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In esclusiva a Londra il distributore automatico di rimmel Chanel!

Ti sei mai svegliata nel cuore della notte, con la voglia matta di ampliare il tuo beauty con un nuovo acquisto super glam? Se ti trovi nei pressi di Londra o hai la possibilità di andarci, tutto ciò può diventare realtà. Presso i grandi magazzini Selfridges di Oxford Street, è stato appena installato un distributore automatico Chanel, specializzato nella distribuzione dei rimmel Le Volume, incluso nell’ultima collezione primavera estate 2013 Jeux De Regards Chanel.

Ma non è finita qui! La vera chicca dell’acquisto, sta nel fatto che per ultimare la compera, avrete bisogno di una speciale monetina brandizzata, con su apportato il logo Chanel. Una vera e propria chiccheria se si pensa che il rimmel ha un prezzo di 30 euro.

Sono le peculiarità del mascara a renderlo così speciale: dotato di uno scovolino dalla forma particolare, esso permetterà di catturare ogni singola ciglia, incurvandola e dandole volume, evitando così l’effetto appiccicoso che un tradizionale rimmel può causare ma del resto è il minimo che ci si possa aspettare da un prodotto chanelbeauty Chanel, sul mercato ad un prezzo decisamente non accessibile a tutte.

I mascara Le Volume sono disponibili in tre diverse nuance: noir, bleu e prune e subito dopo l’acquisto vi sarà concessa l’esclusività di ritirare un lip gloss limited edition della collezione Jeux De Regards. Beh cos’altro aggiungere?! Avere a disposizione un distributore automatico Chanel è un vero lusso; chi non ne vorrebbe uno in casa? 😉

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Chanel: le cinque intramontabili nuance di smalto per unghie!

La casa di moda parigina, fondata agli inizi del ventesimo secolo dall’intramontabile Coco, decreta per la primavera- estate 2013 i cinque colori di smalto che più rappresentano il brand.

Chanel è uno dei marchi più eclettici del settore moda, poiché oltre a dettare le ultime tendenze riguardo i capi d’abbigliamento, desta un forte clamore anche nel campo della cosmesi, della gioielleria e degli accessori. Gli smalti Chanel sono famosissimi per il costo elevato di ogni singola boccettina ma senz’altro anche per la qualità e per le texture davvero impeccabili.chanel nails

La palette delle nuance cult, stilate dal brand, richiamano i colori caldi della terra e sono, in assoluto, i più acquistati di sempre. Si parte dal n°665, un Beige tenue scelto dalle ragazze alle quali non piace eccedere con colori forti e che puntano quindi sulle tonalità nude; il n°505  Particulière, un marrone ambrato, adatto per le stagioni fredde nelle quali le unghie richiedono colori più scuri; il Pirate n°08 un rosso acceso, colore intramontabile e che ogni ragazza possiede nel proprio beauty; lo Chanel n°18 é un Rouge Noire, un bordeaux scuro che punta a valorizzare la mano, donandole un’allure raffinata ed elegante; e per finire, la quinta tonalità scelta tra le tante a dover far parte dei colori che rappresentano al meglio il brand, è il n°219 Black Satine, un nero, più nero che ci sia, ideale per completare un outfit total dark e per puntare su un manicure forte ma allo stesso tempo unica. Care ragazze, se possedete almeno uno di queste tonalità sopra elencate, siete davvero fortunate poiché classe e gusto nello scegliere, non vi mancano di certo!

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Chanel: Karl Lagerfeld supera se stesso con la Hula Hoop bag

Gabrielle, in arte Coco, amava dire che “La moda è stata fatta per essere superata” e si direbbe che Karl Lagersfeld è riuscito a tener fede alla fondatrice della maison.
Non sarebbe stata la settimana della moda parigina senza Chanel e lo stilista tedesco non ha deluso i suoi ammiratori realizzando delle borse particolarissime per le Stagione Primavera Estate 2013.
Se pensavate che l’hula hoop poteva essere usato solamente per farlo ruotare intorno alla vita vi sbagliate! Lo dimostra Karl Lagerfeld che si è davvero superato questa volta e ha usato il balocco rigirandolo sulla spalla anziché intorno alla vita.

Una settimana della moda parigina decisamente all’insegna delle curiostà; ricordate la rivoluzione della passerella in scale mobili di Luois Vuitton?

