close

Le lezioni antirazziste incrementano l’intolleranza dei giovani

Ieri, uno studio ha rivelato che i bambini, che hanno seguito lezioni anti-razziste a scuola, hanno più probabilità nel diventare intolleranti, fuori l’ambiente scolastico. È stato riportato che accusare i bambini bianchi di razzismo causa animosità, e discutere di argomenti sensibili alle etnie, come i delitti d’onore, mettono, sotto cattiva luce, i bambini di gruppi minoritari.

Il progetto, condotto in Olanda, arriva nel periodo della controversia sul multiculturalismo – che accusa la Gran Bretagna di razzismo storico e chiede la promozione delle culture minoritarie – nel curriculum nazionale e nell’insegnamento nelle scuole britanniche.

Gli adolescenti, da diverse classi sociali e razziali, e con diverse abilità accademiche, sono stati sottoposti a dei questionari, riguardo le attitudini verso quelli che provengono da etnie diverse e riguardo gli insegnamenti multiculturali nelle scuole.

E’ stato riferito che i ragazzi sono più intolleranti verso altri gruppi, rispetto alle ragazze, e l’intolleranza era maggiore tra quelli che hanno una forte identità religiosa o etnica, tra quelli che provengono dalla Turchia e dal Marocco, e quelli con il livello d’istruzione più basso.

Inoltre, è stato riportato che l’insegnamento del lezioni antirazziste incrementano intolleranza giovanimulticulturalismo ha avuto un “effetto negativo inaspettato”. L’indagine ha rivelato: “l’impatto del contatto positivo interetnico scompare o si ribalta quando il multiculturalismo è più enfatizzato durante le lezioni. Discutere sulla discriminazione, sui costumi e le abitudini di altre culture, durante le lezioni, influisce negativamente sulla xenofobia dei giovani indirettamente”.

La ricerca ha aggiunto che i sentimenti di odio tra i gruppi minoritari potrebbero essere generati dalle discussioni, riguardo temi come il delitto d’onore e la circoncisione. L’animosità potrebbe essere anche causata “dall’approccio unilaterale  trasgressore-vittima verso il razzismo.

Patricia Morgan, un’autrice sull’educazione in famiglia, ha affermato: “il multiculturalismo cerca di manipolare i pensieri dei bambini, le credenze e le emozioni, esso equivale all’indottrinamento e non funziona. È controproducente. Questo studio dimostra che quando gli adulti cercano di manipolare le menti dei bambini, tutto si ritorce contro”.

Tag:, , ,

Show 1 Comment

1 Comment

  • avatar image
    Youssef
    1 maggio 2013 Reply

    Ma è chiaro che è così.Che poi accusare i bambini bianchi di razzismo è razzismo oltre che manipolazione e abuso psicologico su minori , e quindi reato .I bambini di qualunque colore non possono avere nessuna colpa di cosa hanno fatto i loro padri,figurarsi di cosa hanno fatto 400 anni fa degli appartenenti alla propria "razza" (che in teoria non dovrebbe manco esistere mentre in pratica si ragiona ancora in termini di razze) . Se così non fosse , allora cosa dovrebbero fare gli indiani d'America agli statunitensi , gli asiatici agli europei , gli italiani del sud a arabi,africani,tedeschi ,e così via all'infinito ? I bambini vanno educati al rispetto verso se stessi e gli altri e non all'odio razziale e di ogni tipo come si fa oggi ! Bianco,nero,ebreo,arabo,asiatico o rom per me non fa alcuna differenza ,io credo nell'individuo non nelle supremazie razziali ,come fanno razzisti e "antirazzisti" .

Leave a reply

Post your comment
Enter your name
Your e-mail address

Story Page

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi