la musica che fa da spartiacque in questo programma su La7 e dopo Guccini tocca ad una grande donna della musica italiana prestare la sua bravura: stiamo parlando di Elisa. E questa sera Elisa decide di interpretare una splendida versione alla tastiera di One (degli U2)… pelle d’oca per me… e sensazioni spettacolari che volano nell’aria.

Ma poi, dopo la magia, ecco arrivare una storia di quelle capaci di far davvero riflettere, quella di Wanda Bianchi: una ex staffetta partigiana con “nome in codice” Sonia.

Il suo racconto comincia dai ricordi di bambina e dalla  prima esperienza con la guerra: “quando mi è toccato abbandonare gli studi da bambina mi sono messa a piangere, perché avrei voluto capire come girava il mondo”. Questa una delle frasi di Wanda, in quel discorso in cui ricorda l’aspra lotta contro il fascismo. “All’inizio sembrava un’avventura, ma poi un’avventura forse non era”, ricorda Wanda.

Il suo discorso a Quello che non ho è un racconto davvero toccante, sussurrato a volte con voce spezzata e che si conclude con una frase che fa davvero riflettere tutte noi: “Certo che non bisogna farsi prendere dalla malinconia, dal non voler sperare in niente. Bisogna sperare altrimenti non facciamo niente!”.

È vero amiche, bisogna sperare… sempre… perché per costruire qualcosa ci vuole un sogno ed una speranza!

E chiudiamo richiamando uno degli interventi più divertenti della serata, quello di Luciana Littizzetto: una grande artista capace di esprimere in modo originale ed irriverente anche gli argomenti più scontati o contorti. Ed eccola allora esibirsi nel suo monologo serale, questa volta sulle parolacce. “Ma liberati e impara a dire vaff… ci sono cose nella vita che ti si liberano solo con un bel Vaff…“.

Questa una delle frasi con cui Luciana ha iniziato, per poi passare alla domanda: “Stronzi si nasce o si diventa?“…ehh grande domanda dico io… E poi via a tirarne giù di tutti i colori. Prima paragonando Crudelia Demon alla Santanchè e poi glissando, passando a descrivere come sia stata l’evoluzione dello str…o, prendendo a modello vari personaggi fra cui: Marchionne e Monti

Per approfondire, se desiderate rivedere i video della puntata di questa sera di Quello che non ho (da Wanda Bianchi a Luciana Littizzetto), vi basta cliccare qui.