Bè a quanto pare la moda si è stancata di essere alla moda e si diverte a stravolgere i suoi stessi standard. Ed ecco Chanel che debutta alla settimana della moda parigina con le hula hoop bags (pensate come borse da portare in spiaggia); forse un po ingombranti ma decisamente simpatiche e fuori dagli schemi ordinari.

Ovviamente le star presenti allo show mattutino di maison Chanel al Grad Palace erano tante, ma vedere Jennifer Lopez seduta in prima fila in compagnia della figlia Emma, di soli quattro anni, ha attirato l’attenzione di tutti. Evidentemente mamma J-lo ci tiene ad educare i suoi figli allo stile. E che stile!
Ovviamente il pubblico è rimasto estasiato dalla proposta di Karl che ha presentato una collezione caratterizzata da perle giganti bianche utilizzate per impreziosire gli abiti lunghi ed elegantissimi della collezione,  oltre che a sbalordire con le hula bags.

Di sicuro nessuna donna potrà più lamentarsi di non aver spazio nella borsa, se ha una Hula Hoop Bag!

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Moda

Veglione: che abito scegliere? I consigli più fashion fra paillettes e abiti dorati delle migliori firme della moda

Stanche del solito nero che ci rifilano i commercianti per la notte del 31 dicembre?

Non preoccupatevi, stavolta la moda detta legge: comprate solo abiti in paillettes!! Balmain, D&G, Prada, Armani, sono tutti concordi per una festa scintillante grazie ai loro capolavori sartoriali.

pradaPer uno sparkling style completo e low cost, il marchio londinese Top Shop, propone una vasta gamma di abiti brillanti tra cui il mini-dress colorato, l’elegante monospalla dorato e il classico tubino con manica lunga e collo alto, tutti rigorosamente ricoperti di paillettes. Anche Zara espone abiti, magliette e pochette sbriluccicanti: ottimo il prezzo, meno la varietà di scelta tra colori e modelli.

Salendo di prezzo troviamo i migliori stilisti alla carica. Prada sceglie l’effetto squame per far brillare il 2012 femminile: azzurro, arancio e giallo per un risultato fuori dal comune dedicato a donne che vogliono osare sull’estetica e sui prezzi! Scelta di tessuti lamè è invece, quella di Balmain, che sorprende con uno stile anni ‘80 grazie a pantaloni glitterati e tute slimfit per donne magrissime.

In tema di pret-à-porter: piume, perline, strass e cristalli si aggiungono all’effetto lamè degli abiti Chanel con cappelli al seguito per non passare inosservate! Forme simili sono quelle di Salvatore Ferragamo, ma con un’attenzione in più alla zona del decolleté, ovviamente lasciato scoperto per sedurre.

Cascata d’oro per la donna di Vivienne Westwood, che balmainbigs’ispira al mondo rockettaro sempre in versione brillante. Per Dolce & Gabbana la scelta cade sullo spezzato composto da leggings paiettati in colore fluo, alternati ad una giacca classica e viceversa, per non essere monotoni o troppo vistosi.

Notte di capodanno davvero speciale secondo le migliori firme, ma come reagiranno i clienti vista la crisi?

Ai telegiornali hanno annunciato che gran parte degli italiani rimarrà a casa per la sera del 31 dicembre. Il risparmio non deve, però, scoraggiarvi dall’acquisto di un abito… nella notte di passaggio tra il 2011 e il 2012 si può fare economia su tutto, ma sull’abbigliamento assolutamente no! Proprio perché sarete le regine della casa non potete certo presentarvi in maglione rosso e leggings, sembrereste delle nonne. Così il mio consiglio è: per chi può permetterselo, il bellissimo abito Armani con gonna destrutturata è d’obbligo; per chi invece non vuole far collassare il proprio marito prima ancora dell’inizio del nuovo anno, tanti accessori in paillettes sono la soluzione. Coprispalla, fermagli per capelli e bracciali renderanno la vostra mise unica ed economica: buon 2012 a tutte!!

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Un giro fra le vetrine: ecco come i grandi marchi di moda ci seducono sotto Natale

Girare per il centro delle città è fantastico quando ci sono mille decorazioni natalizie appese dappertutto; guardare le vetrine, poi, lo è ancor di più!

moschino vetrinaNon so dalle vostre parti, ma nella mia città, il 24 mattina tutti si incontrano per un caffè e per scambiarsi gli auguri, il traffico è a dir poco paralizzato ed è difficile divincolarsi tra la gente che cammina. Nonostante questo, nessuno rinuncia alla passeggiata natalizia!

