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Al cinema fra Biancaneve e il Cacciatore, The Amazing Spider-Man e Freerunner

Settimana monopolizzata da Biancaneve e il Cacciatore la seconda di questo caldissimo luglio 2012. Le sale infatti si stanno godendo il successone delle 900 copie di The Amazing Spider-Man su tutto il territorio nazionale e giustamente la distribuzione non vede il motivo di  mandare letteralmente al macello altri titoli.

Fanno eccezione due piccoli film, in uscita dallo scorso venerdì 13 luglio. Lo Spaventapassere è una commedia americana con protagonista Jonah Hill, lo stesso nominato all’Oscar come migliore non protagonista per L’arte di vincere e che abbiamo visto ultimamente in 21 Jump Street al fianco del muscoloso Channing Tatum.

Nel film Hill è uno studente universitario sospeso per un semestre è costretto a fare ritorno a casa da sua madre. Si troverà così a fare il baby-sitter dei figli del vicino di casa. L’oscena traduzione del titolo originale, The Sitter, rimanda a quel genere di commedia a sfondo porno soft, sulla scia inaugurata da American Pie.

Arriva al cinemafilm cinema recensione 2012 giugno, una specie di incrocio tra Speed Racer e Hunger Games, in cui un gruppo di ragazzi viene rapito e costretto a partecipare ad una gara di corsa in cui solo il primo classificato riesce a sopravvivere a causa di un congegno elettronico al collo. Il giovane Ryan farà di tutto per sopravvivere.

Come anticipato all’inizio però, questa settimana vedrà probabilmente lo strapotere di Biancaneve e il Cacciatore, che costringere il nuovo uomo ragno a ridimensionarsi. Il film è una rivisitazione della favola di Biancaneve, come era già successo in questa stagione cinematografica con Biancaneve, in cui Julia Roberts interpretava la regina cattiva e Lily Collins era la dolce principessa. Se quella rilettura aveva dei toni leggeri e di commedia slapstick, questo film, diretto da Rupert Sanders, vira decisamente verso le atmosfere dark di un castello tenuto in scacco dall’incantesimo di una perfida Regina, Ravenna, magistralmente interpretata da Charlize Theron.

A farle da contro parte, una Biancaneve un po’ scialba, a dire il vero, quella Kristen Stewart tanto nota per la sua partecipazione alla saga di Twilight e per la sua vita privata. La fanciulla prima di tutto non riesce a tenere il confronto con la regina in bellezza, e poi non ci riesce in quanto a bravura!

A completare il triangolo questa volta non è il principe azzurro, bensì un cacciatore (come da titolo) burbero e ubriacone, interpretato da Chris Hemsworth, che risparmierà la vita alla principessa e la inizierà all’arte della guerra per concederle la possibilità di riprendersi il suo trono. Per regia, costumi e colonna sonora, Biancaneve e il Cacciatore rappresenta un perfetto blockbuster estivo che promette di far tremare l’amichevole Spiderman di quartiere.

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Biancaneve e il Cacciatore: Chris Hemsworth, un duro dall’animo gentile

Esce oggi al cinema Biancaneve e il Cacciatore, rivisitazione in chiave gotica della fiaba resa famosa dal primo lungometraggio d’animazione della Disney. Nel film la bella Biancaneve, invece di soccombere alla strega, viene addestrata alla guerra dal cacciatore incaricato di ucciderla. E quindi il personaggio passa da un ruolo secondario ad uno molto più importante per la storia.

Chris Hemsworth Biancaneve e il Cacciatore 2012Ma chi è questo cacciatore? Chi si nasconde dietro la barda incolta e l’aria truce? Il fortunato attore non è altri che l’australiano Chris Hemsworth, già visto al cinema nei panni del dio del tuono Thor, prima nel film omonimo, poi in formazione in The Avengers, accanto agli altri super eroi Marvel.

Il caro Chris, classe ’83, si presenta alla vista come un vero e proprio “manzo”, termine colorito che indica un bel giovanotto, alto e prestante, forse non fascinoso, ma sicuramente bello (secondo i canoni estetici correnti). Affacciatosi al cinema nel 2009 con Star Trek, in cui interpreta il piccolo ruolo del padre di Kirk, trova la notorietà con Thor, nel 2011 e questo è decisamente il suo anno fortunato, perché oltre ai Vendicatori, arriva al cinema anche con il citato Biancaneve e con Quella Casa nel Bosco, film horror di minor richiamo ma molto interessante, in cui Hemsworth è una facile preda dell’omicida di turno.

Ma il 2012 è un anno importante per Chris anche perché è diventato papà per la prima volta di una minuscola e tenera bambina, che gli ha dato la moglie Elsa Pataki, attrice di origini spagnole. Quando si incontra Chris si rimane ovviamente incantati dalla sua stazza, proprio perché non è la bellezza in sé il suo punto forte, quanto la presenza scenica: il suo metro e novanta cm fa impallidire anche il giornalista più sfrontato! E la cosa che sorprende ancora di più è che lui è la gentilezza fatta persona: sorride, guarda avanti con quegli occhi di un azzurro incredibile, è sempre gentile e cortese pur avendo una voce straordinariamente cupa e potente.

Insomma Chris è il divo perfetto, ma che attore è? Proprio per rispondere a questa domanda ci siamo soffermati tanto sul suo aspetto fisico: un uomo alto biondo e bello, muscoloso come una statua e con le spalle larghe quanto un armadio sembra avere già tutto per far successo, eppure Chris ci mette anche una insospettata dose di talento.  Se in Thor (2011) appare forse ancora impacciato in un film di grande impatto sul pubblico, già in The Avengers (2012) il suo dio del tuono assume sfumature più complesse, riuscendo a sviluppare il suo ruolo molto meglio.

La sua vera bravura però viene fuori con il suo ultimo ruolo, quello del cacciatore di Biancaneve, in cui la tremenda forza del personaggio, generata da una grande sofferenza e da una costante speranza, sono associati a momenti di struggente emozione che il nostro Chris riesce a mettere in scena in maniera straordinariamente credibile. Insomma bellezza e successo non sono tutto, e Hemsworth ha davanti a sé un lungo percorso sul grande schermo, lungo il quale, forse, riuscirà a liberarsi dell’immagine dell’eroe action soprattutto grazie alla sua delicatezza recitativa.