Categorie
Cinema

Mea Maxima Culpa: al cinema l’indagine sulla pedofilia nella Chiesa Cattolica

Altra settimana al cinema per gli amanti della settima arte. Questo giovedì l’offerta delle sale sarà varia, con il ritorno del cinema d’autore, con un pizzico di horror, con l’immancabile cinema italiano a altro ancora.

Cominciamo però da un genere che al cinema non è molto popolare, ma che sicuramente è interessante: il documentario. Arriva questo giovedì in sala il documentario inchiesta Mea Maxima Culpa, indagine shock sulla pedofilia nella Chiesa Cattolica.

A dare inizio al racconto ci sono le testimonianze di tre uomini sordomuti, che solo in età adulta hanno avuto la forza di confessare i tremendi abusi subiti da ragazzi in collegio, ad opera di padre Lawrence Murphy, direttore dell’istituto. Le indagini seguite alle confessioni hanno stabilito che Murphy ha abusato nel corso degli anni di oltre 200 ragazzi, un’indagine mastodontica e shockante che è arrivata a coinvolgere la Curia Romana e lo stesso Benedetto XVI.

Da un argomento così serio e importante, passiamo invece al più totale disimpegno, alla leggerezza della commedia che impera nel nostro cinema. Arriva Benvenuto Presidente, ultimo film di Riccardo Milani in cui un uomo qualunque, semplice e un po’ rozzo si trova eletto per sbaglio Presidente della Repubblica italiana. La sua particolarità è che si chiama Giuseppe Garibaldi, per tutti Peppino, e sconvolgerà parecchio la rigida etichetta del Quirinale.

Dietro alla commedia, interpretata da Claudio Bisio me maxima culpa indagine pedofilia chiesa cattolica film recensionenel ruolo del protagonista, c’è il tentativo di fare satira politica; assegnando ad uno del popolo la massima carica dello stato infatti si sperimenta, per finta, l’utopia della democrazia diretta , che però si rivela un fallimento, sia a livello della storia in sé sia proprio per quello che riguarda il risultato finale del film.

La pellicola che desta più curiosità questa settimana è però La Madre, horror spagnolo dalla storia affascinante. Nato come un cortometraggio, il film viene preso da Guillermo del Toro sotto la sua potente ala protettrice e diventa un lungometraggio che vede nel cast Jessica Chastain, due volte candidata all’Oscar, e Nikolaj Coster-Waldau, il Jamie Lannister della serie HBO Game of Thrones.

Due bambine vengono ritrovate nel bosco dopo cinque anni da quando erano sparite, ospitate in casa dello zio, che vive con la sua fidanzata, le bambine porteranno con loro una oscura presenza che molto presto comincerà ad inquietare la donna.  Quando l’horror è di qualità anche le persone meno propense al genere sono costrette ad ammettere che si tratta di un buon film. Dopotutto il fatto di horror Spanish do it better!

Quasi come risposta ad documentario di inchiesta e critica feroce contro la chiesa, arriva questa settimana al cinema anche L’amore Inatteso, film in cui un uomo di intelletto trova inaspettatamente l’amore per Dio, sentimento che lo renderà oggetto di scherno da parte dell’ambiente illuminista che frequenta, ma che lo aiuterà a risanare quei rapporti umani che credeva di aver perso per sempre.

Il film, L’amore inatteso, è l’opera prima della francese Anne Giafferi. Spazio anche all’animazione che questa settimana ci trasporta in una preistoria colorata, strana e vivacissima: arrivano I Croods, una scombinata famiglia di cavernicoli alle prese con le trasformazioni della terra preistorica che li ospita.

I contrasti generazionali, la curiosità dei giovani e lo scetticismo degli adulti sono sempre stati gli stessi, o almeno così ci insegna la famiglia Croods, ma basta parlare e condividere le esperienze, e anche le teste più dure possono venirsi incontro. Il film, diretto da Chris Sanders, è realizzato in un fantastico 3D.

Dulcis in fundo, questa settimana torna al cinema Pedro Almodovar, e lo fa finalmente con una commedia, Gli Amanti Passeggeri, straordinario e delirante racconto di quello che può accadere in un aereo tra perfetti sconosciuti. Parolacce, volgarità, sesso e personaggi surreali fanno siglano l’agognato ritorno del regista spagnolo alla commedia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *