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Gossip

Britney Spears mamma a tutti gli effetti

È senza dubbio la più grande pop star del mondo. Ma Britney Spears ci tiene a precisare che, prima di essere una grande cantante, è una mamma a tempo pieno, che cerca di conciliare carriera e famiglia

brit-spears-candies-seanp-j-jLa 32enne ha conquistato la copertina della rivista “Vegas”, con una posa da vera diva; ha rivelato: “quando sono mamma, lo faccio fino in fondo. Mi preoccupo dei miei figli tutto il tempo, e penso sempre a quello che dovrebbero fare e non”.

Britney Spears ha anche rivelato che la sua residenza artistica al Planet Hollywood Resort and Casino a Las Vegas le offrirà la possibilità di avere una vita normale. La star di “ Hold It Against me” ha dichiarato alla rivista: “penso che potrò vivere una vita normale con i miei figli. Dopo lo show ci saranno volte che ritornerò a Los Angeles e altre in cui resterò a Las Vegas”.

Se da un lato per la cantante potrebbe essere difficile ed estenuante conciliare la carriera con la famiglia, dall’altro questa esperienza le offrirà la possibilità di fare ogni sera ciò che ama. Spears ha rivelato: “quando sono sul palco, è come se seguissi una mia terapia. Divento una persona che in realtà non sono. È un modo per svagarmi e divertirmi”. E per gli show, la cantante non desidera altro che ci sia “ballo, canto” e che tutto “sia magico”.

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Sport

Lindsay Vonn: altro infortunio al ginocchio addio Olimpiadi di Sochi

Altra caduta e relativi guai per la campionessa di sci Lindsay Vonn, compagna del golfista Tiger Woods, che a questo punto rischia di perdere le Olimpiadi Invernali di Sochi (in Russia) e l’intera stagione.

Lindsay_VonnUna caduta le era costata quasi la carriera visto che si erano rotti tutti i legamenti del ginocchio, ma Lindsay Vonn ha saputo reagire e riprendere, purtroppo, la sfortuna non ha smesso di bersagliarla e nel corso degli allenamenti ecco un’altra caduta e nuovamente un problema ai legamenti operati. Si parla di una nuova lesione, anche se ancora non si conosce l’entità dell’infortunio.

In attesa di nuovi esami e controlli, la campionessa dovrà restare a riposo, sperando che possa recuperare presto e tornare alle gare. Anche se i pessimisti dicono già che la carriera ormai è compromessa.

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Lavoro

Lavorare troppo e duramente fa male alla salute e alla carriera

La maggior parte di noi pensa che lavorare troppo e duramente può portare solo al successo e ad una promozione. Tuttavia, un nuovo studio condotto presso l’università di Padova ha dimostrato che il “workaholism” è dannoso, non solo per la salute dei lavoratori, ma anche per le loro prestazioni in ufficio.

Oltre ad aumentare la tensione psicologica e fisica, il superlavoro riduce la qualità del lavoro e aumenta i giorni di assenza dal lavoro, per malattia.

La notizia è stata riportata dal tabloid DailyMail, che spiega il concetto di “workaholic”; il termine delinea un individuo che lavora, in maniera ossessiva e compulsiva, facendo straordinari e portando a casa il lavoro; il workaholic manifesta un attaccamento emotivo al proprio lavoro e ha troppo poco tempo per riprendersi dallo stress.

Gli sforzi, che si applicano nel posto di lavoro, devono essere, solitamente, seguiti da un adeguato periodo di rilassamento fisico e mentale, una sorta di recupero per garantire la salute donne lavoro famigliae la funzionalità ottimale.

Il gruppo di ricercatori dell’università di Padova ha esaminato 322 lavoratori in una società privata, per 15 mesi. Ogni lavoratore ha completato dei questionari, per definire i tratti da “maniaci di lavoro”; il loro sforzo psicofisico è stato misurato attraverso rapporti medici, valutazioni delle loro prestazioni da un supervisore e il numero di giorni di assenza per malattia.

Il “workaholicism” è stato associato alla tensione psicofisica, che a sua volta è legata allo scarso rendimento e ad un numero maggiore di assenze per malattia.

