close

Calderoli su Kyenge: chiedo scusa ma non mi dimetto

Preso dalla foga in un comizio ho commesso un errore grave, gravissimo perché ho spostato l’attenzione dal piano politico a quello personale. Ho chiamato il ministro, e le ho spiegato che quella frase non conteneva insulti razzisti. Le ho chiesto scusa e chiedo scusa anche al Senato”.

Roberto Calderoli, leghista e vicepresidente al Senato ha così concluso la lunghissima giornata di ieri, che ha confessato essere stata molto faticosa, suggellandola anche con una stretta di mano al ministro Kyenge per l’Integrazione. Inoltre Calderoli ha confermato che non si dimetterà dalla sua carica di prestigio in Senato dichiarando che “sarei stato pronto a farlo se nell’ufficio di presidenza ci fosse stata un’amplissima maggioranza che me l’avesse chiesto. Ma così non è stato”.

Questa conclusione però non sta bene a Letta, che se la prende in maniera piuttosto veemente con Maroni, leader della Lega, e che viene accusato di essere “correo dell’insulto al ministro Kyenge”. Secondo Letta infatti, dopo un tale incidente che esula dallo scontro politico, in qualità di responsabile e arbitro all’interno del suo partita, calderoli Kyenge sembianze di orangoMaroni dovrebbe essere capace, e soprattutto intenzionato, ad espellere Calderoli.

Intanto sul fronte F35 il ministro della Difesa Mario Mauro dichiara che “non ci sono alternative” e che “dobbiamo andare avanti con coerenza”, ovvero l’Italia si schiera a favore delle iniziative per la crescita della dimensione di difesa comune europea.

Tag:, , , , ,

Show 1 Comment

Leave a reply

Post your comment
Enter your name
Your e-mail address

Story Page

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi