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Da DNA a donna

Il giorno del sì: come scegliere le fedi (parte 8)

“Specchio, specchio delle mie brame chi è la sposina più ricca del reame?!”

Mie care ragazze, oggi facciamo i conti (nel vero senso della parola) con oro, diamanti, platino e argento.

Fedi NuzialiSiamo davanti alla gioielleria dei nostri sogni, finalmente possiamo entrare perchè abbiamo qualcosa di davvero importante da comprare: le fedi! C’è chi se le fa regalare dai testimoni o dai genitori ma è sempre e comunque la coppia che sceglie forma, dimensioni e preziosità.

Prima cosa da tener in considerazione: mio marito per quanto tempo la porterà?

Ci sono uomini che portano la fede solo il primo anno di matrimonio e poi la chiudono in un cassetto con la scusa che il dito si è ingrossato. E’ un rischio facilmente ovviabile con fedi sottili e di un colore neutro come l’oro bianco. L’uomo è più propenso per il colore del tipo argenteo in quanto collanine e braccialetti a lui dedicati sono solitamente di questo colore. Altro punto importante è la forma delle vostre mani. Anelli bombati all’interno vanno bene per dita filiformi e lunghe. Al contrario, anelli con interno piatto sono ok per mani cicciottelle e con nocche larghe. Di ultima tendenza sono le fedi in platino definibili come i cerchietti più piccoli e più resistenti ad urti, lavaggi, cadute e usura. Unico difetto, dopo un pò, assumono l’effetto dell’acciaio.

L’oro bianco piace ai giovani ed è abbinabile facilmente ad altri anelli che solitamente noi donne portiamo insieme alla fede. Lo svantaggio si ha quando si festeggiano le nozze d’argento: due anelli uguali o un’incisione colore su colore, non da importanza alla lunga unione di 25 anni.

L’oro rosa si trova spesso nelle fedi a due o tre colori, difficile, che l’anello sia interamente di questa tonalità. Per l’uomo il rosa richiama l’idea di femminilità e, quindi non è disposto ad indossarlo.

La fede in oro giallo è sinonimo di classico e tradizionale ma nulla toglie che possa essere lavorata in maniera speciale per renderla diversa da quelle comuni.

Diamanti e Swarovski si uniscono bene a fedi in oro bianco e rosa e piacciono a chi vuole qualcosa di diverso. Piccolo consiglio in merito ai brillantini: col tempo potrebbero annerirsi o addirittura staccarsi dalla scanalatura in cui sono inseriti. In stile americano invece sono le fedi differenti per uomo e donna sempre più riproposte dai maestri orafi italiani per non scontentare né lui né lei. Si sa… i gusti da persona a persona cambiano.

Attenzione però: se non si riesce a trovar un punto d’incontro su un anello, figuriamoci sul resto del matrimonio… 😉

2 risposte su “Il giorno del sì: come scegliere le fedi (parte 8)”

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