Ore 00.45 – La giustizia divina colpisce a metà…
Gli eliminati tra i big sono i Matia Bazar e la Civello (troppo sconosciuta ai più per essere salvata), insomma anche stasera dovremo sorbirci per la quinta volta il duo Berté D’Alessio… Speriamo non arrivi in finale, perché poi sarebbero possibili brutte sorprese. La Top 5 a mio avviso: Carone, Emma, Arisa-Nina Zilli-Noemi, e infine temo grazie al loro pubblico il diabolico duo. Buona notte e all’ultima diretta!

Ore 23.45 – Parte la gara dei giovani…
Adesso cinque minuti per sentire le canzoni dei giovani! Giusto il tempo per far vincere Casillo! Perché così sarà…

Ore 23.40 – Adesso sono nati per l’amicizia…
Ma Morandi ci fa?! O c’è proprio?! Perché dopo le 23 inizia a dare i numeri e a sbarellare alla grande. One Direction nati per l’amicizia? Certo così come i giornalisti dell’Inter in sala sono convinti che Ranieri stasera sarà riconfermato per amicizia da Moratti. 

Ore 23.35 – Mixa un po’ di BSB, un pizzico di Ultra e un po’ di colorante Blue
Ed ecco questi One Direction, una manica di bimbi belli made in Londra, che non fanno altro che replicare movenze e ritmi delle tante boyband succedutesi negli anni. Mi ricordano gli Ultra gruppo di fine anni ’90, e se non sapete chi siano, avete capito cosa voglio dire…

Ore 23.30 – Rocco Papaleo: “La vita è mettere la nota giusta in un’armonia”
Tocca dire, meno male che c’è Papaleo con i suoi monologhi “educati” e ricchi di passione e coscienza, tratti tipici di chi ha fatto tanta gavetta; e arrivato all’apice decide di non fare la star, ma di godersi tutto come un bambino che ha voglia solo di “recitare la sua parte”.

Ore 23.15 – E’ finita triplice fischio…
Francesco Renga chiude le performance dei 12 big, tra questi due verranno eliminati insindacabilmente incrociando il televoto aperto dalle 21 con il voto dell’orchestra. Solo quest’ultimo può salvarci dal far approdare alla finale D’Alessio e i Matia Bazar…

Ore 23.10 – Come farsi molto male…
Capisco che c’è bisogno di appoggi di peso, ma i Matia Bazar che cantano Sei tu con Platinette proprio no… Siamo al festival della canzone italiana, non ai Raccomandati; dove l’importante è avere amici influenti per fartelevotare tanta gente.

Ore 23.10 – Tutti in un’unica direzione quella del letto
Spalle pesanti, torcicollo, fame ecco i sintomi della sanremite acuta che colpisce tutti al quarto giorno di Sanremo. Speriamo gli One Direction portino un po’ di energia, sinceramente non li ho mai sentiti, ma se anche loro deludono, abbandono tutto e vado a nanna…

Ore 23.00 – #OccupySanremo in realtà sono gli Amici di Maria
Ecco chi doveva occupare Sanremo stasera, i ragazzi del talent targato Mediaset-De Filippi. Sul palco Emma con Alessandra Amoroso, insomma le punte di diamante della scuderia di Maria. Comunque, nel confronto almeno possiamo misurare la potenza delle due voci e sembra proprio che Emma domini incontrastata, anche perché alla voce abbina una carattere non indifferente. 

Ore 23.00 – Io non ho capito niente
La spontaneità di Ivana è disarmante…

Ore 22.15 – L’Italia per me è come il mare: indivisibile
Almeno la chiusura di Alessandro Siani è degna di un comico intelligente come lui sa essere: poi se scende nella sua essenza di napoletanità, beh esagera nu poco.

Ore 22.50 – Siani vai… vai… a casa
Non sentivo tutte queste ovvietà e queste battute scontate dal 1902, sono le undici ancora ci sono due ore di Festival, non si può continuare così. E soprattutto, adesso ci sarà l’accozzaglia dei giovani che essendo minorenni non possono cantare dopo mezzanotte? 

