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Oltre il Ramadan le aggressioni: al Cairo è panico fra le ragazze

Si chiama Aid el Fitr ed è una festa. Una festa che arriva dopo il Ramadan o che meglio sancisce quella che è la fine del Ramadan ed è sinonimo di “ritorno alla libertà”.

cairo ramadan violenze donne molestieUn ritorno alla libertà dopo un mese di privazioni, digiuni e di autodisciplina, perché infondo questo dovrebbe insegnare, fra l’altro, il Ramadan. Tuttavia ci sono feste che non restano tali, ma si trasformano in eccessi.

Ci sono persone che vivono gli “ismi” di una religione in un modo decisamente troppo forte e che immancabilmente portano ad atti che sono “fuori da ogni coscienza”.

Ed allora ecco quell’Aid el Fitr che dovrebbe rappresentare felicità e liberazione, divenire un eccesso che va a colpire la parte più debole, le donne… le ragazze… che vengono molestare e assalite.

Il tutto, senza alcun timore, in pieno giorno. Così attaccano i branchi, in pieno giorno, come se il loro comportamento fosse normale, quasi giustificato e dovuto.

Così nelle zone centrali del Cairo, gruppi per lo più di adolescenti si riversano fra vie e piazze aggredendo ragazze che si ritrovano ad essere vittime di un comportamento aggressivo e di una sessualità messa a tacere per quel tempo di privazioni.

Un fenomeno ricorrente ormai da anni, Aid el Fitr aggressione donne caironon nuovo. In base a quanto riportato dal giornale del luogo Masry al youm, sarebbero stati arrestati (solo nelle ultime ore) 32 ragazzi con l’accusa di oltraggio a giovani donne.

Un fenomeno talmente forte da portare la stessa società ad un rimedio, non solo mediante le richieste di un inasprimento delle pene relative ai delitti sessuali, ma anche attraverso l’istituzione di sorta di ronda: l’Imprint Movement. L’Imprint Movement è costituito da volontari, che in questi ultimi giorni hanno creato dei gruppi di controllo che girano fra strade, piazze e parchi, per evitare le aggressioni.

È stata istituita anche una mappa online, definita “harassmap”, che indica quali sono le zone più a rischio del Cairo.

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