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Sport

Flybeard: quando un attaccante, Moscardelli, diventa designer e stilista

Davide Moscardelli oltre ad essere un attaccante di Serie A da qualche settimana è anche uno stilista e designer, che ha realizzato una linea di T-Shirt con tanto di versione for girl! 

Flybeard_MoscardelliMoscardelli è di sicuro un personaggio eclettico ed originale, oltre che divertente, come testimoniano molti suoi compagni di squadra, ma che diventasse anche ispirazione per il design di una nuova linea di magliette, che riprendono la sua folta chioma abbinata alla barba, questo proprio non se l’aspettava nessuno. Così, Davide Moscardelli ha dato vita ad un nuovo progetto che si chiama Flybeard uno shop per vendere le sue T-Shirt.

Originale anche il nome della sua azienda, la MoscaGol, che riprende il nomignolo con cui lo chiamano i suoi fan. L’attaccante oltre che a Bologna adesso è una star anche sul Web e già in tanti cercano di accaparrarsi una maglietta della sua collezione… Con tanto di edizione limitata per le ragazze.

 

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Bellezza & Salute

Chalkboard Manicure: le unghie si trasformano in lavagne grazie al kit by Ciatè

Fantasia, creatività e ingegno, sono gli ingredienti fondamentali per una Nail Art impeccabile ma stavolta il brand Ciatè si è completamente superato. Un Chalkborad kit per dar vita ad unghie davvero stravolgenti. Immaginatevi a scuola, dinanzi una lavagna completamente bianca, in quel momento mille idee assalivano la vostra mente e di getto vi improvvisavate artisti.

È esattamente quello che potrebbe succedere con le vostre unghie. Il kit Ciatè vi dà la possibilità di decorare le unghie come meglio credete, e ciò è possibile realizzarlo, grazie a degli appositi pennarelli colorati, nelle nuance del bianco, azzurro, verde e rosa; il kit comprende inoltre un base coat nero, grazie al quale creerete l’effetto lavagna e un top coat trasparente mat, col quale sigillerete la vostra opera d’arte.

Realizzare la board manicure è semplicissimo: vi basterà stendere lo smalto nero, lasciarlo asciugare e, ad asciugatura completata, sbizzarrirvi con i pennarelli colorati; qualora i Chalkboard Manicure unghie kit by Ciatèdisegni realizzati non vi soddisfano a pieno, potrete cancellare il tutto passando le unghie sotto l’acqua corrente.

Non appena raggiungete l’effetto auspicato, vi basterà passare uno strato di coat opaco, presente nel kit, ed il gioco è fatto! La Chalkboard manicure è completata e le vostre unghie saranno simpatiche, colorate e personalizzabili in ogni momento!

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Moda

Gioielli 2013: la moda ripesca gli oggetti della tradizione popolare

Ormai non ci stupiamo più se sentiamo dire che gli stilisti han preso spunto dagli anni passati o dalle forme geometriche, per le loro collezioni.

Se si parla di gioielli, però, rimanere a bocca aperta è lecito! Lo scintillio, l’accostamento di colori e soprattutto i prezzi, fanno dei gioielli l’accessorio più amato da tutte le donne, forse anche più delle scarpe che ultimamente ci mettono a dura prova su tacchi 12.

La moda dei bijoux 2013 ci accompagna in un viaggio attraverso il remake di oggetti della tradizione popolare di tutto il Mondo.

Cominciando dall’Italia, Dolce & Gabbana rappresentano la Sicilia con orecchini e bracciali che si rifanno alle ceramiche di Caltagirone, ai pupi e ai carretti, bellissimi per il giorno e per le situazioni dove non si vuol passar inosservati. Agli eventi da gran sera ci pensano Gerardo Sacco che si diverte con gli elementi del periodo Barocco e Gucci che impreziosisce il collo delle donne con fiori stile Murano e pietre color corallo.

Ralph Lauren, invece, sceglie la Spagna e, principalmente Cordoba e Toledo per dare alla donna quello stile un po’ da gitana sempre al passo coi tempi.

Un salto tra gli Indiani d’America, lo orecchini moda 2013 gioiellifacciamo grazie a Versace che reinterpreta i numerosi ciondoli con le piume utilizzando l’effetto fili d’argento che cadono dal collo fino al petto creando un collier davvero originale.

Al top della fantasia c’è Lebole, marchio noto per le confezioni, che ha voluto render omaggio al Giappone con orecchini in Kimono e legno: basso prezzo e novità han già fatto di questi bijoux un must della stagione.

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Arte e Cultura

Kama: mostra d’arte e design sul sesso alla triennale di Milano

Si chiama Kama la mostra d’arte e design che si inaugura, domani mattina, alla triennale di Milano e che mette in piazza il sesso così come non l’abbiamo mai visto, o come non abbiamo avuto mai il coraggio di guardarlo!