Ore 22.45 – Sadness…
Tutto ma non le battute sul nonno… Capisco che il Festival non deve “offendere” le diverse sensibilità, ma così è troppo anche per stomaci forti come i nostri!

Ore 22.40 – Forza Siani, siamo tutti con te: rianimaci
La sua parlata unica e il suo talento comico possono forse risvegliare il nostro spirito dal torpore, speriamo non cada in banalità e tiri qualche frecciatina avvelenate delle sue. Ottima la prima sugli italiani in mutande e Belen che non ha nemmeno quelle! 

Ore 22.35 – Arisa… non batte Nanì
Con Mauro Pagani e Mauro Ermano Giovanardi la canzone di Arisa acquista più corpo, ma non è in grado di avvicinare le emozioni che regala Nanì. Merita un buon voto, così come la sua scelta stilistica stasera, ma non l’eccellenza.

Ore 22.25 – Nina sotto una Palma a sorseggiar tequila
Nina Zilli non tradisce ennesimo abito fuori dagli schemi tradizionali e pettinatura total AmyWinehous, ma devo dire che le sta davvero bene. Si presenta sul palco con Giuliano Palma, speriamo che almeno loro ci regalino cinqur minuti di musica godibile.

Ore 22.20 – Il Napoli vince 2-0, il Bologna affonda l’Inter
Per farvi capire l’attenzione di tutti verso questa serata ci sono interisti in lacrime che attendono l’esonero di Ranieri e napoletani che si godono i goal di Cavani a Firenze… Tutto il resto è noia.

Ore 22.15 – Peppe Servillo ed Eugenio Finardi
Adesso mi metto ad urlare! Basta!!! Stasera Sanremo sta prendendo una piega davvero triste… :'( Ridateci Patti Smith, anche in registrata va bene1!

Ore 22.10 – Ed ancora è presto…
Volti distrutti dopo tre giorni di Festival e ancora di più dopo l’intervista alla Ferilli. Confidiamo in una sfuriata comica di Siani, sperando che non venga anestetizzato dall’aria dell’Ariston.

Ore 22.00 – Un Bersani alla genovese, giusto per far male al PD
Samuele Bersani pagato da Feltri porta sul palco Un pallone in duetto con Paolo Rossi, il comico genovese. E se di questi tempi metti assieme Bersani e Genova, non è che sia proprio qualcosa di divertente per il Partito Democratico

Ore 22.00 – Ahhhhhhh era una telepromozione…
Ok scusatemi tutte! Non avevo capito che dovevano fare tutto sto panegirico per arrivare a fare la reclame della nuova serie in cui recita la Ferillona bella nostra! 

Ore 21.55 – Ahò anvedi a sociologa co’ e tette
Ecco l’esclamazione dei romani quando ascoltano le disamine della Ferilli sulla situazione sociale italiana, mentre esce da un negozio di via Condotti con in mano un cadeau di qualche migliaia di euro… e poi… Il Calendario del duemila, di cui vi mostriamo una diapositiva. E per finire: la televisione italiana è la migliore… per cosa??? Dimmi per cosa Sabrina!!! 

Ore 21.50 – Totò con le tette sarebbe stato troppo…
Allora lo dico chiaro e tondo, perché perdere 20 minuti di una serata dedicata alla musica per fare un’intervista sul vuoto pneumatico ad una bella donna, che però non è che abbia fatto dei capolavori nella sua vita! E’ la Ferilli non Sofia Loren. Vangate di populismo e di patriottismo spicciolo e un po’ di tetta morbida in bella mostra, giusto per non notare il viso tipo natura morta. 

