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Curiosità

Bere vino rosso potrebbe essere un bene per la vista!

Dimenticate le carote – bere vino rosso fa bene alla vista e può prevenire le malattie degli occhi in età avanzata. L’oculista consulente Milind Pande afferma che la bevanda è vantaggiosa, grazie al resveratrolo. Tale sostanza si trova nella buccia degli acini d’uva e contribuisce a contrastare il deterioramento, legato all’invecchiamento dei muscoli oculari, che può portare a problemi di vista.

Il resveratrolo arresta, anche, la crescita dei vasi sanguigni negli occhi – se questi continuano a crescere, possono causare la degenerazione maculare.

Il dott. Pande, del Vision Surgery and Research Centre a Hull, ha spiegato:

il resveratrolo è un polifenolo, presente nel vino rosso e negli acini d’uva, e questo composto è utile nella lotta contro la degenazione maculare con il passare dell’età. Si pensa che il resveratrolo arresti la crescita, senza controllo, dei vasi sanguigni (angiogenesi ) nell’occhio. Ciò significa che potrebbe aiutare a prevenire vino rosso contro il cancro al senola vista nella degenerazione maculare senile – la principale causa di cecità – e in caso nella retinopatia diabetica, che può causare la perdita della vista nelle persone con diabete”.

Non solo il vino può contribuire a rallentare i problemi della vista. Gli alimenti, come cavoli, broccoli e spinaci contengono luteina, che rafforza alcuni muscoli oculari. Come dichiara il dott. Pande, una dieta ricca di vitamine A, C ed E, luteina, zeaxantina e acidi grassi essenziali può anche aiutare nella prevenzione di malattie degli occhi; questi ingredienti possono trovarsi nella frutta e verdura dai colori vivaci come mais, peperoni arancioni, mandarini e arance.

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Bellezza & Salute

I benefici dell’esercizio fisico in piscina

Il nuoto è un’attività divertente, che offre benefici alla pari delle altre attività fisiche, senza il pericolo di logoramenti alle articolazioni. È anche un ottimo modo per mantenersi in allenamento, senza surriscaldamento, così come in inverno, quando l’esercizio all’aria aperta non è praticabile.

Quando si va al mare, o in piscina, si possono fare semplici esercizi, mentre si è in acqua, combinandoli con una nuotata.

È importante sapere che ci sono due benefici fisici fondamentali dell’allenamento in piscina. Per prima cosa, poiché la densità dell’acqua è simile alla densità del corpo umano, l’acqua sostiene il peso del corpo, eliminando lo stress sulle articolazioni. L’esercizio in acqua lavora tutto il corpo in una sola volta.

Le parti superiori e inferiori del corpo lavorano mentre ottengono benefici cardiovascolari dell’aerobica insieme alla tonificazione muscolare, per via della resistenza dell’acqua. Oltre ai vantaggi fisici dell’esercizio in piscina, ci sono altri benefici: poca o nessuna attrezzatura è richiesta, è poco costoso o gratis (se si va al mare).

Come per ogni attività fisica, è importante parlare nuotare piscina benefici fa benecon il medico di fiducia, per assicurarsi della propria forma o se si è abbastanza sani, per il rigoroso esercizio fisico. Bisogna procedere gradualmente nell’attività: iniziare a piccoli passi, fino a quando si aumenta la forza e la resistenza.

Ecco tre esempi di esercizi che si possono effettuare in piscina:

  1. tenersi al bordo della piscina e sforbiciare le gambe, per lavorare glutei e bicipeti femorali;
  2. posizionare la schiena contro il lato della piscina e sollevare le braccia fuori dall’acqua, mettendo i gomiti sul bordo della piscina. Portare le ginocchia il più possibile verso il petto e tenerle, nella posizione, per almeno dieci secondi, per lavorare gli addominali. Ripetere tante volte quanto è possibile;
  3. saltare, portando le ginocchia verso la superficie dell’acqua e poi scendere giù nella posizione originaria. Questo movimento dovrebbe imitare il salto della rana. Fare i salti per tre minuti.
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Bellezza & Salute

L’attività fisica aiuta la gravidanza. Lo dice la Boston University

Un’indagine della Boston University ha rilevato che la moderata attività fisica fa bene al… concepimento. Questa è stata infatti la conclusione del team di ricercatori guidati da Lauren Wise, epidemiologo e autrice della ricerca che si è avvalsa dell’aiuto di più di 3.500 volontarie.

donne incinte sport gravidanzaLe donne, comprese trai 18 e i 40 anni, hanno cercato di rimanere incinte per almeno un anno e tutte avevano dichiarato di avere un partner fisso e una relazione stabile e soprattutto di non star seguendo trattamenti per la fertilità. Lo studio ha dimostrato la relazione che c’è tra l’attività fisica, l’indice di massa corporea e la possibilità di rimanere incinta, stabilendo che l’attività se moderata incide sulla fertilità in maniera variabile dipendentemente dall’indice di massa corporea.

Per attività fisica moderata si intende camminare a passo sostenuto, andare in bicicletta e fare giardinaggio (!): per quelle donne che hanno svolto una a caso di queste attività, per almeno cinque ore a settimana, la gravidanza è arrivata prima rispetto a chi invece non svolgeva nessuna attività fisica, con una percentuale di superiorità del 18 per cento. E fin qui ci siamo riferiti ad un target di donna dalla corporatura media.

Rispetto invece alle donne sovrappeso/obese la moderata attività fisica non ha fatto registrare aumenti di gravidanze, mentre per le donne troppo magre è avvenuto esattamente il contrario: quelle che si sottoponevano a cinque ore di attività fisica settimanale impiegavano più tempo a rimanere incinte. Lo studio è stato pubblicato su Fertility and Sterility.