Abbiamo parlato di interferenze esterne nel precedente articolo e sono certa che hai già apportato qualche modica al tuo ambiente e ai rapporti con la cerchia delle persone che ti sono vicine.

Ora veniamo ad una parte molto importante da mettere a fuoco per ottenere la vita che vuoi: le interferenze interne.

investi su te stessaOvvero ciò che credi possibile o non possibile su di te, sulle persone, sulla vita, sul mondo: in altre parole le tue convinzioni profonde, quel senso di certezza che hai su determinati argomenti e che fanno sì che tu agisca in determinati modi.

Ecco, vedi, alcune di queste convinzioni sono probabilmente utili e potenzianti rispetto a quel che tu desideri ottenere, mentre è possibile che altre convinzioni siano limitanti e controproducenti per ottenere ciò che vuoi. Io li chiamo Paradigmi, come li definisce uno dei miei maestri Bob Proctor.

Un Paradigma è una moltitudine di abitudini. Un’abitudine è un’idea che è stata fissata nella mente subconscia di una persona e che fa sì che questa persona compia delle azioni senza nessun pensiero conscio (come ad esempio infilarsi sempre per prima la scarpa destra!). Un Paradigma è ciò che causa il nostro comportamento abituale. Molte volte facciamo cose che non vogliamo fare, ottenendo risultati che non desideriamo, ma lo facciamo lo stesso. Questo accade a causa di alcuni paradigmi che sono radicati nella nostra mente subconscia e che controllano le nostre azioni e comportamenti in modo automatico.

Per far sì che una persona attui un cambiamento permanente nella sua vita personale e professionale, è necessario che ci sia un cambiamento nella causa primaria dei suoi risultati. Un errore comune che molte persone fanno è provare a cambiare i risultati mutando comportamento. Quando questo avviene, il cambio c’è, ma è generalmente solo temporaneo. Nonostante sia il comportamento a causare il risultato, ne è la causa secondaria. La causa primaria è il Paradigma. Quando inizi a cambiare il paradigma, inizia a cambiare  risultati che stai ottenendo nella tua vita.

Un esempio abbastanza potente e chiaro, su questo tema delle interferenze interne, è collegato al concetto di denaro. Per noi italiani, il denaro ha sotto sotto un’accezione negativa. Pensaci un attimo. Quali sono i modi di dire che hanno installato in noi paradigmi negativi sul denaro?

“ Sporco denaro” “ Lavati le mani dopo avere toccato il denaro” “ Il denaro è il signore della guerra” “ Bisogna accontentarsi di poco” “Il denaro è all’origine del male” “Non si può essere ricchi e spirituali contemporaneamente” “Non tutti possono essere ricchi” … e via dicendo.

Capisci bene che io posso attuare tutte le modifiche che desidero sul mio rapporto col denaro, seguire un piano di risparmio, fare attenzione alle spese, lavorare 24 ore su 24… Ma se dentro di me credo profondamente di non meritarlo o di non desiderarlo perché porta del male e della cattiveria, è molto molto probabile che non riuscirò ad averne più di un tot.

E allora come faccio? Devo eliminare le interferenze interne che mi stanno limitando!

Come fare? Prima di tutto è necessario capire quali sono, analizzando le aree deboli della mia vita.

In cosa non sono forte? Qual è quell’area in cui so cosa voglio, so come ottenerlo, ma non riesco ad ottenerlo?

Eccola lì! Lì sotto c’è un’interferenza interna, una convinzione che mi sta auto boicottando. E attenzione, qui non c’è nessun giudizio del tipo “giusto” e “sbagliato”, né tantomeno sul perché o sul per come questa convinzione negativa sia nata. Quel che a noi interessa si concretizza in: è efficace oppure no rispetto al mio obiettivo? Come posso eliminarla?

Una volta individuata dovrò smontarla ragionandoci su. Certo, fare questo esercizio con un Coach è sempre meglio, ma puoi cimentarti anche da sola.

Prendi un foglio e scrivi “ Cosa voglio?” e poi “ Cosa mi impedisce di ottenerlo” e di nuovo “ Cosa mi impedisce di ottenerlo” e poi di nuovo altre due volte “Cosa mi impedisce di ottenerlo?”. All’inizio darai risposte legate alla tua realtà esterna, farai quello che tutti facciamo e cioè “darai la colpa” a qualcosa di esterno e troverai alibi. Ma se continui a chiederti “Cosa mi impedisce di ottenerlo?” finirai per scoprire tutti i limiti interni che realmente ti trattengono.

Se sarai onesta con te stessa, rispondendo a queste domande riuscirai a capire qual è la convinzione limitante, quella che ti sta bloccando veramente.

Arrivata a questo punto chiediti “E cosa voglio invece?”. E poi costruisci una nuova convinzione, più efficace e potenziante.

Ed ecco come eliminerai, una alla volta e con un po’ di pazienza, anche tutte le interferenze interne!

 

Vale Giuffrè

Success & Styling Coach for Women

www.valegiuffre.it