close

La fabbrica di bambini in India: centinaia di donne pagate per essere madri surrogate

La maternità surrogata in Italia è proibita dalla legge, ma in Paesi come la Gran Bretagna, Spagna, Olanda e il Canada tale pratica è diffusa e le madri surrogate non ricevono compenso per la loro prestazione.

In India non è così; come il DailyMail riporta, è in costruzione la prima “fabbrica dei bambini” al mondo, che ospiterà centinaia di donne povere, che verranno pagate con l’obbligo di provvedere alla gestazione ed al parto, per conto di quelle coppie occidentali sterili, alle quali si impegneranno a consegnare il nascituro.

Le coppie sterili potranno inviare il loro sperma o l’embrione per dare il via alla pratica della surrogazione di maternità. La clinica multi-milionaria avrà appartamenti con angolo cottura per le coppie occidentali in visita, un piano per le madri surrogate, uffici, sale parto, un reparto FIV e anche ristoranti e un negozio di souvenir.

Il medico del centro, in costruzione, sarà Nayna Patel, e pagherà ogni madre surrogata circa 5.000 sterline. La clinica di Anand, che lei dirige, ha già prodotto quasi 600 bambini per le coppie ricche. Nonostante le critiche e le accuse di sfruttamento dei poveri, a scopi di lucro, la dottoressa Nayna Patel ha dichiarato: madre-costringe-figlia-restare-incintaHo affrontato le critiche e lo farò in futuro. Secondo molti, io sono controversa. Alcuni criticano il fatto che si vendano bambini”, insistendo che la sua è una missione femminista: “la maternità sostitutiva può aiutare molte donne”. Inoltre, Nayna Patel ha difeso il lavoro delle madri surrogate: “queste donne fanno un lavoro fisico, sono pagate per questo. Queste donne sanno che non c’è guadagno senza dolore”.

Una donna canadese, che ha “ottenuto” il suo bambino, attraverso questa tecnica, ha spiegato: “L’infertilità è un problema medico. Se le persone nate con problemi di vista ottengono occhiali correttivi, e i diabetici ottengono l’ insulina, perché noi non possiamo avere un trattamento medico per il nostro problema?”. E voi siete d’accordo con questo tipo di fabbriche che “sfornano” bambini?

Tag:, , , ,

No Comments

Leave a reply

Post your comment
Enter your name
Your e-mail address

Story Page

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi