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Il sesso occasionale deprime le studentesse

Da studentesse, abitando da sole e lontane dagli occhi vigili e attenti dei propri genitori, si può essere più portate per flirt, incontri casuali e sesso occasionale

sesso amore coppiaNiente legami, massima libertà e puro divertimento a volte sembrano la strada migliore per godersi la vita a “tutta birra”. Ma, secondo un recente studio, il post sesso occasionale non è poi così divertente e liberatorio come tutti credono. Secondo una ricerca, condotta dalle università Syracuse a Ney York e Brown a Providence, le studentesse propense ai rapporti occasionali sono più facilmente prede della depressione rispetto, invece, alle proprie coetanee che sono legate sentimentamente ed optano per relazioni stabili e, preferibilmente, durature.

Allo studio sono state sottoposte 483 studentesse di età compresa tra i 18 e i 25 anni, quest’ultime sono state sottoposte dai ricercatori a 13 indagini mensili per capire se ci fosse una stretta correlazione tra qualità della relazione e la depressione. I risultati, pubblicati dal Journal of Sex Research, sono molto chiari e dimostrano che i rapporti occasionali sono strettamente collegati alla depressione mentre il sesso durante i rapporti stabili, e dunque con lo stesso partner, non influenzano la comparsa del disturbo.

In merito ai risultati ottenuti uno dei tanti ricercatori afferma: “i rapporti occasionali includono un atteggiamento negativo verso il sesso al di fuori delle relazioni impegnate, rischio di acquistare una reputazione negativa, fallimento per il passaggio del rapporto da una forma occasionale a stabile, l’insoddisfazione sessuale verso il partner occasionale, la pressione dei pari o la coercizione mentale del partner perché si spingano sessualmente oltre ciò che desiderano. Del resto i rapporti consolidati ispirano più fiducia ed intimità e ricevono maggiore assenso sociale”.

 

 

 

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Mezz’ora di attività fisica al giorno previene la depressione in età avanzata

Noi tutti sappiamo che praticare una regolare attività fisica può ridurre lo stress giornaliero e ravvivare il proprio stato d’animo. Tuttavia, un nuovo studio ha dimostrato che una passeggiata o una corsa, non solo tratta la depressione, ma la previene! I ricercatori hanno scoperto che i giovani, che praticano attività fisica, hanno meno probabilità di cadere in depressione in età avanzata.

Il progetto di ricerca, che ha analizzato i dati provenienti da 30 studi precedenti, ha rivelato un legame tra la mancanza di attività fisica e la diagnosi di depressione in età avanzata. Lo studio, pubblicato sull’American Journal of Preventive Medicine, suggerisce circa 20-30 minuti di una leggera attività fisica, come una passeggiata o il giardinaggio, tutti i giorni.

George Mammen, ricercatore presso l’Università di Toronto e co-autore dello studio, ha dichiarato su NBC News: “se non siete attivi fisicamente, dovreste cominciare ad esserlo. Solitamente esercizio fisicosi pensa all’esercizio fisico in termini di peso e di forma fisica, ma è anche un modo per mantenere la salute mentale nel futuro”.

Secondo il British Medical Journal, coloro che soffrono di depressione, hanno più probabilità di avere diverse e gravi patologie, quali la demenza, il morbo di Parkinson, dolore cronico e disabilità, e addirittura ictus.

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Depressione? In Inghilterra la curano impastando il pane

Sicuramente questa novità creerà ilarità, stupore, reticenza ed incredulità ma la notizia secondo cui impastare il pane aiuta a combattere la depressione e i diversi sbalzi d’umore sta dilagando nel Regno Unito. Ne sono sempre più convinti i gruppi che praticano questa “cura”, fare il pane distrae dai pensieri più cupi perché richiede amore, pazienza, concentrazione.

Moltissime panetterie in tutto il Paese, infatti, si stanno organizzando per aiutare le persone affette da depressione a mettersi in gioco ed affrontare nuove sfide; molti sono gli impastare-paneesempi a cui possiamo rifarci tra cui la Better health bakery che, a Londra, offre corsi di collocamento per gli adulti che vivono con problemi di salute mentale e il forno di Aberdeen, impresa sociale, che offre esperienze di lavoro a 24 adulti con problemi di apprendimento.