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Cinema

Michael Douglas: ho mentito sul cancro alla gola per il bene della mia carriera

Tre anni fa, Michael Douglas annunciò di avere un cancro alla gola, causando dispiacere nei suoi numerosi fan. Ad un anno di distanza, il noto attore aveva sconfitto il cancro.

Ma, secondo quanto riporta il Daily Mail, Michael Douglas avrebbe mentito in quegli anni; in un’intervista rilasciata, nel corso di uno show televisivo con Samuel L.Jackson, l’attore ha dichiarato che tre anni fa gli fu, effettivamente, diagnosticato il cancro, ma in realtà alla lingua.

Il 69enne ha spiegato: “è accaduto poco prima di dover andare in tour per Wall Street, e noi non potevamo di certo annullarlo solamente perché non mi sentivo bene. A quel punto ho dovuto dire come realmente stavo ed ho detto di avere il cancro. Il dottore mi disse ‘diciamo che hai il tumore alla gola” e io risposi, ‘perché mai?’ e lui mi spiegò ‘bè, se vuoi sapere davvero il motivo, se noi dobbiamo intervenire chirurgicamente, non sarà facile. Perderai gran parte della mandibola e un pezzo della lingua”.

Michael Douglas aveva, quindi, deciso di mentire, perché il trattamento per il cancro alla lingua sarebbe stato invasivo e avrebbe danneggiato la sua carriera.

Tuttavia, l’attore non ha mai mentito ai suoi fan sul Michael Douglas abiti set scena filmprogresso del tumore, che era diventato avanzato. Ha anche dichiarato di essersi sottoposto a numerose visite, prima di scoprire a Montreal da uno specialista, la gravità reale della malattia: “ricorderò sempre il volto del medico, dopo aver scoperto la presenza di un tumore grande quanto una nocciolina quando invece altri dottori non se s’erano accorti. Mi disse subito che avevo bisogno di una biopsia”.

A maggio, l’attore di “Behind the Candelabra”, ha confermato che il suo tumore non è stato causato dal fumo, ma dal virus HPV, contratto dal sesso orale.

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Gossip

Liam Hemsworth: gli amici consigliano di lasciare Miley Cyrus per il bene della sua carriera

È riportato che la star di “Hunger Games”, Liam Hemsworth, sia stato assediato dai consigli insistenti da parte dei suoi amici, nel lasciare la fidanzata, Miley Cyrus, dopo la sua “grande” prestazione ai VMAs. Laperformance volgare della cantante, insieme a Robin Thicke, è stata derisa, scandalizzando tutto il mondo.

Le fonti sostengono che le indecenze della ragazza abbiano un po’ imbarazzato il giovane attore di talento, la cui carriera è all’apice.
Hemsworth, 23 anni, e Cyrus, 20 si sono conosciuti sul set di “The Last Song”, tre anni fa. L’ex “Hannah Montana” ha abbandonato la sua immagine da ragazza della porta accanto e ha scelto, ormai, di essere una bad girl, amante del “twerking” e di abiti succinti.

Secondo il sito web Radar Online, gli amici dell’attore australiano sono preoccupati sul fatto che le azioni scorrette di Miley possano influire negativamente sulla sua carriera fiorente. Un amico anonimo ha dichiarato sul sito del gossip: “Liam tiene tanto a Miley, ma il suo nuovo look vivace e il tipo di atteggiamento da ghetto non è esattamente ciò che a lui piace”.

La fonte ha anche aggiunto: “Non è solo Liam che Miley sta Miley Cyrus Liam Hemsworthallontanando… tutti i suoi amici gli stanno dicendo di separarsi da lei, perché la sua condotta non è nient’altro che negativa, per la sua reputazione e la carriera”.

Questa non è la prima volta che i due affrontanodelle difficoltà, nella loro relazione di coppia. A febbraio, Liam è stato accusato di aver tradito Miley con l’attrice di “Mad Men”, January Jones. Tuttavia, nelle numerose interviste, Miley ha sempre dichiarato che la coppia intende sposarsi.

