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Noi donne italiane che pensiamo di essere l’ultima ruota del carro

Non è affatto così. Un’ANSA del 7 maggio ci comunica che l’Italia è addirittura un esempio da seguire per quanto riguarda le quote rosa. Lo afferma la commissaria europea alla Giustizia, Viviane Reding, queste le sue parole: “’Per me l’Italia è un esempio da seguire in questo campo, perché ha fatto la legge e quindi è stato messo in moto un meccanismo. Avere più donne alla guida delle imprese non rappresenta un costo, ma un guadagno economico”.

donne italiane cda manager economiaÈ un riconoscimento e un plauso che ci portiamo volentieri a casa, in barba a tutti e tutte coloro che criticavano o erano scettici/che sul principio delle quote rosa, adducendo il fatto che le donne dovrebbero emergere per le loro capacità e qualità e non perché hanno una corsia “preferenziale” o di “emergenza”.

Certo, in un mondo migliore uomini e donne potranno competere alla pari, alla pari non per capacità, che queste già ci sono, ma di opportunità. Ma per ora le opportunità che vengono concesse alle donne di salire ai vertici delle Società sono scarse; la selezione che viene fatta carriera facendo è tutt’altra che “naturale”, è piuttosto maschio referenziale. E quindi, finché la mentalità dei maschietti non cambierà, è giusto che le donne si prendano per “diritto” ciò che le spetterebbe di fatto.

La nostra parlamentare Mosca, invitata dalla commissaria Reding insieme alla Golfo per discutere su questo tema, ha sottolineato che:  ‘‘nonostante la legge entrerà in vigore, a tutti gli effetti, nel mese di agosto 2012, ci sono già dei segnali molto positivi di un aumento significativo della percentuale di donne che sono entrate in importanti CdA”.

I dati definitivi verranno resi noti solo a fine maggio, ma già si prevede un aumento di oltre 10 punti percentuali; un salto enorme visto che negli anni precedenti l’incremento annuo era solo di mezzo punto percentuale. In termini assoluti parliamo di 638 donne nei CdA rispetto alle attuali 187.

Per fortuna ogni tanto arrivano dei segnali positivi… forse molti più di quelli che i media nostrani ci fanno arrivare.

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