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La scelta di Napolitano infiamma il dibattito sulle prime pagine dei giornali

Fa discutere e non poco la scelta di Giorgio Napolitano di nominare due commissioni di saggi per cercare delle convergenze tra le forze politiche e dare un programma ad un Governo di coalizione, che porti a termine quelle riforme irrinunciabili per il Paese. Siano di destra o di sinistra le prime pagine dei quotidiani di oggi, che abbiamo visto nelle diverse rassegne stampa, sottolineano il quasi abuso istituzionale perpetrato da Giorgio Napolitano, nel non nominare un Governo e nel non dimettersi per consentire l’elezione di un nuovo Presidente della Repubblica, che avrebbe potuto sciogliere le Camere e indire nuove elezioni.

repubblica_napolitanoI due titoli più pungenti, provengono da due quotidiani spesso agli antipodi, ma che oggi titolano in maniera simile. Libero sbatte in prima pagina una caricatura di Napolitano con corona e mantello e titola: “E’ tornata la monarchia“; mentre il Manifesto, giornale storicamente a sinistra, si limita ad una foto di Napolitano e ad un titolo essenziale: “Ho visto un re…“. Più prudente la Repubblica, da sempre molto rispettosa delle istituzioni, che si limita ad un “Napolitano: resto fino all’ultimo giorno“, mentre il Giornale parla apertamente de “Il golpe di Napolitano“. Insomma, umori non molto positivi per la scelta del Presidente della Repubblica, che rinnova la fiducia al Governo Monti almeno fino al momento dell’elezione del suo successore.

Molto prudenti anche Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore, che titolano rispettivamente: Napolitano mette in campo 10 saggi e Napolitano: nessun intesa sul Governo

Ed ecco alcune prime pagine di oggi, che accendono i riflettori sulla scelta di nominare 10 saggi, fatta da Napolitano:

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