Personalmente adoro guardare le vetrine agghindate con simboli natalizi o strani personaggi… la più bella di tutte è quella del monomarca Luis Vuitton che ha un grande elefante a righe colorate con una borsa appesa alla proboscide. Il soggetto circense varia poi da città a città: può essere un manichino sulla corda o un giocoliere sulla tavola rossa. Purtroppo però, al Sud non è consuetudine chiamare un’artista o un visual merchandiser per l’allestimento delle vetrine e, quindi, mi accontento di girare un po’ sul Web alla ricerca di effetti speciali.

A Milano, il grande magazzino La Rinascente, ha coinvolto l’artista Anthony Ausgang che ha riprodotto dei maxi personaggi dei cartoons all’interno delle vetrine. Guardando la foto rimarrete a bocca aperta! Per non parlare della comunicazione visiva della galleria Lafayette a Parigi, dove tutto ha il tema del Natale Rock’n Roll e quindi spuntano, dai pacchi regalo, bambole con strumenti musicali.

Da Harrods, invece, non occorre entrare per capire cosa puoi cartoons vetrinatrovarci il giorno di Natale: il palazzo è tutto illuminato e le vetrine sono uno scintillio continuo da mattina a sera. Miu Miu si rifà allo stile classico racchiudendo nelle sue vetrine parti di regge principesche; mentre al Printemps Hussman, vetrina di Chanel, cade la neve su Parigi e su Karl Lagerfeld rappresentato con tante miniature rockettare. Gucci predilige l’optical, Samsonite un albero stilizzato da palline appese al soffitto a diversa altezza e Bottega Veneta ha riprodotto le sue borse in cera come candele decorative.

Moschino, infine, ha sorpreso i suoi clienti realizzando grandi manichini abbigliati con gonne molto lunghe, in modo da creare delle nicchie per presepe e albero e, all’interno del negozio, ha collocato due grandi pacchi regali che fanno da abito a due manichini… davvero un’idea geniale!

A Barcellona è stato addirittura indetto un concorso per la vetrina più bella, con in palio un viaggio ad Anversa, meta del design contemporaneo.

Se avessi un negozio?! Il mio albero di Natale sarebbe addobbato per ogni livello con simboli caratteristici dei 5 continenti!

E voi invece… come lo decorereste?

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Chanel autunno-inverno 2011/2012: ecco la collezione Mètiers d’Art

Solo pochi giorni sono trascorsi dalla presentazione della collezione Chanel autunno-inverno 2011-2012, svoltasi all’interno del Grand Palais di Parigi.

La linea denominata Mètiers d’Art è un coinvolgente scintillio di particolari e gioielli d’ispirazione indiana e dell’arte bizantina. I colori però sono del tutto parigini: si va dal crema al rosso corallo e alle sfumature dei grigi e neri come solo Karl Lagerfeld sa fare.

chanel paris bombay 2012Scenografia della serata, la Galerie Courbe, con uno sfondo dalle cupole orientali e passerelle tra i corridoi di tavole apparecchiate con candelabri super-chic. In pochi mesi abbiamo assistito a due capolavori Lagerfeld: il dal grande iceberg della collezione primaverile 2012 e la vera fusione tra Bombay e Paris che ha originato una sorta di mondo incantato quasi inesistente.

Gli applausi vanno soprattutto alla qualità dei tessuti preziosi che riscalderanno la donna Chanel in questa stagione; tessuti raffinatissimi come gli indiani da sempre amano cucire per se stessi e per le grandi case di moda. Anche per i gioielli, Monsieur Lagerfeld ha apprezzato il metodo di taglio cabochon , metodo di sfaccettatura delle pietre preziose, da lui “copiato” nella realizzazione dei bottoni.

Durante l’intervista riportata nel video si può facilmente notare la voglia dello stilista di rappresentare la bellezza dell’imperatrice Teodora e l’età d’oro dell’Impero proprio fino alla morte dell’ultima erede della dinastia Macedone. La modella dell’anno, Stella Tennant, ha interpretato al meglio l’imponenza di Teodora dando grande rilievo a tutto l’evento voluto per la maison Chanel.

