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Cinema

Dopo la farfalla Belen mostra il certificato d’aborto e Signorini la critica

Alfonso Signorini perde la stima verso Belen Rodriguez. Perchè? La stangona, dopo aver mostrato la sua farfalla tatoo e quasi quasi anche quella vera, ha pensato di pubblicare il certificato d’aborto su Vanity Fair. Decisione di cattivo gusto per tutti i suoi ammiratori che l’hanno sempre reputata provocante ma intelligente. Stavolta lo sbaglio è stato grosso, neanche Signorini che l’adora ha potuto risparmiare il suo commento: “Ho trovato di pessimo gusto la scelta di difendersi attraverso questo mezzucolo”.

belen rodriguez aborto vanity fair signoriniSignorini ha criticato non solo l’ultima trovata di Belen, ma anche l’abito che ha sfoggiato a Sanremo; abito che ha messo Elisabetta Canalis a disagio e in una situazione di minoranza. La showgirl giustifica la pubblicazione del certificato d’aborto dicendo di averlo fatto per mostrare agli scettici la verità. Di certo Belen non ha bisogno di mettersi allo stesso livello di quelle persone che sparlano di tutti. Non ha bisogno di dimostrare ciò che è vero e ciò che non lo è, soprattutto per cose così importanti.

Alla fine vero o non vero, l’aborto ha richiamato l’attenzione dei media solo per una settimana, non credo che la fidanzata di Corona abbia bisogno di questo per firmare contratti di lavoro, basta la sua bellezza e la sua intraprendenza. In più, con questo gesto, ha dato modo alle persone chiacchierone di parlar comunque male di lei, perchè si sa quella gente cambia versione come gli conviene: se prima dubitava del divorzio, ora dubiterà della sua serietà.

Forse prima di fare questo passo, l’argentina avrebbe dovuto chiedere consiglio a Signorini e non al suo fidanzato che non vede l’ora di finire in copertina.

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Musica & Spettacolo

Sanremo 2012 – Top 10 del peggio e del meglio (Video)

Abbiamo resistito a ben 4 nottate all’insegna del Festival di Sanremo ed escludendo la serata di giovedì, non è stato affatto semplice. In attesa che il buon Adriano Celentano torni sul palco del Teatro Ariston, per far rialzare gli ascolti, con un altro monologo causa polemiche (sarà poi vero???); forse ci si dovrebbe chiedere perché quest’anno ci sono stati meno spettatori davanti alla TV. Forse perché semplicemente le canzoni non erano all’altezza? Visto che la serata dedicata ai duetti cui hanno partecipato molte vere star della musica internazionale è piaciuta sia alla critica che al pubblico? Morandi ha già annunciato che l’anno prossimo non sarà del Festival, vedremo se sarà vero o meno, resta comunque una grande responsabilità della RAI che non ha saputo gestire questo evento reso pesante e monotono. L’attenzione è cresciuta solo per due momenti: il monologo di Celentano della prima serata che il giorno dopo ha scatenato un putiferio e l’ormai notissima domanda che ha scosso milioni di italiani, oltre la farfalla Belen aveva o no le mutande? Sembra un po’ poco per quello che ieri sera la Ferilli ha descritto come un evento di valore internazionale!

Proprio per questo in attesa di rimanere stupiti stasera da non si sa cosa, abbiamo fatto una piccola classifica dei 10 TOP e dei 10 FLOP del Festival di Sanremo 2012. A voi gli spezzoni più discussi di quest’anno…

TOP

10) Loredana Berté che canta Almeno tu nell’universo di Mia Martini (la sorella)
httpv://www.youtube.com/watch?v=4Dpi0nrRsNE

9) Adriano Celentano
httpv://www.youtube.com/watch?v=bxD6DmWTnwM

8) Emma Marrone
httpv://www.youtube.com/watch?v=sH86V8vu1zE

7) Luce e Paolo
httpv://www.youtube.com/watch?v=2G503UmrmRo

6) Rocco Papaleo nel monologo di venerdì sera
httpv://www.youtube.com/watch?v=GjjBGbr61gA

5) La Foca
httpv://www.youtube.com/watch?v=N0x4zzqvg9o

4) Patti Smith
httpv://www.youtube.com/watch?v=vZQKcb040x0

3) Pier Davide Carone con la sua Nanì
httpv://www.youtube.com/watch?v=qc4iwBwflHI

2) Brian May
httpv://www.youtube.com/watch?v=MlicJlsgQ0I

1) La Farfalla di Belen (ovviamente)
httpv://www.youtube.com/watch?v=KjCfBefIcWA

 

FLOP

10) Marlene Kuntz (ma che ci facevano a Sanremo?!)
httpv://www.youtube.com/watch?v=NI_gngyGMSQ

9) La risata di Ivana Mrazova
httpv://www.youtube.com/watch?v=Uoiz-S-7Grs

8) Celentano
httpv://www.youtube.com/watch?v=OIB2WFi33Yg

7) Platinette con i Matia Bazar
httpv://www.youtube.com/watch?v=PFyrReqGcm4

6) Morandi dopo le 23, completamente nel pallone…
httpv://www.youtube.com/watch?v=-UeiKa6NROc

5) Morandi e il suo inglese
httpv://www.youtube.com/watch?v=ql6CGhXD3qM

4) I Soliti Idioti
httpv://www.youtube.com/watch?v=JlhmvMqgddw

3) Gigi D’Alessio e Loredana Berté versione discoteca
httpv://www.youtube.com/watch?v=gLhZbORlLdY

2) Federica Pellegrini e i blocchi di partenza
httpv://www.youtube.com/watch?v=voNvy8bULPc

1) Ballando con le stelle sulle macerie di Sanremo
httpv://www.youtube.com/watch?v=-UeiKa6NROc

 

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Musica & Spettacolo

Sanremo seconda serata in diretta: gli aggiornamenti dal Teatro Ariston

Segui la diretta della terza serata, con anticipazioni, commenti e tutte le novità sui duetti

Ore 01.05 – Saluti e baci a…
Passano alla finale:
Chiara Civello, data da molti come possibile eliminata invece passa il turno, quindi ci sarà qualche “vero big” che pagherà dazio.
Eugenio Finardi, altro ousider, qui mi sa che rischiano Arisa e Nina Zilli a vedere la piega che ha preso il voto…
Samuele Bersani, e qui comincio a pensare che si tratti degli esclusi, perché non è possibile che i primi tre a passare siano questi.
Nina Zilli ce la fa, la voce black passa e la potremo riascoltare!
Matia Bazar, forse il sistema di voto stasera non è che abbia poi funzionato così bene?!
Dolce Nera, che con la performance di stasera ha meritato la finale!
Arisa, per la cantante lucana la notte non riserva brutte sorprese! La canzone non è fantastica ma si lascia ascoltare.
Francesco Renga, come ovvio… E a questo punto manca solo Emma, e rischia grosso la coppia Berté D’Alessio.
Noemi, saranno solo parole ma con quei capelli rossi tutto le è consentito, almeno per me. Un tocco di scarlatto fa sempre bene.
Emma Marrone, non resta fuori per la gioia dei suoi fans, una delle papabili vincitrici di Sanremo

Restano fuori:
Gigi D’Alessio con Loredana Berté ed era prevedibile che la coppia improbabile scoppiasse presto.
Irene Fornaciari, canzone poco convincente e voce “bassa”
Marlene Kuntz, prevedibile…
Pier Davide Carone con Lucio Dalla, forse la migliore esibizione della prima serata e anche di questa sera… Incomprensibile… Ma il ragazzo farà strada, ne siamo certe!

