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Delitto di Via Poma: oggi Busco in Cassazione

E’ stato commesso 24 anni fa, ma solo nel 2010 è stato imputato Raniero Busco, per il delitto di Via Poma, uno degli omicidi più misteriosi della cronaca nera italiana. L’uomo era l’ex fidanzato di Simonetta Cesaroni, uccisa negli uffici regionali Aiag in via Poma con 29 coltellate.

Oggi potrebbe essere il giorno definitivo, dal momento che spetta ancora alla Cassazione mettere la parola fine al processo, forse. In primo grado Busco è stato condannato a 24 anni, poi assolto con formula piena dalla Corte d’assise d’appello. Questa volta però Busco sembra avere una posizione più solida, in quanto per ammissione del presidente Mario D’Andria e del giudice a latere Giancarlo De Cataldo, non ci sono certezze: né prove né movente che sia stato davvero lui ad uccidere l’allora fidanzata. Oggi in aula verrà discusso il ricorso presentato dal procuratore generale Alfredo Cozzella, basato soprattutto sulla perizia che è stata effettuata durante il secondo grado.  In pratica proprio l’assoluta incertezza delle prove messe in evidenza inficia l’innocenza dell’imputato. D’altra parte però ci sono anche i familiari della vittima, che ovviamente chiedono giustizia, ma che sembrano estremamente sfiduciati, dopo 24 anni, di vedere in carcere l’assassino di Simonetta. Paola Cesaroni, sua sorella, ha dichiarato ai microfoni di Quarto Grado: “Temo che l’assassino di mia sorella non verrà mai scoperto. La giustizia funziona poco. Spero che la Cassazione possa rimettere in gioco tutte le cose. Ci sono dubbi, non c’è chiarezza. In secondo grado abbiamo visto una farsa, non un processo”.
Intanto gli avvocati di Raniero Busco, Franco Coppi e Paolo Loria, spiegano che la sentenza di secondo grado è per loro inattaccabile. L’idea che ci si è fatti però, è che come per il delitto di Perugia e di Garlasco, la verità resterà sempre un mistero.

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Laureata in Saperi e tecniche dello spettacolo cinematografico alla Sapienza di Roma, è una giovane giornalista e critica cinematografica. Sta curando l’edizione del suo primo libro, una monografia sul regista texano Terrence Malick, collabora con diverse riviste e siti web di informazione e cultura. Oltre al cinema, ama lo sport e la lettura.

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