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Abbronzatura: scoperta la molecola per proteggere la pelle dal sole

Le scottature potrebbero essere solo un brutto ricordo e finalmente il piacere di abbronzarsi in estate non avrebbe più le controindicazioni e le paure legate alla possibilità di insorgenza di malattie della pelle. I ricercatori dell’Università di Duke hanno infatti scoperto la molecola Trpv4, che potrebbe essere il segreto per combattere i tumori della pelle e l’ingrediente per realizzare nuovi prodotti protettivi e abbronzanti.

Quello che non tutti sanno è che le scottature, così fastidiose e dolorose, sono un invito che il nostro corpo ci fa a non stare più al sole, in modo tale da evitare una sovraesposizione ai raggi Uvb, che possono addirittura causare modifiche nei Dna della pelle e far sviluppare malattie come (tra le peggiori) il tumore.

A governare gli stimoli di prurito e bruciore che sono caratteristici delle scottature, è proprio la Trpv4, una specie di cancello che controlla i livelli di calcio nella pelle.

Così la molecola scoperta, strettamente legata alla abbronzaturaproduzione di calcio all’interno delle cellule della pelle, potrebbe essere la chiave per mettere a punto prodotti cosmetici per proteggere la pelle dalle scottature e forse, in un futuro ottimistico, anche un ingrediente base per la cura delle malattie della pelle a tutti i livelli.

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Make-up estate: pelle di porcellana effetto nude!

L’ultima tendenza in fatto di make up è l’effetto nude. Per questa estate 2013 si prevedono allure di porcellana e visi assolutamente non abbronzati. A lanciare il nuovo trend sono state molte Celebrity tra cui Jessica Alba e Jennifer Aniston, le quali ultimamente hanno sfoggiato, con orgoglio, un candido pallore esaltato da un make up soft ed elegante.

Il trucco sta nel dosare bene le tonalità di fondotinta e nel non eccedere con nuance di rossetto forti e tratti di eyeliner decisi. Il make up effetto nude è apparentemente semplice da realizzare ma, al contrario,  è estremamente complesso.pelle di porcellana effetto nude

I make up artist suggeriscono, per la calda stagione, un incarnato diafano, mettendo al bando gli ombretti eccessivi e le pelli soggette a tintarella. Un effetto naturale per esaltare al meglio la bellezza di ogni ragazza; d’altronde sono molti i maschietti ai quali non piacciono i colori eccessivi e forti sul viso.

Un colorito etereo determinato da un velo di gloss sulle labbra, una BB cream per donare un leggero colorito sul viso, un po’ di blush sulle gote e un ombretto luminoso per le palpebre. A quanto pare le Celebrity si sono già adeguate alla tendenza, dicendo: “No all’abbronzatura”.

Pare quindi che la tintarella non vada più di moda; seguirete anche voi i consigli dei make up artist per un’allure “acqua e sapone”?

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Raggi finti: aumenta il rischio del melanoma cutaneo!

Gli amanti della pelle scura e dell’abbronzatura a tutti costi, decidono di sottoporsi d’inverno a massicce sedute presso i centri estetici, per mantenere “l’effetto estate”, intatto durante tutto l’anno. Una tendenza partita dall’America, che ha preso piede anche in Italia, soprattutto negli ultimi anni, a seguito dei modelli televisivi che di sovente si sottopongono a tale trattamento.

Molti sono consci degli effetti riscontrabili a casa di un frequente utilizzo di lampade, altri invece ne sono totalmente all’oscuro e non osano rinunciare all’esposizione ai “raggi finti”. rischio del melanoma cutaneoL’Organizzazione Mondiale della Sanità si è pronunciata a riguardo, sostenendo la nocività dei lettini abbronzanti ad uso estetico, e il rischio, per chi vi si sottopone, di sviluppare un tumore cutaneo da adulto.

La possibilità di contrarre un melanoma cutaneo a seguito dei trattamenti abbronzanti e della somministrazione a raggi UV artificiali è quindi molto alto. In Italia sono più di 700 mila i “lettino dipendenti” anche se per fortuna i solarium sono vietati, salvo qualche eccezione, alle donne in gravidanza e ai ragazzi.

Prestate attenzione dunque ed evitate lampade e docce solari, in quanto, oltre a garantirvi un colorito da far invidia a tutti, non avrete nient’altro da guadagnare, anzi!

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Bimbi e raggi UV: consigli per una pelle baciata dal sole!

I bambini d’estate amano sguazzare in acqua e starebbero ore e ore sul bagnasciuga a giocare con palette, secchielli e sabbia. L’esposizione al sole giova alla salute dei bambini, se effettuata con moderazione e con un alto schermo protettivo sulla pelle.

Per molte mamme è una vera impresa tenerli fermi sotto l’ombrellone ma con qualche ottimo consiglio, potrete evitare il rischio di eritemi e scottature sui vostri pargoli. e tu di che fototipo seiMai lasciarli sotto i raggi UV nelle ore centrali della giornata, quando il caldo è torrido e l’esposizione diviene cocente; è fondamentale scegliere la lozione più adatta alla pelle del bimbo e ripetere l’applicazione più volte durante la giornata (ogni 2-3 ore).