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Musica & Spettacolo

Paola e Chiara non abbandonano la musica ma si dividono

Poco più di un mese fa vi abbiamo parlato del gruppo musicale femminile pop italiano formato dai due componenti Paola e Chiara Iezzi, conosciuto con il nome di Paola & Chiara, che aveva annunciato su Facebook l’abbandono del mondo musicale, a pochissimi giorni dal loro ultimo album, Giungla. Ora, inevece, subentra una novità: le due sorelle non hanno deciso di abbandonare la musica, ma hanno invece deciso di separarsi e intraprendere la carriera da soliste.

Abbiamo lasciato le sorelle Iezzi con le parole

Paola e Chiara Giungla“Solo questo. Dopo 17 anni dedicati alla musica, mi sento di dire che nessuno mai veramente ha creduto o punta su di noi. Il pop dance all’estero è una realtà, è un business. Qui non si capisce perché, siamo le uniche a farlo. Ecco perché ‘Giungla’ è probabilmente l’ultimo album. Lo avete notato, vero? No, ecco”

Ma solo ora ne capiamo il vero senso; dicendo che Giungla sarebbe stato probabilmente il loro ultimo album, evidentemente Paola e Chiara si riferivno alla loro carriera insieme.

Le due sorelle, infatti, hanno deciso di dividersi e tentare un maggior successo nella carriera da soliste. A tal proposito entrambe le ragazze hanno voluto, però, specificare che non c’è assolutamente nessun astio tra di loro, ma è una decisione presa molto serenamente.

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Da DNA a donna

Donne. L’anello forte. Altro che sesso debole!

Chi è che portdonna in carrieraa i pantaloni in famiglia? Senza ombra di dubbio la DONNA! Un recente articolo su “La Repubblica” spiega come la modernità sembra aver agito da stimolo più sulle donne che sugli uomini. Non è che non lo sapessimo già, ma in tempi passati la donna ha sempre dovuto tener fede agli stereotipi del “gentil sesso”.  Il “sorpasso”, chiamiamolo così, è stato possibile solo grazie alla conquista di autonomia che ha permesso a noi donne, di esprimere la nostra superiorità intellettiva, rispetto agli uomini.

Il dibattito nasce a New York, è il reporter del New York Times, David Brooks, a parlarne.

Apro e chiudo parentesi,  l’attuale direttore del quotidiano americano si chiadonne lavoro famigliama Jill Abramson, già! Ed è anche la prima donna ad averne scalato la vetta!

Secondo i dati raccolti dal reporter, le ventenni guadagnano già più dei colleghi maschi. E in 12 delle 15 professioni più accreditate sono le donne a surclassare ancora una volta gli uomini.

Ergo: donna è meglio! Ok ok, non perdiamoci nella discussione sulla superiorità di un sesso sull’altro, ma c’è da ammettere che noi donne abbiamo la marcia in più. Quale sarebbe? Il multitasking! Ovvero, la capacità di saltare contemporaneamente da un’incombenza all’altra. E il sorpasso è fatto.

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Da DNA a donna

“Non lasciate che le paure soffochino i vostri desideri”. Consiglio di Sheryl Sandberg

Con queste parole lo scorso maggio Sheryl Sandberg, direttore operativo di Facebook, si è rivolta alle neolaureate del Barnard College, l’università femminile associata alla Columbia University, durante la cerimonia di conferimento dei diplomi. “Fate in modo che i muri –e ne incontrerete tanti– siano esteriori e non interiori. La fortuna aiuta davvero gli audaci. Vi giuro che non saprete mai di cosa siete capaci se non provate. […] Tornate a casa stasera e chiedetevi: ‘Cosa farei se non avessi paura?’. E poi fatelo!”, ha insistito.

