close

Primarie PD: Bersani, Renzi, Vendola, Puppato e Tabacci a confronto

Dopo la sfida negli studi di X Factor, che ha visto una decina di giorni fa Bersani, Renzi, Vendola, Puppato e Tabacci impegnati nel rispondere alle domande del presentatore e dei sostenitori avversari, il PD comincia ad affilare le unghie sui fogli di giornale… sia cartacei che online.

Da questa settimana, infatti, la battaglia sui programmi dell’uno/a o dell’altro/a candidato/a si fa sempre più serrata e vede i diversi esponenti del PD svelare le carte che sperano li porteranno, a fine partita, ad avere fra le mani una scala reale. Perchè tutta questa bagarre? Ma è semplice, fra tre giorni ci sarà il grande giorno delle primarie e quindi, per la prossima settimana, sapremo chi fra la Puppato, Vendola, Tabacci, Renzi e Bersani sarà scelto come rappresentate del PD.

E allora ecco partire il totoscommesse su chi la spunterà, con i vari punti d’opinione, statistiche ed analisi dei diversi programmi che dovrebbero far vincere l’uno o l’altro candidato.

Andando a spulciare un po’ i piani dei papabili leader del PD, troviamo da una parte un Tabacci molto pro-Montiano, che vedrebbe bene un Monti-Bis e che punta, fra gli altri aspetti, sul migliorare la riforma Fornero rendendola più flessibile e sulle liberalizzazioni controllate dalle authority.

Dall’altra parte troviamo la seconda primarie pd Bersani Renzi Vendola Puppato Tabacci confrontooutsider del PD, Laura Puppato, che punta su un piano più attuale e controtendenza. Infatti fra le sue priorità trovano spazio sia la green economy che i diritti civili: quindi l’attualità delle nuove forme di energia, in connubio con il rispetto dei diritti.

Insieme ai due volti nuovi del PD, ecco farsi strada Bersani che, dal lato Monti, vedrebbe bene il Professore al Quirinale (ma non è favorevole al Monti Bis); mentre su ambiente e grandi opere dice Si alla Tav e No al ponte sullo stretto. Altri lati del suo programma vedono la proposta di una patrimoniale sui grandi beni immobiliari e un articolo 18 su cui devono restare le modifiche Fornero.

Passando al rottamatore Renzi, invece, troviamo un programma che sul lavoro vedrebbe bene la flexsecurity firmata Pietro Ichino: ovvero la garanzia di un sostegno al reddito per chi rimane senza lavoro a causa di motivi economici. Sul fronte Monti anche Renzi è d’accordo nel veder bene il professore come presidente della Repubblica e non in un Monti Bis. Mentre sul fronte delle energie e delle grandi opere, Renzi è pro rinnovabili e contro il Ponte di Messina.

Dal canto suo Vendola risponde con un programma che dice No alla Tav e al Ponte di Messina. Sull’argomento Monti, invece, definisce il Professore come un uomo di palazzo e non lo vede in nessun posto nel futuro dell’Italia: né per un Monti Bis e né al Quirinale. Sul fronte lavoro, poi, Vendola propone l’abolizione della riforma Fornero sull’articolo 18 e spazia sul settore imposte e pensioni, prevedendo il taglio delle cosiddette pensioni d’oro e una patrimoniale su fondi d’investimenti, titoli e depositi bancari.

Insomma, le carte sono a terra e la sfida conta ancora tre giorni di lotta sfrenata per la conquista del titolo di leader del PD. Chi la spunterà fra Puppato, Vendola, Tabacci, Renzi e Bersani?

Tag:, , , , ,

Show 1 Comment

1 Comment

  • avatar image
    Gino Lioni
    24 novembre 2012 Reply

    Secondo me il servizio migliore per queste primarie lo ha offerto Radio 1 e il direttore Preziosi.Li ha fatti confrontare, se pur a distanza, sugli stessi temi ma senza accavallarsi e creare quella sorta di rissa che spesso si verifica.

Partecipa alla discussione

Story Page