Controllate, inoltre, che il soggetto sia ben idratato, somministrandogli grosse quantità di liquidi; non esponete mai direttamente il bimbo al sole e non spalmate, prima dell’esposizione al sole, creme o latte profumato, perché questi favorirebbero l’irritazione.

I solari per i bambini sono “speciali” e presentano quindi alcune caratteristiche importanti: ponderate bene la scelta al momento dell’acquisto, poiché le lozioni non dovranno presentare massicce quantità di filtri chimici, dovranno essere resistenti all’acqua, al sudore e al corpo ricoperto di sabbia. Piccoli consigli rivolti alle mamme e ai papà, affinché la pelle dei propri pargoli sia baciata dal sole in maniera innocua!

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Tintarella intelligente: e tu di che fototipo sei?

Iniziano i primi tuffi in mare e le prime esposizioni ai raggi solari, con l’auspicio di poter acquisire un tono di pelle scuro e super abbronzato. Abbiamo già affrontato il tema: abbronzatura impeccabile, suggerendovi alcuni consigli da prendere assolutamente in considerazione, per avere una tintarella da urlo ma in modo intelligente.

Affinché tutto proceda nella norma è fondamentale sapere a quale fototipo appartiene la nostra epidermide, ovvero il tipo di reazione che la pelle presenta venendo a contatto con il sole, per poterci così prendere cura di essa, e proteggerla nel migliore dei modi. Sono tre le sezioni distintive: i fototipi I e II, rappresentano coloro i quali hanno un colorito bianco.

Bimbi e raggi UVRientrano in questa cerchia ragazze e ragazzi con i capelli rossi, biondi, gli occhi chiari e che presentano le efelidi (piccole macchie brune, simili alle lentiggini); chi appartiene a questo gruppo ha molta difficoltà ad abbronzarsi e quasi sempre tende a scottarsi facilmente e ad essere esposto a frequenti eritemi.

Le persone con pelle moderatamente scura e con capelli castani, tendono ad abbronzarsi gradualmente e le scottature sono moderate, essi appartengono al III fototipo; i più fortunati appartengono al fototipo IV, V e VI: presentano una pelle ricca di melanina e quindi più predisposta ad abbronzarsi, hanno un colorito scuro e occhi neri.

Per un’abbronzatura intelligente, chi appartiene alle prime due cerchie dovrebbero spalmare sul proprio corpo lozioni ad alta protezione (da 50 a 30Spf), chi invece è molto più scuro e non ha problemi di scottatura deve comunque prestare molta attenzione ai raggi UV e non abusare dell’esposizione solare.

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Voglia d’estate: consigli per un’abbronzatura impeccabile!

Purtroppo quest’anno il sole non vuole proprio saperne di scaldare le nostre giornate, ma noi speranzose ci prepariamo alla tintarella estiva con qualche consiglio su come avere un’abbronzatura impeccabile! Il desiderio di ragazze e ragazzi, è quello di tornare dalle vacanze estive, più neri che mai.

Sappiamo che molti sono i contro di un’esposizione costante ai raggi solari ma, se usiamo qualche accortezza, i rischi saranno sicuramente ridotti. L’abbronzatura intensa e superdark è possibile ma è altrettanto importante ricordare di schermare la pelle con una lozione ad alta protezione.

Chi lo dice che le pelli chiare non possono raggiungere una tintarella da far invidia alle più scure? È bene sapere che le scottature sono nemiche dell’abbronzatura e per questo, bisogna fare in modo di evitarle. Spalmate uno schermo Spf50 su tutto il corpo e non fatevi ingannare da quel leggero rossore momentaneo poiché ben presto la pelle si desquamerà lasciando spazio ad un colorito poco uniforme. Al ritorno dal mare è sempre consigliato idratare le eventuali scottature e prima di andare a letto ripetete l’applicazione.

Chi presenta già un colorito scuro, non deve assolutamente esporsi al sole in modo selvaggio, illudendosi di partire avvantaggiata e di non essere esposta a rischi. Di certo non ci si scotta, ma estate cura pelle protezione abbronzatural’invecchiamento della pelle e la comparsa di macchie cutanee, sono tra i primi sintomi della pericolosità dei raggi UV.

Per evitare infiammazioni è consigliato esporsi al sole con una crema Spf30 mentre, per il resto del corpo, bisogna sempre partire da uno schermo Spf30 per i primi giorni, per poi passare ad una crema solare che prevede una protezione ridotta. Abbiate cura della vostra pelle e non siate frettolose nel voler un’abbronzatura momentanea; per una tintarella ottimale e a lunga durata, proteggetevi costantemente, così la vostra pelle si colorerà gradualmente e sarete dei cioccolatini anche nella stagione autunnale!

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Tintarella in vista? Strategie e segreti per un’estate perfetta!

L’estate è ormai alle porte e manca davvero poco al sole cocente sulla pelle e ai tuffi in acqua salata.