Stampe erotiche giapponesi, il vaso Lingam di Guido Venturini per Alessi, il piatto di Piero Fornasetti in cui un fallo eretto prende il posto del naso in un viso femminile, la seduta Him&Her di Fabio Novembre, l’«offensivo» Wedge of Chastity che Marcel Duchamp regalò alla moglie Teeny in occasione delle loro nozze, la lampada Lolita di Nika Zupanc, addirittura il calco in gesso del pene di Jimi Hendrix, preso nel 1968 da Cyntya Plaster Caster, che negli anni ’60 andò a letto con tutte le grandi rockstar dell’epoca, portandosi via, in qualche caso, delle impronte molto particolari.

Una mostra varia e scabrosa, che affronta con lucidità divertita un tema che è sempre sulla bocca di tutti ma che mai era stato “messo in museo” come in questo caso.

Addirittura lungo la parete dell’area kama sesso design triennale milanoespositiva c’è The Great Wall of Vagina, una lunga serie di pannelli che riportano i calchi di 400 vagine di donne trai 18 e i 76 anni, glabre, depilate, giovani e vecchie; come a dire che nonostante quanto comunemente si dice, le donne sono tutte diverse.

«Archetipi», «Priapi», «Origine du monde», «Glutei», «Seni», «Orifizi» e «Accoppiamenti» sono le sezioni della mostra e Silvana Annicchiarico, ideatrice e curatrice della mostra, afferma che nonostante il tabù del senso comune, il sesso ha sempre fatto parte del quotidiano, anche in soggiorno.

 

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Casa

Design ed ecologia per un inverno al calduccio!

Da sempre sognate di rimanere accoccolati davanti ad un caminetto insieme al vostro compagno sorseggiando un bicchiere di Negroamaro?

Da oggi con i camini a risparmio energetico si può.

Il focolare ecologico, diventa protagonista della casa per cene con gli amici e ritrovi conviviali, ma soprattutto per riscaldare l’ambiente.

Tra i combustibili di ultima generazione c’è sicuramente il pellet, ottenuto dalla compressione di materiale di scarto della lavorazione del legno. La stufa a pellet di Olivia Steel può essere collegata al sistema idrico divenendo così anche caldaia per la casa.

L’investimento iniziale per questa stufa effetto camino sarebbe di 2.100 euro più un sacco di combustibile al giorno che ha il costo di  3,80 euro. Stesso funzionamento è valido per la stufa rotonda della MCZ che ha però un prezzo superiore ai 3.000 euro e non da la stessa idea del caminetto in casa.

Altro modo innovativo per riscaldarsi design calore inverno casa è sicuramente il bioetanolo, atossico e inodore perchè derivato dalla fermentazione di sostanze vegetali. La caratteristica principale, ma allo stesso tempo uno svantaggio in termini di spesa è che il bioetanolo non necessita di camini con canna fumaria e un litro di combustibile, riscalda 40 mq per tre ore e mezzo.

Un esempio di camino chiuso alimentato a bioetanolo è il modello Chromifocus della Focus, oppure quello della Brandoni (4.000 euro) in rovere, proposto in forma trapezoidale stondata da mettere al centro della stanza.

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Moda

Brad Pitt: dopo Chanel N° 5 arriva il design con Frank Pollaro

Se ancora non vi siete riprese dai 30 secondi di orgasmo mentale, scatenato dal video di Brad Pitt per il nuovo profumo di Chanel N° 5, ora datevi una scossa e preparatevi ad eleggerlo sex symbol/marito/designer dell’anno.

Ecco, appunto, “designer” ,tranquille non è un errore, e no, Brad non ha deciso di lasciare la carriera di attore (almeno non definitivamente), solo che quest’uomo non finisce mai di sorprenderci!

Conosciamo già le sue doti da attore, il che non esclude che sia anche un creativo. Forse non tutte sanno che Brad ha una spiccata vena artistica per il disegno. Qualche anno fa, infatti, aveva lanciato una linea di gioielli interamente disegnata da lui e targata Pitt-Jolie.Brad-Pitt

In quell’occasione, parte del ricavato era stato devoluto all’associazione fondata da Angelina Jolie “Education Partnership for Children of Conflict”, nata per difendere i bambini vittime di guerra.  Prima ancora, Brad aveva disegnato personalmente l’anello per il matrimonio con Jennifer Aniston!

Oggi, comunque, l’attore più bello del mondo ha deciso di dedicarsi al design mettendosi in collaborazione con il produttore di mobili, famoso per il suo stile Art Decò. Brad Pitt ha preparato una collezione di 12 pezzi tra cui un letto enorme con una testiera in legno tropicale, tavolo da pranzo, tavolo, sedie, poltrone e vasca da bagno in marmo per due persone.