Ma di queste quattro canzoni domani sera, tramite televoto, due potranno essere recuperate e partecipare alla finale. Scommettiamo che saranno la coppia D’Alessio Berté e Pier Davide Carone?

 

Ore 00.55 – La dedica alla mamma, mancava
Adesso i luoghi comuni li abbiamo presi proprio tutti! Abbiamo dovuto chiamare l’ospite internazionale per tirar fuori “dedico questa canzone a mia mamma” ma ce l’abbiamo fatta! Martin Solveig porta un po’ di movimento all’interno dell’Ariston, ma che finisce subito… Poi Morandi non parla inglese e quindi la scena riesce ad avere sempre qualcosa di surreale, in grado di far strabuzzare gli occhi. E arriva pure Rock J Papa con la giacca alla Frengo!

Ore 00.45 – I solidi idioti meglio come cantanti!
Avrebbero potuto vincere davvero Sanremo con la loro canzone, ma invece sono solo ospiti che stasera non sono riusciti a ravvivare la serata, si sente la mancanza di due mattatori come Luca e Paolo, che l’anno scorso hanno dato un po’ di brio al Festival e hanno regalato qualche battuta davvero tagliente e irriverente. 

Ore 00.35 – L’ultimo giovane per cui continua la tortura è…
Arriva la busta, frase di circostanza, ma in finale arriva: Marco Guazzone con la sua giacchetta accecante. I finalisti sono Alessandro Casillo, Erika Mou e gli Io ho sempre voglia

Ore 00.35 – Noooo Ivana risparmiaci!
Ivana nel suo balletto che con tanto amore aveva preparato per noi, come dire, siete rimasti svegli? E adesso beccativi questo bel diretto sui canini. Ma soprattutto lei dov’è?! Eccola arrivare in tutù nero stile bambolina da carillon, e va perfettamente a tempo, con il balletto delle prove terminato più o meno quattro ore fa… Ha la mobilità di un armadio Ikea fissato alla parete. 

Ore 00.35 – Chi verrà eliminato tra i big?
Stasera il sistema di voto ha funzionato, quindi tra poco conosceremo i nomi dei quattro eliminati e scopriremo i 10 top singer che riascolteremo fino alla nausea nei prossimi giorni. Giustamente Morandi ringrazia la giuria perché riuscire a restare svegli e votare il meno peggio è sempre molto difficile!

Ore 00.30 – Ultima canzone e poi fuori i secondi…
Tocca a Dolce Nera chiudere le performance canore di Sanremo, e per farlo la rocker nostrana sfodera un vestitino davvero striminzito, ma in questo caso non ci sono farfalle all’orizzonte, ne capezzoli che sbucano ad ogni piegamento. 

Ore 00.25 – La farfalla e l’elefante
Il mood della seconda puntata di Sanremo potrebbe essere riassunto così: alla frivolezza della farfalla di Belen, si contrappone un carrozzone goffo e ingombrante che si muove come un elefante in una bottega di Murano. Mi scuso con Michele Zarrillo per avergli rubato il titolo, ma mai accostamento fu più calzante per questo festival. 

Ore 00.20 – A Morandi vien la tremarella
E prima di presentare Francesco Renga con la sua canzone per Ambra, Gianni Morandi chiede ai dirigenti in prima fila se tutto va bene e se la posizione sugli omosessuali va bene o può provocare polemiche, sinceramente non so proprio dove comincia il gioco e finisce la realtà. Godiamoci questa La tua bellezza, anche se non è un capolavoro di quelli alla Renga. 

Ore 00.10 – Fabio&Fabio
Sto per sentirmi male… 🙁
Jonny Morandi officia un matrimonio Gay su… Sinceramente dai Soliti Idioti mi aspettavo di meglio per questa serata. Ci mancava solo la canzone sui luoghi comuni in merito agli omosessuali. 

Ore 00.05 – Ultimi due giovani “guasti”
Sì decisamente Guasto, Marco Guazzone, lontano parente di Francesco Tricarico. Ma al peggio non c’è mai fine ed ecco la ninna nanna della buona notte La mail che non ti ho scritto di Giulia Anania. Ma la giuria che ha selezionato i talenti ce la possono presentare? Giusto per capire se ne faceva parte qualcuno che quanto meno sappia che significa la parola musica! Snervante…

Ore 23.55 – Twitter sta per esplodere: le mutande di Belen. una della migliaia di cose che mancano a questo #sanremo
Questo è quello che impazza su Twitter, mentre sul palco sta per essere scelto il terzo giovane che passa in finale: si tratta della pugliese Erika Mou, potremmo dire che le cime di rapa portano bene! Ah questi bollenti spiriti pugliesi… 

Ore 23.50 – Noemi: rosso relativo…
Azz… com’è ingrassata Noemi; sui capelli che dire sono giusto un tono più scuri dei miei, quindi li apprezzo moltissimo. La sua Sono solo parole non è malaccio, ma lei può fare molto di più come sappiamo bene, anche se stasera sembra più a suo agio sul palco; così come la Canalis che finalmente, dopo 10 puntate forse, sembra aver preso padronanza col palcoscenico dell’Ariston. Che in fondo Eli sia una ragazza molto sensibile e soffra la pressione e il pubblico?

Ore 23.40 – Pieno di caffé e un po’ di cioccolata…
Sul palco Rocco Papaleo che si lancia in un monologo… In sala stampa litri di caffé e barrette di cioccolata per tutti. Mentre sul palco irrompono le tre grazie. E Belen sembra proprio tenerci a far vedere il suo tatuaggio… L’anno scorso l’avevo apprezzata rispetto alla Canalis, ma questo voler per forza mostrare tutto l’ha fatta precipitare a livello Drive In anni ’80. 

Ore 23.35 – Un Festival col collare
Chiara Civello appare come un fulmine pink sul palco dell’Ariston per rendere omaggio alla nostra diretta, peccato che quell’abitino starebbe bene a qualcuna con almeno 10 centimetri in più di altezza e la sua Al posto del mondo è un po’ retrò, quasi ai livelli di questo Festival che ha perso il contatto con il tempo e con l’essenza del vero Sanremo musicale. Pippo (Baudo) chiama Morandi, fai qualcosa…

Ore 23.30 – Torniamo serie, diamo il buon esempio ai giovani
Erica Mou con poca voce e la chitarrina canta la sua Nella vasca da bagno del tempo e fa il compitino, ma il Web è ancora tutto per Belen e lo spacco galeotto. Mentre sul palco arrivano i Bidiel, buona performance molto anni ’70, con un bel basso. Sembra che i Bidiel non Sono un errore, come titola la loro canzone. E c’è un messaggio per loro dal sommo Pinuccio questi chirichetti li ha raccomandati il prete di san girolamo“. Aperto il televoto Morandi manda un bel messaggio: “Ce l’avete il telefonino e votatevi da soli allora”. E poi, invoca Adriano e invece arriva la pubblicità, che sia un modo per mantenere lo share e fare un favore agli investitori?

Ore 23.15 – La musica è finita, gli artisti se ne vanno…
Mentre il Web premia Belen con video e foto, Celeste viene battuta a causa soprattutto dei pantaloncini e vanno avanti gli Io ho sempre voglia, aiutati da Ivanka e Belen che lottano a colpi di tetta per la voglia degli italiani. 

Ore 23.15 – E Facebook gioisce…
Impazzano sul social network gli screenshot dello spacco di Belen che mostra un tatuaggio e sembra non esserci lo slip. Ecco di cosa si parlerà domani! Evviva la musica! E io chiedo la par-condicio Morandi e Papaleo con la patta aperta e senza boxer!

