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Elezioni 2013: ecco come risponde Twitter alla campagna elettorale

Sembra proprio che quest’anno la campagna elettorale si svolga più online che per strada. O meglio, ciò non vuol dire che i manifesti e i santini vari siano spariti, ma ce ne sono certamente di meno; mentre ci sono più politici presenti sui social network e di conseguenza anche su Twitter.

Molto interessante è un’analisi fatta da Buzzlogger attraverso la piattaforma Twitterpolitics.it, analisi mirata a “comprendere quanto accade online durante questa campagna elettorale 2013″. L’analisi è stata fatta prendendo in esame Twitter e l’insieme di tweet diffusi dall’utenza nel mese di gennaio 2013.

Da quanto riportato nell’analisi, i messaggi generati sul social dell’uccellino blu e che citano uno dei sei leader di coalizione, sono stati oltre un milione (un milione e trecento per la precisione). Per leader di coalizione si intendono Ingroia, Bersani, Grillo, Monti, Berlusconi e Giannino.

Di questi ad essere il più citato sembra essere stato Berlusconi, a seguito (manco a dirlo) della ormai nota puntata di Servizio Pubblico, quando Santoro ha intervistato/ospitato Berlusconi.

Evento eccezionale a parte (che ha portato elezioni 2013 analisi leader di coalizione su twitter mese gennaioil buon Silvio a comparire in 126.181 tweet in tutta la giornata del 10 gennaio), Berlusconi risulta essere il leader più citato a gennaio (ovviamente nel bene e nel male, fra commenti sarcastici e prese in giro).

Passando agli altri leader troviamo un Oscar Giannino assurto a “opinion leader”, che grazie al caso MPS fa registrare in un solo giorno un picco di citazioni pari a 4.673 tweet (contro una media di 2.379).

Anche Antonio Ingroia sfrutta il trend positivo che Santoro sa infondere con la sua trasmissione e nella serata in cui è ospite su La7 raggiunge il picco di 12.929 tweet.

Beppe Grillo su Twitter si posiziona fra i leader meno citati, raggiungendo una media di 4,785 tweet al giorno, strano risultato per un esponente che fa del Web uno dei suoi baluardi.

Mario Monti, invece, registra una media di 6.085 tweet al giorno, con un picco di 11.147 tweet il 28 gennaio (data in cui ha lanciato l’idea del taglio dell’Imu e della riduzione dell’Irpef).

E concludiamo con Bersani, che dalle analisi di Buzzlogger risulta essere il leader più stabile su Twitter. La media di tweet in cui appare ogni giorno si attesta sugli 8.806 ed è l’unico che riesce a rubare la scena, in alcune occasioni, a Berlusconi.

analisi leader elezioni 2013Insomma, se a gennaio ci sono stati circa 1.300.000 tweet su questi leader, chissà da ora fino alle elezioni quanti messaggi Twitter vedrà passare con i nomi di IngroiaBersani, Grillo, Monti, Berlusconi e Giannino.

Non resta che attendere i prossimi dati per fare nuovamente il punto della situazione e verificare se i più influenti sui social sono stati anche i leader con più voti… staremo a vedere.

Per l’analisi completa di Buzzlogger vi rimandiamo al loro post: I leader di coalizione su Twitter: analisi sul mese di Gennaio 2013.

 

 

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