Ore 21.45 – Beato chi so fa il sofà
Torna a Sanremo, Sabrina Ferilli, che ha partecipato sotto l’ala protettrice di Pippo Baudo al Sanremo del ’96 nei panni della bruna giunonica, affiancata dall’eterea Valeria Mazza. La performance di quell’anno non è che sia stata memorabile, speriamo che non faccia la fine della Pellegrini, fagocitata dal nulla intorno. Vestito blu elettricista con scollatura generosa, e ovviamente canzuncella romana per farla entrare, ma il microfono sembra non voler assecondare questo momento… Se ci vogliamo soffermare su altri dettagli, il viso della Ferilli non è che sia molto dissimile da quello della Berté o di Brigitte Nielsen, ha un liscio innaturale che la rende davvero “inguardabile”. Basterebbe accettare l’avanzare dell’età, più che farsi “tirare” il viso fino all’inverosimile, anche perché alla fine i maschi preferiscono le morbide e non badano tanto alle rughe… soprattutto se hai quasi 50 anni e lo charme della Ferilli. 

Ore 21.40 – Civello e Michelin due pianoforti e…
…qualcosa di già visto,  l’immagine dei due pianoforti posti di fronte si ripropone ad ogni Sanremo, non si può duettare in maniera elegante in un altro modo?! Sembra proprio di no… La Civello e Francesca Michelin alla prima apparizione importante dopo il successo di X-Factor, avvolgono il teatro con le loro voci suadenti e raffinate, ma è la canzone a non dir nulla e sprecare il talento di queste due belle voci made in Italy. 

Ore 21.35 – Re-re-re-remix…
Di solito il remix si fa qualche mese dopo l’uscita di una canzone per renderla più “appetibile”, ma Gigi D’Alessio e Loredana Berté hanno preferito risparmiare e fare in una sera remix, registrazione del video della canzone, visto il massiccio uso di effetti e di un corpo di ballo, oltre che di DJ Fargetta, capaci di dare una scossa all’Ariston: 10 alla coreografia e al balletto, 8 a Fargetta, 6 alla canzone, 2 allo stile di Loredana Berté, 0 a quello di Giggino che sembrava un membro dei Village People

Ore 21.25 – Momento di ghiaccio
Morandi “stimola” Ivana, ma la bella dell’est non ha certo l’acume e le capacità linguistiche per reggere un bel dialogo, così tutto finisce in un momento che lascia tutti impietriti e infreddoliti.

Ore 21.25 – Che Ivana Mrazova stasera…
Beh, che dire la luce dell’est come la chiama Gianni Morandi, non ha bisogno di spacchi esagerati per bucare lo schermo, camicia e pantalone e grande eleganza, ma si ostina a ridere mostrando le gengive ed emettendo lo stesso suono di un fon rotto! 

Ore 21.25 – 20 minuti “infocati
Il refrain di Morandi per la serata sono i 20 minuti tra Patti Smith e la Foca di Rocco Papaleo, che hanno raccolto 16 milioni di telespettatori. Come se il talento e il carisma di Patti Smith fosse una cosa intangibile, anche in sala stampa in quei 20 minuti nessuno scriveva ed erano tutti in estasi… così come a casa. 

Ore 21.20 – Look & Feel…
In questa quarta serata, finora almeno, sembra che tutti gli artisti abbiano acquisito maggior gusto nello scegliere il proprio abbigliamento, eccetto che per la cravatta di Max Gazzé e la camicia di Curreri… Ah questi duettanti che abbassano la media di charme delle due “big ladies del festival”.

Ore 21.15 – Senza note, sono solo parole…
Nanì me la sono voluta godere appieno per capire se fosse vero amore o un innamoramento temporaneo, ebbene, anche con l’intrusione di Gianluca Grignani, la canzone resta la mia preferita. La voce di Pier Davide Carone non è affatto male, il testo lascia un po’ a desiderare ma nel complesso è una canzone che ti lascia dentro qualcosa. Subito dopo una coppia davvero difficile da descrivere: Dolce Nera e Max Gazzé, potente come sempre la prima, impalpabile il romano…

Ore 21.00 – Sobrietà alla Monti…
Arriva sul palco Rocco Papaleo che porta cravatte azzurri e cappotti governativi a tutti in segno di sobrietà! Poi via al mantra alza lo share abbassa lo spread. Ma arriva subito un po’ di musica a risollevarci l’animo! Sul palco Noemi e Gaetano Curreri in Sono solo parole. Stasera la rossa scarlatta del Festival di Sanremo è vestita in maniera quasi “decente”, ma ci pensa la giacca mimetica anni ’70 di Curreri a rovinare il momento… 

Ore 20.55 – Perché rovinare tutto parlando degli ascolti?
Morandi si sofferma sugli ascolti, sottolineando che il momento più visto è quello de La foca di Rocco Papaleo. Il bello della scorsa serata non sono stati gli ascolti ma il contenuto, perché la qualità paga sempre!