Ore 23.15 – Ed ecco la prova… tatuaggio e niente slip per Belen

Ore 23.00 – A Sanremo si gioca a tennis. Net…
Irrompono di nuovo i due soliti idioti, che si aggirano nella platea dell’Ariston, parlando di gente perbene che si è arricchita facendo l’evasore fiscale. E poi, un bel momento di razzismo old-style, c’è un signore diversamente colorato! Ed ecco la canzone del duo Marialuce e Gianpietro in “E’ normale“. Speriamo non ci facciano rimpiangere Luca e Paolo dello scorso anno. 

Ore 22.55 – Nota di colore…
Se riappare, guardate bene Belen, sembra proprio che sia senza slip… Avrà preso spunto dall’entrata trionfale di lunedì di Arianna David. Oppure, avrà una scomodissima micro conchiglia?! 

Ore 22.55 – Vicini al giro di boa
Mi sa che Belen, la precisazione di Ivanka l’ha sentita tutta… Per questo dice “Tenetevi Ivanka“… Eh beh troppe galline nel pollaio. E mentre Belen pensa a come vendicarsi, e la Canalis getta acqua sul fuoco, arriva sul palco Samuele Bersani, che rischia di fare la fine del PD, del suo fratello maggiore, alle primarie di Genova, anche perché fino Sanremo in autostrada è un attimo a far la fine di un Pallone bucato. 

Ore 22.50 – Basta un poco di Zucchero…
Con una canzone di Davide Van der Sfroos sul palco Irene Fornaciari, figlia di Zucchero, stasera stile dark e occhi vispi, chissà che non ci regali una bella performance. Comunque, sono sempre più convinta che il sistema di amplificazione dell’Ariston non renda giustizia agli artisti che si esibiscono. 

Ore 22.50 – Io ce l’ho più grande… temi altissimi
“Io ce l’ho più grande, guarda mi esce tutto” ecco come si presenta Ivana Mrazeva, alla faccia di Belen che le ha rubato il vestito ieri sera, lei ci tiene a mettere subito le cose in chiaro, sulle tette non si scherza! Soprattutto quando sono di silicone e costano una fortuna! Perché mica può bastare un sorriso e una terza per stare su quel palco! Lasciamo spazio ai Marlene Kuntz, concediamogli pure di distruggere la loro nicchia di appassionati con questa canzone davvero fuori dalle trame della loro storia musicale. 

Ore 22.45 – Ivana o Ivanka che sia… appare la luce dell’est
Si gioca con il presunto “collare” di Ivanka, mentre tornano Elisabetta e Belen, a questo punto crediamo per congedarsi dal Festival. Belen lancia Ivanka Mrazeva con tanto di “violino” di sottofonto. La splendente luce dell’est appare finalmente sul palco con uno splendido vestito blu e uno smagliante sorriso, anche a fisico fa concorrenza a Belen. Rocco Papaleo porta via Belen ed Elisabetta, mentre Ivanka resta con Gianni sfoderando un italiano cui nessuno baderà persi come saranno i nostri uomini nei suoi occhi e nelle sue curve ben poco coperte. E fa persino il discorso, che sembra quasi una letterina di Natale.

Ore 22.35 – Momento strappalacrime populista…
Morandi pone l’attenzione sullo stato di 120 famiglie di operai di una fabbrica che stampava CD, che rischiano di perdere il posto di lavoro. E delle lavoratrici Omsa e di tutti i cassintegrati del nostro Bel Paese non ne vogliamo parlare? E soprattutto, non è ridicolo parlare di queste cose guadagnando centinaia di migliaia di euro per uno spettacolo? 

Ore 22.30 – Per Belen è arrivato il Carnevale…
E mentre Belen stava per sfrantecarsi sul palco inciampando nell’improponibile vestito che indossava, la Canalis mostra un bel vestito ma fisicamente c’è qualcosa che non va, il viso è scavato da un’eccessiva magrezza. Elisabé mangia qualcosa tra un’apparizione e l’altra!

Ore 22.25 – Per Belen è arrivato il Carnevale…
Carnevale anticipato sul palco dell’Ariston per Belen con un vestito “tecnicolor”, si fanno battutine sulle dichiarazioni di Ivana e sul fatto che non sia presente, ma tanto… Ci sono Belen ed Elisabetta! Arriva un Emma Marrone modello sexy manager con completo giacca-pantaloncini (da dimenticare) bianchi e sotto top semitrasparente. La sua canzone Non è l’inferno, ma nemmeno il paradiso, sicuramente è una di quelle da portare in finale, fosse soltanto per la voce di Emma e per la sua grinta!

Ore 22.20 – Tocca alla spaesata Celeste
Gli Io ho sempre voglia lasciano il palco a Celeste, che con top rosso e pantaloncini (improponibili) blu affronta la platea estremamente impacciata, non deve essere semplice l’impatto con un teatro come l’Ariston e con l’atmosfera del Festival di Sanremo. A Celeste piacciono gli occhi verdi e il nome Carlo a quanto comprendiamo dalla sua canzone, ma a noi non piace la sua canzone…

Ore 22.15 – Arrivano gli altri giovani…
Il secondo duello è tra Incredibile degli “Io ho sempre voglia”Carlo di Celeste Gaia. Cominciano gli Io ho sempre voglia, gruppo che almeno dal look sembra poco omologato, problemi tecnici prima di cominciare, ma si parte. Piccola nota a margine, perché quelli provenienti dal “social” sembrano alieni catapultati su un palco, mentre i “selezionati” sembrano già musicisti consumati?

Ore 22.15 – Proclamato il primo giovane “semi-finalista”
Con una percentuale bulgara dell’89% Alessandro Casillo star di Io Canto batte Dana Angi (11%), un vero e proprio massacro prevedibile essendo uno già una star della TV e l’altra una sconosciuta, con una bella voce e senza esperienza. Trovo triste questo confronto, perché falsato dalla notorietà e non basato sul reale talento. 

Ore 22.10 – Idioti intelligenti, ma non meno sboccati di Luca e Paolo
Vola Gianluca, dai cazzo!!! E Gianluca vola giù, mentre Morandi finge preoccupazione e il papà se la canta pensando alla comparsata che farà da Vespa con un bel plastico dell’Ariston. Insomma, un momento divertente ma non eccezionale per originalità. 

Ore 22.05 – Stop al primo televoto e irrompono i due “dementi”
Il primo duello è stato chiuso e tra pochi minuti si saprà chi vincerà. Irrompono I soliti idioti, speriamo diano una svegliata alla serata. La famiglia De Ceglie chiede dei soldi destinati ai nullatenenti, e costringe il figlio a minacciare il suicidio buttandosi dalla balaustra. Morandi regge il gioco e cerca di risolvere la situazione. Il papà De Ceglie “Te sei il futuro? Ma va a morì ammazzato Gianluca! “Ancora battute sui giovani, “il vero problema di questo paese sono loro i giovani che fanno i giovani, perché questo paese l’hanno reso grande i vecchi, come dimostra la vittoria di Vecchioni allo scorso Festival”. Frecciatina a Pupo per l’intervento “impostato” di ieri sera. 

Ore 21.55 – Se ti manca Celentano…
Monotonia… Non oso dirlo, ma mi manca Celentano, avrà fatto un monologo soporifero, ma il solo pensiero delle polemiche che ogni parola avrebbe scatenato, almeno manteneva viva l’attenzione. Continua la Papaleo parody che porta un bouquet a Belen ed Elisabetta, che presenta Ugenio Finardi, alias Eugenio Finardi il cantautore estremo che canta “E tu lo chiami Dio“.