Ma come fronteggiare i danni causati dalla tintarella?

Chi ha la pelle scura, ma non rinuncia ad esporsi ai raggi solari, deve prestare comunque attenzione proteggendo alcune zone a rischio:

–          la pelle del contorno occhi è molto delicata, va quindi protetta durante tutto l’anno e soprattutto in vista dell’esposizione al sole, con uno schermo totale ad alta protezione;

–          per il corpo è consigliato esporsi nelle ore meno calde, cospargendo l’epidermide con una lozione protettiva di media o alta protezione a seconda del colorito naturale di partenza;

–          Il viso è la parte del corpo che maggiormente risente la presenza dei raggi UV, è dunque necessario prestare molta attenzione emulsionando l’ovale più volte durante la tintarella.

tintarellaPer quanto riguarda l’alimentazione, in estate si può mangiare bene ma restando in forma e senza ingrassare. Una silhouette filiforme è garantita se si pratica un’alimentazione che punta su frutta, verdura e pesce. Cibi leggeri e nutrienti che sono un toccasana anche per la pelle. A colazione l’ideale è un frullato rinfrescante, in sostituzione al latte, fornendo così al corpo il giusto apporto vitaminico. Fondamentale è anche l’azione idratante per rinfrescare la pelle arrossata dalla salsedine e dal sole.

Doposole a base di karitè per ripristinare l’equilibrio idrico dei tessuti e una maschera, ogni sera, per il viso a base di sodio ialuronato, prevengono la secchezza e ripristinano il normale riciclo delle cellule. Per avere capelli al top nella calda stagione, bisogna vaporizzare, prima di esporsi ai raggi UV, un gel protettivo e praticare maschere idratanti a base di jojoba per contrastare l’effetto crespo e diminuire lo shock causato dal sale e dal sole.

Una mini guida che vi aiuterà ad affrontare al meglio i piccoli ostacoli che la tintarella reca con sé!

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Sole e Tanoressia: la malattia dei maniaci dell’abbronzatura

Con il primo sole sembra impellente e necessario il bisogno di abbronzarsi ricorrendo anche all’uso sempre più diffuso della lampada piuttosto che alle sconsiderate esposizioni ai raggi del sole nelle ore più calde. Quello che sembra essere un vezzo estetico in realtà si è rivelata una vera e propria malattia.

Uno studio sugli adolescenti pubblicato su Photodermatology, Photoimmunology & Photomedicine, a cura del prof. Giuseppe Monfrecola, Direttore della Scuola di Specializzazione in Dermatologia e Venereologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia e della dott.ssa Gabriella Fabbrocini, docente di dermatologia e venereologia presso l’Università di Napoli Federico II, mette in guardia sulla pericolosità dell’esposizione sconsiderata ai raggi del sole, soprattutto per i giovani.

Uno studio condotto su 191 ragazzi tra i 16 e i 19 anni ha fatto emergere che il 17% non si cura del rischio che può comportare l’esposizione ai raggio solari, mentre il 35% ignora addirittura che tali rischi esistano.

La mania di abbronzarsi, chiamata tanoressia, mania di abbronzarsi chiamata tanoressia sole pelleè sempre più diffusa, e alla luce di questo studio la dottoressa Fabbrocini è sempre più fermamente convinta che l’informazione sia la chiave giusta per scongiurare abusi nell’esposizione e nell’utilizzo del lettino abbronzante.

Rendere il più possibile noti gli aumenti di tumori alla pelle legati ad esposizioni avventate potrebbe essere un deterrente efficace per la responsabilizzazione di ragazzi che vivono una fase delicata della vita e delle formazione.

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Arriva l’estate: semplici consigli per un’abbronzatura sana e perfetta

Anche se il tempo sembra inclemente su tutta la penisola, maggio resta comunque il preludio dell’estate. Con l’estate arriva il sole il mare e l’abbronzatura, ambizione ma anche spauracchio delle donne che hanno paura di esporsi al sole per non incorrere in un invecchiamento precoce o peggio in malattie della pelle, tra cui, la peggiore è il tumore alla pelle.

Eppure i passi per evitare una cattiva esposizione sono pochi e semplici e si possono fare ovunque: pulire, tonificare e idratare! Basta pochissimo per avere una protezione in più dai temibili raggi UVA.

Oltre appunto ad utilizzare una protezione adeguata al tipo di pelle e al tipo di necessità, la pulizia costante del viso in particolare impedisce al sole di “attaccarsi” in maniera nociva alla nostra pelle, di viso e collo, e causarci un aspetto “bruciacchiato”.

Maggiore attenzione deve inoltre fare chi ha un tipo abbronzaturadi pelle acneico o misto. Infatti, la tradizione vuole che il sole asciughi le impurità e le imperfezioni, dandoci un apparente beneficio, salvo poi far peggiorare le situazione di partenza quando si ritorna a settembre e al nostro classico colorito invernale.

Per cui i consigli sono semplici: prendersi cura della propria pelle con semplicità, usare la giusta protezione, non esporsi negli orari più caldi quando il sole “picchia”.