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Open d’Australia: Flavia Pennetta torna a casa

La nostra Flavia torna a casa. La Pennetta, orgoglio azzurro del tennis, è stata battuta ai quarti di finale nel corso degli Open d’Australia. La Flavia nazionale, la numero 28 nel ranking mondiale, è stata eliminata in uno scontro a senso unico contro la cinese Na Li (numero 4) che l’ha battuta per 2 set a zero con parziali di 6-2 6-2.

La partita si è conclusa dopo un’ora e sette minuti, con la cinese che ha portato la vittoria a casa e si è guadagnata la semifinale. Na Li era già stata finalista a Melbourne nell’edizione del torneo 2011 e 2013, e ha vinto con un punteggio schiacciante ma in un tempo discreto, cosa che ci indica il fatto che la Pennetta ha combattuto bene, come suo solito, nonostante la superiorità dell’avversaria vista nel risultato finale.flavia-pennetta

Mentre Flavia Pennetta prende l’aereo per tornare a casa, Li Na si prepara adesso per lo scontro di semifinale, in cui se la dovrà vedere con la canadese Eugenie Bouchard, ‘solo’ numero 30 nel ranking, ma con una fame di vittoria e una grinta da diciannovenne, tanto che ai quarti ha eliminato la numero 14, la serba Ana Ivanovic, per 5-7 7-5 6-2. Sarà una bella lotta.

Intanto Flavia torna a casa, sconfitta sul campo ma comunque con un buonissimo piazzamento che le consente ancora una volta di far parlare di sé, di portare all’attenzione del Paese la bellezza del tennis e di mettersi sempre più in gioco, facendo del suo nome non più solo un numero sul ranking mondiale ma un’avversaria a ragione temuta anche dalle grandi lassù in alto.

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GP Australia 2013: Vettel è ancora il leader, male Alonso e Massa

Chiudono nelle prime due posizioni, del Gran Premio di Australia di Formula 1 del 2013, Sebastian Vettel e Mark Webber, cioé i due piloti RedBull che dimostrano ancora una volta di avere una macchina velocissima e capace di dominare anche questo campionato, visto che gli avversari sono quasi a mezzo secondo. Il gap la Ferrari con Fernando Alonso e Felipe Massa lo accumula soprattutto nel terzo settore del circuito, quello finale dove la Rossa di Maranello non sembra avere una buona trazione, o almeno non all’altezza di quella di RedBull e Mercedes.

Mc_Laren_AustraliaMolto bene i due della Mercedes, soprattutto, nella prima sessione di prove libere dove sono stati vicinissimi alle RedBull, Hamilton e Rosberg ci mettono molto con la loro guida “sportiva”, tanto da finire le prove uno contro le barriere (senza conseguenze), l’altro parcheggiato a bordo pista per un problema elettronico (a quanto è possibile intuire).

Ottimo primo giorno di prove libere per le due Lotus che si sono contraddistinte ancora una volta per l’assetto molto equilibrato e la delicatezza sulle gomme. Così sia Raikkonen che Grosjean sono sempre stati a ridosso delle prime posizioni, anche se staccati di oltre mezzo secondo con le gomme super soft.

Male le due McLaren che non sembrano riuscire a trovare la strada giusta per dare trazione alla macchina sfruttando le gomme, così sia Button che Perez restano fuori dalla top ten. Vedremo domani con le prime prove ufficiali se ci saranno variazioni o se le tendenze di quest’oggi verranno confermate.

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Kristen Stewart notte da Oscar, dopo giorni da incubo con Robert Pattinson

Tutti sanno che Robert Pattinson è ancora in Australia per girare le ultime scene del suo nuovo film, che presto vedremo nelle sale, così il fatto che Kristen Stewart abbia partecipato da sola alla Notte degli Oscar, non era una cosa inaspettata e insolita. Ma quanto accaduto, invece, getta l’ennesimo cono d’ombra sullo stato del rapporto tra le due star della saga di Twilight.

kristen-stewart_OscarKristen è apparsa sul tappeto rosso di Los Angeles claudicante, con tanto di stampelle. Ed oltre al suo consueto fascino etereo era impossibile non notare l’aria triste del suo volto, lo sguardo basso e gli occhi molto abbattuti, quasi lucidi in alcune fasi, anche quando è salita sul palco per annunciare il vincitore dell’Oscar per la migliore scenografia. Insomma, sembra proprio che non fosse in piena forma e non solo per il dolore fisico, ma per qualcosa di più.