Ore 21.55 – Arriva un altro big… i Matia Bazar
Matia Bazar versione tanghero, con lei vestita di un lungo e scollatissimo vestito rosso (che starebbe molto meglio a Belen) e lui con fascia rossa su pantaloni e camicia nera. Arriva Sei tu, che come canzone non mi entusiasma molto. 

Ore 21.50 – Anche tra i primi due giovani non c’è grande differenza
Canzoni piacevoli, voci educate, ma nulla di più. Da questi due giovani non emerge un chiaro talento cristallino, almeno valutando questa esibizione. Anche se Dana Angi sembra avere una voce poderosa, mentre Alessandro Casillo fa un po’ il verso a Justin Bibier. Scatta il televoto per scegliere chi vincerà questo primo duello. 

Ore 21.45 – Dana Angi “dal nulla” a Sanremo
Incognita poesia, scritta ed interpretata da Dana Angi, ragazza tosta a quanto pare, vediamo se la canzone conferma. La voce c’è, ma è nascosta a tratti, ricorda un po’ Malika Ayane. Mmh…

Ore 21.40 – Casillo… la voce???
Il giovane 15enne ha lasciato la voce a casa o ha mal di gola, difficile capirlo, forse si è raffreddato dopo la centrifuga per ottenere l’effetto improbabile dei suoi capelli. Non resta che tifare per Dana, una donna non può fare peggio di così. 

Ore 21.35 – Arrivano i giovani, finalmente, stupiteci…
Due giovani arrivano da “Area Sanremo”, sei da Facebook dice Morandi, ma in realtà sono semplicemente stati selezionati tra gli oltre 2.500 brani inviati. La nuova formula per i giovani prevede la formula del duello, mors tua vita mea. Alessandro Casillo vs Dana Angi con poncho marrone e rosso “sfolgorante”. Comincia Alessandro Casillo con la sua E’ vero, tocca a lui aprire le ostilità tra i giovani. Speriamo bene!

Ore 21.30 – La chiudiamo qui, vero?
Dopo aver sentito la voce graffiante di Carone e questa bella canzone che sembra avere un’anima, grazie anche alla passione che “il ragazzo” ci mette. Possiamo anche terminare qui la serata, annullare quelle che precedono la finale e attendere di proclamarlo vincitore per la critica e per il pubblico… Anche se sul pubblico, laddove c’è D’Alessio, non confido molto… Per me, Nanì è la numero uno indiscussa di questo Festival, senza rivali. Poi sullo stesso livello Arisa, Nina Zilli e la Fornaciari jr

Ore 21.30 – Noi donne? Dei bei soprammobili…
Arriva il futuro vincitore del Festival Pier Davide Carone, con Lucio Dalla che dirige l’orchestra come uno spaventapasseri dirige le piante che crescono nel campo, ma almeno Nanì è una canzone! E mentre la canzone parla dell’amore di una prostituta, al Festival anche stasera noi donne facciamo la figura delle belle statuine che devono solo mostrare le grazie e fare le fatalone con un bamboccione. 

Ore 21.25 – Si riprende dopo un po’ di sana pubblicità
Arrivano i rinforzi chiamati da Papaleo, entrano sul palco dell’Ariston Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis, ancora qui per sostituire Ivana a quanto pare. Stasera Belen in bianco, sempre con le sue grazie ben in evidenza, mentre Elisabetta ha un vestitino più “coprente” nero e argento molto elegante. Mentre Belen, stasera con questo vestito non è che splenda troppo, a meno di non perdersi nello spacco vertiginoso e nella scollatura. A terra i cuscini portati dalle vallette contro gli attacchi, per cadere sul morbido. Ma la  Canalis è così dimagrita da avere il viso rovinato?! Sembra più vecchia di 10 anni…

Ore 21.20 – Dopo la strana coppia cos’altro può succedere?
La Berté in nero e Giggino con il suo fidato giubbettino di pelle da scugnizzo, almeno ci mettono l’anima si vede dal colorito violaceo di Gigi d’Alessio a metà performance. Forse non riesce a Re-re-respirare… Papaleo corre ad abbracciare “Re Giggino”, la giuria vota, arriva lo stacchetto e l’ovazione. Si saluta l’arpista, ormai mascotte del Festival. E pubblicità sia…

Ore 21.15 – Oh oh… arrivano Giggino e Loredana
Ieri sera hanno avuto un grande successo dice Morandi, e concorda Grasso che stamattina sul Corriere li ha premiati con il voto più alto della sua pagella. Sul palco manca ancora la presenza femminile, Ivana Mrazova non si vede, forse punita per le dichiarazioni di oggi pomeriggio a radio Kiss Kiss. In compenso, ci tocca ascoltare Respirare del duo Berté D’Alessio.

Ore 21.15 – Ci vorrebbe Tafazzi con la sua bottiglia…
Ieri sera queste due canzoni erano state valutate tra le migliori, assieme a quella di Pier Davide Carone… Non so come si farà a tirare avanti fino all’una di notte con questo ritmo tutt’altro che incalzante. Direi che stiamo vedendo un Festival di Sanremo pantofolaio, adatto a chi ha bisogno di una ninna nanna dopo una giornata di “sacrifici”. 

Ore 21.05 – Un po’ di retorica non guasta mai…
Papaleo parla del suo paese, delle emozioni, della Basilicata, della mamma… insomma, cose tipicamente “terrone”. Ed è in arrivo Arisa, conterranea di Papaleo, che la lancia con un po’ di fiero patriottismo lucano. Arisa senza il sacco esibito ieri sera, in abito nero con “giacchina” old fashion che di sicuro non la slancia molto. La notte dell’artista lucana, mi fa quasi rimpiangere la sua Sincerità che almeno si lasciava fischiettare amabilmente. 

Ore 21.00 – Papaleo risveglierà il festival?!
Arriva Rocco Papaleo con caschetto da operaio e impermeabile da tecnico (perfetto stile Monti), che ha appena aggiustato il sistema di voto per la giuria demoscopica. Papaleo si raccomanda con la giuria di non fare casino come ieri sera, e nel caso il sistema non funzionasse ecco spuntare le palette di Fantastico, perché la Rai è innovativa, ma anche tradizionale. 

Ore 21.00 – Mmh… Nina sotto tono, avanti il prossimo
Forse è il sistema di amplificazione di Sanremo a far perdere la potenza della voce di Nina Zilli, deve essere quello della chiesa di cui si lamentava Celentano ieri sera. Sembra tutto molto “soffice” persino la voce graffiante e roboante di Nina. Il sistema di voto funziona, “Perfetto!” esclama Morandi citando il suo stilista (Ferragamo) che quest’anno lo veste. Capatina verso l’unica nota positiva di ieri sera per il Festival, cioè gli ascolti. E dopo le scuse di Rai, Morandi ringrazia Celentano per il successo e lo chiama… Ma non c’è! 

Ore 20.55 – Comincia subito la gara…
A rompere il ghiaccio Nina Zilli, con abito ancora una volta in stile Amy Winehouse arancione a fiori, lunga treccia e capelli tiratissimi e orecchini ad anello maxi, con Per Sempre (una delle meno peggio francamente…) comincia la parte musicale del Festival di Sanremo, speriamo bene e speriamo che tutti i cantanti ci mettano un po’ di grinta!