Un esempio positivo di questa particolare “cura” è quello di John Whaite, vincitore del Great British Bake Off, che racconta di aver sofferto di depressione paralizzante e di essersi “salvato” grazie al pane e alla sua lunga e dedicata preparazione, “fare il pane è come un Prozac senza pillola” sostiene. Con il tempo Whaite è anche diventato ambasciatore della campagna “Baking a smile” ed è continuamente inondato di messaggi con cui gli si chiedono spiegazioni sull’effetto che la realizzazione del pane può avere sulla depressione.

Che sia una nuovo obiettivo raggiunto per sconfiggere “il buco nero” senza l’utilizzo di pesanti medicinali?

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Curiosità

Siete depresse? Probabilmente è colpa della pasta!

Molte persone si rifugiano in un bel piatto di pasta, quando si sentono giù di morale – ma una nuova ricerca suggerisce che il pasto tanto preferito dagli italiani potrebbe peggiorare la situazione. Uno studio ha scoperto che le persone, che mangiano molti carboidrati, hanno più possibilità di cadere in depressione.

Secondo quanto riporta il Medical Dail, i ricercatori della Harvard School of Public Health hanno condotto uno studio per 12 anni, analizzando il legame tra il consumo di carboidrati e depressione, sulle basi di interviste a 43.000 donne sane.

I risultati hanno dimostrato che coloro, che mangiano molta carne rossa, pasta, pane e patatine hanno maggiori probabilità di sviluppare la depressione. Inoltre, hanno rivelato che chi consuma olio di oliva, caffè, vino e pesce ha meno probabilità di soffrire di bassi stati d’animo. Tuttavia, i ricercatori non sono riusciti a capire depressioen psot-partum prevedere esame sangueil perché i carboidrati incrementano e peggiorano lo stato depressivo in un individuo.

Una precedente ricerca condotta dalla dottoressa Judith Wurtman, ex scienziato del Massachusetts Institute of Technology, e dal marito, il dottor Richard Wurtman, ha suggerito che le persone sentono il bisogno di carboidrati quando vi è carenza di serotonina, l’ormone del buon umore.

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Bibite gassate? Secondo uno studio ci spingono alla depressione

Le bibite gassate sono ormai diventate le nostre compagne di abbuffate, ci accompagnano durante pranzi, cene, feste, scampagnate. Da quando sono state messe sul mercato siamo diventati bibite gassate dipendenti e, secondo i più, portarle in tavola induce nei consumatori allegria e buon umore.

Ci dispiace però deludervi ma, secondo uno studio condotto dal National Institutes of Health, il consumo continuo e ripetuto di bevande gassate e zuccherate ci spinge alla depressione. Tali bevande, infatti, possono avere effetti importanti sia sul piano fisico che su quello mentale, in particolar modo negli adulti.

Lo studio, realizzato su 263.925 individui di età compresa tra i 50 e i 60 anni, ha dimostrato che le persone abituate ad accompagnare, spesso e volentieri, i propri pasti con bibite gassate e bevande gassate depressionezuccherate rischiano di sviluppare vari disturbi e, soprattutto, di avvicinarsi alla soglia della depressione con molta più facilità rispetto a chi, invece, non fa utilizzo di tali bevande.

Il consiglio è quello di sostituire tali bibite con il caffè o con altre bevande che non creano “dipendenza”, se poi non riuscite proprio a modificare le vostre abitudini cercate almeno di limitarne il consumo.

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Kate Middleton

Kate Middleton: depressione post-partum?

Pare che Kate Middleton non stia passando un bel periodo. Come riporta il Globe magazine, sembra che la neo mamma e moglie del Principe William stia, coraggiosamente, affrontando quel periodo cupo di cui quasi tutte le neo-mamme soffrono: la depressione post-partum.

Kate Middleton è caduta in depressione, dopo la nascita del futuro re, il Principe George Alexander Louis.

Alcune fonti hanno dichiarato che la depressione di Kate Middleton ha interrotto, per il momento, i piani della coppia reale di avere un secondo figlio.

Una fonte ha dichiarato: “Kate sta passando un bruttissimo periodo, ma suo marito e la famiglia le sono vicini. Per combattere la depressione, i neo-genitori hanno deciso di portare con loro il royal baby in giro per il mondo. Il passaporto per George è pronto…noi abbiamo anche sentito che la Regina ha bisogno di kate middleton tacco incidentedare un permesso speciale per la neo famiglia per viaggiare tutti insieme. Per ragioni di sicurezza, “il protocollo reale impone che un erede e il suo successore in linea al trono non dovrebbero viaggiare insieme”.