Ex responsabile delle vendite e delle operazioni online di Google, Sheryl Sandberg si è laureata in Economia ad Harvard con il massimo dei voti, presentando una tesi sulle conseguenze delle disuguaglianze economiche nella violenza domestica, lavoro supportato dall’allora docente Lawrence Summers. Nel 1999 Summers divenne segretario del tesoro nell’amministrazione Clinton e propose a Sandberg di diventare suo capo gabinetto: Sheryl ricevette la nomina a soli 29 anni. Nel marzo del 2008 Sandberg ha cominciato a lavorare in Facebook, facendo decollare l’azienda. Fu sua la decisione di puntare sulla pubblicità, se pur in forma discreta, per incrementare gli introiti aziendali. Scelta coraggiosa in una compagnia che offre spazi privati ai suoi utenti, ma vincente considerato che nel giro di tre anni ha fatto guadagnare a Facebook milioni di dollari e che l’azienda è passata da 130 a 2.500 impiegati e da 70 milioni a circa 700 milioni di utenti. Ma lo spirito d’iniziativa di Sandberg in Facebook non si esaurisce qui. Ha assunto una donna come responsabile del reclutamento del personale che a sua volta si è impegnata ad aumentare la presenza femminile nella fascia inferiore a quella dei quadri dirigenti. Inoltre, ha cambiato regolamento aziendale per permettere alle donne e agli uomini di assentarsi dal lavoro per quattro mesi dopo la nascita di un figlio.

Grandi successi per una donna entrata a lavorare in un tipo di azienda caratterizzata da una predominante presenza maschile (nelle più importanti società della Silicon valley –Twitter, Zynga, Groupon, ecc.– non ci sono donne nei consigli di amministrazione). Come spiega Sheryl Sandberg la mancanza di donne nei vertici aziendali?

Secondo Sandberg, il sessismo esplicito non è una motivazione sufficiente: c’è altro e questo qualcos’altro va cercato dentro alle donne. È a partire da esse che va cercata una soluzione. Quale? Sandberg sostiene che le donne dovrebbero iniziare a sentirsi più sicure di loro stesse. Buttare la maschera dell’insicurezza che, in certe situazioni, si trasforma in una forma di protezione e investire le energie per migliorarsi piuttosto che per lamentarsi di quanto subiscono. “Quando accusi gli altri di tenerti in disparte significa che accetti la tua impotenza”, sottolinea Sandberg. E allora le donne dovrebbero, ad esempio, imparare a negoziare il proprio salario come fanno gli uomini e trovare un partner che condivida con loro le responsabilità di cura e domestiche. Dovrebbero ottenere il lavoro che le appassiona prima di andare in maternità, altrimenti rischiano di rinunciare al lavoro: “non andatevene prima di esservene andate”.

Marie Wilson, fondatrice del White House Project, ha contestato a  Sandberg di non considerare che la nostra non è una società meritocratica e che il coraggio, la sicurezza non bastano a colmare la lacuna delle poche opportunità: “le donne non mollano per avere un figlio, mollano perché non hanno scelta”.

E alle volte decidere di mettere al mondo un figlio rimane l’unica vera scelta. Facile parlare quando si è una delle 100 donne più potenti al mondo!

Fonti: Internazionale, 30 settembre

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Interviste

Le interviste di PinkDNA

Da oggi abbiamo il piacere e l’onore di ospitare, sul nostro blog, le parole e le interviste di alcune donne che grazie al Web, ma soprattutto grazie alla propria intelligenza e fiducia in se stesse sono riuscite a diventare “donne di successo”. Donne capaci di trasformare le proprie passioni in solide realtà, donne che devono insegnarci con i loro suggerimenti e con la propria storia, come realizzare i nostri sogni e arrivare laddove spesso pensiamo di non poter giungere. Insomma, delle interviste che, oltre che un po di curiosità sulle protagoniste, ci daranno qualche spunto per migliorare le nostre giornate, magari cambiare lavoro e creare una nostra attività, che finalmente ci soddisfi completamente e, infine, di confrontarci tra donne senza “schermi”. Insomma, speriamo questo confronto stimoli tutte noi a guardare al futuro con maggiore fiducia.

E per cominciare, come direbbe un editorialista di un quotidiano, abbiamo il piacere di ospitare sulle nostre colonne le parole di Chiara Maci (di Sorelle in Pentola), nota blogger culinaria che ha dimostrato il proprio talento e la propria passione anche in TV partecipando a Cuochi e fiamme di La7 e non solo… Visto che è in uscita il suo libro “In due c’è più gusto”.