Ore 20.50 – Siparietto con I solidi idioti
Arriva la prima metà della coppia comica I soliti idioti, con la giacca sbagliata per Gianni. E la nostra amata bigliettaia schernisce Morandi, dicendogli “vieni dalla mamma poverino…”, eh già poverino se lo spettacolo di stasera sarà pari a quello soporifero di ieri sera. Con la giacca da generale Napoleonico, Morandi ricorda quanto successo ieri con il blackout del sistema di voto, speriamo che stasera tutto funzioni, altrimenti fino a sabato sentiremo sempre 22 brani, non proprio entusiasmanti. Stasera 4 abbandoneranno la gara… sarà una selezione non semplice e temo anche qualche brutta sorpresa. 

Ore 20.50 – La seconda serata comincia con…
Apre la serata la frase “I have a dream…” di Martin Luther King, con il balletto di  Daniel Ezralow in cui ballerini bianchi e neri danzano assieme, passandosi quasi l’un l’altro il colore della pelle. Si accenna una battaglia per un confine, che viene fatto sparire. Con l’applauso a questo balletto apre ufficialmente la seconda serata del Festival di Sanremo. Arriva Gianni con il suo Bravi bravissimi!

Ore 20.45 – Anteprima senza musica, si comincia come ieri…
Smoking del signor Morandi consegnato alla cassiera che lo frantuma in mille pezzi con un distruggi documenti. E adesso come comincia Sanremo? E il primo gesto dell’ombrello della serata è arrivato. Anteprima terminata, aspettiamo che cominci lo spettacolo. E per favore un po’ di spazio alla musica, per favore…

Ore 20.40 – Sta per partire la Seconda Serata del Festival di Sanremo, cosa succederà?
Video degli spettatori che entrano all’Ariston, bottigliette di una nota acqua in bella vista e arrivo de “I soliti Idioti”. Con tanto di cassiera che “un attimo e sono subito da lei… Dicaaa“. Sì, ad aprire la seconda serata sono proprio loro due Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio.

Ore 20.15 – TG1 improntato alle scuse…
Al TG1 Mollica e Morandi lanciano un servizio di scuse verso Corriere (criticato Aldo Grasso), Avvenire e Famiglia Cristiana tutte testate attaccate da Celentano. In chiusura Mollica puntualizza che la Rai si dissocia, mentre Morandi sorride e provoca dicendo che non è ancora detto che stasera Celentano non sia sul palco. Sembra un teatrino di periferia, più che l’evento più importante e amato della televisione italiana. 

Ore 20.00 – Celentano non ci sarà, sul palco “I soliti idioti”
Anche se Celentano da contratto dovrebbe partecipare a due serate del Festival, non crediamo proprio che stasera lo rivedremo sul palcoscenico dell’Ariston; visto quanto successo in questa caotica giornata a Sanremo e soprattutto nei corridoi della direzione RAI. Sicuramente, invece, esordiranno “i soliti idioti”, chissà se avranno l’onore di aprire la seconda serata, come capitato ieri a Luca e Paolo, oppure, se Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio saranno chiamati a spezzare la monotonia della serata imperversando sul palco e sorreggendo Rocco Papaleo, ieri apparso un po’ “debole” e non certo un mattatore. 


Ore 19.55 – Anticipazioni sulla seconda serata di Sanremo
A scaldare il clima della seconda serata del Festival di Sanremo, ci ha pensato la grande assente di ieri sera Ivana Mrazova, che ha radio Kiss Kiss ha detto apertamente che le è stato vietato di avvicinarsi all’Ariston. Dopo il blackout del sistema di voto, a quanto pare causato da un tecnico (sabotaggio?!), le polemiche su Celentano andate avanti tutta la giornata, fino alla nomina di un “tutore” per il Festival nella persona di Antonio Marano che avrà praticamente pieni poteri di censura a quanto lasciano trasparire alcune posizione emerse nei vertici Rai dopo la prima serata. Vedremo stasera se tutta questa mole di critiche, notizie bomba, errori ecc. basterà a riportare il Festival ad un livello quanto meno godibile per le famiglie. E soprattutto, chissà che stasera tra big e nuove proposte non riesca a trionfare semplicemente la musica, che per dirla in termini economici dovrebbe essere il core business del Festival di Sanremo. A tra poco con le altre novità dall’Ariston…

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Musica & Spettacolo

Sanremo in diretta… Tutti gli aggiornamenti dal Teatro Ariston Live!

Ore 00.35 – Buona notte…
Mentre va in onda il video di presentazione dei giovani, continuano le proteste (giustificate). Ma chi paga il canone può accettare che in un evento “fondamentale” come Sanremo possano succedere queste cose? E soprattutto, domani sera chi pagherà questo guasto se non i giovani che magari dovranno cantare in “registrato” perché sicuramente si sforerà la mezzanotte. Forse Ivana non è stata male, ha solo capito l’andazzo… Rocco Papaleo chiama un minuto di silenzio, per una battuta conclusiva che nulla dà e nulla toglie… Sadness…

Ore 00.30 – Festival conciliatore… del sonno
Visto il problema tecnico al meccanismo di votazione, stasera abbiamo scherzato, quindi tutti gli artisti si potranno riesibire domani sera. Di conseguenza, domani sera finiremo alle tre di notte più o meno. Certo è che far votare la giuria demoscopica con i pizzini non è il massimo. La giuria urla vergogna e per restare in tema con quanto detto da Celentano: ancora una volta entri sovrano ed esci marionetta che non conta niente. Non si contano le urla buffone e vergogna… Si chiude in farsa una sera davvero sottotono, gestita senza energia.

Ore 00.25 – Ragazze si chiude…
Arrivano i Matia Bazar a concludere questa prima serata del Festival di Sanremo, Sei tu è la loro canzone, speriamo ci mettano un po’ del loro “solito” e mai scontato stile. Vogliamo parlare del look da vampira di lei?

Ore 00.25 – Countdown… -1
Clip promozionale delle bellezze di Sanremo che sa molto di Sereno Variabile, ma sarà prevista per risparmiare sul contratto di locazione del teatro… boh… 30 secondi di clip, dove la città non s’è vista… boh…

Ore 00.20 – Ne mancano ancora due… Speriamo bene!
Arriva la più discussa tra i giudici di X-Factor, torna sul palco dell’Ariston, dopo Sincerità: Arisa. Vedremo se anche stasera ci regalerà un motivetto orecchiabile e piacevole. La notte, la canta fasciata in un vestito essenziale senza occhiali e senza “il solito trucco” da Arisa. La canzone sembra avere almeno un’anima, ma la potenza della voce della cantante lucana non esce; certo finora tutte mancano di un po’ di grinta e di piglio.

Ore 00.10 – Carone-Dalla duo all’assalto del Festival
Lucio Dalla maestro d’orchestra, Carone canta, va in scena Nanì. Giocando con le lettere, torniamo a Nina (Zilli) non avrà mica tentato di emulare un po’ troppo Amy Winehouse? Oltre che per la pettinatura improbabile anche per l’abbigliamento indossato!?

Ore 00.05 – Rientriamo nel tunnel, ancora non si intravede l’uscita
Un treno che non passa non lo puoi perdere… Così comincia il monologo di Rocco Papaleo. Scoop a Sanremo, la Canalis è fidanzata c’è da capire con chi… Sarà lo spericolato Steve O?

