close

Fashion blogger denunciata: 220 capi rubati dopo servizi di moda

Certo che fare la responsabile di atelier può portare grandi vantaggi… ne sa qualcosa la fashion blogger milanese, Olivia Alexandra Clenin, che aveva in casa 220 capi d’abbigliamento per un valore totale di ben 60 mila euro; peccato, però, che è stata appena incastrata dalla polizia locale, in quanto gli abiti erano tutti rubati.

L’indagine è nata dalla denuncia delle due titolari di No Word, una società che a Milano lavora nell’ambito della moda e delle grandi firme , occupandosi di sfilate e servizi fotografici per riviste specializzate.

La 25 enne Olivia, aveva escogitato un’infallibile (o quasi, direi a questo punto) modo per sottrarre alcuni abiti, dopo che questi erano stati indossati per i servizi di moda; essendo lei stessa a movimentare le entrate e le uscite dei capi d’abbigliamento, non era complicato farne sparire qualcuno ogni tanto senza che qualcuno se ne accorgesse.

olivia alexandra fashion bloggerLa fashion blogger (proprietaria di un appartamento di lusso in zona Porta Nuova a Milano e di due abitazioni a Ginevra), inoltre, non si limitava a far sparire giusto qualche capo per uso personale, ma aveva avviato un vero è proprio traffico illecito di vestiti rubati, rivendendoli sul suo blog The Little Black Dress, facendoli passare per capi che aveva comprato per se ma mai indossato.

La polizia sta ancora indagando per verificare se ci sono stati furti anche nelle altre società in cui Olivia ha lavorato, tra le quali ci sono Cavalli e Ferragamo. La ragazza, intanto, si è giustificata affermando «Erano miei vestiti. Io li compro in blocco nei negozi, ma gli scontrini fiscali poi li butto».

 

 

Tag:, , , ,

Show 1 Comment

1 Comment

  • avatar image
    Anonimo
    26 novembre 2012 Reply

    Be', scrivere correttamente sarebbe apprezzato... "un’infallibile (o quasi, direi a questo punto) modo" mi pare ci sia un apostrofo di troppo... Giornalisti o giornalai?

Partecipa alla discussione

Story Page