La presentazione del progetto è avvenuta porprio ieri, 13 novembre, a New York. Brad, quindi, si lancia nella produzione artigianale… Sarà per distogliere l’attenzione della stampa dall’ennesima smentita del matrimonio con Angelina?

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Arte e Cultura

Gae Aulenti: addio alla Signora dell’architettura

Gae Aulenti, si è spenta la scorsa notte a Milano all’età di 84 anni, è stata una delle figure più importanti del design e dell’architettura italiana. “La signora dell’architettura” come veniva chiamata Gae, era malata da tempo, ma ciò non la fermava dall’essere attiva fino all’ultimo, uno dei suoi recenti progetti è stato l’aeroporto di Sant’Egidio a Perugia che verrà inaugurato il 3 novembre, e il quale è stato interamente firmato dall’architetto.

La sua ultima apparizione in pubblico, infatti, risale allo scorso 16 ottobre, quando le fu conferita la Medaglia d’Oro all’architettura alla Triennale di Milano. Tra le tante opere architettoniche disegnate da Gae Aulenti spicca il Museo D’Orsay a Parigi, l’Istituto Italiano di cultura a Tokyo, l’Asian Art Museum di San Francisco, l’allestimento del Museo Nazionale d’Arte moderna del Centre Georges Pompidou di Parigi, nonché la ristrutturazione di numerosi siti architettonici italiani come Palazzo Grassi a Venezia, le ex- scuderie papali al Quirinale e il Palazzo Branciforte a Palermo, per citarne i più famosi.GaeAulenti

Gae, però, non fu solamente architetto, ma un’artista impegnata a tutto tondo, fu designer e scenografa, tra le sue creazioni anche la famosa “Lampada pipistrello” o la collaborazione come scenografa con Luca Ronconi.
Ciò che la rese grande nell’orizzonte dell’architettura non furono solamente le sue capacità tecniche, ma soprattutto la sua visione del mondo e il suo pensiero

L’architetto, deve saper leggere il contesto perché molto spesso le radici sono nascoste e sotterranee. Il saperle riconoscere e farle apparire è il grande lavoro di rilettura storica di un luogo“.

Gae Aulenti lascia un segno in quasi ogni città del mondo,  la sua scomparsa segnerà un grande vuoto per l’Italia e soprattutto per Milano, la città nella quale aveva deciso di vivere e che saluta la sua signora dell’architettura con profondo cordoglio.

Tanti i messaggi dalle autorità, tra cui il presidente del Senato Renato Schifani il quale rende omaggio alla sua “visionaria creatività” e alle sue opere architettoniche che “da Parigi a Barcellona, l’hanno consacrata come il testimone dello stile italiano nel mondo”.
Milano si unisce in un giorno triste, e saluta una una grande donna della cultura italiana.

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Casa

Ikea PS: design e colore a casa tua!

Progetti, forme e colori creati in diversi anni da Ikea, si uniscono per una collezione d’arredamento insolita e che da luce alla tua casa…

Sedie, scaffali, divanetti, e lampade fluo per un risultato da far rimanere i vostri ospiti a bocca aperta. Ikea migliora il design, le materie prime e la tecnologia. Sessant’anni di storia rivisitati da progettisti, architetti e designer d’eccezione, come la sedia creata da Wiebke Braash che prende spunto dalla poltrona anni ’50 ai quei tempi in modello imbottito. Braash l’ha alleggerita, colorata e resa impilabile, adatta ad interno ed esterno.

ikea collezione ps arredamento casaArredi vecchi che ispirano i nuovi…il divano vintage degli anni ’70 prima in schiuma ora adotta le molle insacchettate e acquista un aspetto completamente diverso anche grazie al sostegno di metallo azzurro.

Protagonista della collezione PS è il bamboo, erroneamente classificato come pianta legnosa poichè si indurisce se trattata con vapore e poi laminata. Per i mobili Ikea questa lavorazione da vita a mobili leggeri ed eleganti e, soprattutto poco costosi.

Ulteriore risparmio si ottiene con il composto legno-plastica: grazie a quest’unione si sfrutta la versatilità della plastica e il basso impatto ambientale del legno. Il lino, invece, tessuto fresco e antistatico, viene usato per le coperture dei divani e delle poltrone da salone.

Con Ikea PS si risparmia anche sull’energia elettrica e si salvaguarda l’ambiente grazie alle nuove lampade a led che durano vent’anni e riducono i consumi: la nuova illuminazione piatta, da tavolo è ottimale per gli spazi piccoli e angusti.