Ore 00.00 – E’ già domani
Il Governo ha detto no alle Olimpiadi 2020 di Roma, non poteva dire no anche al Festival di quest’anno che si sta trascinando ormai da tre ore senza nemmeno un reale sussulto di buona musica? In nome dei sacrifici avremmo rinunciato molto volentieri a tante cose viste stasera…

Ore 23.55 – Tocca a Nina Zilli
Per sempre, ecco la canzone che propone Nina quest’anno. Dopo il successo dello scorso anno speriamo che l’artista dalla voce “black” ci faccia ascoltare qualcosa di piacevole e che dia un po’ d’animo a questo festival, dal punto di vista delle canzoni un po’ troppo incolore. Meno male che ad animare la giornata di domani ci saranno le polemiche che già in queste ore stanno montando on-line.

Ore 23.55 – La rete ribolle tra pro e contro Celentano
Per Adriano Celentano obiettivo riuscito, dopo Famiglia Cristiana anche il direttore dell’Avvenire risponde alle bordate del “noleggiato” a Sanremo. Così, sparando contro tutto e tutti, Celentano sarà attaccato da tutti e difeso dal suo popolo, rinforzando la propria popolarità, in un modo deplorevole con il populismo, che finora non è certo stata una sua arma.

Ore 23.50 – Finalmente soli…
Mentre Famiglia Cristiana sulla propria pagina Facebook pubblica un articolo del proprio sito e risponde all’attacco frontale di Celentano sul palco dell’Ariston esordisce la coppia più “scoppiata” del Festival Gigi D’Alessio e Loredana Berté con Respirare, vediamo se almeno questa strana coppia saprà regalarci qualche inaspettata emozione.

Ore 23.45 – Eugenio Finardi…
E tu lo chiami Dio, la canzone di Eugenio Finardi che approda da “ribelle” sula palco di Sanremo, dopo un “patetico” siparietto tra Gianni Morandi, Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis; tutti e tre capaci di sbagliare la presentazione della canzone esattamente come l’anno scorso.

Ore 23.40 – Seconda parte… (quindi mancano solo altre 3 ore)
Belen ed Elisabetta è arrivato il loro momento… vediamo come arriveranno in scena. Belen lungo vestito nero che mette ben in mostra il decolleté (sin troppo strizzato) oltre ad un fantastico collier, Elisabetta Canalis in bianco molto meno vistosa.

Ore 23.35 – Sarà l’aria del Festival a stordire tutti…
Anche i Marlene Kuntz non si discostano dalla “monotonia” generale, e per non farci mancare nulla, facciamo cantare anche Rocco Papaleo va… Invece no, ecco che arriva la pubblicità, un apostrofo rosa fra le parole “che’noia”…

Ore 23.30 – Fuori i secondi… sette…
Con Emma siamo arrivate ad ascoltare i primi sette artisti, quindi ne mancano altri sette (finiremo alle due di notte…), speriamo che la seconda tornata sia più vispa della prima. Arriva un gruppo rock, i Marlene Kuntz con il loro pezzo, sicuramente non “tipicamente” sanremese (almeno si spera…), arriva il rock di “Canzone per un figlio”.

Ore 23.25 – Cambia la scenografia… Speriamo anche “la musica”
Rocco Papaleo si deve ancora riprendere dalla performance con Celentano, a dire la verità anche noi… Io sono al secondo caffé ed è dura continuare a tenere alta l’attenzione. Ed è il momento di Emma Marrone, pronosticata già come la vincitrice del Festival. Arriva con un completo verde a metà tra la tenuta da calcio e la mise di Don Johnson in Miami Vice. Ma ascoltiamo la sua “Non è l’inferno”.

Ore 23.15 – Tra parolacce e sceneggiate, dov’è finita la musica italiana?
Ok, “sta la crisi” come si suol dire, ma questo Festival è quasi soporifero, ok per l’apertura di Luca e Paolo, per le parolacce che “fanno ridere”, ma adesso arrivati a quasi tre ore dall’inizio del secondo viaggio con al timone il comandante Gianni Morandi il clima è fin troppo pesante e tutto sembra molto lento, anche perché le canzoni non “sfondano”.

Ore 23.05 – Ovazione per Celentano e si torna alla musica?!
Attenzione, attacco frontale ad Aldo Grasso “un deficiente che scrive cazzate su un giornale”… Celentano si toglie qualche sassolino dalle scarpe, mostrando però ben poca eleganza e tanta arroganza. La vita sarà pure un lampo, ma in un lampo di errori se ne possono sempre fare tanti…

Ore 23.00 – Ovazione per Celentano e si torna alla musica?!
Ariston nuovamente al buio, Celentano abbandona il palco del Festival di Sanremo, dopo una performance con molti alti e bassi… a tratti eccessivamente forzata nei toni a tratti banale nel metodo. Gianni Morandi solo al centro del palco, tra le macerie della scenografia bombardata, fa un monologo su quanto è importanti essere alti dentro. Mentre Celentano chiude parlando del Paradiso e della seconda fermata della nostra vita, con un monologo sull’uguaglianza e la fratellanza.

Ore 22.55 – L’altezza del Pupo…
Dopo aver misurato Pupo, si parte con un po’ di musica in pieno stile Celentano, a metà tra inglese maccheronico e ritmo purché sia tale. Celentano e tre iene sul palco dell’Ariston, ma lo spettacolo non è “eccezionale”. Va verso la conclusione la performance di Celentano, che a parte la sceneggiata finale (che si potevano risparmiare…) ha avuto un suo perché. 

Ore 22.45 – Era tutto scritto…
Qui c’è il trucco e c’è l’inganno con Pupo che fa il moralista, con il finale banale… Mah…

Ore 22.45 – Interviene Pupo dal pubblico
Interviene Pupo dal pubblico, che dice a Celentano “Tu non sei nessuno”, non si capisce se sia una scenetta preparata o qualcosa di costruito… Dopo i primi istanti di sorpresa, si capisce che l’intervento è voluto. E arriva Morandi “il buono”, sembra quasi una scena da vecchio film western, solo che qui tra realtà e finzione, si capisce che la finzione è fin troppa… Tanto che persino i microfoni si ribellano. La situazione è caotica, tra il mal costruito e l’improvvisato… come finirà?

Ore 22.35 – Tutti al servizio di Celentano
Papaleo fa il metré con il vocabolario, che non vuole contraddire “sua immensità” (alias Adriano Celentano). Il vocabolario alla voce Governo Monti, che viene dopo Governo Ladro, dice “materiale di ottima resitenza apparentemente indipendente, facile però all’ossido dei partiti” e giù applausi dal pubblico. La “sovranità” appartiene al Popolo, che la Consulta ha buttato nel cestino non approvando il referendum voluto da oltre un milione di italiani, perché o sbaglia la Consulta o bisogna cambiare il vocabolario. 

Ore 22.35 – Quella di Celentano non è satira, ma razionale analisi travestita…
Si passa agli operai dei Vagon Lits sulla torre della stazione centrale di Milano, e ce n’è pure per Montezemolo che ha fatto il treno veloce, ma deve fare un treno lento che consenta di vedere e gustare le bellezze dell’Italia. Il teatro applaude ogni parola, senza nemmeno comprendere realmente ciò che si dice… Applausi da clima populista, ricordo di retaggi berlusconiani evidentemente, dove le icone non si discutono, ne comprendono… E arriva Elisabetta Canalis, che interpreta l’Italia che sta perdendo la sua bellezza. Celentano adesso passa alla sua musica… buon ascolto…

Ore 22.30 – Ovazione del pubblico… e…
Un Adriano Celentano in piena forma scuote il Festival di Sanremo, primo punto toccato la Chiesa e i preti (e le prediche) con la metafora degli altoparlanti regolati male durante l’omelia che non consentono di comprendere ciò che si dice. Perché siamo nati? Celentano non ci va giù leggero questa sera. Non saremo mica nati davvero per morire… No siamo nati per vivere e per il Paradiso, non per vivere lo stress da spread e le guerre “economiche” di questi giorni. Attacco diretto all’Avvenire e a Famiglia Cristiana “da chiudere definitivamente” perché non si occupano di Dio, ma della cronaca. 

