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Ben Affleck sul ruolo di Batman: posso farcela, sono un ragazzo cresciuto!

La scelta di Ben Affleck, come il nuovo Batman del follow-up di Man of Steel, ha destato diverse e numerose critiche. Ma l’attore 41enne è rimasto indifferente ai commenti negativi, affermando le sue ottime capacità interpretative. Durante un’intervista al “Late Night with Jimmy Fallon”, Ben Affleck ha dichiarato: “sono un ragazzo cresciuto…posso gestire tutto”.

Il nuovo “Cavaliere Oscuro” ha spiegato come la Warner Bros lo abbia avvertito, sin dall’inizio, delle possibili reazioni negative dei fan: “in studio mi dissero: ‘guarda, vogliamo parlare un po’ con te perché questo processo potrà essere molto difficile. Vogliamo mostrarti le reazioni che i membri del vecchio cast hanno ricevuto su internet…c’erano commenti come “A morteeeeeeee!” .

Ben Affleck sostituirà Christian Bale in Superman vs Batman e sarà l’ottavo attore, nell’interpretare il Cavaliere Oscuro – seguendo le orme di luminari come George Clooney e Michael Keaton.

La prima volta che il regista di “Argo” ha vestito i panni di un supereroe sul grande schermo, è stata nel 2003, quando ha interpretato Daredevil. Ben Affleck è stato annunciato come il nuovo Batman Oscar 2013 vincitori ben affleckad agosto, attraverso la pagina Facebook della Warner Bros. L’attore ha ammesso di essersi sorpreso della scelta, data la sua età “avanzata”; ha raccontato: “mi hanno chiamato e mi hanno chiesto se volessi farlo, e io risposi: ‘lo sapete che non sono più un 25enne? Siete sicuri? Così mi dissero di raggiungerli e che mi avrebbero mostrato cosa stavano facendo…ed è stato incredibile…Così, dopo aver visto tutto, ho accettato”.

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Matt Damon difende Ben Affleck come nuovo Batman, ma non sarà Robin!

Sono due dei migliori attori di Hollywood e Ben Affleck e Matt Damon sono amici sin dall’infanzia. Ma, nonostante ci sia una grande amicizia tra i due, Matt non sarà il suo assistente Robin nel sequel de “L’uomo d’acciaio”. Dopo la conferma della scelta di Ben Affleck per il ruolo del nuovo Batman, si è cominciato a vociferare sul probabile inserimento di Damon nel cast.

Ma, purtroppo, Matt ha negato le voci, ammettendo che l’interpretazione gli sarebbe piaciuta; il 42enne ha dichiarato su The Times of India: “non sarò Robin. Sono un po’ più grande di Ben. Non ho mai visto un Robin più vecchio di Batman. Qualcuno mi ha inviato una foto (photoshoppata del suo volto sul busto di Robin e del volto di Ben sul corpo di Batman). È stato molto divertente”.

La star di “Elysium” ha affermato di stimare Ben, che definisce come “il suo compagno di vita eterosessuale”, e secondo lui, sarà grandioso nel ruolo del supereroe: “penso che sarà fantastico. matt damonSarà eccezionale. So che ci sono molte critiche su internet. Penso solo che sarà qualcosa di divertente. Si sa, non deve interpretare il ruolo di King Lear. È Batman!”.

Ben Affleck seguirà le orme di artisti del calibro, come Christian Bale, Val Kilmer, George Clooney e Adam West. “Batman vs. Superman”, che vedrà il ritorno di Henry Cavill come Superman, noto come Clark Kent, sarà rilasciato nel 2015.

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Ben Affleck sarà il nuovo Batman nel sequel di Man of Steel

Il grande Ben Affleck è stato scelto come il nuovo Batman, in sostituzione di Christian Bale, nel prossimo sequel “Man of Steel” di Warner Bros. Il regista di “Argo” sarà l’ottavo attore, ad interpretare l’uomo pipistrello, seguendo le orme dei luminari George Clooney e Michael Keaton.

Il presidente di Warner Brothers, Greg Silverman, ha dichiarato: “Sapevamo che avevamo bisogno di un attore straordinario per interpretare uno dei super eroi più popolari dei fumetti DC Comics e Ben Affleck ci rientra perfettamente”. Nel film, dal titolo ancora ignoto, diretto dal regista Zack Snyder, ci saranno anche  Henry Cavill, Amy Adams e Diane Lane.

