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Jerry Lewis arzillo nonnino a Cannes 66: 87 anni e non sentirli!

Travolgente, esilarante, acuto e senza peli sulla lingua. A 87 anni Jerry Lewis può permettersi di essere questo e anche di più, e l’ha dimostrato ieri a Cannes, quando si è presentato in perfetta forma, un arzillo nonnetto un po’ su di giri e con qualche rotella fuori posto, bravissimo a mettere in imbarazzo i giornalisti e spericolato con la lingua e con una mente brillante, mai offuscatasi dopo tanti anni alla ribalta.

L’avvertimento prima dell’incontro con la stampa è stato: “Parlate forte, scandite le parole, non fate domande difficili… Mr. Lewis ha 87 anni, è appena arrivato da Los Angeles…”. Tutto inutile, Lewis si è impossessato della scena, raccontando, quando gli andava, quello che voleva dire, su di lui, sulla sua carriera e soprattutto sul film che l’ha portato al Festival quest’anno.

La Kermesse gli ha reso omaggio con un classico L’idolo delle donne del ’61, ma ha anche presentato in esclusiva Max Rose di Daniel Noah, dove l’attore comico per eccellenza interpreta un pianista jazz. A chi gli chiede come mai questo ritorno dopo 18 anni (Il commediante è del ’95 e sembrava il suo ultimo film) lui risponde senza peli sulla lingua:

E invece no. Perché qui c’era bisogno di un attore di jerry lewis cannes87 anni. Perché un copione del genere ti fa passare la voglia di metterti in pensione. E perché mi hanno dato tre milioni di dollari. È stato il sì più veloce della mia vita”.

Irriverente e arguto anche quando qualcuno gli chiede un ricordo di Dean Martin, suo amico e collega di set, prima di una brusca separazione: “Non lo sai? È morto. Quando sono arrivato stamattina ho visto che non c’era e mi sono detto: deve essergli capitato qualcosa…”.

Lewis ha raccontato che Chaplin gli ha insegnato a piangere e a ridere, e si è congedato con un monito finale: “…bisogna amare di più in assoluto per cercare di fermare la violenza dilagante. L’amore e la risata possono salvare il mondo!”. E come dargli torto?

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Cannes 66: Salvo di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza vince il Prix Rèvèlation

Arrivati quasi alla fine di questo 66esimo Festival di Cannes, si cominciano a tirare le somme e soprattutto ad assegnare i primi premi. E il primo film ad ottenere un riconoscimento importante è uno dei “nostri”, un italiano: si tratta del film Salvo, opera prima di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, a cui è stato assegnato vince il Gran premio e il Prix Rèvèlation della Settimana della Critica.

Il film, già nel 2008, aveva ricevuto il Premio Solinas per la migliore sceneggiatura. SI tratta di un poliziesco ambientato nel mondo della mafia che vanta un buon cast di interpreti, tra cui spicca Luigi Lo Cascio; la bellissima atmosfera che strizza l’occhio al cinema noir è anche merito di Daniele Ciprì, che ha splendidamente fotografato il film.

Per quanto riguarda la selezione ufficiale, oggi in Concorso si vedranno due titoli molto diversi; il primo è The Immigrant , di James Gray, il regista de I Padroni della Notte e di Two Lovers, festival cannes 2013che collabora di nuovo con Joequin Phoenix e racconta la storia di un’immigrata polacca che cerca negli Stati Uniti una vita migliore: protagonista Marion Cotillard.

In Concorso oggi anche Michael Kohlaas, film diretto da Arnaud des Pallières, che invece racconta una storia ambientata nel XVI secolo ma che in realtà indaga le dinamiche sempre moderne dei rapporti tra legge e giustizia e tra l’individuo e lo Stato.

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Cannes 66: di scena oggi Alexander Payne con Nebraska

Pensavamo che dopo Paolo Sorrentino e Nicolas Winding Refn il Concorso Ufficiale del Festival di Cannes 2013 avesse sparato i suoi colpi migliori, invece oggi, a giudicare da quello che la stampa accreditata scrive sui social, sembra proprio che saranno di scena due film “palmabili”. Stiamo parlando di Nebraska e La vie d’Adèle, proiettati in mattinata alla stampa e acclamati all’unanimità dagli addetti ai lavori.

Alexander Payne, reduce dal grandissimo successo del suo ultimo film con protagonista George Clooney, Paradiso Amaro, torna a raccontare le dinamiche familiari con Nebraska, racconto on the road del rapporto tra padre e figlio. Alcuni commenti acclamano il ritorno del regista ai fasti di Sideways, il primo film che l’ha fatto balzare agli occhi del mondo come nuova promessa della cinematografia mondiale.

Accanto a Payne c’è oggi in Concorso il regista festival-di-cannes-2013 quinta giornata ospiti film programmatunisino naturalizzato francese Adbellati Kechiche, che dopo le atmosfere sensuali, piccanti ed essenziali di Cous Cous, torna ad un cinema vero, semplice e brillante con La vie d’Adèle, un cui seguiamo le vicende legate alla giovane protagonista del titolo.

Nel film fa bella mostra di sé l’attrice e modella Léa Seydoux, vista in grandi produzioni internazionale come Skyfall e Mission Impossible: Protocollo Fantasma.

Se è vero che il Festival di Cannes rimane la kermesse cinematografica più prestigiosa del mondo, è pure giustificata la presenza di tanti buoni titoli che, a quanto sembra, daranno un bel da fare alla Giuria del Concorso, presieduta da sua altezza Steven Spielberg.