Ore 20.50 – Comincia la quarta serata…
Una ballerina senza braccia un violinista rock ecco come si apre questa quarta serata, la scelta di far ballare questa ragazza sicuramente non passerà priva di strascici polemici, forse è una leggera forzatura, mostrare un’immagine così per i bambini che possono essere davanti alla TV a quest’ora… Si chiama Simona Atzori, e il coraggio che ha deve essere d’esempio per tutti coloro vivono momenti di difficoltà, uno schiaffo all’ipocrisia giustissimo questo, ma forse all’ora sbagliata…

Ore 20.40 – Comincia l’anteprima…
Tutto as usual…  Ma niente anteprima in realtà…

Ore 20.35 – Sostiene Mollica IV
Ivana Mrazova scoop vietato ariston kiss kiss facchinetti radioNessun accenno al possibile blitz di Occupy Sanremo, in rete il video sta girando parecchio e la “minaccia” sembra seria, anche se a me personalmente sa di bufala targata “ricerca di notorietà” (potrebbe essere una trovata di Mascia ex popolo viola). Vedremo se arriveranno i dipendenti de teatro di Roma, oppure, chi altri si presenterà a Sanremo per occupare l’Ariston. Sul balconcino con Mollica ci sono Ivana Mrazova e Gianni Morandi che ripensa alla splendida serata di ieri, dove ha trionfato la musica. E poi via col servizio per i 60 anni di musica di Gianni, in cui tutti canticchiano un pezzo della storia morandiana

Ecco il video “minaccia” di Occupy Sanremo… Teaser della RAI!?
httpv://youtu.be/SEe8NI7BmXM

Ore 20.25 – Spazio ai giovani
Stasera si eleggerà il vincitore tra i 4 giovani rimasti e a supportare la linea verde di questa sera saranno gli One Direction, boyband adorata dai teenager inglesi, che ha esordito in Italia da qualche settimana con l’album Up all night, balzato subito in testa alla classifica FIMI. Anche se nella categoria giovani sembra che il vincitore sia già la star Alessandro Casillo, noto al grande pubblico per la sua partecipazione ad Io Canto, vedremo se alla fine il pubblico sovvertirà questo pronostico.

Ore 20.20 – Tra Siani e realtà…
Il lato divertente di questa sera sarà rappresentato da Alessandro Siani, il comico campano che dopo tanta gavetta è arrivato al successo, grazie soprattutto al film Benvenuti al Sud. Con quell’aria da guascone che nasconde bene l’emozione, certamente Alessandro questa sera ci regalerà qualche sorriso. 

Ore 20.15 – Tutte le anticipazioni sulla quarta serata del Festival di Sanremo
Nell’anteprima per il Tg1 Mollica lancia la serata presentando Sabrina Ferilli super ospite di stasera. Vedremo se ci regalerà qualche emozione extra all’altezza di quelle regalate da Belen. Di sicuro, ci sarà un duetto con Rocco Papaleo. Altro ospite della serata a quanto sembra sarà l’animatore delle polemiche del giorno successivo alla prima puntata cioé Adriano Celentano. Dopo la serata interamente imperniata sulla buona musica di ieri con duetti storici, stasera si ritornerà alla monotonia dei primi due giorni di Festival? Quello che è certo che i numeri dell’Auditel vanno in netto contrasto con la qualità espressa dalla serata di ieri, la migliore rispetto a quelle precedenti. Non resta che attendere qualche altra ora per scoprire se stasera sarà un ritorno al passato, oppure sarà in continuità con ieri sera e con quella qualità (emozionante).