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La ragazza con gli stivali

Chiedetelo a tutte le ragazze alte, a tutte quelle che da piccole non hanno mai potuto comprare le Lelly Kelly perché erano solo fino al 33/34, a quelle che una volta cresciute sono costrette quasi sempre a portare scarpe sportive. Insomma chiedetelo a tutte le piedone che conoscete.

stivaliTrovare la scarpa del numero che ci occorre è davvero dura! È vero, il problema è lo stesso per le ‘pollicine’, ovvero per le donne che calzano dal 35 in giù, ma questa è un’altra storia. Quella che voglio raccontare adesso è la storia degli stivali del ‘destino’. Abbiamo già premesso quanto sia difficile trovare scarpe per le donne dal piede grande, nella specificità di questo racconto si tratta di un bel 41 piantato.

Arriva l’autunno e si mettono da parte tutti quei bei sandali estivi, le ballerine cominciano ad essere un po’ freschette e i piedi, grandi o piccoli che siano, desiderano rifugiarsi in calde e comode calzature. Cosa c’è di meglio di un paio di stivaletti scamosciati color cammello? Proprio loro sono i protagonisti della vicenda. Un giorno, io e i miei piedi taglia 41 andavamo in giro per la città, passeggiando senza cercare nulla di particolare, e poi, come nella maggior parte dei casi quando si va in giro a far nulla, succede l’inevitabile: i miei occhi incrociano un paio di stivali (di cui sopra).

Entro nel negozio e cerco il 41. Noi con i piedi grandi non diciamo mai: “Posso provare quella scarpa?“, ma diciamo: “C’è il 41 di quella scarpa?“, la qual cosa è ben diversa! Con grande fortuna trovo il 41, lo misuro e ci vado un po’ in giro per il negozio, cominciando ad assaporare il tepore dello stivale intorno al polpaccio. Poi penso che, quello che ancora doveva finire, era (e sarebbe stato) un mese pieno di spese, tra contratti d’affitto, bollette accumulate dall’estate passata in vacanza e spese varie, per cui mi sono ritirata in buon ordine e ho lasciato gli stivali sullo scaffale. Sono tornata a casa facendo finta di niente, cercando di ignorare quella piccola parte di me che desiderava ardentemente quegli stivali.

Dopo una settimana il pensiero era scarpeancora lì e così sono tornata al negozio e ho trovato il numero di stivali scamosciati color cammello dimezzato. Ma la vera sorpresa era che quel 41 era ancora lì, nascosto dietro la coltre di scarpe, forse occultato da qualcuno che sarebbe ripassato a prenderlo… L’ho misurato di nuovo, ho passeggiato ancora per il negozio, ma alla fine il mio senso di colpa per le bollette (e il resto) ha avuto la meglio e sono uscita di nuovo a mani vuote.

Tre giorni dopo la svolta. Un’amica mi fa un regalo, un golfino prugna che, dice lei, “sterebbe benissimo con un bel paio di stivaletti sul marrone!“. Io, che in testa avevo sempre quegli stivali, ho preso questo avvenimento come un segnale chiaro: dovevo averli! Sono corsa al negozio con la paura di non trovarli più, ho cercato in mezzo ai modelli simili in nero e grigio, e tutti quelli che mi sembravano straordinariamente piccoli. E poi li ho visti… il 41 scamosciato cammello era lì, ad aspettare me. Senza saperlo quegli stivali erano destinati a me ed io a loro! Così, senza pensare a quello che sarebbe stato, li ho comprati.

Il mese non è ancora finito, sto cercando di ottimizzare i soldi rimasti, ma gli stivali sono lì, nell’angolo dell’armadio, pronti ad essere indossati. E questa, per chi ha un 41, è una soddisfazione immensa.

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    Sara
    14 ottobre 2011 Reply

    Ma guarda a me è capitata una cosa simile. Io ho però un 41 e mezzo -.-' ..però che soddisfazione quando poi troviamo quel che vogliamoooo!!!

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