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Costume & Società

Stati Uniti: gli omosessuali potranno diventare capi boy scout

Un’altra apertura importante degli Stati Uniti verso gli omosessuali. Il consiglio esecutivo dei Boy Scouts of America ha eliminato il divieto che impediva ai gay di diventare capi scout.

Sembra quasi che la storica sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti che ha legalizzato i matrimoni tra coppie boy scouts of americadello stesso sesso abbia aperto le porte agli omosessuali in vari campi della società americana.
Nei giorni scorsi abbiamo documentato l’eliminazione del divieto per i transessuali di arruolarsi nell’esercito americano; adesso, dopo l’esercito, un’altra istituzione molto conservatrice come la Chiesa decide di aprirsi agli omosessuali.
Il Consiglio esecutivo dei Boy Scouts of America ha votato a favore dell’abolizione del divieto per i gay di diventare capi scout con 45 voti favorevoli e 12 contrari. D’ora in poi gli aspiranti leader potranno inviare la propria candidatura senza ricevere discriminazioni legate all’orientamento sessuale.
Allo stesso tempo coloro che si sono visti negare la possibilità di diventare capi scout potranno ripresentare la domanda.
Fino al 2013, non era neppure consentita la possibilità di essere un semplice scout per i gay dichiarati. La decisione presa nella giornata di ieri rappresenta, dunque, una vera e propria rivoluzione nel mondo dei boy scout e dell’intera chiesa cattolica americana.

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Programmi TV

Papa Francesco sarà l’ultimo Papa? Mistero indaga sulla Chiesa e il suo futuro

Questa sera fra gli argomenti di Mistero, la trasmissione televisiva in onda su Italia 1, trova spazio anche il nuovo Papa.

In particolare la domanda che si pone la redazione è se Papa Francesco sarà l’ultimo Papa. In trasmissione,  dopo i tanti preamboli e le citazioni storiche, un’astrologa sensitiva espone il suo parere sulle profezie e le idee che da mesi aleggiano attorno a Roma, la Chiesa e la possibilità che l’ultimo Papa (prima della fine del mondo) sia nero.

Ci saranno delle verità che porteranno a galla quello che accade nella Chiesa a livello economico”- spiega la sensitiva e continua dicendo – “la chiesa per come al consociamo adesso cambierà radicalmente”.

Quindi qualcosa sta cambiando? Le tante profezie che si leggono sulla fine di Roma e della Chiesa potrebbero avere un fondo di verità? Si tratta di fandonie o previsioni possibili?

A parer di chi vi scrive è un po’ una forzatura, dettata dal voler far spettacolo e sfruttare vecchie profezie. Come quella di Malachia, tanto sentita nominare in Tv e online negli ultimi mesi, in cui si dovrebbe leggere la fine di Roma con l’arrivo di un Papa indicato col nome di Pietro romano.

E probabilmente proprio giocando sul richiamo di questa profezia, la conduttrice di Mistero chiude il servizio dicendo che c’è un’altra profezia che recita:

finché regge il Colosseo, Roma resterà in piedi; mistero papa francesco ultimo papaquando il Colosseo cadrà, allora cadrà anche Roma. Dobbiamo sperare che il Colosseo resti in piedi…

In realtà Mistero lascia i misteri proprio li dove sono e pone semplicemente degli interrogativi, individuando nelle parole della sensitiva solo ciò che ora sta accadendo. In più perchè Papa Francesco dovrebbe essere l’ultimo Papa?

E voi che ne pensate? Credete a queste profezie?

 

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Da DNA a donna

Il giorno del sì: tutti gli step per un matrimonio coi fiocchi (parte 4)

Chiesa o municipio? Siamo giunti alla decisione interiore più ardua. Eh sì in questo caso nulla si sceglie per estetica, tutto corrisponde a come la nostra fede ci spinge a giurarci amore eterno.

Una basilica, un tempio, un municipio oppure una moschea, sono tipologie di luoghi sacri e non, ma che comunque rappresentano ciò in cui crediamo. Nel caso della Basilica un amore cattolico, nel caso del tempio un amore protestante, al municipio un vincolo legale e nella moschea, un amore musulmano.

Ecco la prima domanda da porsi per unirsi in matrimonio: siamo entrambi della stessa religione?

Matrimonio municipio scelta chiesa moschea tempioCapita di vedere coppie che si sposano in chiesa seguendo il rito del cattolicesimo per volere di uno solo de due coniugi, ma si rischia a lungo andare che anche il rapporto ne risenta per via di punti di vista differenti.

Prima di tutto, in Italia, affinché il matrimonio sia legale deve esser obbligatoriamente celebrato in municipio davanti al sindaco, poi si può scegliere se consacrarlo in altri luoghi sacri. Questi luoghi religiosi devono anche far parte della vostra vita e del vostro cammino di fede. Secondo la tradizione, si celebrano le nozze nella chiesa dov’è nata e cresciuta la sposa ma nulla toglie che si possa decidere insieme per un rito in un luogo di culto diverso, ad esempio la Basilica o la cattedrale della vostra città.

Pensate però che una bella chiesa, per giunta rinomata, non può darci lo stesso calore di quella in cui abbiamo preso i primi sacramenti di battesimo, confessione, comunione e cresima. L’ho notato quando sono stata al matrimonio di mia sorella nella chiesa di appartenenza e a quello di alcune amiche che avevano scelto la Basilica. Al primo matrimonio c’erano tutti i ragazzi, le signore e il coro della parrocchia a condividere quel momento di gioia, lanciando riso e petali; alle altre nozze a malapena gli invitati riempivano i primi banchi della chiesa.

Per il resto preferisco non aggiungere altri consigli ed esperienze. Sarebbe bello che voi ci rifletteste un po’, perché il matrimonio è per sempre e proprio dal credere fermamente in qualcosa, dipende tutto!