Arial, Times New Roman, Sogoe Script… non sto dando i numeri… sto cercando di scegliere il carattere per gli inviti del mio matrimonio!

Che fatica, abbinare il colore del testo a quello della carta, la forma della busta a quella dell’invito! Proviamo a riordinare le idee: soluzione più semplice è quella di affidarsi ad un tipografo esperto che sappia indirizzarci verso l’invito più adatto a noi e al nostro essere. Inutile scegliere un biglietto classico e super costoso se il nostro matrimonio è giovanile e divertente.

Le tipologie di partecipazioni del matrimonio sono due: quelle fatte dai genitori (come riportato di seguito) e quelle fatte dagli sposi stessi (dove al primo rigo ci saranno direttamente i loro nomi).

Nome Genitori S posa
annunciano le nozze
della figlia Nome Sposa conNome Sposo

Nome Genitori Sposo
annunciano le nozze
del figlio Nome Sposo con

Nome Sposa

luogo, data
Chiesa o Comune
orario

indirizzo della sposa

indirizzo dello sposo

indirizzo degli sposi

 

Alla partecipazione si aggiunge l’invito alla festa o al buffet di frutta e dolci (invito solitamente diretto agli amici meno affezionati). Questo viene stampato su un bigliettino più piccolo con su scritto:

Dopo la cerimonia

Nome Sposo e Nome Sposa
saranno lieti di salutare
parenti e amici

a Luogo ricevimento

R.S.V.P.

Ultimamente è nata la tendenza delle partecipazioni fate in casa: cartoncini, forbici, fiori secchi e nastrini sono alcuni dei materiali per lasciar libero sfogo alla fantasia. L’idea è meravigliosa solo che richiede molto tempo libero e, forse pensandoci bene non si risparmia poi così tanto, inoltre occorre avere un’ottima stampante e conoscenze di base del computer.

In tipografia la cosa si fa più semplice se non fosse per le innumerevoli tipologie tra cui optare. Metodo di selezione primario può essere il prezzo, poi il tema su cui volete dirigervi e il colore. La forma, invece, può essere di vario tipo…

Una volta trovata l’idea, dovete star molto attenti all’impostazione della scrittura, facilmente i tipografi dimenticano la lettera maiuscola o il grassetto perchè troppo abituati a quel tipo di lavoro e, quindi meno attenti di una persona esterna al settore.

Simpatico è invece il connubio tra tipografia e fai da te: dopo aver fatto stampare le partecipazioni potete applicarvi dei nastrini simpatici o delle decorazioni profumate.

Il più originale invito di matrimonio che ho ricevuto era disegnato a mano con l’immagine degli sposi davanti e alla fine un cd pieno di fotografie per far conoscere il cammino d’amore dei due coniugi.

Insomma potete sbizzarrirvi come volete al massimo chi lo riceverà esclamerà: MAMMA MIA CHE BRUTTO! 🙂