Ecco la mission della nuova collezione:

“IKEA PS 2012 è la settima collezione IKEA PS, che trae ispirazione da più di 60 anni di design IKEA, oltre che dalla vita e dalle esigenze delle persone in casa. Insieme ai tempi che cambiano, anche il design di IKEA si evolve, ma noi continuiamo a credere negli stessi valori. Pensiamo che il design sia da vivere ogni giorno: ecco perché continueremo a progettare un design tanto esclusivo quanto accessibile.” Io aggiungo: andate a dare un’occhiata in negozio e fate le vostre scelte con gusto!

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Casa

Arredare casa riciclando con l’ecodesign

E’ il trend del momento:  riciclare, barattare, ammodernare. Il vintage e l’ecodesign sono tornati in voga e tantissimi sono gli appassionati che ogni giorno affollano mercatini, antiquari e aste on-line, alla ricerca del mobile da restaurare o il pezzo d’arredamento da portare a casa e con cui vantarsi con gli amici.

Tanti sono i corsi, non solo privati ma anche a livello accademico, che sviscerano i segreti del “perfetto riciclatore”: Corsi di riciclo creativo della carta, del decoupage, dei materiali da recupero vari, il deco-riciclo di borsette, filati, pacchetti di natale, biju… Tutto questo perché, sebbene un oggetto smetta di assolvere all’uso per cui è stato originariamente creato, non è detto che non acquisisca, al contempo, potenzialità estetiche e diversamente funzionali. Il rispetto verso l’ambiente è anche questo, guardare gli oggetti e i materiali, anche più banali, con occhi diversi, creativi, e dare loro un nuovo significato.

Il web è pieno di video-tutorial per realizzare qualunque cosa con pochi oggetti che abbiamo in casa e che non usiamo più. Sui social network impazzano le “eco fashion re-styling” con gruppi numerosi e pagine seguitissime. Appassionati di perline, conchiglie e gioielli fai-da-te, lavori a maglia e all’uncinetto con cui rivestire qualunque cosa (anche i gusci delle sorprese degli ovetti di cioccolato), geek e fan di tutto ciò sia collegato alla tecnologia e alla rete che riutilizzano hardware vari per arredare casa. E poi si riutilizza davvero di tutto; i vecchi maglioni diventano borsette, le lampadine piccoli vasi per fiori, le grucce dall’armadio passano al soffitto diventando un eco-lampadario, i vecchi pneumatici faranno la gioia dei più piccini, dai tappi di sughero viene fuori una poltrona comoda, dalle bottiglie di plastica comodi astucci per i trucchi, dai rotoli di carta igienica simpatiche opere d’arte.

Quindi frughiamo nelle soffitte, nelle cantine, negli sgabuzzini, alla ricerca di mobili e oggetti da reinventare, a cui ridare vita. La vera ecologia è proprio questa: evitare di gettare via e riciclare quanto possibile sfruttando tutta la nostra creatività.

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Casa

Design fra lusso e tecnologia: uno sfizio o inutile sfarzo?

Quando si tratta di creare, i designer non pongono limiti all’utilizzo di materiali tecnologici e costosi pur di ottenere il risultato sperato che colpisca al primo sguardo.

In realtà se osserviamo bene questi oggetti non sono poi così utili a livello di arredamento. Pensiamo al nuovo Stix un focolare prodotto da Hiroshi Tsunoda che solitamente si dedica a progetti comprensivi di estetica, praticità ed ecologia. Sicuramente in questo simil-falò c’è molto lavoro di grafica, ma se parliamo di praticità l’unica cosa che soddisfa questo criterio è la possibilità di usarlo in casa senza che si creino fumi e sporcizia soliti di un falò sulla spiaggia. Per il resto è semplicemente uno sfizio per chi ama le serate sotto le stelle anche d’inverno, magari guardandole da un soffitto a vetri che pochi fortunati possono permettersi.

Altri due prodotti molto fashion ma poco comodi sono il divano Syntone  (composto da 75% cotone e 25% poliestere) e il letto Calisson (dal nome dei pasticcini di Aix-en-Provence) della Roche Bobois. Il primo pezzo è disegnato da Roberto Tapinassi e Maurizio Canzoni, il secondo da Maurice Barilone entrambi arredi d’impatto visivo data la loro forma e colore.

Molto più utili sono l’innaffiatoio della Alessi e il Lavabo della Ceramica Cielo: due pezzi esteticamente simpatici e pratici. Il lavabo è chiamato Amedeo disponibile nelle versioni tonda e ovale, mentre l’innaffiatoio Diva è adattabile anche come caraffa.

Denominatore comune di questi elementi d’arredo favolosi è il prezzo: tutte le aziende nominate sono infatti conosciute per il loro target di vendita medio-alto e questo comporta una serie di imitazioni ,da parte di altre ditte d’arredamento, per rendere fruibile la novità a tutti.