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Miss Italia: il concorso in decadenza!

Miss Italia 2011 è… la numero 18, Stefania Bivone!” Solita frase, solita conduzione piatta per il concorso di bellezza numero uno in Italia. Nonostante la patron Patrizia Mirigliani si sia davvero impegnata per l’edizione 2011, alla fine la storia è sempre la stessa: vince la ragazza meno carina tra le finaliste! E’ vero la bellezza fisica non è tutto, ci vuole anche cervello ed eleganza, ma non è la prima volta che tra sessanta bellezze venga scelta la meno interessante.

miss Italia 2011Forse Stefania è stata fortunata, forse super televotata o, ancora scelta perché sapeva cantare e, quindi “sfruttabile” maggiormente a livello televisivo.

Probabilmente due giorni non sono bastati ai telespettatori e alla giuria per avere un quadro completo delle Miss. Quest’anno però, il concorso non sarebbe potuto durare di più per un discorso economico.

Tanti i cambiamenti, a partire dalla location di Montecatini che si spera non faccia la fine di Salsomaggiore per via dei mancati pagamenti alle strutture ricettive.

Patrizia Mirigliani ha voluto dare il meglio di sé in queste due serate: ha inserito le fasce di Miss Sportiva, Miss Arte e Miss Curvy; purtroppo però non ha potuto evitare, l’indecenza di alcune ragazze che si sono “auto eliminate” con frasi del tipo: “Sono orgogliosa di aver sfilato a Miss Italia con i peli” oppure “Non per dire, ma ci sono ragazze meno belle di me in finale”.  Uno scempio assurdo, ricalcato anche nell’anteprima “MisSfogo”.

Uno scivolone non voluto l’ha preso, invece, Sara Izzo e dopo la caduta è stata premiata con la fascia di Miss Sorriso, nonostante piangesse per la figuraccia. Più che figuraccia direi che quelle scarpe sembravano scomodissime e quei vestiti mostravano ancor di più i difetti delle ragazze e, poi, quanta monotonia: nero, grigio e bianco e menomale che questo doveva essere l’autunno dai colori fluo!

In tutti i concorsi di bellezza, per quanto ci sia un regolamento, assistiamo ad una ripresa di corpi in vetrina. Nonostante le partecipanti vadano fiere della scelta di mostrarsi in tv non si rendono conto di far parte del “sistema”, come facciamo parte noi che chattiamo sui social network.

Ben venga il sistema se può far trovare lavoro, vista la crisi del settore, ma il problema è che tipo di lavoro?a quali compressi scenderanno le giovani pur di ottenere il posto tanto ambito?!

Si spera che rispondano con la stessa dignità e fierezza che hanno mostrato nel concorso e che facciano vantare l’Italia per la loro meritata posizione.

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