Il regista ha rivelato che non vede l’ora di lavorare con Ben Affleck: “Ben offre un interessante bilanciamento al Superman di Henry. Ha le doti recitatitive, per creare il ritratto di un uomo più anziano e Oscar 2013 vincitori ben afflecksaggio di Clark Kent, che porta le cicatrici di chi ha combattuto a lungo, conservando il fascino del miliardario Bruce Wayne”.

Si prevede che le riprese cominceranno nel 2014, mentre il film sarà rilasciato a luglio del 2015.

Ma, mentre regista e produzione sono entusiasti della scelta, i fan si dividono. Su Twitter, molti hanno espresso la loro opinione, dichiarando che la notizia sia una “catastrofe”.

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Ben Affleck e Justin Timberlake: insieme nel thriller “Runner, Runner”

Si divertono, appassionatamente, nel gioco d’azzardo, nel nuovo film “Runner, Runner”. Sul web, sono stati rilasciati i poster del film, in cui Ben Affleck, 40 anni, e Justin Timberlake, 32 anni, sembrano due perfetti uomini d’affare. Gli affascinanti attori appaiono in abiti neri e, sullo sfondo, vi è uno scenario esotico, per promuovere il film drammatico, che valorizza il mondo sfarzoso e pericoloso del gioco d’azzardo online.

Timberlake guarda intensamente verso l’obbiettivo della fotocamera, con uno yacht di lusso visibile sullo sfondo; invece, Affleck, guarda verso il cielo, apparentemente, in procinto di imbarcarsi su uno jet privato.

Nel film, Timberlake interpreta uno studente del college, che ha un talento per il poker online, mentre Affleck interpreta il ruolo di un ricco e corrotto boss di un sito internazionale di gioco d’azzardo. L’ attore di “Great Gatsby”, Leonardo DiCaprio, è uno dei produttori del film.

Affleck sta, attualmente, lavorando al suo prossimo runner runner Ben Affleck Justin Timberlakeprogetto come regista, l’adattamento cinematografico del romanzo “Live by Night”, di Dennis Lehane.

Timberlake sarà, invece, protagonista del tanto atteso film dei fratelli Coen, “Inside Llewyn Davis”, che uscirà a dicembre.
“Runner, Runner” farà il suo ingresso nelle sale americane il 26 settembre!

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Ben Affleck a Roma presenta Argo, il suo ultimo film

Ieri la Capitale ha ospitato uno degli attori e registi più interessanti, amati e affascinanti della nuova generazione. Se il fatto che abbia vinto un Oscar giovanissimo, sia stato protagonista di molti blockbuster e sia arrivato ora con grande successo alla sua terza regia non vi dice nulla, allora vi sveliamo la sua identità: è Ben Affleck, che bello come il sole ha presentato ieri alla stampa italiana il suo ultimo film Argo.

Nel film Ben interpreta Tony Mendes, uno specialista di esfiltrazione, ovvero un agente segreto della CIA che si occupa di far fuggire ostaggi dai luoghi più pericolosi della terra. Ambientato durante la crisi degli ostaggi in Iran del 1979, il film racconta della rocambolesca e incredibile vicenda che ha visto Tony Mendes liberare sei americani che, fuggiti dall’ambasciata USA di Tehran si erano rifugiati nella casa dell’ambasciatore canadese in Iran. Ma come far fuggire degli americani da un Paese in cui gli americani sono i principali ricercati? Mendes mette in piedi una messinscena grandiosa, organizza la produzione di un film con la complicità di Hollywood, che permetterà ai sei “ospiti” (come vennero poi chiamati i sei americani in questione) di fuggire dal paese illesi.

Una storia così incredibile che può succedere solo nei film! Eppure è avvenuto davvero, e a partire dal 1997, quando il presidente Clinton ha declassificato l’operazione fino ad allora top secret, il mondo è venuto a conoscenza del coraggio e della brillante idea di Mendes. Ben Affleck racconta tutto con grande bravura, misurando drammaticità e commedia dei diversi momenti con ottima capacità di raccontare le storie, così come ci aveva abituati già con The Town e soprattutto con Gone Baby Gone, suo esordio alla regia.