Eccovi il video della sfilata e a seguire l’intervista a Karl Lagerfeld.

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Gli smalti dell’inverno 2011-2012: da Chanel a Pupa

Di che colore ci laccheremo le unghie neismalti unghie inverno prossimi mesi? Le più grandi Maison di moda, come sempre, si sono espresse già da tempo a riguardo, ma è bene rinfrescarsi la memoria, adesso che è arrivato il momento di rinnovare il beauty case e restare alla moda anche con l’inverno alle porte.

Gli smalti del autunno-inverno 2011/2012 sono sicuramente scuri e spesso metallici.

Di gran moda resteranno gli smalti color grigio, viola scuro, verde militare e marrone, ma arrivano anche quelli blu e verdi.

In particolare, sono degni di nota gli smalti Chanel Illusion d’Ombres: tre edizioni limitate: Graphite (n.529, argento metallico), Quartz (n. 525, sulle tonalità del beige) e Peridot (n. 531, verde dorato), ma tutta la collezione è molto originale nelle sue tonalità.

Molto particolare, poi, è il Tuxedo della collezione Blue Tie Collection di Dior (tutta la collezione si estende sulle tonalità del blu).

Infine, Pupa ha pensato a due diverse collezioni: Winter Garden, con colori caldi come rosso, marrone, cappuccino e sfumature laccate e Nordic Wind, con colori freddi, come il viola, il grigio e il grigio-blu e sfumature metallizzate.

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Prova costume? No grazie!

L’estate è quasi al termine e tutti possiamo dire finalmente di aver superato la tanto citata prova costume. Sembra che sia un argomento intramontabile proposto ogni fine maggio da giornalisti e blogger in maniera quasi stressante.

Facendo domande di qua e di là, forse questo 2011 ha visto meno prove costumi di tutti gli altri anni e, nel nostro caso non riguardano l’esposizione del proprio fisico sul bagnasciuga, ma vere e proprie prove in camerino quando si acquista il costume dei propri sogni.

“Dopo aver girato e rigirato tra negozi e boutique per trovare solo il modello adatto, arriva il momento di provarlo…Un piccolo brivido comincia a salire dietro la schiena della casalinghe e di tutte quelle donne che hanno un minimo di buon gusto perché entrando nel camerino eccolo là: il gomitolo di polvere che si annida negli angoli da una settimana o forse più…!

Improvvisamente anche il costume che ci piaceva tantissimo diventa stranamente difettato o non adatto al nostro corpo e, mentre voi lottate per non mettere i piedi (ovviamente nudi perché siete entrate con le infradito) sulla palla di pelo, la commessa vi stressa chiedendovi mille volte come vada la taglia. Difficile spiegare alla commessa che il problema non è la taglia, ma tutto ciò che c’è intorno.

Per non parlare poi dello specchio fatto in modo da sembrare più magra e slanciata a tal punto da non riconoscervi. Tra mille saltelli di qua e di là, alla fine, decidete di rivestirvi e inventate una scusa per non acquistare il costume. Uscite sconfortate dal negozio pensando di non trovare più ciò che vi serve, ma basta poco perché i vostri occhi s’illuminino di nuovo: è in vetrina l’ultimo costume di Blumarine a prezzo scontato. Parola d’ordine, non lasciarselo scappare!! Entrate nel camerino?!…no, stavolta no! Lo acquistate e basta, poi lo proverete a casa e se non va bene passerete a cambiarlo perché lo specchio di casa è molto più sincero”. Ecco i pensieri che le ragazze scambiano al mare mentre prendono la tintarella.

Chissà se per i maschietti ci sono le stesse difficoltà o se la loro nonchalance li porta a non accorgersi di nulla e a definire così noi donne: ESAGERATE!

Sorge così una domanda spontanea: forse la moda non è tutta lustrini e pailettes come ci fanno credere?! Forse la moda è ciò che noi vogliamo credere, una dolce e spensierata abitudine che ci fa apparire più belle prima ai nostri occhi e poi a quelli degli altri.

Sarebbe bello riuscire sempre a tenere a mente la  citazione che amava tanto ripetere Chanel: “La moda riflette sempre i tempi in cui vive, anche se, quando i tempi sono banali, preferiamo dimenticarlo.