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Datagate: dopo Italia e Francia, spiata anche la Merkel

Il Datagate si allarga a macchia d’olio e dopo le rivelazioni di Snowden arrivano nuovi spifferi che sussurrano che sono stati intercettati anche italiani e francesi, e persino Angela Merkel. Obama si scusa, Kerry dice che si farà chiarezza dopo le pressanti richieste di Hollande e Letta.

Ieri il segretario di Stato John Kerry a Roma ha garantito a Enrico Letta ed Emma Bonino, che verrò fatta chiarezza sugli italiani intercettati dai servizi segreti degli Stati Uniti, stessa garanzia per Hollande e la Francia, che ha portato a galla questa notizia: sarebbero tantissimi i cittadini europei spiati a loro insaputa dagli 007 americani, che ne hanno intercettato telefonate, conversazioni private e ovviamente dati scambiati via Web.

Ma la vera bomba è quella scoppiata a Berlino in queste ore, perché la Cancelliera Angela Merkel sarebbe stata per lungo tempo intercettata e tenuta sotto controllo. Alla notizia, la stessa Merkel ha detto che quanto accaduto è inammissibile e in seguito ad una telefonata di Obama ci sarebbe stata anche un gaffe sulla questione da parte del Presidente degli Stati Uniti, che alle pressanti richieste di chiarimenti della Merkel avrebbe risposto con un laconico: “vi abbiamo spiati in passato, adesso non più”.

Insomma, una vera bufera è quella che è nata dalle dichiarazioni di Edward Snowden, che si  sta scagliando con violenza sugli stessi Stati Uniti, i cui rapporti diplomatici sono in crisi con molti stati europei e non, i cui cittadini sono stati intercettati senza alcun motivo apparente. Vedremo quali saranno gli ulteriori sviluppi della vicenda da qui a breve, visto che a Berlino la Merkel ha convocato con urgenza l’ambasciatore americano nel Paese.

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