La cosa straordinaria di Affleck è che è una continua sorpresa: non solo è un gran bel ragazzo ed un ottimo regista, non solo vanta una grande carriera al cinema, ma è di una intelligenza e di una lucidità mentale che difficilmente si pensa di trovare in un uomo che alla vista sembra più uno sportivo “tutto muscoli e niente cervello”. E invece lui si presenta in completo grigio che gli disegna perfettamente il fisico immenso, un sorriso appena abbozzato, senza la barba e i capelli lunghi che porta nel film e incanta il pubblico con le sue riflessioni sulla politica, il cinema, la regia e il coraggio degli uomini.

Un incontro straordinario che rende sicuramente giustizia ad un artista a livello registico trai migliori della sua generazione. Con Argo, Ben Affleck entra a pieno titolo nell’elenco dei registi da seguire e amare, ancora più che per il suo aspetto fisico, per la sua maestria nel raccontare le storie di uomini e di periodi storici fondamentali per capire la realtà che ci circonda. Un uomo che tra le altre cose vanta anche una bellissima famiglia, con tre figli meravigliosi e una moglie straordinaria che risponde al nome di Jennifer Gardner, e scusate se è poco!

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Le Belve di Oliver Stone: due protagoniste a confronto

Il 26 ottobre arriva in Italia Le Belve, ultimo film di Oliver Stone in cui una sanguinaria e terribile Salma Hayek tiene in ostaggio una bellissima e indifesa Blake Lively. Un dramma di uomini gestito da donne, così può definirsi questo film, violento e saturo di colori, che è tratto dall’omonimo romanzo scritto da Don Wislow.

Chon, Ben e O (diminutivo di Ophelia) sono tre giovani, belli ricchi e pericolosi, che si sono arricchiti con il traffico di erba di prima qualità nella zona circoscritta di Laguna Beach. Elena è la Reina del narco-traffico tra Messico e USA e vuole anche i clienti dei giovani. O e Reina si contenderanno presto gli equilibri della vicenda poiché se la seconda è la donna più potente della malavita messicana, O è l’unica che può possedere entrambi i cuori e i corpi di Chon e Ben, e i due ragazzi farebbero di tutto per riaverla.

Il film di Stone si rivela quindi essere un gioco di potere gestito da donne, dalla vecchia generazione che si difende con le unghie e risulta sempre in qualche modo vincitrice, e la nuova generazione, ribelle, giovane e vitale, che ha tanta energia e molto da imparare. Le due donne sono interpretate da Salma Hayek e Blake Lively, e rappresentano due opposti, il giorno e la notte. Se attrici come Scarlett Johansson, Emma Stone, e altre sono bellissime donne, Salma Hayek è femmina, è madre e donna con potere decisionale, mentre a confronto la bellissima Blake sembra una fanciulla in balia del destino, dipendente da due ragazzi che “si amano troppo a vicenda per dividersela tra loro”. Se Salma ha costruito una carriera sui ruoli duri da ispanica verace, puntando anche ad un oscar per Frida, la Lively ha ancora tanto da imparare, anche se il suo ruolo nel serial di successo Gossip Girl rischia di farla sembrare troppo spesso solo Serena van der Woodsen, anche se diretta da Ben Affleck in The Town ha fatto vedere che l’attrice la sa far bene, nonostante l’ingombrante personaggio che le ha dato la notorietà.

La bella Blake si divide tra il tenero amore di Aaron Taylor-Johnson che interpreta il naturalista Ben, e quello del violento ex marine Chon interpretato da Taylor Kitsch. Entrambi le donna ciò che una donna vuole, la tenerezza e la passione, la sicurezza e il pericolo, così lei li tiene legati a sé entrambi, senza la necessità né la volontà di scegliere. Dal canto suo Salma è molto più occupata a governare il suo impero del crimine invece di divertirsi come  una ragazzina, cercando anche di trovare il tempo da dedicare ad una figlia scostante che non vede di buon occhio il “lavoro” della madre.

Nel film, e nel romanzo, sono definite due belve, due selvagge, e forse a loro modo lo sono, l’una agli occhi dell’altra, in lotta per la salvezza nel film, e in un naturale contesto di ricambio generazionale nella realtà.