Ore 22.25 – Festival di Sanremo II Atto… Arriva Adriano Celentano
Domani ci sarà spazio per gli otto giovani, ma un colpo scuote l’Ariston, corpo di ballo sul palcoscenico ed effetti da bombardamento aereo, confusione e fumo… Arriverà Celentano? Il teatro è ricoperto di fuoco e fiamme grazie agli effetti speciali, atmosfera da fine del mondo incrociata con immagini dello sbarco in Normandia. Luci basse in sala e palcoscenico buio, ebbene si è arrivato il momento di Adriano Celentano.

Ore 22.15 – Belen ed Eli arriveranno?
Se n’è fatto un gran parlare ma ancora sul palco dell’Ariston non sono apparse ne Belen Rodriguez e neanche Elisabetta Canalis. Rocco Papaleo tenta di fare il mattatore ma con sobrietà, e il gioco non regge, è difficile distinguere tra ciò che è voluto e ciò che sembrano errori “grossolani”. Anche la regia non brilla, staccando sulla promozione in maniera brusca. Insomma, al momento tutto sembra molto piatto e forse la presenza femminile mancante accentua questo senso di già visto che il Festival sembra avere in queste prime battute, non resta che attendere Adriano Celentano e magari “le vallette” che possono arricchire la discussione nel bene e nel male. 

Ore 22.10 – Arriva Irene Fornaciari, la figlia di Zucchero
E mentre si vota con dei fogli A4, nell’era dell’innovazione tecnologica, arriva un’altra big, con il suo “Grande Mistero” Irene Fornaciari. Camiciona un po’ old fashion e canzone molto ritmata e sicuramente dallo stile inconfondibile per questa donna che fa della sua voce unica il proprio punto di forza.

Ore 22.05 – Chiara Civello “Al posto del mondo…”
Impacciata nello scendere le scale dell’Ariston in un vestitino grigio molto avvolgente, Chiara Civello mette in mostra una voce calda ed educata nell’eseguite la sua “Al posto del mondo”.

Ore 22.00 – Troppa normalità all’Ariston… Manca un po’ di ritmo
L’aria è un po’ fiacca, manca ritmo sia nelle canzoni che nella conduzione, gli eventi dell’ultimo momento sembrano aver condizionato questa serata. Ci affidiamo a Francesco Renga e alla sua “La tua bellezza” per risollevare un po’ le sorti musicali (soprattutto) di questo Festival, ma dopo l’attacco iniziale anche qui si va verso il sussurro romantico della  canzone italiana, d’altri tempi… 

Ore 21.50 – Noemi in pink sul palco…
Adesso è il momento di Noemi, dopo i problemi del pomeriggio, appare sul palco in abito nero con risvolti pink e capelli rosso fuoco. La sua Sono solo parole, si assimila alle precedenti due canzoni, unica differenza la forza della voce di Noemi, ma per il momento nessun sussulto…

Ore 21.50 – “Stiamo tecnici”…
Festival ancora bloccato, Rocco Papaleo riempie il momento di vuoto, ma non buca. Battute che potremmo definire scontate, dopo la performance di Luca e Paolo, che potrà essere accusata di scurrilità, ma di certo ha fatto ridere di gusto per alcuni passaggi davvero sagaci e pungenti. Le prime due canzoni non hanno entusiasmato, speriamo nelle altre 12… anche se i critici che hanno assistito alle prove avevano già preannunciato un livello “medio” senza acuti.

Ore 21.40 – Problema al sistema di voto…
Il sistema per far votare la giuria demoscopica si blocca e il Festival va in panne, non si può andare avanti… Il momento giusto per presentare Rocco Papaleo. Arriva a metà tra prete ed esattore delle tasse, un po’ ispettore Clouseau, tra gli applausi del pubblico. Anche Rocco Papaleo si allinea alla satira sul nuovo Governo, dicendo che farà il presentatore tecnico. 


Ore 21.25 – E la prima è andata…
Dolce Nera propone una canzone “particolare” per il suo stile, ma non è una di quelle canzone da Festival che conquista al primo ascolto o con un motivetto particolare. Adesso tocca a Samuele Bersani, con tight da pinguino e camicia bianca per interpretare la sua canzone “Un pallone

Ore 21.25 – Il primo a calcare la scena è…
Ad aprire il Festival di Sanremo è Dolce Nera, gonna “brillante” e camicietta grigia, per la sua “Ci vediamo a casa“, la giovane Rocker inaugura questa edizione del festival dei “big”.

Ore 21.15 – Si comincia a far sul serio…
Il balletto di Daniel Ezralow termina, adesso tocca a Gianni Morandi portarci verso il primo artista che salirà sul palco dell’Ariston, ringraziamenti di rito, un po’ di “miele” per quanto riguarda le emozioni che non sono passate pur essendo alla seconda edizione. Parte il Festival di Saremo con la prima, delle 14 canzoni (solo 12 arriveranno alla seconda serata) che ascolteremo stasera, ma prima un bicchiere d’acqua. Saluti alla Sanremo Festival Orchestra formata da 60 elementi, super professionisti. Giuria demoscopica presente in teatro, Arriva il primo artista? No, arriva la pubblicità… 🙁

Ore 21.10 – Il palco si illumina di azzurro e arriva Morandi
Ovazione del pubblico dell’Ariston per Gianni Morandi che entra tra Luca e Paolo. Stasera si stanno sbolognando un bel po’ di parole, mai dette prima, durante il Festival. 21.06 Morandi dichiara ufficialmente aperto il Festival di Sanremo, gioco di luci e atmosfera “spaziale” da sbarco sulla Luna. Corpo di ballo con tute spaziali e scenografia futuristica, forse a tratti un po’ kitsch. Chi sbarcherà a Sanremo o meglio quale Luna vuole conquistare il Festival di quest’anno?


Ore 21.10 – Celentano, detto il “noleggiato”
E Luca e Paolo adesso cercano persino di battere Celentano, detto il Noleggiato perché costa troppo… L’arma per batterlo? Il silenzio, tipico delle pause dei monologhi di Celentano, che abbiamo imparato a conoscere durante Rockpolitik. Tra le risate della platea Luca e Paolo continuano a restare in silenzio… Cosa accadrà? Entra in scena una lavagna… Incipit da letterina ad Adriano “Caro Adriano avevi torto, la foca ha rovinato il Paese”… Ed ecco il momento di Gianni Morandi!

Ore 21.05 – Ce n’è anche per il “Va Pensiero…” dei leghisti

“Or c’è Monti, non c’è Berlusconi…” satira a tutto spiano, forse ben oltre quanto ci si aspetterebbe dai due comici… Che superano anche il limite dei “coglioni”, parola che non si sarebbe mai potuta pronunciare a Sanremo negli scorsi anni. Sembra quasi di essere davanti ad un palco dell’Unità visti i temi e il linguaggio… molto popolare (quasi piacevole…).


Ore 21.00 – Sti cazzi… Tormentone del Festival 2012?
Sembra proprio che il tormentone di quest’anno del Festival sia proprio “Sti cazzi…” almeno per Luca e Paolo che commentano tasse, IVA, fatture e parcheggiare in doppia fila con un sonoro e caustico “Sti cazzi…” che forse racconto meglio di qualsiasi altra affermazione la vera essenza dell’italiano medio, che davanti al bene comune… “Sti cazzi…”. 

