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Predictor Fertility: l’alleato per affrontare serenamente la maternità

Quando siamo certe di una relazione e da tempo conviviamo con il nostro amato partner, è naturale che lentamente nella nostra mente si insinui quella dolce e rosea idea di avere un bambino.

Un processo naturale e un desiderio, che noi donne già sentiamo con il sopraggiungere dei 25/30-anni e che rappresenta un passaggio fondamentale da intraprendere con la persona giusta.

Tuttavia non sempre volere un bambino significa riuscire a concepire una creatura, non è così automatico. A volte, infatti, può essere necessario più tempo del previsto, per una serie di circostanze che possono variare di caso in caso e di coppia in coppia.

Ciò che dobbiamo tenere a mente, comunque, è che concepire un bambino rappresenta un’esperienza importantissima e disegna una tappa fondamentale nella vita di una donna e del suo partner. Perciò è necessario intraprendere quest’esperienza con la più grande serenità di cui si dispone, senza lasciarsi prendere da sentimenti di sconforto, ansia o nervosismo e ricordando che si è sempre in due a incamminarsi lungo il percorso della gravidanza.

Il passaggio successivo è la conoscenza del proprio corpo. Da una parte e dall’altra, è bene riconoscere che, se il concepimento tarda ad arrivare, ci può essere qualche accortezza da tenere e un passo o due in più da compiere insieme, per raggiungere il sogno di un bambino.

Ecco perché può essere utile avere un piccolo aiuto come Predictor® Fertility, che ci sostenga e accompagni in questo dolce percorso.

I nuovi Predictor® Fertility sono  dei test di fertilità Femminile e Maschile, molto semplici da utilizzare e ideali per chi desidera un risultato rapido da consultare nell’intimità del proprio giaciglio coniugale.

Ma entriamo nel dettaglio e cerchiamo di capire quali siano le finalità dell’uno e dell’altro test.

Il test di fertilità femminile serve a valutare lo stato della fertilità di noi donne e può essere usato in ogni fase del ciclo (preferibilmente dopo l’ovulazione); si basa sulle urine e dà i suoi risultati in un tempo di 5 minuti.

Il test di fertilità maschile, invece, serve per valutare lo stato di fertilità dei maschietti e va utilizzato 3 giorni dopo l’ultima eiaculazione; si basa sullo sperma e dà i suoi risultati in un tempo di 5 minuti.

Ovviamente è bene ricordare che, in ogni caso, i test Predictor non vanno a sostituire il parere del medico e sono soltanto degli utili alleati per la gravidanza, che misurano i principali indicatori (ma non tutti) di fertilità.

Infatti, quando si incontrano dei problemi, è bene considerare che ci sono differenti domande da porsi. In primis da chi e da cosa  possano dipendere eventuali ritardi nel concepimento. In realtà la statistica ci dice che le percentuali fra uomini e donne sono praticamente uguali. Le difficoltà nel concepire sono riconducibili: per il 36% alle donne, per il 35% agli uomini, per il 16% ad entrambi e per il 13% a cause non chiare.

E allora come fare ad individuare le soluzioni? È bene ricordare che la fertilità si riduce con l’età e di conseguenza anche l’efficacia che possono avere i relativi trattamenti da utilizzarsi.

Rivolgersi ad un medico e chiedere il suo consiglio, diviene una scelta da non rimandare. Infatti un dottore specialista o ginecologo sarà certamente in grado di indicarci i corretti esami di accertamento da eseguire, per raggiungere una corretta diagnosi del problema.

A questo punto potremmo chiederci quali siano i principali problemi di fertilità per la donna e per l’uomo.

Fra quelli femminili rientrano i problemi ormonali o dell’ovulazione. Se la riserva ovarica è bassa (ad esempio a causa dell’età), se abbiamo una menopausa prematura o se siamo affette da un malfunzionamento dell’ipotalamo, l’ovulazione diventa difficile e di conseguenza questo si riflette su alcuni livelli ormonali (come l’ormone follicolostimolante, FSH che il test Predictor Fertility Femminile va a rilevare. E’ uno degli ormoni che il corpo femminile impiega per regolare il ciclo e produrre gli ovuli maturi nelle ovaie).

Dal punto di vista maschile, invece, le cause possono essere riconducibili ad un basso numero di spermatozoi nel liquido seminale, che comporta un abbassamento delle possibilità per uno spermatozoo di riuscire a fecondare l’ovulo (la concentrazione dello sperma è l’indicatore della fertilità maschile che il rispettivo test Predictor Fertility va ad individuare).

Insomma, è chiaro come il mondo della fertilità rappresenti davvero una dimensione complessa e quanto sia fondamentale intraprendere il cammino della gravidanza insieme al proprio partner.

Quindi avere un alleato come Predictor Fertility, che ci dia la possibilità di eseguire un primo screening sullo stato della fertilità nella sicurezza e tranquillità delle nostre mura domestiche, può essere davvero un aiuto in più per affrontare serenamente il concepimento.

 

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