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Arriva la Coca-Cola fatta in casa

La Coca-Cola è sicuramente una delle bevande gassate più amate. Ogni occasione è buona per portarla in tavola e tutto diventa più divertente 

Coca-Cola Zero guerrila marketing milano gusto zero zuccheroIl colosso americano oggi ha lanciato una grande novità, si tratta delle capsule di Coca-Cola per ricreare la bevanda a casa propria ed in qualsiasi momento, come se si stesse preparando un caffè. Le intenzioni della multinazionale si sono palesate nel momento in cui è avvenuto l’acquisto del 10% delle quote di Green Mountain Coffee Roasters, una delle aziende più note tra quelle che producono caffè in capsule.

Brian Kelly, amministratore delegato di Green Mountain, ha spiegato: “possiamo fare per le bevande fredde quello che abbiamo fatto per il caffè e il tè in casa. Riteniamo che sia una significativa opportunità per accelerare la crescita della categoria delle bevande fredde”.

Le nuove capsule potrebbero essere messe sul mercato entro il 2015 così da poter avere tutti i giorni gustose bollicine da assaporare tra una portata e l’altra.

 

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Bellezza & Salute

Le bevande gassate contribuiscono alla formazione di calcoli renali

Stando ad uno studio del Policlinico Gemelli di Roma e della Harvard University di Boston pubblicato sul Clinical Journal of the American Society of Nephrology, il consumo eccessivo di bibite gassate e zuccherate aumenta il rischio di insorgenza di calcoli renali.

Addirittura, chi beve un bicchiere o una lattina al giorno di bevande gassate correrebbe un rischio di insorgenza di calcoli renali superiore rispetto alla norma del 23-33%, rispetto a chi consuma tali bevande in misura uguale o inferiore ad una lattina al giorno.

Per prevenire e curare la calcolosi renale l’idratazione è importantissima, ed è anzi il primo metodo consigliato per cercare di stare meglio, tuttavia lo studio ha dimostrato che non tutte le bevande servono allo scopo. La ricerca, che ha monitorato oltre 194.000 soggetti seguiti per oltre otto anni, ha rilevato che non tutte le bevande sono ugualmente consigliate. A spiegare i risultati della ricerca c’è Pietro Manuel Ferraro che ha condotto il lavoro: “Abbiamo analizzato i consumi di venti tipologie di bevande…L’analisi ha dimostrato che il consumo di quantità elevate di bevande gassate zuccherate è associato a un aumento del rischio di calcoli, mentre un elevato consumo di caffè (con e senza caffeina), tè, birra, vino e succo d’arancia a una riduzione del rischio”.