close

Uno studio rivela perché le donne piangono più degli uomini

Vi è mai capitato di vedere una tristissima scena di un film con il vostro fidanzato, amico, fratello (insomma con uomo) e notare l’impassibilità tipica maschile nel momento in cui invece voi state inondando la stanza di lacrime? Ecco … c’è uno specifico perché!

Da uno studio condotto da due psicologhe americane, Thalia Goldstein e Ellen Winner, è emerso che tutto dipende dall’empatia.

Le due studiose hanno svolto un test sottoponendo un campione di persone, formato precisamente da 173 donne e 86 uomini, alla visione di alcuni famosi drammi teatrali, in particolare: west side story (musical che racconta la tragedia di Romeo e Giulietta) e I monologhi della vagina (dove si trattano temi violenti e dolorosi); a fine visione ogni persona ha compilato un questionario, il quale mirava ad indagare sentimenti ed emozioni scaturite dalla visione di cinque scene particolarmente forti.

L’esito è consistito nell’individuazione di tre tipi di empatie: una prima, cognitiva, è quella che permette di comprendere le emozioni del prossimo; una seconda, emozionale, permette di provare le emozioni del personaggio; infine un’empatia che prende il nome di “disagio personale”, è quella che ci fa sentire profondamente e negativamente colpiti di fronte un disagio altrui.

Mentre per le donne il pianto scatta già al primo tipo di empatia, cioè quella cognitiva, gli uomini necessitano addirittura della terza. Solo il richiamo ad un proprio dolore interiore, cosa che avviene con il “disagio personale”, fa infatti emergere nel maschio qualche lacrima.

In linea generale la donna ha quindi semplicemente una maggiore capacità di immedesimarsi nel prossimo.

Tag:, , ,

No Comments

Partecipa alla discussione

Story Page