Ore 21.00 – Luca e Paolo e il cambiamento del Paese…

Adesso si parla del rigore, con la scontata citazione al pagamento del canone Rai, che Paolo ovviamente non ha pagato… Insomma, sagacia e simpatia ben shakerati per inaugurare questo Festival, beh… anche in questo caso il cambio di stile sembra netto, rispetto alle precedenti edizioni. Mentre il duo comico imperversa il teatro è in semi oscurità e il palco sembra davvero di dimensioni ridotte, vedremo poi se è solo un “effetto” voluto o la realtà della nuova scenografia di questa edizione. 

Ore 20.55 – Luca e Paolo mattatori di spessore…
Luca e Paolo mattatori tengono in mano la scena e aprono ufficialmente questo Festival, con maggiore disinvoltura rispetto allo scorso anno. Al centro delle battute la crisi economica e ovviamente tasse e Governo. E dopo il richiamo all’Inno di Mameli interpretato da Benigni, anche Luca e Paolo sembrano fare un omaggio al nostro inno nazionale, ma il momento serio finisce subito, travolto dall’imitazione di Benigni fatta da Paolo.

Ore 20.50 – Sanremo comincia davvero, ecco i primi istanti in diretta…
Si comincia, questa volta sul serio! A sorpresa si parte con Luca e Paolo che guardano l’esibizione dello scorso anno; commossi eccoli cominciare con una versione tutta personale di “Uomini soli” dei Pooh, cavallo di battaglia di Paolo Bitta a Camera Café. E ovviamente, dopo un saluto a Berlusconi “che ha trombato più di noi” si passa a Monti e alle difficoltà della satira in questo periodo di Governo tecnico. 

Ore 20.40 – Si comincia… Edizione 2012 partita!
Pre-sigla emozionale con Gianni Morandi protagonista tra la gente, momenti ad hoc dal dietro le quinte e infine momento di concentrazione per Morandi che resta da solo e… in time-lapse Gianni cerca le parole per cominciare questa sua seconda edizione del Festival, tra un in bocca al lupo e domande su chi c’è. Un accenno a Rocco Papaleo, al guardaroba, sembra tutto pronto per il momento istituzionale che aprirà il Festival. Anche quest’anno il copione prevede “Stiamo uniti” a quanto pare… Fine anteprima…

Ore 20.30 – Guardia di Finanza e controlli a tappeto nei ristornati e bar di San Remo
E dopo Cortina, ecco sbucare le fiamme gialle nelle vie di San Remo, fuori dall’Ariston controlli a tappeto nei ristoranti e bar più esclusivi, proprio pochi minuti prima dello sparo d’inizio del Festival della canzone italiana… Dunque, cena movimentata e super controllata per tanti Vip che approfittavano degli ultimi minuti per cenare prima di prendere posto all’interno del Teatro.

Ore 20.15 – Ufficiale sul palco Belen ed Elisabetta Canalis assieme a Luca e Paolo
“Stasera la Mrazova non dovrebbe essere con noi. Sono state chiamate d’urgenza per la serata Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis che con Luca e Paolo riproporranno la formazione dell’anno scorso con l’intruso Rocco Papaleo”, queste le parole de direttore di RaiUno Mauro Mazza durante un’intervista ad RTL 102.5, quindi il nuovo Festival parte esattamente com’è cominciato lo scorso anno, speriamo non risulti una minestra riscaldata che nella musica come nel calcio, difficilmente funzionano…

Ore 20.00 – Tutti i cantanti in gara fra big, giovani e duetti “straordinari”
E per chi se li fosse persi nel marasma di notizie di questi giorni tra maltempo, default greco (scongiurato!?), Costa Concordia e “tragedie” politiche made in Italy, ecco tutti i partecipanti al Festival 2012, divisi nelle categorie chiave.

Sanremo 2012 cantanti: Big

La notte Arisa

Un pallone Samuele Bersani

Al posto del mondo Chiara Civello

Ci vediamo a casa Dolcenera

Respirare Gigi D’Alessio e Loredana Berté

Nanì Lucio Dalla e Pier Davide Carone

E tu lo chiami Dio Eugenio Finardi

Grande mistero Irene Fornaciari

Canzone per un figlio Marlene Kuntz

Non è l’inferno Emma Marrone

Sei tu Matia Bazar

Sono solo parole Noemi

La tua bellezza Francesco Renga

Per sempre Nina Zilli

 

Sanremo 2012 cantanti: Giovani

Incognita poesia Dana Angi

Nella vasca da bagno del tempo Erica Mou

Carlo Celeste Gaia

Guasto Marco Guazzone

La mail che non ti ho scritto Giulia Anania

È vero Alessandro Casillo

Incredibile Io Ho Sempre Voglia

Sono un errore Bidiel

 

Sanremo 2012 cantanti: duetti

Que Serà Arisa e Josè Feliciano

My Sweet Romagna Samuele Bersani e Goran Bregovic

You Don’T Have To Say You Love Me Chiara Civello e Shaggy

My life is mine Dolcenera e Professor Green

Flame Gigi D’Alessio Loredana Berté e Macy Gray

Anema e core Lucio Dalla Pier Davide Carone e Mads Langers

Surrender Eugenio Finardi e Noa

I Who Have Nothing Irene Fornaciari e Brian May

The World Became The World Marlene Kuntz e Patti Smith

If Paradise Is Half As Nice Emma Marrone e Gary Go

Speak Softly Love Matia Bazar e Al Jarreau

To Feel In Love Noemi e Sarah Jane Morris

El Mundo Francesco Renga e Sergio Dalma

Never Never Never Nina Zilli e Skye (Morcheeba)


Ore 19.30 – Anticipazioni sul Festival di Sanremo 2012 che sarà…
Va bene questa è una serata speciale per molte donne non sole, ma lo dice la storia “Sanremo è Sanremo” per cui eccoci qui a seguire e commentare  in diretta assieme a voi ciò che accade all’Ariston questa sera.

Sicuramente, questa prima serata del Festival della canzone italiana avrà un inizio thrilling per almeno due motivi: il principale è che sullo stile Morandi che tanta fortuna ha portato alla Rai lo scorso anno, questa sera imperverserà il ciclone Celentano, che ha già annunciato che su alcuni temi caldi non le manderà certo a dire, com’è nel suo stile sarà diretto e quasi certamente scomodo, se non per il pubblico, per molti dirigenti Rai che preferiscono non sentir dire certe cose davanti ad una platea di qualche decina di milioni di italiani.

ivana mrazova sanremoAltra incognita è la presenza femminile, che potrebbe togliere a tutte noi il gusto di vedere qualche abito “fuori dagli schemi” e di poter, dunque, chiacchierare un po’ su stile e movenze delle protagoniste della serata. Infatti, Ivana Mrazova è KO causa cervicale, a meno di miracoli dell’ultimo momento non sarà sul palco della serata almeno per questa serata. Accanto a lei già da tempo si sa che non c’è la figlia del patron della Formula 1, Tamara Ecclestone, allontanata dal Festival già nelle scorse settimane per scarsa professionalità. Così, a sorpresa ma poi nemmeno troppo, potremmo ritrovarci con davanti Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez ad affiancare Gianni Morandi come avvenne già lo scorso anno, per la serie squadra che vince non si cambia mica… Tra gli acciaccati anche molti cantanti, tra cui Noemi che è stata persino ricoverata e a stretto giro dimessa. Sarà pure la serata degli innamorati, ma per il Festival di Sanremo al momento è la serata degli imprevisti… speriamo almeno divertenti e di successo.