La fonte ha spiegato: “quando la stessa Regina aveva otto mesi, i suoi genitori hanno partecipato al Commonwealth tour di Fiji, Nuova Zelanda e Australia, lasciando Elizabeth a Londra”.

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Stress e cioccolato: lo zucchero rende ancora più depressi

Un giorno ti senti particolarmente stressato? Un biscotto è la giusta soluzione. Senti carenza di affetto? Una barretta di cioccolato potrebbe aiutarti. Ti senti solo e a casa ti annoi? Un bel gelato è la cosa migliore. Se tutto questo vi suona familiare, sappiate che non siete gli unici a pensarlo! Non c’è niente di più bello e di più efficace che qualcosa di dolce, per sollevare il morale, quando si è giù di tono.

Tuttavia, una nuova ricerca suggerisce che lo zucchero può peggiorare la situazione, in cui una persona si trova, aumentando la sensazione di panico e di agitazione. E non è tutto! Secondo la società Food for The Brain, un gruppo di medici, scienziati, nutrizionisti, psichiatri e psicologi che analizzano il legame tra cibo e salute mentale, non vi è alcuna correlazione tra le alterazioni del comportamento e i livelli di zucchero nel sangue.

Deborah Colson, una terapista nutrizionale, ha dichiarato: “lo scarso equilibrio di zucchero nel sangue è spesso il fattore più importante nelle persone che soffrono di sbalzi d’umore, depressione, ansia ed emotività – ossia quando qualcuno sembra stare benissimo un minuto prima e quello dopo si ritrova in lacrime. Avere grandi oscillazioni di zucchero nel sangue diminuisce la capacità delle persone di far fronte allo stress”.

Ma è davvero lo zucchero che ci rende stressati? James Duigan, un personal trainer, ha spiegato: “gli zuccheri raffinati e gli alimenti processati rilasciano lo zucchero nell’organismo troppo velocemente. Ciò aumenta la quantità di insulina, che incita il corpo ad immagazzinare il grasso, piuttosto che bruciarlo, e altera i cioccolata fondente beneficilivelli di zucchero nel sangue. Più irregolari sono i livelli di zucchero, più irregolari sono i nostri stati d’animo – sentiamo fame, ci sentiamo arabbiati, depressi, sconvolti”.

Ed è per questo che non bisogna esagerare con cioccolata, dolci e caramelle – delle soluzioni sostitutive e più efficaci per lo stress potrebbero essere: i frutti di bosco, ricchi di vitamina C e di fibre, che aiutano a regolarizzare i livelli di zucchero; le verdure verde scuro, ricche di vitamine e sali minerali; tacchino, che contiene triptofano, un aminoacido che rilascia l’ormone della felicità, la serotonina e le noccioline, ricche di vitamina B e ottime per ridurre lo stress.

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Le persone che parlano frequentemente di sé, sono più esposte alla depressione

Secondo una nuova ricerca, le persone che parlano sempre di sé hanno più probabilità di cadere in depressione e di essere ansiose. Gli scienziati dell’università di Kassel, Germania, hanno scoperto che le persone che usano spesso i pronomi singolari di prima persona sono più depresse di quelle che usano pronomi plurali, come “noi”.

I ricercatori, guidati da Dr Johannes Zimmerman, hanno intervistato 15 uomini e 103 donne, molte delle quali erano stati sottoposte a dei trattamenti per contrastare la depressione e l’ansia. Essi hanno chiesto ai partecipanti i loro alimenti, le loro relazioni, la percezione di sé.

Hanno scoperto che le persone che dicono spesso “me” e “io” tendono ad essere più depresse, e che hanno più difficoltà nei comportamenti interpersonali come l’interazione in un gruppo di persone. Per esempio, queste persone cercano attenzione e sono incapaci di stare da sole.

Al contrario, chi usa spesso parole come “noi” ha uno stile di vita sano e riesce ad instaurare facilmente relazioni con gli altri.