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Cannes 66: al giro di boa arrivano Sorrentino e Soderbergh

Arrivato al giro di boa, il Festival di Cannes può considerarsi soddisfatto dell’andamento di quest’anno: accanto a film che purtroppo non hanno ricevuto l’accoglienza sperata ce ne sono invece altri che hanno sollevato il morale del pubblico e degli addetti ai lavori presenti alla kermesse e oggi, dopo una acclamazione a quanto si dice faraonica da parte della stampa, è pronto a salire la montees des marches Paolo Sorrentino.

La proiezione serale riservata alla stampa di ieri sera de La Grande Bellezza si è conclusa con tre ondate di applausi sui titoli di coda, e questo potrebbe far ben sperare per il regista partenopeo che, alla sua prima esperienza cannense potrebbe già lasciare un bel segno sulla croisette.

Spetterà comunque alla giuria valutare le opere, ma sembra che per Sorrentino, e per il suo attore feticcio Toni Servillo, quello di Cannes sarà un bagno di folla e di applausi. Bene quindi festival di cannes 2013per il nostro cinema, che dopo l’accoglienza freddina riservata al film di Valeria Bruni Tedeschi, in Concorso ieri, si risolleva con un potente film che, a detto di molti, sembra riecheggiare le atmosfere della Dolce Vita felliniana.

Ancora oggi presente a Cannes ci sarà Steven Soderberg con Behind the Candelabras, con protagonisti Matt Damon e Michael Douglas. Il film non mancherà di creare polemiche, ma dopotutto, cos’è una kermesse così nota e prestigiosa senza un po’ di discussioni amichevoli?

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Festival di Cannes: fine settimana elettrizzante tra spari, star e furti da capogiro

Week End interessante sulla Croisette. Infatti tra grandi star e grandi film, la finzione cinematografica è arrivata al Festival con una dirompenza tale da trasformarsi in realtà. Che vuol dire? Molto semplicemente che il Festival di Cannes, questo fine settimana, ha regalato dei brividi inattesi ai suoi ospiti.

Nella giornata di sabato infatti è stata rubata una preziosissima parure Chopard dalla cassaforte di una stanza d’albergo di proprietà di una commessa della famosa casa di gioielli. Se non fosse che il valore della refurtiva è veramente cospicuo, si potrebbe anche pensare a qualche folle, emule del magnifico film di Alfred Hitchcock, Caccia al Ladro, in cui avviene una cosa analoga. Come se non bastasse, sempre sabato la croisette si è trasformata nel far west.

Nei pressi della postazione video di Canal+ vicino al tappeto rosso infatti, un folle di 42 anni avrebbe esploso dei colpi d’arma da fuoco in aria, dichiarando di fare tutto ciò per il proprio Dio. Solo dopo che il soggetto è stato fermato e arrestato si è scoperto che la sua arma era in realtà una scacciacani e lui poco più di un mitomane. Grande spavento però per Christoph Waltz presente alla postazione della rete francese.

Ma dopo gli spaventi del sabato, ecco le stelle festival di cannes 2013della domenica, particolarmente sfolgoranti: se dal punto di vista del grande cinema i fratelli Coen hanno detto la loro generando grandi consensi con il loro film in concorso Inside Llewyn Davis, i vip in passerella sono stati numerosissimi e su tutti il bellissimo Justin Timberlake, attore proprio nel film dei fratelli registi, ha attirato l’attenzione.

Dopo di lui anche Jennifer Lawrence, sempre più bella, ha attraversato il tappeto rosso con Liam Hemsworth e Sam Claflin mentre era al Festival a presentare il suo prossimo film Hunger Games La Ragazza di Fuoco, in cui riprende il ruolo di Katness. Insomma brividi e sorrisi per un Festival che, dopo le scroscianti piogge degli scorsi giorni, sembra finalmente aver trovato il sole.

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Cannes 66: ecco cosa ci riserva la seconda giornata

Dopo la gioia di vedere ieri sera sul red carpet la bellissima Emma Watson, super elegante, con i suoi colleghi di The Bling Ring e con Sofia Coppola sembra sobria e di gran classe, arriva oggi a Cannes il turno del primo film italiano: Miele di Valeria Golino. Il film verrà presentato nella sezione Un Certain Regard e sarà proiettato insieme a L’inconnu du Lac di Alain Guiraudie.

Tuttavia, le cose davvero interessanti oggi avverranno nella sezione del Concorso ufficiale perché saliranno questa sera la montée des marches Asghar Farhadi e Jia Zhangke, entrambi trai papabili per la Palma d’Oro. Il primo è infatti il geniale regista di Una Separazione, film premio Oscar e vincitore di qualunque premio possibile in tutto il mondo, il secondo è l’irriverente regista cinese di Still Life, film premiato a Venezia lo scorso anno.

Attesa anche alla kermesse la bravissima attrice cinese festival cannes 2013Zao Thao, che lo scorso anno ha vinto il David di Donatello per Io sono Li. L’attrice, oltre ad essere molto brava, è la moglie di Zhangke e protagonista del film che presenta oggi al Festival, A Touch of Sin, ed è nota per il suo impeccabile gusto nella scelta delle mise da tappeto rosso.

Lo scorso anno incantò l’auditorium della Conciliazione a Roma con un abito crema luccicante, corredato da gioielli di smeraldo. Chissà cosa avrà in serbo per l’elegante kermesse francese!