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Grillo offende donne tunisine paragonandole a Ruby: scatta la protesta

Forse Beppe Grillo, il leader del Movimento 5 stelle, questo ancora non lo sa, ma quando si è in politica, o comunque ci si rivolge a milioni di persone, bisogna pesare per bene le proprio parole; una frase del leader contro Silvio Berlusconi, con riferimento alle donne della Tunisia ha, infatti, fatto infuriare tali donne, che si sono immediatamente schierate contro il comico-politico per difendere la loro dignità.

Molto probabilmente Grillo non si aspettava di alzare un tale polverone, eppure, anche se forse inconsapevolmente, lo ha fatto, durante uno dei suoi attacchi contro il cavaliere Berlusconi.

Il leader del M5S, lo scorso 12 marzo, in un post ha iniziato ad elargire commenti sul suo avversario politico, consigliandogli di farsi di condannare al più presto e senza attenuanti prima dell’arresto, e di non aver paura di fare la fine di Craxi perché Beppe Grilloquella sarebbe la sua fortuna. A un certo punto, però, nel posto si legge un’altra perla di saggezza, ovvero che Berlusconi potrebbe scappare “sulle spiagge tunisine piene di Ruby”.

Non ha tardato ad arrivare la risposta di Oueim Abidi, una 25enne italo-tunisina, studentessa a Roma, che in una lettera indirizzata al leader ha controbattuto all’offesa rivoltale.

Tra le righe nella lettera si legge:

“Con queste sue affermazioni lei ha offeso le donne tunisine ed anche me […] Siamo donne che a tutt’oggi continuiamo a lottare per la nostra dignità e non daremo mai e poi mai la possibilità che qualcuno ce la possa  calpestare, tanto meno a lei. Quindi  sarebbe doveroso da parte sua rivolgere le sue scuse alle donne tunisine e comunque a tutte le donne e la prossima volta prima di parlare ci auguriamo che lei approfondisca un po’  la sua cultura generale senza cadere nelle stesse barbine figure di politici a cui noi siamo da tanto tempo abituati”.

Come risponderà a questa lettera Grillo?

 

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