Dr Zimmerman ha riferito al Medical Daily: “usare depressione ragazze pronomi singolarii pronomi di prima persona singolare evidenzia l’ego, come un’entità distinta, mentre l’uso di pronomi plurali di prima persona enfatizza l’essere parte di relazioni sociali”. Come risultato, Dr Zimmerman crede che le persone che usano i pronomi singolari tendono ad essere i più bisognosi.

Gli scienziati dell’università di Colorado Boulder hanno scoperto che le persone depresse possono beneficiare dell’esercizio regolare e che l’autocontrollo sia una buona cosa per la salute mentale.

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Benessere: sette alimenti che possono sollevare il nostro morale

L’HuffPost Healthy Living ha compilato una lista di alimenti, “amici” del nostro benessere, capaci di risollevarci il morale senza danneggiarci. Certo, ovviamente non parliamo di bomboloni alla crema o altri dolci grassi; ma di soluzioni che possono giovare al nostro umore e al tempo stesso al nostro benessere fisico. Ecco quali sono questi alimenti:

alimenti naturali: il blogger di Huffpost e psichiatra Dr. Drew Ramsey ha affermato: “la ricerca emergente, nel campo di neuroscienza e nutrizione, mostra che le persone che si alimentano di cibi trattati hanno più alti livelli di depressione, ansia , cambi di umore, iperattività e una vasta gamma di problemi mentali e emotivi”. Cucinare pasti con alimenti naturali può essere un buon modo, per prendersi cura del proprio corpo e della propria mente;

salmone: questo tipo di pesce, come tutti i pesci grassi, hanno un’alta quantità di acidi grassi omega 3, che sono importanti per il benessere dell’organismo. La ricerca mostra come questi grassi hanno un effetto protettivo contro la depressione e, in uno studio, è stato dimostrato che hanno ridotto l’ansia negli studenti;

mandorle: esse sono piene di un composto alimenti, allegria, cibo, morale, depressionechiamato tirosina, importante per la produzione di dopamina. Mangiare le mandorle significa, non solo, migliorare la salute cardiovascolare, grazie alle fibre e agli acidi grassi monoinsaturi e poloinsaturi, ma anche sollevare il morale;

mele: il CNN ha riportato che le mele sono ricche di quercetina, un composto, che difende le cellule cerebrali dai radicali liberi, che possono danneggiare il rivestimento dei neuroni;

cioccolata: tutti sappiamo che la cioccolata è buona e piena di antiossidanti. Ma può aiutare anche a ridurre l’ansia. In quelli che soffrono d’ansia, il cioccolato al latte può ridurre i sintomi;

semi di girasole: sono un’altra fonte di tirosina, vitamina E e selenio;

tofu: la salsa di semi di soia è una fonte ricca di tirosina, ma fornisce anche le giuste quantità di proteine, che hanno benefici sulla salute delle ossa, riducendo i sintomi della menopausa.

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Gossip

Eva Longoria rivela la sua depressione dopo il divorzio da Tony Parker

Recentemente, la star ha ammesso di aver fatto la fame, dopo la separazione dal suo ex-marito Tony Parker. L’attrice lo ha dichiarato in un’intervista a Dr. Oz, venerdì: “non mangiavo. Ero depressa e triste. La mia dieta consisteva solo di caffé“. La star di “Casalinghe disperate”, che è apparsa in televisione in splendida forma con un vestito bianco, ha aggiunto che più lei dimagriva, più riceveva complimenti sul suo aspetto.

Eva ha dichiarato:

le persone mi dicevano ‘sei meravigliosa. Il divorzio ti ha fatto bene’, ed io, in realtà, non mi sentivo bene. Non avevo energie”.

Eva, 38, ha divorziato dal marito a novembre del 2010 e ammette che lui la tradiva con la moglie di un suo compagno della squadra di pallacanestro San  Antonio Spurs.

Lei ha dichirato al Dr. Oz:

non sapevo che ero depressa. Cioè, sapevo che stavo passando un periodo buio della mia vita, ma non volevo identificarlo come depressione”.

Come la sua salute cominciò a vacillare Eva Longoria divorzio depressione Tony Parkerper la rottura del matrimonio, durato tre anni, Eva decise di chiedere aiuto. Le fu detto dai dottori che “che era completamente impoverita di vitamine”, dopo aver eseguito le analisi. Dopo una dieta sana, Eva è ritonata in splendida forma e ora, gira voce che la star sia innamorata di  Ernesto Arguello, un concorrente dello show “Ready For Love”.