Non si sa se sia solo la lontananza dal suo amato Robert Pattinson, certo è che qualcosa tra i due non va. Vedremo tra pochi giorni, quando termineranno le riprese in Australia, se tra i due tornerà il sereno o se questa storia d’amore, seguitissima, sarà giunta al capolinea, dopo tradimenti, alti e bassi e tanti tanti litigi.

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Australian Open: Errani-Vinci portano a casa il doppio femminile

Sara Errani e Roberta Vinci sconfiggono la coppia australiana, formata dalla sedicenne  Ashleigh Barty e da Casey Dellacqua, e portano a casa il trofeo degli Australian Open. Diventano la prima coppia tutta italiana a vincere il major australiano in quanto, nel 2011, la Pennetta aveva vinto il doppio insieme all’argentina Gisela Dulko.

Le due campionesse sono ragazze acqua e sapone, semplici, senza troppi grilli per la testa e neanche troppo conosciute dal pubblico, ma con un unico grande sogno. Ognuna ha ottenuto buoni risultati in questi mesi, ma insieme hanno fatto il botto: ben tre titoli agli Open.

Questo tennis femminile, che abbiamo imparato ad apprezzare ed amare, ci fa saltare dalle sedie e urlare dalla gioia. Non esiste solo il calcio quindi, le ragazze con le racchette ci trasmettono passione con la loro grinta e la loro costanza. Il loro entusiasmo diventa anche il nostro, con un obiettivo comune da portare a casa!Australian Open Tennis

Break in apertura, quindi partite alla grandissima. Poi annullate 4 palle australiane del contro break e dritte a finire il primo set per 6/2.

Altro break per il secondo set, questo ha fatto un po’ “montare” le nostre beniamine che hanno commesso alcuni errori che le avversarie hanno preso al balzo (è proprio il caso di dirlo) e finendo il mach pareggiando con un 6/3.

Forti della vittoria del precedente set, le australiane partono con grinta e decisione ma la Errani si riprende e mette a segno un passante e uno smash a dir poco emozionanti. Di nuovo in vantaggio, le italiane non concedono più rimonte alle australiane e volano al traguardo con un fantastico 6/2.

Che spettacolo! Emozioni forti e tanta soddisfazione negli occhi di Sara e Roberta. Saranno proprio loro, la Errani e la Vinci, a raccogliere il testimone delle stelle Schiavone e Pennetta?

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Kate Middleton ha sangue blu nelle vene? Sembrerebbe di si!

La Regina Elisabetta avrà gongolato non poco alla scoperta che la sua cognata “popolana”, l’ormai duchessa di Cambridge Kate Middleton ha del sangue blu nelle vene.

La notizia, che incuriosisce e lascia con l’amaro in bocca quelli che credevano nella favola d’amore trai due eredi reali, viene da uno studio australiano. Un insegnante di storia della colonia ha, infatti, assegnato ai suoi allievi il compito di ricostruire l’albero genealogico di Kate, e i ragazzi si sono dati ben da fare se consideriamo che sono riusciti a risalire fino al ‘700, secolo in cui, pare, sia vissuto un nobile antenato di Kate.

Non solo minatori e spazzini dunque, ma anche un primo ministro, conti e contesse ad impreziosire il sangue della sposa di William. Il nobile “incriminato” è William Petty FitzMaurice, da cui per vie traverse sembra discendere la famiglia Middleton.

FitzMaurice fu un marchese di Landsdowne e kate middleton sangue realefu primo ministro tra il 1782 e il 1783. Gli storici ne ricordano la figura perché fu grazie alla sua intercessione e al suo interesse che venne siglata la pace e la fine della Guerra d’Indipendenza Americana.

Chissà se Kate sapeva di questa curiosità relativa al suo passato, e chissà se e come cambieranno per lei le cose, alla luce di questa nuova nobile parentela.

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GQ Men of the Year: Chris Hemsworth è l’uomo del 2012. Avevate dubbi?

Il 13 novembre GQ Australia ha incoronato Chris Hemsworth, “2012 Men of the Year” (uomo dell’anno 2012). Non poteva essere altrimenti!

