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La Polverini mette tutti in riga! La svolta o a casa

Il durissimo discorso del Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Renata Polverini, ha messo tutti in riga: “O si supera lo scoglio, o tutti a casa”  è stata chiara e diretta, sullo scandalo degli sprechi e dei finanziamenti illeciti che ha colpito l’ex capogruppo Franco Fiorito e i suoi prestanome.

Renata Polverini prima chiede scusa ai cittadini, poi  impone alla maggioranza di trovare una soluzione immediata agli sprechi inauditi, altrimenti tutti a casa e “lontani dalle casse dello Stato”.

“Una strage Politica!” scrivono i giornali. Fatto sta che, come al solito, non c’è stato uno soltanto che abbia pagato politicamente. Tranne, forse,  Fiorito, che con i soldi dei contribuenti si è comprato un Suv Bmv da 88 mila euro perché l’auto blu non gli bastava. Una volta il finanziamento illecito era un favore fatto a qualcuno per moltiplicare i consensi al partito. Oggi, non c’è più nemmeno quell’etica aggiustata: si ruba e si spreca per sé. Il politologo di riferimento è il marchese del Grillo (<<Io so’ io e voi non siete un c…..>>).

La Polverini (la stessa delle presunte iscrizioni “gonfiate” al suo sindacato, di affittopoli  e dei super sperperi di denaro pubblico per le “campagne di comunicazione” per la Regione Lazio) dopo aver minacciato di dare le dimissioni, ha imposto alla sua maggioranza di trovare subito un piano di tagli. Perché quei soldi che verranno risparmiati, 50 milioni di euro, da qui al 2015, sono dei contribuenti.

 “Se la sono cavata (tutti) a buon mercato”, incalzano i quotidiani. Negli ultimi dieci anni la spesa pubblica regionale, da Nord a Sud,  è aumentata a tassi esponenziali. Non è più un tabù scoprire finanziamenti illeciti da parte dei politici, o ancora peggio, venire a sapere che la classe dirigente spreca i nostri denari per i propri sfizi.

Ieri, è stata la volta della governatrice Polverini, alla ribalta dell’aula del Consiglio Regionale del Lazio. Ma la “Commedia all’italiana” si sa, è un classico.

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