Chris Hemsworth, infatti, è diventato l’attore più gettonato d’Australia grazie ai ruoli interpretati in “Biancaneve e il cacciatore”, “The Avengers”  e soprattutto in “Thor”, un ruolo che gli veste a pennello, viste le sue fattezze che molto si avvicinano a quelle del dio del tuono.

Hemsworth, però, non ha potuto ricevere il premio di persona perché al momento è impegnato a “lanciare il martello” in Europa, dove sta girando Thor 2; ma ha ben pensato di inviare un video messaggio (che potrete vedere in coda all’articolo) per ringraziare GQ, e tutti coloro che lo hanno sempre sostenuto.

È un onore e un privilegio apparire fra le vostre pagine”, ha detto Chris Hemsworth nel suo video messaggio “sono gq men of the yeardavvero entusiasta per aver ricevuto questo premio, è un periodo davvero fortunato per me e non posso che ringraziarvi di cuore e fare gli auguri a tutti coloro che hanno avuto l’onore di ricevere il premio insieme a me”.

Il GQ Men of the Year Award, infatti, premia gli uomini australiani che si sono distinti durante l’anno per aver valorizzato l’immagine dell’Australia nel mondo.

La lista di premiati comprende uomini d’affari, chef, artisti, cantanti, scienziati e atleti; ma la “copertina della gloria” spetta ad uno solo, e sono sicura che le lettrici concorderanno con me, nel confermare che Chris Hemsworth l’ha meritata alla grande!

httpv://www.youtube.com/watch?v=uo_fKrpX11o

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Man of the Week

Inizio settimana graffiante con Hugh Jackman, alias Wolverine

Si, è proprio lui, il peloso e sexissimo Wolverine… l’uomo dei 14 milioni di dollari d’incassi in meno di 10 settimane per uno spettacolo teatrale (prima di lui solo “Wicked” e “Il Re leone”, ma hanno avuto costi di gestione più alti); uno dei pochi famosi ad esporsi a sostegno delle nozze gay, unendosi al manifesto proposto da Australian Marriage Equality (tranquille, non è gay… ma felicemente sposato!)

Hugh Michael Jackman è nato in Australia nell’ottobre del ‘68, è il più giovane di cinque figli. Aveva poco più di otto anni quando sua madre morì abbandonando la famiglia. Da ragazzo frequenta l’esclusiva Knox Grammar School e si laurea presso l’University of Technology di Sydney. Ottiene il suo primo ruolo di attore professionista sul palco e appare in diversi musical a Melbourne. Ben presto entra a far parte della scena internazionale e si guadagna il plauso della critica per le sue interpretazioni di Curly in Oklahoma! a Londra e Billy Bigelo in Carousel a New York City.

Per il grande pubblico, Hugh è forse meglio conosciuto per il ruolo di Wolverine nel film X- Men (2000) dove, nonostante la folta chioma crespa ed i modi rozzi, ha infranto migliaia di cuori. Tra gli altri film interpretati egregiamente ricordiamo Codice: Swordfish, Kate e Leopold e Van Helsing. Nonostante la sua carriera in ascesa sul grande schermo, Jackman rimane fedele alle sue radici teatrali. Nel 2004, vince un Tony Award per il suo ruolo da protagonista a Broadway in The Boy from Oz. L’anno seguente vince un Emmy Award.

Hugh torna sul grande schermo con uno dei suoi personaggi più famosi, Wolverine, in X-Men: The Last Stand (2006). Il film d’azione si rivela un grande successo, guadagnando più di 234 milioni dollari al box office. Lavora con Woody Allen, recitando in Scoop (2006) al fianco della burrosa Scarlett Johansson. Poi è stata la volta, insieme al co-protagionista Christian Bale, del dramma storico The Prestige (2006), un film su due maghi rivali in epoca vittoriana Inghilterra. Sempre nel 2006, Jackman presta la sua voce a due lungometraggi d’animazione: Giù per il tubo e Happy Feet. Nel 2008 è felicissimo di lavorare nella Terra che gli ha dato i natali in compagnia di attori australiani alla stregua di Nicole Kidman e Baz Luhrmann in Australia.

È sposato dal 1996 con l’attrice Deborra-Lee Furness, conosciuta sul set dell’australiano show televisivo Correlli. Vivono a Melbourne, in Australia, con i loro due figli, Oscar Maximilian e Ava Eliot, entrambi adottivi.